Guardando diverse immagini dei militari in Afganistan mi sono chiesto per quale motivo le protezioni personali si limitino esclusivamente ad uno striminzito giubbotto antiproiettile (mi auguro modernissimo) lasciando scoperto punti sensibili e mortali, non a caso l'ultimo Nostro caduto è stato preso sotto l'ascella.
Facendo una ricerca in rete mi sono reso conto comunque che è il pensiero comune di tutti gli eserciti fornire esclusivamente il giubbotto antiproiettile
Possibile che la tecnologia di cui disponiamo non permetta la realizzazione di "armature" più "coprenti" ?
Qualcuno è a conoscenza di studi e/o ricerche in questo senso? Ho visto kit dove viene inserita una protezione in zona inguine, ma non l'ho ritrovata in foto reali in zona operativa, maggiore protezione comporta minore mobilità? mi chiedevo se qualche militare che ha avuto modo di usarle in zona operativa mi possa chiarire questi miei dubbi..?




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