Il nuovo Atlante mondiale del cristianesimo ha fornito dati interessanti sulla percentuale di cristiani presenti in paesi come gli Stati Uniti, tradizionalmente considerati di maggioranza protestante. “The Caterina da Siena Istitute” dimostra che mentre all’inizio e alla metà del XX secolo gli Stati Uniti d’America erano interamente protestanti, alla fine del ventesimo secolo e il quadro era diverso: il cattolicesimo stava crescendo ed è oggi la religione con il maggior numero di seguaci. Nel 1910 la situazione era questa: 65% protestante, il 22% cattolica, il 10% di indipendenti cristiani, 4% anglicani, ortodossi 1% e l’1% altri. Nel 2010 è completamente diverso: il 25% protestante, il 35% cattolico, 31% indipendenti, 1% anglicani, 3% ortodossi e 5% altri. Questi dati confermano che, dopo Brasile, Messico e Filippine, gli Stati Uniti sono lo Stato con il maggior numero di cattolici nel mondo.
Nel 2010 i cattolici superano i protestanti anche negli Stati Uniti
Diversamente da quanto dicono alcuni scientisti del forum nei paesi anglosassoni non sta scomparendo il cattolicesimo ma anzi si stà rafforzando. Evidentemente chi pensava che il cattolicesimo dell'italia fosse causa della sua "arretratezza culturale", si sbagliava totalmente.




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