.. 15-01-11
WOJTYLA: ASSOCIAZIONE RADICALE ESPERANTO LO RICORDA CON GRATITUDINE
(ASCA) - Roma, 15 gen - ''L'Associazione Radicale Esperanto si unisce nel ricordo di Giovanni Paolo II in occasione della sua prossima beatificazione''.
Lo afferma Giorgio Pagano , segretario di Era, l'Associazione Radicale Esperanto, che aggiunge: ''L'attivita' svolta dal pontefice per l'esperanto non si limita all'innovazione linguistica in ambito confessionale, ma ha un significato di pace e tolleranza nel rispetto della diversita' culturale di tutti i popoli. Wojtyla e' stato il primo papa ad impartire la benedizione urbi et orbi in esperanto, nel 1994, a Pasqua, realizzando l'auspicio che il Partito Radicale gli aveva trasmesso in una lettera firmata da Emma Bonino, Marco Pannella, Ottavio Lavaggi, Olivier Dupuis e lo stesso Giorgio Pagano, e introducendo una tradizione che continua ancora oggi sotto il pontificato di Benedetto XVI''.
''Giovanni Paolo II -aggiunge Pagano- ha sempre manifestato la propria benevolenza nei confronti del movimento esperantista, dall'approvazione del Messale festivo in lingua esperanto ai saluti di benvenuto e arrivederci rivolti ai giovani convenuti a Czestochowa per la celebrazione della Giornata mondiale della Gioventu' del 1991'' .
Proprio perche' l'ERA e' associazione dichiaratamente laica, il Segretario Giorgio Pagano ''esprime la propria partecipazione al condiviso messaggio di dialogo fra i popoli contro la violenza e al deciso contributo all'Esperanto come Lingua Internazionale di Karol Wojtyla, cogliendo l'occasione per rinnovare quei ringraziamenti commossi al Santo Padre oltre quindici anni fa''.
min/mar/ss
sembra proprio che diverso tempo , e diverso sforzo di comprensione, sia trascorso da quando sull'Avvenire appariva un articolo di un noto scrittore cattolico dal quale si poteva dedurre che l'Esperanto ( la bela internacia lingvo ) fosse funzionale all'espansione di ebraismo e massoneria.




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