La sinistra porterà l'Italia alla guerra civile: a questo punto è palese.
Non si può pensare che il popolo del centrodestra e comunque in generale i cittadini onesti, assisteranno inermi davanti a un piano cosi preciso, sistematico, di diffamazione pesante del presidente del consiglio, senza alcuna prova chiara e certa, piano subdolo atto solo per far tornare al potere la sinistra; quel solito piano per calunniare nella storia tutti i nemici del neo-post-PCI.
Siamo di fronte all'ennesimo uso politico di amici magistrati e amici giornalisti per calunniare e distruggere un uomo e un partito; in quale altro paese democratico tutti i nemici di una certa parte politica sono stati eliminati o screditati con lo stesso "metodo sinistra"?
- Andreotti, linciato giudiziariamente e mediaticamente per mafia!! (nemico del PCI)
- Craxi trasformato nell'emblema della corruzione politica! (toglieva voti a sinistra al PCI)
- Mastella, linciato giudiziariamente e mediaticamente, reo di voler portare al centro il governo dei neo-post-PCI!
il metodo è sempre lo stesso:
1) inventarsi una notizia di reato o di immoralità che scredita l'esponente politico;
2) diffonderla tramite tutti i centri mediatici di propaganda della sinistra;
3) ripeterla, ripeterla, ripeterla;
4) dare per assodato che sia vera e che sia pazzesco smentirla nonostante non ci sia nessuna prova chiara e certa ma solo: il fango gettato dalla sinistra; eventualmente qualche chiacchiera di un criminale o di una persona "informata"; eventualmente qualche stramba interpretazione di intercettazioni telefoniche.
5) dare per assodato che la vittima è colpevole fino a prova contraria, fare finta che ci sono le prove chiare e certe quando non ci sono affatto!
Nel discorso del nostro carissimo Monsignor Bagnasco, presidente della CEI, viene palesato questo turbamento per l'inquietante mole di mezzi usati per cercare di incastrare Berlusconi con qualche accusa. La sinistra mente anche a riguardo di queste parole dicendo che Bagnasco si è scagliato contro Berlusconi ma invece tutti possiamo leggere quel discorso e vedere che Mons. Bagnasco esprime semplicemente preoccupazione per "notizie di veri o presunti comportamenti immorali" e invita a cessare i conflitti tra poteri istituzionali (alcuni magistrati che vogliono buttare giu il governo ad ogni costo).
Diciamo BASTA! BASTA! BASTA!
non esiste in nessun paese democratico una pratica simile ma possiamo riscontrarle solo negli ex-paesi comunisti, nei quali i nemici politici dei comunisti finivano incarcerati per reati inventati come sabotaggio, spionaggio, corruzione e altri crimini mai commessi; altri finivano negli ospedali psichiatrici!
lo possiamo constatare tutti l'accanimento, la cieca violenza e la cieca fede politica con la quale da anni larga parte della sinistra cerca di ribaltare in male tutto quello che fa Silvio Berlusconi, cercano di distruggerlo con ogni mezzo!
Qui non si tratta di difendere Silvio Berlusconi e nemmeno di difenderlo politicamente: qui si tratta di difendere la verità, di sdegnarsi davanti a questo uso ignobile, immorale della calunnia; qui si tratta del diritto del popolo ad avere partiti non-di-sinistra che possano fare tranquillamente politica e stare al governo quando vincono. Davanti a questi concetti tutti i cittadini onesti devono alzarsi in piedi e sdegnarsi e coloro che non lo fanno finiscono per fare il gioco di coloro che in modo ignobile usano ancora quelle tattiche comuniste.
Il popolo italiano ha abbattuto anni fa il regime fascista ma qui si tratta di farla finita ora con il regime mediatico-giudiziario post-neo-comunista!




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iaociao:
