ecco perchè ha indagato Milano e non Monza e la concussione è avvenuta a Milano ( sebbene smentita dai concussihefico: )
ok , non discuto...
una domanda :
Squillante è stato corrotto a Roma , perchè ha indagato Milanoonf:
ecco perchè ha indagato Milano e non Monza e la concussione è avvenuta a Milano ( sebbene smentita dai concussihefico: )
ok , non discuto...
una domanda :
Squillante è stato corrotto a Roma , perchè ha indagato Milanoonf:
servo lo dici a tuo fratelloncav:
<< Dopo un lungo ed assai controverso iter processuale, il 30 novembre 2006 la Corte di Cassazione stabilisce infine che la Procura di Milano non avrebbe mai dovuto iniziare le indagini, in quanto incompetente, ed annulla le sentenze emesse dal Tribunale di Milano[1]. >>
ed era già chiarissimo fin dall'inizio .....
Art. 11.
Competenza per i procedimenti riguardanti i magistrati.
1. I procedimenti in cui un magistrato assume la qualità di persona sottoposta ad indagini, di imputato ovvero di persona offesa o danneggiata dal reato, che secondo le norme di questo capo sarebbero attribuiti alla competenza di un ufficio giudiziario compreso nel distretto di corte d'appello in cui il magistrato esercita le proprie funzioni o le esercitava al momento del fatto, sono di competenza del giudice, ugualmente competente per materia, che ha sede nel capoluogo del distretto di corte di appello determinato dalla legge.
tutto da rifare a Perugia...
sempre la Bocassini ....hefico:
."La collega Ilda Boccassini ha dimostrato una mancanza di controllo nervoso, una carica incontenibile di soggettivismo, una mancanza di volontà di porre in comune risultati, riflessioni, intenzioni"
Francesco Saverio Borrelli
Procuratore capo di Milano
Settembre 1991
La Boccassini? Un pm fuori controllo - Interni - ilGiornale.it del 16-01-2011
Meglio una cena in mezzo a tanta gnocca che svariate in mezzo a tanti mafiosi


"Due cose hanno soddisfatto la mia mente con nuova e crescente ammirazione e soggezione e hanno occupato persistentemente il mio pensiero: il cielo stellato sopra di me e la legge morale dentro di me" (Immanuel Kant)