A te, che oggi lo die natal rimembri
Nel condur la tua vita silenziosa
Piaccia gradire, più di quel che sembri,
l’augurio di una stella luminosa…
che mai davvero nell’oblio ti pose,
signore tra le sue più dolci cose.
E sola ebbe a comprendere, tenace,
quello spirto gentil ch’entro ti giace
E l’auspicio ti lascia, come suole,
di una nuova stagione, e un nuovo sole.
E quel sole, radioso come mai
La stella inghiotta, sotto i caldi rai…
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onf:
ci mancherebbe che ho qualcosa da ridire sull'endecappatosillabo di quel coso papiro che hai scritto sopra :sofico:
iango:
