Il 2 Giugno gli occhi del mondo saranno puntati sull'Italia.
E' un'occasione per i movimenti duosiciliani di dar voce alle ragioni dei vinti.
150° dell'Unità d'Italia: il 2 giugno arrivano i grandi della Terra Festa nazionale il 17/3
Quotidiano Net - 150° dell'Unità d'Italia: il 2 giugno arrivano i grandi della Terra Festa nazionale il 17/3
Saranno invitati i leader di Unione Europea, Usa, Russia, e dei paesi dove le comunità italiane sono più radicate, come l'Argentina, il Brasile e l'Uruguay. In occasione della festa del tricolore andrà al Pantheon, dove è sepolto Vittorio Emanuele
Roma, 20 gennaio 2011 - Saranno invitati in Italia per il 2 giugno, giorno della festa della Repubblica, in occasione dei 150 anni dell'Unità d'Italia, i capi di Stato dei 26 Paesi dell'Unione europea, degli Usa, della Russia. Invito esteso anche ai Paesi in cui le comunità italiane sono più radicate, come l'Argentina, il Brasile e l'Uruguay.
E' quanto hanno concordato la Presidenza della Repubblica e Presidenza del Consiglio. Ad annunciarlo il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Gianni Letta, in occasione della presentazione del programma nazionale delle celebrazioni dell'anniversario dell'Unità.
Il 17 marzo, in occasione della festa del tricolore, "il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano si recherà all’Altare della Patria per rendere omaggio al milite ignoto, ma anche al Pantheon, dove è sepolto re Vittorio Emanuele, che fu il primo Capo di Stato italiano". Ad annunciarlo è stato Giuliano Amato, presidente del comitato dei garanti per le celebrazioni del 150enario, nel corso della presentazione del programma ufficiale.
Ma, prevenendo ogni ulteriore quesito o polemica, Amato ha precisato: "Questo non significa che altri successori potranno essere più o meno traslati nella stessa sede. L’Italia - ha sottolineato - fu fatta da Mazzini, Cavour, Garibaldi e da Vittorio Emanuele".
Poi il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Gianni Letta ha risposto oggi a una domanda sulla possibilità che il 17 marzo, Festa del tricolore per le celebrazioni del 150enario dell’Italia unita, sia festa nazionale a tutti gli effetti: "Io penso che non si andrà a scuola né a lavoro. E’ scritto nella legge. Ma sarà festa nazionale solo per il 2011, l’anno della ricorrenza", ha precisato.




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