Riferimento: Imprenditore: «Non faccio da sostituto a questo Stato»
Si vabbe', ma perfino negli USA c'e' la ritenuta da parte del datore di lavoro...e tra l'altro in Italia con questo giochetto l'imprenditore ci fa pure la cresta sulla gestione di cassa dato che i contributi li versa allo stato 20 giorni dopo...mi sembra una polemica sterile.
Sarebbe pero' interessante se fosse data ai lavoratori dipendenti la possibilta' di fatto di evadere le tasse come fanno gli autonomi...lo stato italiano dovrebbe semplicemente dichiarare il fallimento, ma questo e' tutto un altro discorso.
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WalterA
Quando le cose vanno bene raramente ci saranno persone insoddisfatte, il problema si pone nei periodi di magra.
Anche io sono indipendente e non ti dico la rottura di palle nel pagare una valanga di tasse (che poi uno dovrebbe pagare anche se non guadagna niente), mi chiedo solo cosa farei se avessi dei dipendenti....boh.
Il periodo di magra è già ora e nonostante tutte le coperture sociali pagate negli anni, si finisce prima in disoccupazione (salario garantito al 70/80% dell'ultimo salario) per un anno e mezzo e poi, se si è ancora senza lavoro, in assistenza.
Quindi, tutti quei versamenti a chi sono serviti?
In parte è vero sono serviti per la pensione futura: a 65 anni (e anche in Svizzera la vogliono aumentare di un paio d'anni :sofico:).
In parte è anche vero che saranno utili per il II pilastro (visto che in pensione non si arriva a prendere tanto allora è stata creata la trattenuta anche per il II pilastro, dove i soldi versati restano depositati in un conto bancario fino all'età del pensionamento: fino a qualche tempo fa si potevano ritirare se si aveva un progetto lavorativo :crepapelle:.)
Ma fondamentalmente tutte quelle trattenute pagate negli anni sono servite e servono a chi in pensione già se ne va a 45-50 anni e ai politici.
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Biordo
Si vabbe', ma perfino negli USA c'e' la ritenuta da parte del datore di lavoro...e tra l'altro in Italia con questo giochetto l'imprenditore ci fa pure la cresta sulla gestione di cassa dato che i contributi li versa allo stato 20 giorni dopo...mi sembra una polemica sterile.
Sarebbe pero' interessante se fosse data ai lavoratori dipendenti la possibilta' di fatto di evadere le tasse come fanno gli autonomi...lo stato italiano dovrebbe semplicemente dichiarare il fallimento, ma questo e' tutto un altro discorso.
Non di evadere le tasse ma di pagare le tasse non alla fonte.
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mosongo
Non di evadere le tasse ma di pagare le tasse non alla fonte.
ehm'...infatti lo dico che e' tutto un altro discorso...
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mosongo
Il periodo di magra è già ora e nonostante tutte le coperture sociali pagate negli anni, si finisce prima in disoccupazione (salario garantito al 70/80% dell'ultimo salario) per un anno e mezzo e poi, se si è ancora senza lavoro, in assistenza.
Quindi, tutti quei versamenti a chi sono serviti?
In parte è vero sono serviti per la pensione futura: a 65 anni (e anche in Svizzera la vogliono aumentare di un paio d'anni :sofico:).
In parte è anche vero che saranno utili per il II pilastro (visto che in pensione non si arriva a prendere tanto allora è stata creata la trattenuta anche per il II pilastro, dove i soldi versati restano depositati in un conto bancario fino all'età del pensionamento: fino a qualche tempo fa si potevano ritirare se si aveva un progetto lavorativo :crepapelle:.)
Ma fondamentalmente tutte quelle trattenute pagate negli anni sono servite e servono a chi in pensione già se ne va a 45-50 anni e ai politici.
:giagia:
Ho l'impressione che chi potrà cercherà di evadere sempre di più per non dichiarare bancarotta, lessi un articolo tempo fa di alcuni imprenditori che si erano suicidati perchè stavano per mandare molti dipendenti in CIG...uno scenario veramente deprimente direi.
Potrei farne anche un discorso i deologioco ma non è il caso, il problema è che vi sono state persone che hanno arraffato finchè potevano introducendosi nei buchi che la legislazione offriva loro mentre altri (operai, pubblici, imprenditori e artigiani) tiravano avanti la carretta, adesso siamo un po' tutti sulla stessa barca il problema è come gestire le scialuppe perchè sicuramente ci saranno anche quelli che affogheranno (sul fatto che sia giusto o meno è un altor discorso).
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Apprezzo molto qeusta iniziativa dell'imprenditore Giorgio Fidenato , noto membro del movimento libertario di Leonardo Facco! (Quello che ha scritto il libro "elogio dell'evasore fiscale")
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novis
Lo Stato e i dipendenti pubblici, molto molto meno...e vedrai come di fronte alla necessità di mantenere sè stessi, gli alfieri dello Stato i principi della Costituzione se li mangeranno a colazione, attraverso qualche "interpretazione" originale che i cittadini bifolchi non possono capire.
Sono contributi, non imposte!
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Sono contrario all'iniziativa. Mi sembra di vedere la storia della cicala e della formica
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Se la gente che lavora smette di pagare le tasse la sinistra e gli extras di cosa campano?
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WalterA
Si, il lavoratore se ne può sempre andare e questo è vero, il problema, come dicevo prima è che nei periodi come questi i furbetti nascono come funghi e il lavoro è sempre di meno.
E' necessario per prima cosa fare in modo che i perio di di magra non si ripresentino più e in secondo luogo avere una strategia per non lasciare la gente con un pugno di mosche in mano.
Nei "periodi di magra" lo Stato ha il dovere di intervenire.