MILANO - Silvio Berlusconi attacca i giudici da Studio Aperto, in un messaggio registrato da Arcore. Il premier parla di una "volontà persecutoria", di accuse infondate e risibili. "Non ho mai pagato una donna in vita mia - sostiene il premier, che scagiona anche Fede, Lele Mora e la consigliere regionale Nicole Minetti.
"Si è trattata di una gravissima intromissione nella mia vita privata da parte dei giudici, inaccettabile la diffusione di conversazioni private" ha continuato il presidente del Consiglio. "Non si può andare avanti così. Non è un Paese libero quando alcuni magistrati conducono battaglie politiche contro chi ha cariche pubbliche. Si tratta di una casta di privilegiati, che puo' commettere ogni abuso". "Occorre fare immediatamente le riforme, tra cui quella della giustizia", insiste.
"E' inaccettabile - aggiunge - che si facciano perquisizione a persone nelle loro case alle 7 di mattina. Non si possono trattare persone alla stregua di malfattori, impiegando più di 100 uomini, un impiego di forze che - osserva il Cavaliere - è degno di una retata contro la mafia.
Si tratta "di una inaccettabile intromissione nella vita privata delle persone", dice il presidente del Consiglio, che fra l'altro ha voluto precisare: "Dopo la mia saperazione, ho un rapporto stabile con una donna".
Da Repubblica
In più avendoloa scoltato con le mie orecchie l'ho sentito mettere le mani avanti dicendo che non è possibile che tutti i suoi ospiti abbiano subito delle intercettazioni, e che le cose dette nelle intercettazioni sono frutto di "vanterie" o di "euforie" del momento.
Secondo me fra non molto leggeremo delle intercettazioni shock.Mi sembrava terrorizzatorepapelle:




repapelle:
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ostridicolo:


