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Rif: Nuovi marchigiani
carabinieri fermano un nigeriano
Giornalista taglieggiato Un arresto da Auchan
Ancona La pelle è sempre scura. Ma gli occhi riflettono il lampo della furbizia e non l’ombra dello sguardo supplice, le mani non s’allungano per accogliere qualche spicciolo di beneficenza, ma s’infilano insidiose nelle tasche dei passanti. Cercavano extracomunitari poveracci o venditori ambulanti di oggetti inutili i carabinieri, hanno trovato un furfante senza scrupoli. Ha rubato il telefonino a un giornalista originario di Camerino, poi lo ha taglieggiato: paga se rivuoi indietro il cellulare. Ugiagbe Brodricks Amagbagui, nigeriano di 37 anni, senza fissa dimora e in regola col permesso di soggiorno, è stato ripreso e incastrato dalle telecamere della videosorveglianza: nei fotogrammi scorre la sequenza dell’africano che mette alle strette la sua vittima e la costringe a consegnare il denaro.
Amagbagui, che era con un complice non identificato, ha preso nel mirino il giornalista al parcheggio del centro commerciale Auchan. Gli ha sfilato il cellulare, dopo qualche minuto all’interno della galleria di negozi lo ha avvicinato e si è fatto pagare 50 euro per restituirgli il maltolto. Ha provato ad allontanarsi in silenzio, i carabinieri lo hanno bloccato. E’ stato arrestato con l’accusa di estorsione, e portato a Montacuto.
emanuele coppari,
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Rif: Nuovi marchigiani
Mafia, estorsioni e traffico di droga
Diciotto arresti, due a Pesaro
PESARO (14 febbraio) - Vivevano a Pesaro due dei 18 presunti affiliati ad un clan mafioso di Bronte organico alla cosca Santapaola-Ercolano arrestati dai carabinieri su ordine del gip di Catania nell’ambito di un’inchiesta per associazione mafiosa, estorsioni e traffico di stupefacenti.
Si tratta di I.L., 49 anni, da tre mesi agli arresti domiciliari a Pesaro per reati commessi in Sicilia, e della sua convivente, G.B., 45 anni. Originari di Bronte, entrambi sono accusati di spaccio di stupefacenti. Nelle Marche la coppia era arriva alla fine di novembre, probabilmente sulla scorta di conoscenze locali.
L'indagine
Militari dell’Arma hanno eseguito 15 ordinanze di custodia cautelare in carcere e 3 agli arresti domiciliari emesse dal Gip del Tribunale Etneo ipotizzando, a vario titolo, i reati di associazione mafiosa, estorsioni e traffico di sostanze stupefacenti. I provvedimenti sono stati eseguiti in due paesi del Catanese, a Bronte e Paternò, e nell’hinterland Milanese e nelle Marche, con la collaborazione dei carabinieri del luogo. L’operazione, denominata Gatto selvaggio, è frutto di indagini della compagnia dei carabinieri di Randazzo coordinate dalla Direzione distrettuale antimafia della Procura della Repubblica di Catania. Particolari sull'inchiesta saranno resi noti durante una conferenza stampa che si terrà alle 11 nella sala stampa della Procura etnea.
Lunedì 14 Febbraio 2011 - 10:52http://www.corriereadriatico.it/articolo.php?id=138509
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Rif: Nuovi marchigiani
Maxi rissa condominiale
Due famiglie in manette
COLBORDOLO - Maxi rissa condominiale in un paese della provincia di Pesaro Urbino, Colbordolo, dove i carabinieri sono dovuti intervenire per separare due famiglie di origine campana che si stavano azzuffando per motivi banali. Sette gli arrestati, quattro dei quali hanno anche dovuto ricorrere alle cure del pronto soccorso per ferite guaribili fra i 30 e i sette giorni. Protagonisti della rissa una famiglia composta da padre, madre e due figli, e un secondo nucleo familiare di genitori e figlio. All’origine di tutto, l’accusa di uno dei due ragazzi rivolta all’altro di aver tentato di vendergli dei profumi contraffatti. I sette, di età compresa fra i 48 e i 23 anni, originari di Torre Annunziata e Torre del Greco, si sono affrontati a mani nude ma anche con un tirapugni di ferro e due grossi coltelli da cucina. Ad avere la peggio, A. L., uno dei due capofamiglia, colpito alla testa con il tirapugni. Pare che i contrasti fossero frequenti, ma ieri notte sono degenerati, tanto da spingere gli altri condomini, spaventati dalle grida, a chiamare il 112.
Mercoledì 16 Febbraio 2011 - 11:15
Maxi rissa condominiale Due famiglie in manette - Corriere Adriatico
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Rif: Nuovi marchigiani
Marocchini in azione nella bella provincia Metaurense.
Arrestati dopo il maxifurto in un cantiere
Orciano Sul furgone di proprietà di uno di loro avevano materiale di ogni genere: dai cavi elettrici ai tubi di rame, dalle centraline termiche ad attrezzi di vario genere. Tutto materiale rubato poco prima in un cantiere edile di Serrungarina, per un valore calcolato in 5.000 euro. E.H.M., 44 anni e C.D., 25 anni, entrambi di nazionalità marocchina, sono stati arrestati l’altra notte dai carabinieri di Mondavio, che li hanno intercettati alle porte di Orciano. I due, già conosciuti dalle forze dell’ordine perchè responsabili di reati contro il patrimonio, sono stati immediatamente arrestati con l’accusa di furto aggravato e danneggiamento.
INel corso di un normale servizio di perlustrazione notturno, i militari dell’Arma hanno individuato un furgone bianco e le sagome di due persone che cercavano di nascondersi. I carabinieri li hanno bloccati immediatamente e hanno subito verificato cosa ci fosse a bordo del furgone di proprietà di E.H.M.. In questa maniera hanno scoperto ben 300 metri di cavi elettrici per l’alta tensione, tubi di rame, centraline termiche, ma anche tronchesi, grossi cacciavite, grimaldelli, tranciatubi. Secondo gli investigatori i due marocchini avevano rubato il materiale poco prima in un cantiere edile, con l’intenzione di rivendere cavi elettrici e tubi dopo averli spezzettati in maniera tale da poterli far passare per rottami inutilizzati, così da rivendere tutto alle aziende che commercializzano materiale ferroso.
I due arrestati sono stati giudicati con rito direttissimo dal Tribunale di Pesaro, che li ha riconosciuti colpevoli condannando C.D. alla pena di quattro mesi di reclusione, mentre per E.H.M. la condanna è stata di sei mesi.
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Rif: Nuovi marchigiani
comunque ben gli sta anche alla donna. ma come fa una ragazza ad accettare un passaggio da un marocchino?
//www.corriereadriatico.it/articolo.php?id=142203
Cagli, offre un passaggio a una donna
poi la picchia per farsi dare la borsa
PESARO - Offre un passaggio in auto a una trentenne straniera, poi la schiaffeggia, le prende la borsa, contenente solo 50 euro, e la fa scendere. Con questa accusa i carabinieri di Cagli hanno denunciato un marocchino di 29 anni, già noto alla giustizia.
Il giovane dovrà rispondere di rapina, violenza privata e lesioni personali. A denunciare l’accaduto era stata la stessa donna; i militari, sulla base della descrizione dell’extracomunitario e della sua auto, sono poi riusciti a individuarlo. Per il ventinovenne marocchino, ritenuto socialmente pericoloso, hanno chiesto all’autorità giudiziaria l’emissione di un provvedimento di custodia cautelare in carcere.
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Rif: Nuovi marchigiani
Alla faccia che sono qua per lavorare!!! L'africano se ne stava a litigare fuori da una discoteca ALLE QUATTRO DELLA MATTINA! a quell'ora là, chi lavora dorme, non se ne sta in giro a rompere i c.oglioni. Ottimo, al solito, il lavoro dei Carabinieri, ed ora VIA, a casa sua, IN AFRICA! di questa gente non ne abbiamo bisogno e non la vogliamo da noi.
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Giovane nei guai
Prende a pugni carabiniere Arrestato
Falconara Volano pugni davanti al Jamba Disco Club di Falconara. E a farne le spese è un 21enne angolano, arrestato per resistenza a pubblico ufficiale.
Erano le 4 dell’altra notte, quando davanti al locale di via Flaminia, una pattuglia dei carabinieri della Tenenza di Falconara si è ritrovata di fronte a una lite. Due ragazzi, evidentemente ubriachi, si stavano prendendo a male parole e spintoni. I militari hanno fermato l’auto e sono scesi. Alla vista dei carabinieri, un ragazzo è fuggito a gambe levate, riuscendo a farla franca. Mentre il giovane angolano, F. H. Harvey, regolarmente residente sul territorio e con piccoli precedenti penali per immigrazione clandestina e furto, ha cercato di fuggire, ma non ce l’ha fatta. Vistosi alle strette, ha anche provato a sferrare un pugno a un militare, che però è riuscito a parare il colpo. Il ragazzo è stato immediatamente ammanettato sul posto e portato in caserma. Di qui l’arresto per resistenza a pubblico ufficiale. Nessuna conseguenza per il carabiniere, riuscito a evitare il pugno.
I militari, in questi giorni, hanno intensificato i controlli sul territorio, per gestire al meglio l’emergenza clandestini. Il presidio, perciò, è molto alto.
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Rif: Nuovi marchigiani
Oddio sono una forestiera... :paura:
Fra un po' mi metteranno sul Bugiardò.
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Rif: Nuovi marchigiani
Citazione:
Originariamente Scritto da
Malandrina
Oddio sono una forestiera... :paura:
Fra un po' mi metteranno sul Bugiardò.
Malandrì ma sei ovunque...anche sul forum dei marchigiani mò?....:D :D
In realtà ...non esisti ma ancora non lo sai...:crepapelle:
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Rif: Nuovi marchigiani
Citazione:
Originariamente Scritto da
Malandrina
Oddio sono una forestiera... :paura:
Fra un po' mi metteranno sul Bugiardò.
tiri tardi anche tu? :)
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Rif: Nuovi marchigiani
Citazione:
Originariamente Scritto da
el cuntadin
tiri tardi anche tu? :)
No. Ci ho un certa, ormai... :piango:
Vabbé che manco da sgarzellina tiravo tardi, a pensarci bene.