Risultati da 1 a 3 di 3
  1. #1
    email non funzionante
    Data Registrazione
    04 Jan 2011
    Messaggi
    629
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Smentito in tv il teorema dei pm!

    Gian Marco Chiocci - Massimo Malpica

    Passata la buriana, sputtanato ben bene il premier, il Rubygate viene alla luce per quello che è: un’opera di killeraggio scientifico che appare pianificato a prescindere dalla consistenza delle ipotesi di reato.
    Basato, semmai, sulla martellante campagna mediatica cominciata nel 2009 con il caso Noemi, proseguita con l’affaire D’Addario e transitata per le dichiarazioni della escort Macrì.
    Per un anno e mezzo la stampa ha ficcato il naso nelle stanze da letto del premier, e ora che finalmente lo fa anche la procura (di Milano) il gancio giudiziario chiude il cerchio.

    Peccato, però, che la «nuova» inchiesta riveli storture procedurali, dichiarazioni quasi solo de relato, frequenti violazioni delle guarentigie parlamentari, intercettazioni a tappeto agli ospiti di Arcore (un anno intero) e soprattutto «prove evidenti» che, sui reati contestati al presidente del Consiglio, «evidenti» non lo sono nemmeno un po’.
    Se si sollevano obiezioni, l’accusa è di servire il Padrone.
    Ma persino il diritto, di fronte agli scenari felliniani delle notti d’Arcore, è stato stravolto.

    Si è partiti dando per scontata l’esistenza di una «prova certa» del rapporto sessuale tra Berlusconi e la giovane marocchina, eppoi la «colpa» s’è trasformata in una meno fumante «prova della permanenza» ad Arcore di Ruby Rubacuori.
    Così dal reato contestato a Berlusconi - aver fatto sesso con una minorenne - si passa a quello contestato a mezzo stampa: aver indotto «minori di anni diciotto a partecipare a esibizioni pornografiche».
    È un altro comma dello stesso articolo, ma qualcuno forse immagina sia più semplice appiccicarlo al Cav, visto il clima provocante di balletti trasgressivi e lapdance descritto dalla «superteste» della procura, Melania T., che purtroppo per i detrattori di Silvio ha detto di aver visto comportamenti ambigui escludendo scene di sesso.

    Se le «altre» giovincelle davvero si strusciavano davanti al premier, perché non avrebbe dovuto fare lo stesso pure la minore Ruby?
    Ma c’è di più.
    Melania non solo non parla di sesso, ma non dice una parola nemmeno di Ruby. La sua versione, ribadita a verbale, anche se meno «colorita» di quella carpita in un’intercettazione con un’amica, viene confermata dalla ragazza ieri pure in un’intervista a Repubblica.

    Che però nel titolo le fa dire, tra virgolette, «Mai avrei potuto immaginare di vedere orge a casa del premier». (Orge è parola pronunciata solo dal giornalista).
    Semplificazioni mediatiche o forzature mirate?
    Di certo anche nel titolo di un altro articolo del quotidiano diretto da Ezio Mauro c’è un virgolettato attribuito a Ruby:
    «Ho fatto sesso con lui, sapeva che ero minorenne».
    Una frase che la giovane marocchina semplicemente non ha mai pronunciato.
    A dirla, de relato, è un’altra ragazza, che parla a verbale di una confidenza che sostiene di aver avuto dalla «Rubacuori».
    Quest’ultima, invece, ha ufficialmente smentito di aver avuto rapporti sessuali con Berlusconi, di aver chiesto 5 milioni, e nelle telefonate intercettate in cui si vanta con il suo ex perché il Cavaliere l’avrebbe coperta d’oro in cambio del suo silenzio, non esplicita d’aver fatto sesso col premier.
    Così come nessuno dei tantissimi testimoni «verbalizzati» dagli avvocati del premier nelle indagini difensive, parla di scene hard.

    Poi c’è un’altra cosetta da chiarire.
    Si parla di centinaia di telefonate del premier a Ruby. Ma di queste chiacchiere non c’è traccia nelle intercettazioni, non c’è un passaggio negli atti.
    Si sa che sono 66 contatti: c’è anche l’audio o ci si rifà ai meri tabulati?
    Due le risposte: o la ragazza mente a proposito di quelle pressioni o la procura la pistola fumante magari ce l’ha già, non video (disperatamente cercata nelle perquisizioni come espressamente indicato nei decreti) ma audio, e chissà perché la tiene ancora nel cassetto.

    Retropensieri a parte anche sullo spiegamento di forze degno di una retata antimafia, ciò che è emerso sin qui basta a sputtanare Berlusconi ma non a spedirlo nella sezione reati sessuali di una galera.
    E anche sulla competenza territoriale della procura milanese qualcosina da dire c’è.
    Se il reato «portante» è la concussione (e allora c’è da chiarire come mai nessuno dei «concussi» s’è sentito intimidito), in relazione alla telefonata con cui Berlusconi ha chiesto al capo di gabinetto del questore di affidare Ruby a Nicole Minetti, il reato non è meneghino.
    Perché il dottor Ostuni non era nel capoluogo al momento della telefonata, ma a Sesto San Giovanni, il che radicherebbe il fascicolo d’indagine a Monza.

    E a dirla proprio tutta, l’inchiesta-voyeuse avrebbe dovuto essere già decollata da Milano alla volta della Capitale, destinazione Tribunale dei ministri, per competenza funzionale.
    Ma i pm milanesi invece di trasmettere gli atti entro i 15 giorni previsti se li sono tenuti stretti e hanno sollecitato addirittura il processo immediato. Superfluo chiedersi perché.

    da ilgiornale.it di giovedì 20 gennaio 2011, 15:05

    saluti

  2. #2
    email non funzionante
    Data Registrazione
    04 Jan 2011
    Messaggi
    629
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: Smentito in tv il teorema dei pm!

    La persecuzione dei pm...!


    Almeno 100mila telefonate intercettate, 600 al giorno per sei mesi.
    A tanto ammonta lo "spiegamento di forze" dei magistrati di Milano per il Ruby-gate.
    Sono almeno 100mila le telefonate e gli sms intercettati dalla procura di Milano in meno di 6 mesi, tra giugno e dicembre 2010, nell’inchiesta sul caso Ruby:
    la media è di circa 600 intercettazioni al giorno.
    È quanto ha calcolato il settimanale Panorama in un articolo che sarà publicato sul numero in edicola da domani.

    La conta
    Il calcolo si ricava alla somma dei numeri progressivi delle telefonate e degli sms intercettati alla trentina di soggetti che risultano sotto controllo nelle 389 pagine dell’invito a comparire inviato il 14 gennaio dalla procura di Milano a Silvio Berlusconi.
    Ma poiché gli ascolti hanno riguardato sicuramente anche altri soggetti, il numero complessivo delle intercettazioni seguite è certamente più elevato.
    Gli uomini del Servizio centrale operativo della polizia annotano, per fare alcuni esempi, quasi 27mila intercettazioni per Lele Mora, l’agente delle star; 14.500 per Nicole Minetti, consigliere regionale del Pdl; un migliaio abbondante per Emilio Fede, direttore del Tg4; e 6.400 per la stessa Ruby, Karima El Mahroug.

    Nelle sue carte, la procura dà conto anche di 28 interrogatori, e di sequestri, e d’indagini bancarie e postali, perfino di traduzioni dallo spagnolo.
    Si è saputo anche di alcuni pedinamenti.
    L’operazione Ruby si è poi conclusa con le 14 perquisizioni ordinate all’alba del 14 gennaio, che hanno coinvolto almeno 150 agenti tra equipaggi delle volanti e personale in ufficio.

    I legali del premier e la competenza
    I legali di Berlusconi, gli avvocati Piero Longo e Niccolò Ghedini, domani faranno pervenire ai pm che si occupano del caso Ruby una nota in cui spiegheranno che la procura di Milano non è competente a indagare sulla vicenda.
    È ormai chiara l’intenzione del presidente del Consiglio, accusato di prostituzione minorile e concussione, di non voler rispondere all’invito a comparire dei magistrati nelle date del 22, 23 e 24 gennaio.
    I difensori di Berlusconi definiranno la loro strategia difensiva dopo che la giunta per le autorizzazioni della Camera si sarà espressa sull’autorizzazione a perquisire Giuseppe Spinelli, ragioniere del capo del governo che si era opposto all’ingresso delle forze dell’ordine dei suoi uffici dichiarandoli di "pertinenza politica".

    da ilgiornale.it di giovedì 20 gennaio 2011, 17:21

    saluti

  3. #3
    email non funzionante
    Data Registrazione
    04 Jan 2011
    Messaggi
    629
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: Smentito in tv il teorema dei pm!

    Le accuse più clamorose che arriveranno al premier.

    di Maurizio Acerbi su ilgiornale.it giovedì 20 gennaio 2011, 100

    Sul sito abbiamo provato a lanciare una provocazione: dopo le accuse di favoreggiamento della prostituzione e di essere stragista cosa capiterà prossimamente sulla testa di Silvio Berlusconi?
    Lettori del Giornale ma anche elettori di sinistra hanno inondato la casella con i loro messaggi e le loro provocazioni.
    Per chiudere la pratica, abbiamo preso spunto da alcune delle vostre idee più divertenti aggiundone altre, con una consapevolezza: non c'è niente di più fantasioso della realtà.
    Ecco, dunque, in anteprima, tutte le prossime accuse che saranno lanciate contro il Premier.

    La più clamorosa riguarderebbe un avviso di garanzia al Cavaliere che invaliderebbe la sua recente vittoria elettorale del 2008. L’accusa è di quelle gravi: circonvenzione di incapace.

    Non solo: le solite fonti ben informate hanno fatto trapelare alcune indiscrezioni su una svolta nella soluzione di uno dei gialli più famosi del mondo calcistico.
    Berlusconi è infatti accusato di essere il mandante materiale dei famosi sei minuti della staffetta Mazzola-Rivera ai mondiali messicani decisa da Valcareggi.
    Pare che da una intercettazione fatta al panettiere di Elisabetta Viviani si sarebbe scoperto che l’attuale Presidente del Consiglio fosse imbufalito con l’ex Golden Boy per motivi religiosi legati a Padre Eligio.

    Su indicazioni di Rivera, infatti, il prete in cachemire si sarebbe rifiutato di dare a Silvio il santino protettore delle soubrette durante la Messa del primo gennaio.
    La Finanza non sta con le mani in mano.
    Si sussurra che alcuni agenti starebbero vagliando la provenienza dei famosi regali contenuti nella stanza segreta di Arcore.
    Da una soffiata pare, infatti, che il Cavaliere li avrebbe tutti comprati da un Vu Cumprà sulla spiaggia di Bellaria. -

    Ma accuse ben più gravi stanno circolando sul conto di Berlusconi.

    Un pentito della Santa Sede avrebbe confessato, dietro la garanzia dell’anonimato, di aver saputo dal fruttivendolo di Belen -che lo aveva saputo a sua volta dal droghiere di Dan Brown- che la morte di Papa Luciani non avvenne per cause naturali.
    Dietro la scomparsa prematura di Papa Giovanni Paolo I ci sarebbe la mano del Premier che voleva salire al suo posto sul soglio pontificio avendo già scelto il nome: Pio Tutto.

    Se il Vaticano indaga, Sanremo non dorme.
    Da un incrocio di tabulati telefonici si sarebbe scoperto che dietro la famosa interruzione in diretta dell’esibizione di Louis Armstrong portato via dal palco dell’Ariston, nel’68, da un imbarazzato Pippo Baudo non c’era il Patron Ravera ma lo stesso Berlusconi, impaziente di esibirsi in duetto con Mariano Apicella, nel brano di Aznavour «Les emigrantes».
    Per il Cavaliere si prefigura l’accusa di interruzione di pubblico servizio.

    Sull’11 settembre gli inquirenti stanno mantenendo il più assoluto riserbo.
    Ma le solite fonti ben informate hanno fatto trapelare che gli investigatori pare abbiano trovato installato, nel Pc di Berlusconi sequestrato ad Arcore, una copia di Flight Simulator, il programma della Microsoft per imparare a guidare un aereo.
    Il che sarebbe la prova evidente del suo coinvolgimento diretto con l’attentato del 2001.

    La notizia più clamorosa, però, dovrebbe uscire a ridosso delle probabili elezioni anticipate primaverili.
    Riguarderebbe una perquisizione capillare, che a breve sarà effettuata a Villa San Martino, alla ricerca di chiodi arrugginiti con tracce di sangue che proverebbero il suo coinvolgimento in un delitto avvenuto duemila anni orsono a Gerusalemme, nei pressi del Calvario.
    Pare, invece, destituiita, la voce che vedrebbe Berlusconi implicato nella morte di un certo Abele.

    ...e che anche il Premier ci possa ridere su!

    saluti

 

 

Discussioni Simili

  1. Pornostar 5s: (SMENTITO)
    Di Rasputin nel forum MoVimento 5 Stelle
    Risposte: 22
    Ultimo Messaggio: 19-01-12, 21:25
  2. Bocchino smentito dai fatti!
    Di mustang nel forum Centrodestra Italiano
    Risposte: 2
    Ultimo Messaggio: 25-09-10, 09:57
  3. Berlusconi smentito da un amico
    Di furbo nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 2
    Ultimo Messaggio: 03-12-07, 01:56
  4. Smentito Prodi, Innsbruck.....
    Di mustang nel forum Centrodestra Italiano
    Risposte: 23
    Ultimo Messaggio: 22-03-06, 11:49
  5. ll super bugiardo smentito !
    Di ilgiardiniere nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 19
    Ultimo Messaggio: 16-02-06, 20:30

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito