In luce dei risultati delle votazioni per i vicepresidenti annuncio che ritiro la mia candidatura a Vicepresidente.
Quando dissi che Ronnie avrebbe dovuto ritirarsi dalla corsa per la presidenza del Congresso dato che non aveva i voti ne ero e ne sono convinto ancora oggi, pertanto dato che sono una persona coerente mi ritiro dalla corsa per la Vicepresidenza non avendo raggiunto il consenso necessario alla mia elezione.
Qualora mi venisse offerta nuovamente la candidatura la accetterei solo se frutto di un ampio accordo al fine di sbrogliare la situazione e passare al più presto alla discussione della sostanza della costituzione.
Mi si permetta però di notare con rammarico che il PCF si conferma, qui su PIR come su POL, un partito che pur di salvaguardare i suoi piccoli interessi provoca danni su vasta scala a tutto il sistema. Il fatto di non aver votato il proprio candidato, nonchè capogruppo Popolare, è l'apice di questa politica fatta più di sabotaggi che di proposte costruttive.
Auspico che nella prossima seduta si possa convergere su due nomi che permettano di procedere coi lavori dell'assemblea, anche in considerazione del fatto che i poteri dei due VP sono così ridotti da renderla una carica più simbolica che altro.
Certo è che un accordo che porti all'elezione di un VP dell'area progressista e un VP dell'area conservatrice sarebbe più che doveroso.
Nemmeno su camera ci si incartava per eleggere i VP, qua ci siamo riusciti. Si parte male.
F.to
On. Caimano





