
Originariamente Scritto da
morfeo
Un doppio nome per le strade di Cagliari: in sardo e in italiano. E un ultimatum della sinistra cagliaritana al sindaco Zedda: cancellare i “gravi retaggi fascisti presenti nelle vie del capoluogo”. In particolare la piazza dedicata ad Endrich in Terrapieno e quella di Sant’Avendrace dedicata all’industriale Ferruccio Sorcinelli, a due passi dalla storica scuola del Siotto. Una richiesta che farà discutere, quella presentata oggi dal consigluere comunale Enrico Lobina della Federazione della Sinistra . Che per prima cosa punta tutto sul bilinguismo: “Dare alle nostre vie il nome in sardo, riprendendo i toponimi originali, aiuterebbe a mantenere vivo il codice linguistico con cui i cagliaritani si sono espressi storicamente”, dice Lobina. Che poi va giù duro sulle strade “dedicate ai fascisti”. “A Cagliari esistono alcuni spazi importanti dedicati a figure primarie del fascismo isolano- attacca il consigliere- penso in particolare al Terrapieno di viale Regina Elena intitolato all’ex podestà cagliaritano Enrico Endrich (nella foto di Stefania Sanna) e alla piazza intitolata all’industriale Ferruccio Sorcinelli. Entrambi questi personaggi sono stati esponenti di primo piano del Partito Nazionale Fascista durante gli anni del regime, avallando molte e gravi azioni di repressione squadrista mai rinnegate. Sono convinto che personaggi simili non meritino l’intitolazione di alcuno spazio e la nuova toponomastica debba eliminare e sostituire completamente i nomi delle vie a loro tributate. Lo stesso statuto del Comune di Cagliari stabilisce che l’azione del Comune dev’essere improntata a promuovere i valori della pace e della non violenza”. Ora si attende la risposta del sindaco, fu la giunta Floris a scegliere i nomi di queste piazze. La mozione è stata firmata da diversi consiglieri di maggioranza.
“Strade di Cagliari in sardo e senza nomi fascisti” | Casteddu online
Speriamo che tolgano le strade intitolate a qui boia dei savoia.