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L’esercito dei dipendenti pubblici del Friuli Venezia Giulia è tra i più pagati d’Italia. Nel quadro complessivo che sfiora i tre miliardi di euro (dati della Ragioneria generale dello Stato per il 2009), i più fortunati sono i lavoratori del comparto unico: guadagnano quasi tremila euro in più all’anno dei colleghi del resto d’Italia
di Marco Ballico
TRIESTE L’esercito dei dipendenti pubblici del Friuli Venezia Giulia perde qualche arruolato. Precisamente 298, passando dalle 85.239 unità del 2008 alle 84.941 (il 55% donne) del 2009. I più pagati, in un quadro di costi complessivi che sfiora i 3 miliardi di euro (+2,5% rispetto all’anno precedente), sono i magistrati: 130.605 euro all'anno.
I più ”fortunati” sono invece i lavoratori del comparto unico: i 3mila regionali guadagnano quasi 3mila euro in più dei colleghi del resto d’Italia, i comunali quasi 1.500.
LE PRESENZE A dominare la classifica delle presenze, secondo la Ragioneria generale dello Stato che ha messo in rete il Conto annuale 2009, sono al solito scuola, sanità, amministrazione regionale ed enti locali. Ma si contano anche migliaia di lavoratori in divisa e ruoli ministeriali,
a riconfermare la forte presenza pubblica (un residente su 13) in regione: la percentuale in rapporto alla popolazione rimane superiore al 7%.
I COMPARTI La scuola (21.425 persone, il 25,2% del totale), con un calo di 828 assunti nel 2009 (e la consueta stragrande maggioranza di donne, 17.056), rimane il settore più rappresentato. Oltre quota 20mila anche il servizio sanitario regionale: 20.586 lavoratori in aziende sanitarie, ospedali e distretti, con un incremento di 524 addetti rispetto al 2008, dato che, come un anno fa, contraddice le denunce del sindacato, della Cgil in particolare, sul presunto deficit di personale, soprattutto di infermieri.
LA PA A seguire ci sono gli operatori della pubblica amministrazione: tra Regione, Province, Comuni e Comunità montane si contano al lavoro nel 2009 in Fvg 16.036 persone (+161), la gran parte (15.753) con contratto di comparto unico, un regime che, nonostante i faticosi rinnovi, mantiene
la paga media di un dipendente regionale non dirigente (36.605 euro medi all’anno) di circa 3mila euro più ricca di quella dei colleghi delle altre Regioni (33.724 euro) con contratto collettivo nazionale. Allargando il confronto anche ai dipendenti degli enti locali la differenza rimane comunque consistente: 1.430 euro in più (31.113 euro medi contro 29.683).
IN DIVISA Altri comparti molto frequentati sono i corpi di polizia (8.428 tra carabinieri, poliziotti, finanzieri e forestali) e le forze armate: a fine 2009 i militari in Friuli Venezia Giulia erano 8.106, con una presenza femminile di 184 divise. Caduti i confini, non cambiano troppo le cose.
Se infatti i dipendenti pubblici regionali rappresentano il 2,6% dei 3.298.944 totali del Paese, le forze armate sono il 5,6% dei 145.239 effettivi italiani.
GLI STIPENDI Meno dipendenti ma costi sempre più alti per le casse pubbliche: siamo ormai al livello di oltre mezza finanziaria regionale.
Se il Conto annuale 2008 parlava di un ammontare di 2.898.971.336 euro, nel 2009 si sfiorano i 3 miliardi: 2.970.756.188 euro. L’aumento, del 2,5% si spiega con gli scatti in busta paga.
LE MEDIE Con la consueta premessa che le cifre vanno maneggiate con prudenza perché gli addensamenti incidono, con la Ragioneria che fornisce comparto per comparto le retribuzioni medie pro capite, si vai dagli oltre 130mila euro all’anno dei magistrati ai 28.552 euro dei ministeriali. I lavoratori della scuola? Nel 2009 hanno superato mediamente quota 30mila euro.
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(16 gennaio 2011)
Gli 84mila dipendenti pubblici del Fvg costano tre miliardi | Il Piccolo