Madrid conferma, ma di lui non c’è traccia



Il capo dell’Eta vive a Pordenone? Madrid conferma, ma di lui non c’è traccia | SFUEI DAL FRIÛL LIBAR

Il nuovo capo dell’Eta, il movimento terrorista basco, da due anni vivrebbe sereno in un casolare ristrutturato in un comune di poco più di diecimila abitanti in provincia di Pordenone, tra vigneti e natura.

Nonostante un mandato di cattura internazionale che lo insegue da anni e gli agenti del Centro nacional de Inteligencia, il servizio segreto del governo di Madrid, l’abbiano fotografato accanto alla sua abitazione, della presenza dell’uomo non sarebbe stato informato il governo italiano.

José Antono Urruticoechea, conosciuto con il nome di battaglia di Josu Ternera, secondo il periodico spagnolo “Epoca” - che per primo ha riportato la notizia attribuendola a fonti del Cni - vivrebbe da insospettabile cittadino comunitario con residenza in Friuli Venezia Giulia.

Da qualche giorno la notizia rimbalza sui giornali spagnoli e nelle scorse ore anche Digos e Ros hanno deciso di “attenzionare” il caso anche se dal Casa, il Comitato di analisi strategica antiterrorismo (tavolo permanente tra polizia giudiziaria e servizi di intelligence), sono arrivati forti dubbi sull’attendibilità della notizia.

Per non lasciare nulla al caso sono stati effettuati dei controlli che hanno interessato anche la banca dati del servizio sanitario regionale: si è cercato negli elenchi anagrafici degli iscritti al servizio e anche tracce lasciate dal passaggio di cittadini spagnoli, come Urruticoechea, nelle nostre strutture sanitarie.

L’esito è stato negativo, ma non è escluso che possano essere disposti degli approfondimenti. Josu Ternera, nato nel dicembre 1950 a Ugao Miraballes in Spagna, deve scontare una condanna conseguenza della partecipazione a un atto terroristico nel 1987 che costò la vita a undici militari della Guardia Civil.

La sentenza di condanna emessa dal Tribunale della regione Basca è stata confermata dall’Alta corte di Giustizia di Madrid. José Urruticoechea è diventato di recente capo dell’organizzazione separatista basca. Il dirigente storico dell’Eta - organizzazione nella quale è entrato alla fine degli Anni ’60 - è favorevole al diaologo con Madrid. Ternera che era stato messo ai margini dopo la fine dell’ultima tregua sarebbe tornato alla direzione del gruppo e starebbe rimettendo in discussione - secondo quanto pubblicato sul quotidiano El Pais - l’utilità del terrorismo.

L’ascesa di Ternera si accompagna con il ritorno alla guida di Batasuna (il braccio politico dell’Eta) di Arnaldo Otegi che aveva partecipato attivamente al processo di pace nel 2006. A metà aprile le forze di sicurezza francesi e spagnole in un’operazione congiunta avevano catturato a Montauriol nel sud ovest della Francia Jurdan Martitegi considerato il principale capo militare dell’Eta e altri otto presunti membri dell’organizzazione separatista basca.