Come da titolo, anni fa il cinema italiano si produsse in film strappalacrime che mostravano i protagonisti (di solito molto giovani) passare a miglior vita dopo inenarrabili sofferenze, spesso in un contesto familiare disagiato, sia dal punto di vista strettamente materiale che morale, tra i titoli ricordo "L'ultima neve di primavera" o "Il venditore di palloncini", per fortuna questo genere non ha avuto seguito.




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