Caso Ruby, ira di Berlusconi: 'E' una repubblica giudiziaria' - Politica - L'Unione Sarda
opo aver incassato il voto con cui la maggioranza ha respinto le richieste della Procura di Milano, da Bruxelles arriva lo sfogo del presidente del Consiglio: "Ormai la politica è commissariata dalle Procure". Poi una battuta sul decreto sul fisco municipale dopo lo stop in Bicamerale: "E' un atto legittimo del Governo".
Il giorno dopo quello che molti hanno definito il “D-Day” del Governo (con la doppia prova – superata - del federalismo e del Rubygate) il premier torna sul caso che lo vede indagato dai pm di milano per concussione e prostituzione minorile. “Assistiamo a questa vergogna”, ha detto il Premier che ha aggiunto: “Ormai siamo una Repubblica giudiziaria, commissariata dalle Procure”.
FEDERALISMO - “Problemi con Napolitano? spero di no”. Se lo augura il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, al suo arrivo al vertice europeo a Bruxelles, rispondendo a una domanda sulla firma del capo dello Stato al decreto legislativo del governo che giovedì sera ha adottato il federalismo fiscale comunale nonostante lo stop ottenuto poche ore prima alla commissione della Camera.
MAGGIORANZA SOLIDA - E se sul fronte della riforma federalista deve registrare una mezza battuta d'arresto (raddrizzata in extremis con un consiglio dei ministri straordinario), il raggiungimento della quota dei 315 voti (che con il suo, non espresso, segnano una pur risicata autosufficienza), dona ossigeno al governo. E al Cavaliere torna la voglia di rinfoltire la maggioranza. “Si è confermato che abbiamo una maggioranza per potere lavorare e credo che potremo lavorare bene su molti temi anche per riforme importanti per il Paese”, ha detto il Premier.
Io direi che siamo una repubblica bananizzata, e poi si lamenta se all'estero hanno una cattiva opinione sull'Italia.




Rispondi Citando

