Spiegazione semplice semplice di come funziona la dittatura che la sinistra ha instaurato in Italia da qualche decennio:
Punto 1: l'illusione delle elezioni.
i cittadini vanno a votare convinti che la propria sovranità gli farà decidere un governo che durerà 5 anni.
Punto 2: I colpi di Stato giudiziari-giornalistici se non vince la sinistra.
Se la sinistra non vince, dopo qualche mese si avvia una accesa caccia all'uomo a mezzo stampa e a mezzo magistratura (chiedetevi come mai i gionalisti riescono sempre ad avere informazioni riservate dei magistrati) per criminalizzare-mostrificare il nemico al potere.
si assiste ad un fuoco di fila ultra-organizzato in cui prendono parte tutte le pedine infiltrate dalla sinistra nei posti chiave: nel sindacato della stampa, nei giornali finto-cristiani come Famiglia Cristiana, nella quasi totalità della stampa, tutti gli infiltrati di sinistra nella RAI.
in pratica non si parla più di politica ma solo delle inchieste giudiziarie e di scandali giornalistici, pompati a tutta manetta quotidianamente in modo furioso, specialmente tramite squadre di propaganda in internet.
Punto 3: il discredito fa cadere il governo e la sinistra può tornare al potere come salvatrice della patria.
anche se la maggioranza degli italiani ha votato per avere 5 anni di un certo governo, si ritrova nuovamente daccapo, con un fuoco mediatico che praticamente obbliga a votare la sinistra in quanto si è trasmessa l'immagine che c'è il disastro totale nella nazione.
FATECI CASO: con la DC, è accaduto lo stesso; con il PDL lo stesso. La differenza è che il carisma personale di Berlusconi e le buone idee del PDL hanno permesso al PDL di resistere più della Dc.
Questa è la finta democrazia in Italia: teniamoci pronti perché per l'ennesima volta il colpo di Stato togato-giornalistico è prossimo!




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