Dopo il polverone sollevato in questi giorni, quando le acque si saranno relativamente calmate e l'attività politica avrà ripreso il suo "normale" (se si può chiamare così in Italia) corso; avremo imparato dal PDL dei principi che io trovo giustissimi e sacrosanti e cioè che:
1) la vita privata e sessuale di una persona è una cosa personale e inviolabile
2) finché non si tratti di prostituzione minorile (nel qual caso si prefigura un grave reato) lo stato, la polizia e la magistratura NON hanno il diritto di interomettersi nella vita privata e sessuale di una persona
Assodati questi due punti io chiedo che la maggioranza di governo sia COERENTE e abroghi la legge merlin, sostituendola con una nuova legge più moderna che riconosca alla prostituta la dignità professionale, la possibilità di operare in strutture legali, libera da ogni forma di sfruttamento, con garanzie sul piano della sanità e dellalibertà di professare una professione che tra l'altro farebbe emergere una economia che muove moltissimi soldi e da cui lo stato trarrebbe indubbi benefici in termini di entrate fiscali.
A questo punto avremo un paese meno ipocrita e bacchettone.




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