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Rif: Repubblica di Cuba
L’eurodeputato Willy Meyer si incontra con diplomatici cubani
14.2 – A Bruxelles, l'eurodeputato spagnolo Willy Meyer, responsabile delle Relazioni Internazionali di Sinistra Unita (IU), ha ribadito il suo impegno con la Rivoluzione cubana al termine di un incontro con diplomatici cubani. Meyer, vicepresidente del Gruppo di Amicizia con Cuba nel Parlamento Europeo (PE), ha sottolineato l’impegno delle forze di sinistra nel blocco comunitario in difesa dell'indipendenza e della sovranità di Cuba. Funzionari dell'Ambasciata di Cuba in Belgio hanno fatto una visita al PE in questa capitale, in cui hanno avuto una fraterna riunione con Willy Meyer e con il suo gruppo di lavoro. Fonti della missione diplomatica hanno segnalato che il colloquio è servito allo stesso modo per ringraziare Meyer e i suoi colleghi per la permanente lotta a favore del popolo di Cuba, così per la sua attiva solidarietà nei diversi scenari. In particolar modo è stata ricordata l'attività del parlamentare a favore della lotta per la liberazione dei cinque antiterroristi cubani, detenuti da oltre 12 anni nelle carceri degli Stati Uniti. Meyer aveva ricevuto in ottobre Olga Salanueva e Adriana Pérez, mogli rispettivamente di René González e di Gerardo Hernández, che insieme a Ramón Labañino, Fernando González e Antonio Guerrero scontano ingiuste condanne per aver prevenuto azioni terroristiche contro Cuba.
Un Grammy americano a Chucho Valdés per Chucho Step’s
14.2 – A Los Angeles, il compositore e pianista cubano Jesús (Chucho) Valdés ha conquistato il suo quinto Grammy statunitense con Chucho Step’s (I passi di Chucho), un disco di rottura delle combinazioni tipiche del jazz e della musica afrocubana. Inciso con il suo fiammante gruppo, Afrocuban Messengers, si è imposto nella categoria di migliore album latino di jazz. Valdés lo considera come il suo progetto più ambizioso, un lavoro arduo, percorso da un spirito innovatore, la volontà di creare qualcosa di nuovo. In una recente presentazione in Spagna ha citato, come esempio della complessità della sua proposta, una sequenza di 50 battute che non si ripetono, con cui si propone di trasportare la musica folcloristica a un stato di imponderabilità. Con questo nuovo Grammy, il quinto statunitense, il compositore e pianista cubano è giunto a un totale di otto nella sua carriera.
La campagna di alfabetizzazione cubana ha incoraggiato la crociata contro l'ignoranza
15.2 - Cuba è stata dichiarata nel 1961 primo territorio libero dall’analfabetismo in America Latina dopo una Campagna di Alfabetizzazione la cui validità è giunta oggi come speranza in 26 nazioni impegnate in una crociata contro l'ignoranza. La direttrice del Museo Nazionale della Campagna di Alfabetizzazione, Luisa Yara Campos, ha sottolineato a Prensa Latina il grande merito della Rivoluzione di aver trasformato 69 caserme in scuole. Il 26 settembre 1960 il leader rivoluzionario ha annunciato alle Nazioni Unite che a Cuba sarebbe stata realizzata una campagna di alfabetizzazione, che avrebbe eliminato l'analfabetismo in meno di un anno, ha ricordato l’esperta insegnante. Questa sfida della nuova Cuba - incredibile per molti - non è sfuggita all'odio degli Stati Uniti e immediatamente vi furono le prime vittime del terrorismo di Stato, una di loro, Conrado Benítez, assassinato il 5 gennaio 1961 a solo di 18 anni di età, ha ricordato la storiografa.
Aperto un memorial in omaggio a un Vicepresidente cubano scomparso
15.2 - L'Associazione dei Combattenti della Rivoluzione Cubana (ACRC) nella provincia centrale di Camagüey ha aperto un memorial nella sua sede in omaggio allo scomparso Vicepresidente Juan Almeida, hanno pubblicato oggi i mezzi di stampa. Fotografie del combattente nello sbarco dello yacht Granma, della sua azione come guerrigliero, documenti che descrivono il giovane, l'operaio e il combattente instancabile si trovano tra i documenti esposti nello spazio, ha indicato il quotidiano Juventud Rebelde in prima pagina. Sono raccolte anche biografie sugli aspetti artistici e rivoluzionari del capo del Terzo Fronte Orientale Mario Muñoz Monroy nella Sierra Maestra durante la lotta contro il regime di Fulgencio Batista (1952-1959).
Il cavo di fibra ottica unisce Venezuela, Cuba e Giamaica
15.2 - Con l'arrivo in Giamaica di un cavo sottomarino di fibra ottica proveniente dalla terra venezuelana, è terminato un progetto destinato a incrementare lo sviluppo tecnologico tra Venezuela, Cuba e Giamaica. La connessione che è finita a Ocho Ríos, nel territorio di Santa Ana, era iniziata lo scorso 21 gennaio nella zona venezuelana di La Guaira e 19 giorni dopo era giunta alla città cubana di Santiago de Cuba, da dove è continuata verso la Giamaica. Si prevede che nel giugno prossimo il cavo abbia energia per interconnettere i tre Stati, aspetto che rappresenterà un progresso importante nel settore delle telecomunicazioni. Il cavo sottomarino di fibra ottica “ALBA 1” il cui investimento è stato stimato in 72 milioni di dollari, avrà una vita utile di 25 anni e permetterà alla Giamaica e a Cuba di raggiungere una larghezza di banda di 640 gigabytes al secondo. In una seconda fase si intende collegare Haiti e la Repubblica Dominicana.
Fidel Castro avverte sulle conseguenze del cambiamento climatico
16.2 - Il leader della Rivoluzione cubana, Fidel Castro, ha avvertito sulle conseguenze negative del cambiamento climatico, soprattutto nella produzione di alimenti. In un incontro con intellettuali che partecipavano alla XX Fiera Internazionale del Libro di La Habana, ha messo l’accento sul fatto che le conseguenze di questa crisi alimentare vanno molto al di là di quella economia. In tal senso ha fatto riferimento all'influenza dell’andamento dei prezzi degli alimenti nello scatenamento delle sollevazioni contro i governi del Vicino Oriente. Inoltre, ha fatto riferimento all'aumento incessante della popolazione mondiale, che accentua il problema. La fine della specie può essere questione di un secolo o di decenni, se non viene prima una guerra, ha affermato, e ha detto che questo aggrava la situazione politica internazionale. In questo contesto, ha messo in risalto l'importanza che i giovani conoscano questi temi e non cadano nell'alienazione. All'inizio del suo intervento il leader cubano ha riaffermato che la specie umana è in pericolo reale di estinzione e che si può e si deve fare un sforzo per evitarlo.
Eletto il Coordinatore dei Comitati di Difesa della Rivoluzione
16.2 - Il Plenum della Direzione Nazionale dei Comitati di Difesa della Rivoluzione (CDR), ha deciso oggi di eleggere Carlos Rafael Miranda Coordinatore Nazionale di questa organizzazione. Miranda sostituisce nella carica Juan José Rabilero Fonseca, a cui il Plenum ha riconosciuto lo sforzo e la consacrazione al lavoro dei CDR per oltre 15 anni e al quale saranno assegnati altri compiti. Miranda, di 46 anni di età e laureato in Scienze Sociali, era vice-coordinatore dell'organizzazione e in questa aveva occupato vari incarichi, tra i quali quelli di Coordinatore nell'occidentale provincia di Pinar del Río e capo del suo Dipartimento Ideologico. La riunione è stata presieduta da José Ramón Machado Ventura, membro dell'Ufficio Politico del Comitato Centrale del Partito Comunista di Cuba.
La Missione Miracolo ha beneficiato migliaia di latinoamericani in Venezuela
16.2 – Sono 4.588 i salvadoregni operati alla vista in Venezuela, grazie al lavoro umanitario promosso dalla Missione Miracolo Internazionale, che prevede di servire in questo mese altre 90 persone di quella nazione. Questo martedì è tornato a casa un gruppo di 82 ecuadoriani, operati nello stato di Lara, dove la Missione Miracolo è riuscita a operare circa 25.000 venezuelani e poco più di cinquemila uomini e donne provenienti da altre nazioni dell'America Latina. La Missione Miracolo, progetto umanitario iniziato l’8 luglio 2004 condotto da Cuba e dal Venezuela, ha il proposito di aiutare quelle persone di basse risorse economiche affinché possano essere operate di diversi problemi alla vista. Dalla sua creazione sono state operate migliaia di persone di El Salvador, Guatemala, Ecuador, Colombia, Venezuela, Bolivia, Argentina e Repubblica Dominicana. Come parte della sua ampliamento sono sorti Centri di Oftalmologia in Venezuela e in Bolivia con personale cubano.
Fidel Castro definisce una truffa il sistema delle Nazioni Unite
17.2 - Il leader della Rivoluzione cubana, Fidel Castro, ha affermato a La Habana che l'Organizzazione delle Nazioni Unite (ONU) è una truffa e che gli Stati Uniti dicono sempre lì l'ultima parola. Durante la seconda parte di un incontro con intellettuali che partecipano alla XX Fiera Internazionale del Libro di La Habana, trasmessa dal programma radiotelevisivo Tavola Rotonda, Fidel Castro ha segnalato l'influenza di Washington in questo organismo mondiale. Ha ricordato che le ultime votazioni realizzate all'ONU sul blocco economico, commerciale e finanziario degli Stati Uniti contro Cuba hanno condannato l'esistenza di questo assedio e, nonostante ciò, Washington non gli fa caso. Ha affermato che non servono Nazioni Unite che neppure possono dire che è illegale e genocida quello che stanno facendo gli Stati Uniti, quando il paese che produce più alimenti ed è più vicino a Cuba mette tanti ostacoli al commercio con l'Isola.
Cuba ha un cuore immenso, afferma il Primo Ministro haitiano
18.2 - Il Primo Ministro haitiano, Jean Max Bellerive, ha affermato che Cuba ha un cuore immenso e la capacità tecnica per aiutare Haiti, colpita l'anno scorso da un terremoto e oggi da un'epidemia di colera. “Sappiamo che Cuba non è un paese ricco, che ha i suoi problemi, ma che vuole condividere quello che ha con Haiti. Quello che ha in più è la capacità tecnica e un cuore immenso”, ha detto Bellerive in un'intervista alla televisione cubana. Riferendosi alla collaborazione trilaterale tra Cuba, Venezuela e Haiti, il Primo Ministro ha indicato che va bene e che si lavora insieme con la volontà di procedere. In primo luogo, bisogna vedere la grandezza del disastro, non sono state né 100 né 200 persone bensì 1.5 milioni di persone che sono state alloggiate in accampamenti improvvisati, ha ricordato.
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Rif: Repubblica di Cuba
Medici cubani portano solidarietà a settori umili paraguayani
21.2 - La brigata medica cubana dell'Operazione Miracolo ha visitato circa mille pazienti paraguayani in un campionamento realizzato in vari distretti del dipartimento di San Pedro, a 348 chilometri a nord-est di Asunción. Del totale di pazienti assistiti, a 95 è stata diagnosticata la cateratta e 142 hanno erano affetti da pterigium e tutti quanti 237 richiedono un trattamento chirurgico, ha precisato. Negli ultimi tre anni gli specialisti cubani dell'Operazione Miracolo hanno assistito 65.000 pazienti visitati in tutto il Paraguay, e oltre 10.000 sono stati operati principalmente di cateratta, pterigium e altre patologie oftalmiche.
Chiusa la fase di La Habana della Fiera Internazionale del Libro 2011
21.2 - La fase di La Habana della Fiera Internazionale del Libro Cuba 2011 è stata chiusa alla Fortezza San Carlos de la Cabaña, fino all'ultimo momento affollata di pubblico. Alla chiusura di questa prima fase, la presidentessa dell'Istituto Cubano del Libro, Zuleica Romay, ha evidenziato come le sue 10 giornate hanno confermato il potere di convocazione dell'appuntamento editoriale, al quale hanno assistito oltre 360.000 persone che hanno acquistato 700.000 esemplari. Una citazione d’onore è stata all'unanimità per lo stand dei paesi dell'Alleanza Bolivariana per i Popoli della Nostra America “solida e riuscita dimostrazione espositiva che riafferma l'amicizia tra i popoli del continente e che permette di apprezzare significativi progressi nel mondo editoriale”. Inaugurata lo scorso 10 febbraio, la fiera comincerà la sua seconda fase il prossimo mercoledì nell'occidente di Cuba e terminerà il 6 marzo nell'orientale provincia di Santiago de Cuba.
Record di arrivi di turisti a Cuba
22.2 - L'Ufficio Nazionale di Statistiche (ONE) ha informato oggi che 296.222 turisti sono giunti a Cuba in gennaio, dato che ha rappresentato un record e una crescita del 15.9 % rispetto allo stesso mese del 2010. Secondo la fonte, il numero di visitatori a Cuba nel gennaio del presente anno supera di 40.610 quello dello stesso periodo di tempo dell'anno precedente. In relazione al totale del mese di gennaio 2009, la crescita è del 10.5 %, del 19.2 % rispetto al 2008 e del 33.9 % rispetto al primo mese del 2007. Sul turismo internazionale degli ultimi cinque anni, l'ONE ha precisato inoltre che se nel gennaio del 2007 erano arrivati 221.226 turisti, nello stesso mese del 2008 il numero è salito a 248.446. La crescita è continuata fino ai 296.222 corrispondenti al 2011.
Playa Girón: più libertà per i popoli dell'America
23.11 - La vittoria di Cuba contro un'invasione organizzata e finanziata dal Governo degli Stati Uniti quasi 50 anni fa ha apportato nuove opportunità storiche di libertà per i popoli latinoamericani. Meno di 72 ore sono bastate alle Forze Armate Rivoluzionarie cubane, comandate personalmente da Fidel Castro, per sconfiggere lo sbarco di una brigata nemica a Playa Girón, avvenuto il 17 aprile 1961. Gli invasori intendevano di prendere all’inizio questo punto dell'occidentale provincia di Matanzas, noto come Baia dei Porci nei circoli politici di Washington, instaurare lì un Governo parallelo che la Casa Bianca avrebbe riconosciuto, e poi avanzare sulla capitale cubana. Come preludo allo sbarco, il 15 aprile, aeroplani militari con insegne cubane, ma provenienti dall'America Centrale e pilotati da controrivoluzionari, avevano bombardato gli aeroporti di La Habana e di Santiago de Cuba. I cruenti combattimenti sono terminati all'imbrunire del 19 aprile con la resa degli aggressori, raggruppati nella cosiddetta Brigata 2506, e con oltre 150 combattenti rivoluzionari morti e vari civili colpiti dall'aviazione nemica.
Programma cubano di alfabetizzazione beneficerà 240.000 haitiani
23.11 - Un totale di 240.000 haitiani saranno beneficiati con il metodo di insegnamento cubano “Io sì posso”, che sarà applicato in questo paese caraibico. Il programma che insegna a leggere e a scrivere si svilupperà in un periodo di 22 mesi nei dipartimenti Ovest, Sud, Sud-Est e Nord. La prima fase prevede di alfabetizzare quest’anno 120.000 persone, con un piano che avrà 150 supervisori, mille collaboratori e 15 tecnici cubani e che comprende materiale audiovisivo. I cooperanti impartiranno lezioni in oltre novemila centri docenti installati a questo fine nei territori beneficiati. L'accordo di collaborazione in materia di educazione è iniziato 10 anni fa e da allora 160.000 persone hanno imparato a leggere e a scrivere in questa nazione francofona. “Io sì posso” è un metodo rapido di insegnamento riconosciuto a livello mondiale come meccanismo effettivo per alfabetizzare adulti. L'annuncio del programma coincide con il nuovo inizio dell’anno scolastico in questo paese, parzialmente devastato da un terremoto nel gennaio 2010 e colpito da un'epidemia di colera dal novembre scorso.
Riconosciuto l’aiuto solidale di Cuba all'Africa
24.2 – Il contributo disinteressato di Cuba alla preservazione della sovranità e dell’integrità territoriale dell'Angola è servito a garantire l'indipendenza della Namibia e la fine dell'apartheid in Sudafrica, hanno valutato oggi fonti diplomatiche. In una conferenza nell'Università di Western Cape, a Città del Capo, il Viceministro delle Relazioni Internazionali e Cooperazione del Sudafrica, Marius Fransman, ha detto che milioni di figli del suo paese riconoscono il ruolo di Cuba nelle trasformazioni che hanno messo fine all'obbrobrioso regime razzista dell'apartheid. Ha riconosciuto anche la cooperazione di Cuba con il Sudafrica nella formazione a Cuba di centinaia di professionisti sudafricani e l'assistenza in settori chiave come quelli della salute e della costruzione.
Respinta la politica degli Stati Uniti contro la Rivoluzione cubana
25.2 - Il Presidente del Parlamento cubano, Ricardo Alarcón, ha messi in risalto l'ideale socialista dei suoi compatrioti per creare una società libera fondata sulla giustizia e ha respinto la politica degli Stati Uniti contro Cuba. La nostra opera è stata un'impresa eroica, è stato necessario resistere e combattere mentre si eliminava l'analfabetismo, la miseria, il latifondo e l'incultura, e si dava impulso allo sviluppo economico e sociale del paese, ha affermato. Intervenendo in una cerimonia politica-culturale per il 35° anniversario della proclamazione della Costituzione socialista nel 1976, Alarcón ha detto che il Governo di Washington ha fatto di tutto per distruggere la Rivoluzione da gennaio 1959. Ha sottolineato gli sforzi del popolo cubano per aver affrontato la permanente aggressione economica, l’isolamento diplomatico, le campagne diffamatorie, un'invasione mercenaria, sabotaggi e atti terroristici. Provocare fame e sofferenza a un popolo corrisponde esattamente alla definizione di crimine e genocidio delle convenzioni di Ginevra, ha ricordato il dirigente prima di ribadire che la politica del Presidente statunitense Barack Obama verso Cuba è uguale alla posizione dei suoi predecessori.
Milizie cubane, protagoniste a Playa Girón
25.2 - Le Milizie Nazionali Rivoluzionarie, formate dal popolo cubano nel 1959, sono risultate decisive nella sconfitta degli invasori che gli Stati Uniti avevano inviato a Playa Girón, nell'occidentale provincia di Matanzas, 50 anni fa. Costituita il 26 ottobre, l'organizzazione di carattere popolare ha avuto come proposito quello di difendere Cuba dalle minacce di aggressione militare provenienti dagli Stati Uniti e di proteggere gli obiettivi civili contro azioni di gruppi terroristici. I cubani ricordano che due anni dopo, il 15 aprile 1961, aeroplani nordamericani con le insegne cubane avevano bombardato gli aeroporti di San Antonio de los Baños e di Ciudad Libertad, nelle province di La Habana e di Santiago de Cuba. Al termine dei funerali delle vittime, il leader della Rivoluzione, Fidel Castro, aveva proclamato il carattere socialista del processo iniziato il 1° gennaio 1959 e quella decisione, definita storica, è stata sottolineata da migliaia di miliziani con i loro fucili levati in alto. Così immediato come questo sostegno dei miliziani è stata la loro risposta di fronte all'aggressione militare scatenata con lo sbarco di una brigata organizzata e appoggiata dagli Stati Uniti. Insieme alle forze dell'allora Esercito Ribelle e della Polizia Nazionale Rivoluzionaria, le Milizie Nazionali Rivoluzionarie sono state le prime a contenere l'avanzata del contingente invasore fortemente armato e sostenuto da aerei e navi. Gli attaccanti sono stati respinti in meno di 72 ore, fatto che causò la prima grande sconfitta in America Latina degli Stati Uniti.
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Il processo a Cuba contro lo statunitense Gross sarà in marzo
25.2 - Il Tribunale Provinciale Popolare di La Habana ha indicato come data del processo contro il cittadino statunitense Alan Phillip Gross il prossimo 4 marzo, ha reso noto il sito digitale Cubadebate. La Procura aveva presentato i documenti della fase preparatoria n° 59/2009, in cui si accusa Gross del reato di Atti Contro l'Indipendenza o l'Integrità Territoriale dello Stato. Secondo l'Articolo 91 del Codice Penale di Cuba, la Procura chiede una pena di 20 anni di reclusione. Questa informazione è stata comunicata per via diplomatica al Governo degli Stati Uniti, a cui è stato anche notificato che i suoi rappresentanti consolari, i parenti di Gross, come pure gli avvocati della sua famiglia potranno assistere al processo.
Cuba eletta vice-presidente del comitato di decolonizzazione
25.2 - Cuba è stata eletta vice-presidente del Comitato di Decolonizzazione delle Nazioni Unite, elezione che ha gradito come un riconoscimento al suo permanente impegno per l’eliminazione del colonialismo nel mondo. Si tratta dell'unico organismo intergovernativo del sistema dell'ONU che si occupa esclusivamente di promuovere l'agenda di decolonizzazione dell'organizzazione mondiale. L'elezione ha luogo quando è appena iniziata il terzo decennio per l’eliminazione del colonialismo e in momenti in cui esistono ancora 16 nomi nella lista di territori non autonomi dall'ONU, oltre alla situazione coloniale di Puerto Rico. Assumendo la carica di vice-presidente, il rappresentante permanente di Cuba presso le Nazioni Unite, Pedro Núñez Mosquera, ha denunciato il muro che intende far passare sotto silenzio la richiesta del popolo portoricano per la sua indipendenza. Lo scorso 14 dicembre, l'ONU ha celebrato il 50° anniversario della Dichiarazione sulla Concessione dell'Indipendenza ai Paesi e ai Popoli Coloniali, contenuta nella storica risoluzione 1514.
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Rif: Repubblica di Cuba
LE RIFLESSIONI DEL COMPAGNO FIDEL
La NATO, la guerra, la falsità e gli affari
Come alcuni sanno, nel settembre del 1969, Muammar al-Gaddafi, un militare arabo beduino di peculiare carattere, ispirato dalle idee del leader egiziano Gamal Abdel Nasser, promosse nel seno delle Forze Armate un movimento che sconifisse il Re Idris I della Libia, un paese desertico nella sua quasi totalità e con una scarsa popolazione, situato al nord dell’Africa, tra Tunisi e l’Egitto.
Le importanti e preziose risorse energetiche della Libia si scopersero progressivamente.
Nato nel seno di una famiglia di una tribù beduina di pastori nomadi del deserto, nella regione di Trípoli, Gheddafi era profondamente anticolonialista. Si assicura che un suo nonno paterno morì lottando contro gli invasori italiani, quando la Libia fu invasa da costoro nel 1911. Il regime coloniale e il fascismo cambiarono la vita di tutti. Si dice, ugualmente, che suo padre sofferse la reclusione prima di guadagnarsi il pane come operaio industriale.
Inoltre gli avversari di Gheddafi assicurano che si fece notare per la sua intelligenza come studente; fu espulso del liceo per le sue attività antimonarchiche. Riuscì ad iscriversi in un altro liceo e quindi a laurearsi in Legge nell’Università di Bengasi a 21 anni. Poi entrò nel Collegio Militare di Bendasi, dove creò quello che si denominò il Movimento Segreto Unionista degli Ufficiali Liberi, concludendo successivamente i suoi studi in un’accademia militare britannica.
Questi precedenti spiegano la notevole influenza che esercitò poi in Libia e su altri leaders politici, siano a favore o contro Gheddafi.
Aveva iniziato la sua vita politica con fatti indiscutibilmente rivoluzionari.
Nel marzo del 1970, dopo manifestazioni di massa nazionaliste, ottenne l’evacuazione dei soldati britannici dal paese e nel mese di giugno gli Stati Uniti si ritirarono dalla grande base aerea vicina a Tripoli, consegnata ad istruttori militari dell’Egitto, paese alleato alla Libia.
Nel 1970, varie compagnie petrolifere occidentali e società bancarie con partecipazione di capitali stranieri furono danneggiate dalla Rivoluzione. Alla fine del 1971, la famosa British Petroleum ebbe la stessa sorte. Nell’area agricola tutti i beni italiani furono confiscati, i coloni e i loro discendenti espulsi dalla Libia.
L’intervento statale si orientò al controllo delle grandi imprese.
La produzione di questo paese guadagnò uno dei livelli più alti del mondo arabo. Furono proibiti il gioco e il consumo di bevande alcoliche. Lo status giuridico della donna, tradizionalmente limitato, fu elevato.
Il leader libico si vincolò a teorie estremiste che si opponevano tanto al comunismo come al capitalismo. Fu una tappa in cui Gheddafi si dedicò a teorizzare che non aveva senso includere quelle analisi, anche se sì lo aveva, segnalare che nel primo articolo del Proclama Costituzionale del 1969 si stabiliva il carattere "Socialista" della Jamahiriya Araba Libica Popolare.
Quello che voglio sottolineare è che agli Stati Uniti e ai loro alleati della NATO non sono mai interessati i diritti umani.
Tutto il rumore provocato nel Consiglio di Sicurezza nella Riunione del Consiglio dei Diritti Umani, con sede a Ginevra, e nell’Assemblea Generale della ONU a New York, è stato puro teatro.
Comprendo perfettamente le reazioni dei leaders politici in mezzo a tante contraddizioni e a sterili dibattiti, data la quantità di interessi e di problemi di cui si devono occupare.
Tutti sappiamo molto bene che il carattere di membro permanente, il potere di veto, il possesso di armi nucleari e non poche istituzioni, sono fonti di privilegi e interessi imposti con la forza all’umanità. Si può essere o meno d’accordo con molte di loro, ma non si potrà mai accettarle come misure giuste o etiche.
L’ impero pretende adesso ci far girare i fatti attorno a quello che ha fatto o meno Gheddafi, perchè necessita intervenire militarmente in Libia e colpire l’ondata rivoluzionaria scatenata nel mondo arabo. Sino ad ora non si è detta una parola. Si stava zitti e si facevano affari.
Promossa la latente ribellione libica dagli organi d’intelligenza yankee, o dagli errori dello stesso Gheddafi, è importante che i popoli non si lascino ingannare, dato che presto l’opinione mondiale avrà sufficienti elementi per sapere a che attenersi.
A mio giudizio, e l’ho espresso dal primo momento, si dovevano denunciare i piani della bellicosa NATO.
La Libia, come molti altri paesi del Terzo Mondo, è membro del Movimento dei Paesi Non Allineati, del Gruppo dei 77 e di altre organizzazioni internazionali, attraverso le quali de si stabiliscono relazioni indipendentemente dal loro sistema economico e sociale.
A grandi linee: la Rivoluzione in Cuba, ispirata nei principi Marxisti-Leninisti e Martiani, aveva trionfato nel 1959 a 90 miglia dagli stati Uniti, che ci imposero l’Emendamento Platt e che erano padroni dell’economia del nostro paese.
Quasi immediatamente l’impero promosse contro il nostro popolo la guerra sporca, con le bande controrivoluzionarie, il criminale blocco economico, e l’invasione mercenaria di Girón, custodita da una portaerei e dalla loro fanteria di marina, pronta a sbarcare se le forze mercenarie avessero realizzato i loro obiettivi.
Solo un anno e mezzo dopo ci minacciarono con il potere del loro arsenale di guerra. Una guerra di questo carattere fu al punto di scoppiare.
Tutti i paesi latinoamericani, con eccezione del Messico, parteciparono al criminale blocco che dura ancora, ma il nostro paese non si è mai arreso. È importante ricordarlo per coloro che mancano di memoria storica.
Nel gennaio del 1986, esprimendo l’idea che la Libia stava dietro il detto terrorismo rivoluzionario, Reagan ordinò di rompere le relazioni economiche e commerciali con questo paese.
Nel marzo, una forza composta da portaerei, nel Golfo della Sirte, nelle acque considerate nazionali dalla Libia, scatenò attacchi che provocarono la distruzione di varie unità navali. di lanciamissili e sistemi radar di costa che il paese aveva comprato nella URSS.
Il 5 aprile, una discoteca di Berlino Occidentale, frequentata dai soldati degli Stati Uniti, fu vittima di un’esplosione con plastico: tre persone morirono, due erano militari nordamericani e molti furono i feriti.
Reagan accusò Gheddafi e ordinò alla Forza Aerea di dare una risposta.
Tre squadroni partirono dalle portaerei della VI Flotta e dalle basi nel Regno Unito, attaccarono con missili e bombe sette obiettivi militari a Trípoli e Bengasi. Circa 40 persone morirono tra le quali15 civili . Avvertito dell’avanzata dei bombardieri, Gheddafi riunì la famiglia e stava abbandonando la sua residenza ubicata nel complesso militare di Bab Al Aziziya, a sud della capitale. Non aveva concluso l’evacuazione, quando un missile colpì direttamente la residenza, e sua figlia Hanna morì; altri due figli furono feriti. Il fatto ricevette una forte condanna. L’Assemblea Generale della ONU approvò una risoluzione di condanna per la violazione della Carta della ONU e del Diritto Internazionale. Fecero lo stesso con termini energici, il Movimento dei Paesi Non Allineati dos, la Lega Araba e la OSA.
Il 21 dicembre del 1988, un Boeing 747 della compagnia Pan Am che volava da Londra a New York si disintegrò in volo per lo scoppio di una bomba, e i resti caddero sulla località di Lockerbie, e la tragedia costò 270 vite, di 21 nazionalità.
In principio il Governo degli Stati Uniti sospettò dell’Iran, come rappresaglia per la morte di 290 persone per l’abbattimento di un Airbus della sua linea statale. Le investigazioni, secondo gli yankee, implicavano due agenti dell’intelligenza libica. Imputazioni simili contro la Libia si federo per un aereo della linea francese sulla rotta Brazzaville-N’Djamena-Parigi, implicando due funzionari libici, che Gheddafi rifiutì d’estradare per un fatto che negò risolutamente.
Una leggenda tenebrosa fu fabbricata contro di lui, con la partecipazione di Reagan e Bush padre.
Dal 1975, e sino alla tappa finale del governo di Reagan, Cuba si era dedicata ai suoi doveri internazionalisti in Angola e in altri paesi dell’Africa.
Conosciamo i conflitti che si svilupparono in Libia o attorno a questo paese, per le letture e le testimonianze di persone molto vicine alla nazione e al mondo arabo, così come per le impressioni che abbiamo ricevuto da numerose personalità di distinti paesi con i quali abbiamo avuto contatti in quegli anni.
Molti noti leaders africani con i quali Gheddafi manteneva relazioni strette, si sforzarono di cercare soluzioni alle tese relazioni tra la Libia e il Regno Unito.
Il Consiglio di Sicurezza aveva imposto sanzioni alla Libia, che si cominciarono a superare quando Gheddafi accettò di sottoporre ad un processo, con determinate condizioni, i due accusati per l’aereo scoppiato sopra la Scozia.
Delegazioni libiche cominciarono ad essere invitate alle riunione inter-europee. Nel luglio del 1999 Londra iniziò il ristabilimento delle relazioni diplomatiche piene con la Libia, dopo alcune concessioni addizionali.
Nel settembre di quell’anno i ministri dell’Unione Europea accettarono di revocare le misure restrittive al commercio stabilite nel 1992.
Il 2 dicembre, Massimo D’Alema, primo ministro italiano, realizzò la prima visita di un capo di governo europeo in Libia.
Scomparse la URSS e il campo socialista dall’Europa, Gheddafi decise d’accettare le domande degli Stati Uniti e della NATO.
Quando ho visitato la Libia nel maggio del 2001, mi fece vedere le rovine dell’attacco traditore di Reagan, che assassinò sua figlia e fu al punto di sterminare tutta la sua famiglia.
All’inizio del 2002, il Dipartimento di Stato informò che erano in corso conversazioni diplomatiche tra gli Stati Uniti e la Libia.
In maggio la Libia era stata inclusa di nuovo nella lista degli Stati “patrocinatori del terrorismo”, anche se in gennaio il presidente George W. Bush non aveva citato il paese africano nel suo celebre discorso sugli integranti dell’asse del male.
All’inizio del 2003, in virtù dell’accordo economico sugli indennizzi stabiliti tra la Libia e i paesi richiedenti, il Regno Unito e la Francia, il Consiglio di Sicurezza della ONU tolse le sanzioni del 1992 contro la Libia.
Prima della fine del 2003, Bush e Tony Blair informarono di un accordo con la Libia, paese che aveva consegnato a esperti dell’intelligenza del Regno Unito e di Washington la documentazione dei programmi non convenzionali delle armi, così come dei missili balistici con una portata superiore a 300 chilometri, i funzionari dei due paesi avevano gia visitato diverse installazioni. Era il frutto di molti mesi di conversazioni tra Tripoli e Washington, come rivelò lo stesso Bush.
Gheddafi rispettò le sue promesse. In pochi mesi la Libia consegnò le cinque unità di missili Scud-C con una portata di 800 chilometri e i cento Scud-B, la cui gettata superava i 300 Km, con missili difensivi a corta portata.
A partire dall’ottobre del 2002 iniziò la maratona di visite a Trípoli: Berlusconi, nell’ ottobre del 2002; José María Aznar, nel settembre del 2003; Berlusconi di nuovo nel febbraio, agosto e ottobre del 2004; Blair, nel marzo del 2004; il tedesco Schröeder, nell’ ottobre dello stesso anno; Jacques Chirac, nel novembre del 2004. Tutto il mondo felice.
È un poderoso cavaliere don denaro.
Gheddafi percorse trionfalmente l’Europa. Fu ricevuto a Bruxelles nell’aprile del 2004 da Romano Prodi, presidente della Commissione Europea; nell’agosto dello stesso anno il leader libico invitò Bush a visitare il suo paese; Exxon Mobil, Chevron, Texaco e Conoco Philips ultimavano la ripresa dell’estrazione del greggio attraverso joint ventures.
Nel maggio del 2006, gli Stati Uniti annunciarono la ritirata della Libia dalla lista dei paesi terroristi e lo stabilimento di relazioni diplomatiche piene.
Nel 2006 e 2007, Francia e Stati Uniti firmarono accordi di cooperazione nucleare con fini pacifici; nel maggio del 2007, Blair tornò a visitare Gheddafi nella Sirte. La British Petroleum firmò un contratto "enormemente importante", come fu dichiarato, per l’esplorazione dei giacimenti di gas.
Nel dicembre del 2007, Gheddafi realizzò due visite in Francia e firmò contratti per equipaggiamenti militari e civili del valore di 10.000 milioni di Euro; in Spagna incontrò il presidente del Governo José Luis Rodríguez Zapatero. Contratti milionari si firmarono con importanti paesi della NATO.
Che cos’è, adesso, che ha originato la ritirata precipitosa delle ambasciate degli Stati Uniti e degli altri membri della NATO?
Tutto sembra molto strano.
George W. Bush, il padre della stupida guerra antiterrorismo, ha dichiarato, il 20 settembre del 2001, parlando ai cadetti di West Point " La nostra sicurezza necessiterà (…) la forza militare che voi dirigerete, una forza che dev’essere pronta per attaccare immediatamente in qualsiasi oscuro angolo del mondo. E la nostra sicurezza richiederà che si sia pronti per un attacco preventivo, quando sia necessario, per difendere la nostra libertà (...) e le nostre vite”.
"Dobbiamo scoprire le cellule dei terroristi in 60 paesi e anche più (...). assieme ai nostri amici e alleati ci dobbiamo opporre alla proliferazione e affrontare i regimi che patrocinano il terrorismo, come richieda ogni caso”.
Cosa penserà Obama di quel discorso?
Che sanzioni imporrà il Consiglio di Sicurezza a coloro ch hanno ammazzato più di un milione di civili in Iraq e a coloro che tutti i giorni assassinano uomini, donne e bambini in Afganistan, dove in giorni recenti la popolazione furiosa si è lanciata per le strade per protestare contro il massacro di bambini innocenti .
Un dispaccio della AFP proveniente da Kabul, datato oggi 9 marzo, rivela che: "L’ anno passato è stato il più letale per i civili, in nove anni di guerra tra i talibanai e le forze internazionali in Afganistan, con quasi 28.000 morti. Il 15% più del 2009, ha indicato mercoledì un rapporto della ONU, che sottolinea il costo umano del conflitto per la popolazione.
“… l’insurrezione dei talibani si è intensificata e ha guadagnato terreno negli ultimi anni, con azioni di guerriglia al di là dei loro bastioni tradizionali del sud e dell’est”.
"Con 2 .777 esattamente, il numero de civili morti nel 2010 è aumentato del 15% rispetto al 2009, indica il rapporto annuale congiunto della Missione d’Assistenza delle Nazioni Unite in Afganistan "
"Il presidente Barack Obama ha espresso le sue profonde condoglianze al popolo afgano per i nove bambini morti e lo hanno fatto anche il generale statunitense David Petraeus, comandante in Capo della ISAF, e il segretario della Difesa, Robert Gates”.
“ Il rapporto della UNAMA segnala che il numero dei civili morti nel 2010 è di quattro volte superiore a quello dei soldati delle forze internazionali, morti nello stesso anno”.
"L’anno 2010 è stato in verità il più mortale per i soldati stranieri in nove anni di guerra, con 711 morti, che confermano che la guerriglia dei talibani si è intensificata, nonostante l’invio di 30.000 soldati statunitensi di rinforzo, nel 2010”.
Durante 10 giorni a Ginevra e nelle Nazioni Unite sono stati pronunciati i più di 150 discorsi sulle violazioni dei diritti umanai, che sono stati ripetuti milioni di volte da televisioni, radio, internet e stampa scritta.
Il Ministro degli Esteri di Cuba, Bruno Rodríguez, nel suo intervento del 1º marzo del 2011, davanti ai Ministri degli Esteri riuniti a Ginevra, ha detto:
"La coscienza umana rifiuta la morte di persone innocenti in qualsiasi circostanza e luogo. Cuba condivide pienamente la preoccupazione mondiale per le perdite di vite di civili in Libia e desidera che il suo popolo raggiunga una soluzione pacifica e sovrana alla guerra civile che sta avvenendo, senza nessuna ingerenza straniera, e che si garantisca l’integrità di questa nazione”.
Alcuni dei paragrafi finali del suo intervento sono stati lapidari :
"Se il diritto umano essenziale è il diritto alla vita, sarà pronto il Consiglio a sospendere i membri degli Stati che scatenano una guerra?”
"Sospenderà gli Stati che finanziano e forniscono aiuti militari, usati dallo Stato ricevente per violazioni di massa, flagranti e sistematiche dei diritti umani, ed in attacchi contro la popolazione civile, come avviene in Palestina?”
“Applicherà questa misura contro paesi poderosi che realizzano esecuzioni extragiudiziarie in territori di altri Stati, con l’uso di alte tecnologie, come le munizioni intelligenti e gli aerei telecomandati?”
"Che avverrà con gli Stati che accettano nei loro territori carceri illegali e segrete e facilitano il transito di voli segreti con persone sequestrate o partecipano ad azioni di tortura?”
Condivido pienamente la coraggiosa posizione del leader bolivariano Hugo Chávez e dell’ALBA.
Siamo contro la guerra interna in Libia e a favore della pace immediata, e del rispetto pieno della vita e dei diritti di tutti i cittadini, senza interventi stranieri che solo servirebbero al prolungamento del conflitto e agli interessi della NATO.
Fidel Castro Ruz
- 9 Marzo del 2011
Ore 21.35
( Traduzione Gioia Minuti)
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Rif: Repubblica di Cuba
Marzo 2011
Cuba a Ginevra: soluzione pacifica in Libia senza ingerenze
1.3 - Il Ministro delle Relazioni Estere di Cuba, Bruno Rodríguez, ha detto oggi che il suo paese desidera una soluzione pacifica e sovrana in Libia, senza ingerenze straniere e che garantisca l'integrità di quella nazione. Durante il suo discorso nel segmento di alto livello del Consiglio dei Diritti Umani (CDH) delle Nazioni Unite, Rodríguez ha rimarcato che Cuba condivide pienamente la preoccupazione mondiale per le perdite di vite di civili in Libia. Ma ha avvisato che “con ogni sicurezza, il popolo libico si oppone a ogni intervento militare straniero che allontanerebbe ancora più una sistemazione e provocherebbe migliaia di morti, di profughi ed enormi danni alla popolazione”. Il diplomatico ha rimarcato che il suo paese “respinge categoricamente” qualunque tentativo di approfittare della tragica situazione creata per occupare questa nazione araba e per controllare il suo petrolio. Il Ministro degli Esteri cubano ha deplorato il ruolo di una parte della stampa che, utilizzata dai centri mediatici, non fa che attizzare il fuoco con informazioni senza la dovuta obiettività, esattezza e attaccamento alla verità.
Testimoni rivelano la politica sovversiva degli Stati Uniti contro Cuba
1.3 - Nuove testimonianze dell'agente della Sicurezza dello Stato “Vladimir” rivelano oggi come il lavoratore della Dogana dell'Aeroporto Internazionale José Martí si sia infiltrato per oltre 25 anni nei gruppuscoli anticubani finanziati dagli Stati Uniti. In un'intervista pubblicata dal quotidiano Granma, Moisés Rodríguez ha spiegato che già nell'anno 1980 ha conosciuto il controrivoluzionario Elizardo Sánchez, El Camaján. Da quel momento, ha detto, è iniziata un rapporto con questo individuo al fine di creare un movimento di diritti umani nel paese, in linea con l'interesse di Washington di far finire la Rivoluzione cubana. La punta di lancia era questo, ma gli Stati Uniti hanno poi ordinato di creare anche gruppi di artisti e di professionisti di diversi rami e taglio politico, ha ricordato Rodríguez, che era stato primo vice-presidente del cosiddetto Comitato Cubano Pro-Diritti Umani. “Per un determinato periodo abbiamo preso accordi su ciò che occorreva fare e inoltre ascoltando gli ordini dei padroni: mi riferisco alla SINA, Sezione di Interessi degli Stati Uniti, che già funzionava qui a La Habana come centro di progetto e di direzione della controrivoluzione”, ha affermato.
Omaggiato il giornalista che si era infiltrato nei gruppuscoli anti-cubani
1.3 - L'Unione dei Giornalisti di Cuba (UPEC) ha designato membro d’onore Carlos Serpa, giovane professionista che si era infiltrato nei gruppuscoli anti-cubani e che ha denunciato le loro azioni contro il paese, ordinate e finanziate dagli Stati Uniti. In una cerimonia che è stata indicata come inizio della celebrazione annuale della Giornata della Stampa Cubana, è stato annunciato anche il conferimento a Serpa dell'Ordine Félix Elmuza, la distinzione più importante dell'organizzazione giornalistica. Serpa, un giovane che agiva come corrispondente volontario di stazioni radio dell'Isola dalla Gioventù, a sud di La Habana, è rimasto infiltrato per 10 anni tra gli elementi nemici della Rivoluzione cubana informando sui loro piani di destabilizzazione. Il suo ruolo principale è stato quello di portavoce di mezzi dall'estero delle cosiddette ‘Damas de blanco’, fatto che gli ha permesso di conoscere e di fornire dati sul finanziamento e sull’orientamento che queste ricevono dell'Ufficio di Interessi degli Stati Uniti e da Ambasciate europee accreditate a La Habana.
Relazione dell’UNESCO sottolinea la qualità e la priorità dell'educazione a Cuba
1.3 - La qualità e la priorità data all'educazione a Cuba è stata messa in risalto in una relazione pubblicato oggi a Parigi dall'UNESCO che sottolinea inoltre il programma di alfabetizzazione “Io sì posso”. Il testo enfatizza anche che l'insegnamento salve le vite e mette come esempio Cuba per il suo basso indice di mortalità infantile. Nella Relazione di Seguito dell'Educazione per Tutti nel Mondo 2011, una pubblicazione annuale indipendente diretta in questa occasione da Kevin Watkins, si mette in evidenza l’impegno finanziario nel settore. Poco meno del 40 % dei paesi della regione sui quali si hanno dati pertinenti hanno speso nel 2008 più del 5 % del loro Prodotto Nazionale Lordo nell’educazione. Tuttavia, vi sono grandi differenze poiché questa percentuale varia da un 1.2 % a Bermudas a un 13.8 % a Cuba, segnala il testo. Aggiunge allo stesso modo che nel 2008, il programma “Io sì posso”, creato su iniziativa del Governo di Cuba nel 2003, funzionava in 12 paesi dell'America Latina.
Messa in allerta sul pericolo di intervento militare in Libia
2.3 - Vari paesi latinoamericani hanno avvertito alle Nazioni Unite del pericolo di un intervento militare straniero in Libia e hanno fatto appello a rispettare il principio della non ingerenza e dell’integrità territoriale. Il segnale di allerta è stato lanciato all'Assemblea Generale dai rappresentanti di Venezuela, Cuba, Nicaragua, Ecuador e Bolivia dopo l'approvazione di una risoluzione che ha sospeso la Libia come membro della Commissione dei Diritti Umani dell'ONU. L'ambasciatore di Cuba, Pedro Núñez Mosquera, ha parlato contro le dichiarazioni degli Stati Uniti e dell'Unione Europea sulla possibilità di azioni militari contro la Libia. In tal senso, ha fatto riferimento alle notizie di stampa sullo spostamento di forze e di mezzi di combattimento verso la zona e ha fatto appello a una soluzione pacifica e sovrana del conflitto da parte del popolo libico, senza ingerenza né intervento straniero.
Congratulazioni a Cuba per il discorso a Ginevra
2.3 - Diplomatici di diversi paesi si sono congratulati con il Ministro degli Esteri cubano, Bruno Rodríguez, al termine del suo discorso al Consiglio dei Diritti Umani (CDH) a Ginevra, che ha toccato “nell’essenza” temi di attualità. In una pratica inusuale nel Palazzo delle Nazioni del CDH a Ginevra, numerosi delegati hanno applaudito e poi si sono avvicinati al Ministro degli Esteri di Cuba per congratularsi per le sue valutazioni sul caso della Libia e sulla crisi nei paesi arabi. Come ha potuto constatare Prensa Latina, in particolare è stata commentata la serie di domande fatte dal Ministro sul comportamento del Consiglio di fronte a situazioni limite che minacciano all'umanità ed intorpidiscono la pace e lo sviluppo mondiale. Tra le altre domande, Rodríguez ha chiesto sulle misure che il CDH adotterebbe contro un Stato membro (gli Stati Uniti) che commetta atti che causino grandi sofferenze e attentino gravemente all'integrità fisica o mentale, come il blocco a Cuba.
Presentato a Ginevra un documentario sugli agenti cubani
2.3 - Diplomatici, intellettuali e giornalisti hanno assistito a Ginevra alla presentazione del documentario “Ragioni di Cuba: pedine dell'impero”, sui due agenti infiltrati nei gruppuscoli controrivoluzionari a Cuba. Proiettato nel Palazzo delle Nazioni a Ginevra, sede alterna dell'ONU, il materiale filmico ha contato sulle parole introduttive dell'Ambasciatore di Cuba a Ginevra, Rodolfo Reyes, chi ha anticipato particolari del suo contenuto. Reyes ha riferito sul lavoro di un lavoratore della Dogana cubana e di un giovane giornalista che si sono introdotti nell'ambito dei gruppi controrivoluzionari e hanno permesso di mostrare i piani degli Stati Uniti per tentare la destabilizzazione interna del paese. Il documentario di poco più di 30 minuti, mostra Moisés Rodríguez e Carlos Serpa, che hanno rivelato che le attività dei cosiddetti difensori dei diritti umani, secondo la propaganda all'estero, sono in realtà cospirative.
Gli agenti cubani raccontano agli universitari i momenti della missione
2.3– Momenti di allegria, di emozioni e di impegni rinnovati hanno contraddistinto a La Habana un incontro tra universitari e i due agenti che si sono infiltrati nei gruppuscoli anti-cubani le cui azioni sono ordinate e finanziate dagli Stati Uniti. Nella piazza Ignacio Agramonte, della quasi tricentenaria Università di La Habana, i giovani hanno appreso i momenti nello svolgimento dei compiti di Carlos Serpa (agente Emilio) e di Moisés Rodríguez (agente Vladimir). I due erano entrati nei gruppuscoli che cercano di destabilizzare l'ordine interno di Cuba e nei quali si trovano Elizardo Sánchez, Marta Beatriz Roque e le cosiddette ‘Damas de blanco’, seguaci degli interessi di Washington. Abbiamo un impegno molto grande con il nostro paese e nel compimento della missione e ci forgiamo ancor più come rivoluzionari, hanno evidenziato Serpa e Rodríguez a un auditorium che li ha applauditi e acclamati ripetute volte.
Nuova posticipazione del processo al terrorista Posada Carriles
2.3 - La giudice Kathleen Cardona ha aggiornato a martedì per il secondo giorno consecutivo il processo contro il terrorista Luis Posada Carriles nella corte federale di El Paso, in Texas, ha informato il sito Cubadebate. Quando è arrivata la Corte ho saputo che il caso di Posada Carriles era stato posticipato un'altra volta, ha spiegato per telefono l'avvocato José Pertierra, rappresentante legale del Governo del Venezuela per l'estradizione del criminale. Il segretario della giudice Kathleen Cardona mi ha detto che uno dei membri della giuria si era ammalato. L'avvocato ha chiarito che “non ci sono garanzie che il malato migliori a sufficienza per potere procedere neppure mercoledì”. Cubadebate ha aggiunto che il tribunale non apre dallo scorso giovedì, dopo diversi pretesti, in un processo per frode immigratoria che è durato per più di un mese, quando questo tipo di processo normalmente si risolve in molto meno tempo. Il processo è iniziato il 10 gennaio. Questa è la quinta volta che la giudice Cardona lo posticipa per differenti ragioni: un giorno per neve, altri per freddo o vento, e altri per le scaramucce legali degli avvocati. Alla velocità che stiamo andando a El Paso, staremo qui per un bel po’, ha segnalato Pertierra.
Rafforzato il movimento solidale verso Cuba
3.3 - Il consolidamento e l’auge del movimento di solidarietà mondiale verso Cuba costituiscono oggi uno degli obiettivi presenti nell’agenda delle autorità e dei lavoratori di questo settore. A giudizio della presidentessa dell'Istituto Cubano di Amicizia con i Popoli, Kenia Serrano, nel 2011 continuerà a crescere il sostegno al popolo di Cuba e al suo processo rivoluzionario iniziato il 1° gennaio 1959. Ha sottolineato il viaggio a Cuba della Brigata Primo Maggio il cui soggiorno durerà due settimane a partire dal 25 aprile e che avrà come momento principale la partecipazione ai festeggiamenti per il Giorno Internazionale dei Lavoratori. Alla chiusura del 2010 vi sono 2.133 organizzazioni di amicizia e solidarietà con Cuba in 152 paesi, e nello stesso anno sono state effettuate 6.683 attività di sostegno a Cuba, ha precisato la Serrano. Ha precisato inoltre che 339 comitati in 111 nazioni sostengono la lotta per la libertà dei Cinque, come sono noti a livello mondiale Gerardo Hernández, René González, Ramón Labañino, Antonio Guerrero e Fernando González.
Oltre mezzo milione di bambini cubani riceveranno il vaccino antipolio
3.3 – Oltre mezzo milione di bambini cubani saranno vaccinati contro la poliomielite nella 50 Campagna Nazionale di Vaccinazione Antipolio che avrà luogo a Cuba nei prossimi giorni. Relazioni del Ministero della Salute Pubblica indicano che per questo sono previste due fasi, la prima dal 4 al 10 marzo, e una seconda tra il 22 e il 28 aprile. Riceveranno due dosi di vaccino antipolio, 372.000 bambini da 30 giorni dalla nascita fino ai due anni, 11 mesi e 29 giorni, e riattivati con una dose, 134.377 bambini (fino a nove anni di età, 11 mesi e 29 giorni), indica la nota. Nel 1962, Cuba intraprese la prima di queste azioni e da allora sono state applicate circa 79 milioni di dosi di vaccino, con cui la popolazione minore di 62 anni è protetta contro una malattia che prima del trionfo della Rivoluzione costituiva un grave problema di salute. Oltre alla poliomielite, a Cuba sono state eliminate altre otto malattie infettive: malaria, pertosse, rosolia, tetano neonatale, difterite, morbillo, sindrome di rosolia congenita e meningoencefalite postparotidite.
Posada Carriles ha finanziato attacchi terroristici con fondi da Miami
4.3 – Testimonianze al processo contro il terrorista internazionale Luis Posada Carriles hanno confermato che nel 1997 ha ricevuto fondi dall'estrema destra di origine cubana a Miami, per un'ondata di attacchi con bombe a La Habana. In un articolo scritto per il sito digitale Cubadebate, l'avvocato José Pertierra, che rappresenta il Venezuela nella richiesta di estradizione di Posada Carriles, ha precisato che durante il processo che si svolge a El Paso, in Texas, il procuratore Jerome Teresinski ha dimostrato come sono stati finanziati gli attacchi. Una delle testimonianze è stata data da Oscar De Rojas, contabile di uno dei leader della Fondazione Nazionale Cubano- Americana (FNCA). De Rojas ha rivelato che Arnaldo Monzón Plascencia, membro della giunta esecutiva della FNCA, gli ha ordinato di girare per quella data migliaia di dollari a Ramón Medina, uno degli pseudonimi di Posada Carriles a El Salvador e in Guatemala. Posada Carriles affronta accuse di frode, di ostacolare i processi e di falsa dichiarazione per aver mentito ai funzionari di immigrazione degli Stati Uniti, dopo essere entrato in quel paese come clandestino. Tuttavia, non è giudicato per il suo curriculum criminale che comprende l'esplosione in pieno volo di un aereo di Cubana nel 1976, con 73 persone a bordo, e gli attacchi con bombe negli hotel di La Habana, in uno dei quali morì il turista italiano Fabio Di Celmo.
Cuba, a 51 anni dall'esplosione di La Coubre
4.3 - I cubani ricordano oggi l'atto terroristico organizzato dagli Stati Uniti che ha fatto esplodere a La Habana la nave francese La Coubre nel 1960, causando oltre un centinaio di persone morte e il ferimento di altre 200. L'azione vandalica ha reso più profonda la convinzione dei cubani di rendere più radicale il processo rivoluzionario iniziato nel 1959, ed è stata superata per importanza solo dall’invasione a Playa Girón nel 1961. La nave La Coubre, proveniente da Amburgo, Brema, Anversa e Le Havre, era giunta al porto di La Habana con un lotto di armamenti comprato in Belgio nell'ultimo trimestre del 1958, per le costanti minacce violente contro Cuba. Questo carico veniva consegnato dal Governo belga a compimento di un impegno commerciale con Cuba, nonostante le pressioni di Washington sull’amministrazione del Belgio al fine di impedire la vendita alla nuova direzione del paese.
Cresce il numero dei lavoratori per proprio conto a Cuba
4.3 – Oltre 113.000 autorizzazioni per esercitare il lavoro per proprio conto sono state concesse a Cuba, ora con il vantaggio di ricevere i benefici della previdenza sociale che eleverà la qualità di vita di questo settore. Fino a gennaio scorso sono state consegnate 113.618 autorizzazioni per questo tipo di attività, in cui il 68 % dei richiedenti non aveva legami lavorativi, ha precisato a Prensa Latina, la direttrice dell’Impiego del Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale, Idalmys Álvarez. Le attività più richieste dalla popolazione - un 20 % delle autorizzazioni concesse - sono quelle di elaborazione e vendita di alimenti, ha indicato la funzionaria.
Cresce a Cuba l’uso dell'energia rinnovabile
4.3 - Il numero di impianti che utilizzano oggi le fonti rinnovabili di energia a Cuba è di 26.814, che nel complesso hanno prodotto 178,1 gigawatt/ora (GWh) fino alla fine del 2010. Secondo un recente bollettino di Cubaenergía, appartenente al Ministero dell'Industria di Base, l'energia apportata da questi mezzi ha permesso di sostituire oltre 45.000 tonnellate di petrolio. Tra questa quantità di impianti si evidenziano quattro parchi eolici – per un totale di 20 aerogeneratori – e 8.677 mulini a vento.
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Rif: Repubblica di Cuba
Concluso il processo a uno statunitense a Cuba, in attesa della sentenza
7.3 – Il processo a Cuba contro il cittadino statunitense Alan Phillip Gross si è concluso e si attende che la sentenza sia pronunciata nei prossimi giorni, secondo un comunicato ufficiale. Il Tribunale Provinciale Popolare di La Habana ha concluso il processo ed è in attesa della sentenza contro Gross, essendo terminate nel pomeriggio di questo sabato le udienze per il reato di atti contro l'indipendenza o l'integrità territoriale dello Stato. Gross ha riconosciuto di essere stato utilizzato e ingannato dalla DAI (Development Alternative Inc.), un’azienda appaltatrice dell'agenzia governativa statunitense USAID, subordinata al Dipartimento di Stato che si incarica di programmi di destabilizzazione politica contro governi che non sono di gradimento alla Casa Bianca in America Latina e in molte altre parti del mondo.
Cuba presenta altre rivelazioni sui piani di destabilizzazione degli Stati Uniti
8.3 - Cuba ha presentato un filmato con nuove rivelazioni dei piani di destabilizzazione degli Stati Uniti. Trasmesso dalla televisione nazionale, il nuovo capitolo della serie “Le ragioni di Cuba” si basa in questa occasione nel tentativo frustrato di collocare nell'Isola un sistema illegale di comunicazioni criptate e segrete. Le informazioni così trasmesse, se il progetto fosse stato realizzato, sarebbero arrivate negli Stati Uniti e all'Ufficio di Interessi (SINA) statunitense a La Habana. Per tentare di stabilire le comunicazioni indicate, sono state fatte arrivare nel territorio cubano, in modo segreto, diverse apparecchiature sofisticate, pezzi e antenne, e a questo scopo è stato reclutato il giovane Dalexi González Madruga, da poco laureato ingegnere in telecomunicazioni. Nei primi contatti gli era stato fatto credere che cercavano di facilitargli il suo lavoro professionale e di aiutare altre persone nel paese per migliorare il loro accesso alle trasmissioni attraverso Internet. Constatando i propositi reali di questa operazione, secondo quanto spiega nel filmato González Madruga, è diventato allora l'agente Raúl della Sicurezza dello Stato cubano.
Giovane cubano mette in risalto i valori del processo rivoluzionario
8.3 - Il giovane cubano Dalexi González, agente Raúl della Sicurezza dello Stato, ha affermato che tutto l'oro del mondo non può comprare i principi, la dignità e la difesa della Patria. Il ragazzo, laureato ingegnere nelle Telecomunicazioni, era stato contattato da agenti statunitensi per l'introduzione clandestina di apparecchiature sofisticate e per l'installazione di una rete a Cuba. Inoltre, i nemici tentavano di utilizzare i progressi tecnologici e le conoscenze di González per scambi di informazioni e di istruzioni, destinate queste ultime a facilitare le attività di destabilizzazione nel territorio nazionale. Non ho avuto nessuna paura, ha affermato, io non potevo permettere di essere manipolato. E possono essere sicuri che noi, i cubani, non c'è nessuno che ci possa comprare, ha affermato secondo il quotidiano Juventud Rebelde.
I giovani cubani ribadiscono la forza per difendere la Rivoluzione
8.3 – I giovani cubani hanno confermato la loro forza per difendere il processo rivoluzionario e hanno denunciato i piani del Governo degli Stati Uniti contro Cuba che oggi continua a difendersi da diverse aggressioni. Non hanno calcolato e non potranno mai calcolare la forza che ha la gioventù cubana, ha detto Jaime Dueñas, studente della Facoltà di Ingegneria Chimica dell'Istituto Superiore Politecnico José Antonio Echeverría, dopo aver visto un nuovo capitolo del programma “Le ragioni di Cuba”. In questo materiale audiovisivo, trasmesso ieri sera dalla televisione, Cuba ha mostrato prove dello sviluppo dei piani statunitensi per cercare di impiantare nel suo territorio sistemi illegali di comunicazione e di spionaggio mediante l'uso di tecnologia sofisticata. Secondo il quotidiano Juventud Rebelde, per Dueñas è assurdo che cerchino di plagiare quelli che considerano meno maturi e innocenti a partire dall'incentivo delle nuove tecnologie. Altri ragazzi intervistati hanno commentato che la cinica idea del Governo statunitense di ottenere la manipolazione e il reclutamento per mezzo delle nuove tecnologie, si frantuma di fronte a comportamenti come quello di Dalexi González.
Carlos Serpa: non siamo stati né ricattati né pressati
8.3 - Gli agenti della Sicurezza dello Stato, Moisés Rodríguez e Carlos Serpa, hanno negato supposti ricatti o pressioni contro di loro, smentendo campagne diffamatorie sorte dopo la rivelazione da parte loro di piani nordamericani per destabilizzare Cuba. Non abbiamo mai ricevuto pressioni né ricattati da nessuno, ci siamo assunti l’impegno di difendere la Rivoluzione cubana fino alle ultime conseguenze, ha sottolineato Serpa durante un incontro con gli studenti universitari della provincia di Pinar del Río. I due collaboratori della Sicurezza dello Stato hanno svelato le manovre statunitensi per costruire dissidenti o giornalisti indipendenti, al fine di destabilizzare. Nel colloquio, Rodríguez ha denunciato di nuovo i legami di diplomatici dell'Ufficio di Interessi degli Stati Uniti a La Habana con organizzazioni che si sono autoproclamate difensore dei diritti umani e con le Damas de Blanco, consigliate e finanziate dal territorio nordamericano. Il programma televisivo “Le ragioni di Cuba: pedine dell'Impero”, ha diffuso prove ottenute dai due agenti che hanno convissuto con i gruppi che operano a Cuba, alimentati dagli Stati Uniti, per sovvertire l'ordine e distruggere il progetto sociale iniziato oltre mezzo secolo fa.
Cuba evidenzia la detenzione arbitraria dei combattenti antiterroristi
8.3 - Cuba ha evidenziato a Ginevra al Consiglio dei Diritti Umani (CDH) delle Nazioni Unite, la detenzione arbitraria dei cinque combattenti antiterroristi detenuti nelle carceri statunitensi da oltre 12 anni. In un intervento nel dibattito interattivo del Gruppo di Lavoro sulle Detenzioni Arbitrarie e sulle Sparizioni Forzate, il delegato cubano Juan Antonio Quintanilla è tornato sul tema. Il diplomatico ha sottolineato gli avvenimenti dopo l’opinione 19/2005 espressa dal Gruppo in riferimento al caso dei cinque antiterroristi cubani detenuti politici negli Stati Uniti, la cui detenzione è stata definita arbitraria. Il delegato cubano ha ricordato che tre prestigiosi giudici della Corte di Atlanta, incaricati di esaminare il caso, hanno chiesto il 9 agosto 2005 l'annullamento del processo e la revoca delle condanne. Esattamente un anno più tardi, il plenum di quella stessa Corte, con una votazione divisa, ha revocato quella decisione confermando le condanne, ha negato la realizzazione di un nuovo processo e ha ordinato di inviare nuovamente il caso al collegio per considerare i restanti aspetti, ha spiegato. “L'unica ri-sentenza giusta sarebbe l'immediata libertà dei Cinque che sono innocenti”, ha precisato.
Le cubane celebrano la Giornata della Donna come protagoniste della Rivoluzione
8.3 – La Giornata Internazionale della Donna è celebrato oggi dalle generazioni di donne cubane, orgogliose di convivere in una società capace di rivendicare i loro diritti da mezzo secolo come protagoniste della Rivoluzione. Tavole rotonde, seminari, proiezione di film ed esposizioni hanno contraddistinto l'anniversario, mentre alunne, lavoratrici, dirigenti, pensionate e casalinghe hanno fatto festa in installazioni studentesche, centri di lavoro e quartieri di Cuba. Le donne cubane hanno reso degna la Rivoluzione e - secondo dati ufficiali - costituiscono il 46.7 % degli impiegati nel settore statale civile, il 67 % dei laureati universitari e il 65.7 % dei tecnici e dei professionisti. In diverse occasioni, la segretaria generale della Federazione delle Donne Cubane, Yolanda Ferrer, ha constatato che questa nazione compie strettamente gli obblighi internazionali in materia di genere.
La Missione Miracolo supera le 75.000 operazioni in Nicaragua
8.3 - A un totale di 75.000 operazioni chirurgiche sono arrivati i 45 collaboratori cubani che lavorano nei quattro centri oftalmici della Missione Miracolo e che prestano attualmente servizio medico in Nicaragua. Le 75.000 operazioni da quando è iniziato questo programma nel 2007, sono state raggiunte e superate ieri, ha detto il dottor Vicente Morán, secondo capo della Brigata medica Ernesto Che Guevara e coordinatore della Missione Miracolo in Nicaragua. La maggior parte degli interventi chirurgici sono stati per pterigio, seguiti da quelli di cateratta, ma sono state realizzate anche altre operazioni minori in relazione a problemi della vista, ha precisato lo specialista cubano. I medici cubani della brigata Ernesto Che Guevara hanno assistito durante il 2010 un totale di 793.000 pazienti e hanno realizzato, inoltre, tremila operazioni chirurgiche e 1.828 parti, che in generale, hanno permesso di salvare 305 vite di nicaraguensi. Dall'inizio della collaborazione medica cubana, nel 2007, i medici cubani hanno assistito e offerto assistenza medica a 3.500.000 persone.
Obama non mantiene la promessa elettorale di chiudere Guantánamo
9.3 - Il Presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, non ha mantenuto la sua promessa elettorale di chiudere la prigione di Guantánamo, in territorio cubano illegalmente occupato, ha pubblicato il sito digitale Democracy Now. Il Presidente ha dato l'ordine di riprendere le commissioni militari per processare in questa enclave i detenuti che ancora sono lì e riprendere ovviamente l'invio di nuovi imputati di presunto terrorismo. Su ordine del Presidente – ha indicato Democracy - il segretario della Difesa, Robert Gates, annullerà la proibizione dettata nel gennaio 2009 di utilizzare Guantánamo centro di detenzione, oltre al suo tradizionale uso di importante installazione di guerra.
Studenti cubani ottengono il primo premio in un concorso internazionale
9.3 - Studenti cubani hanno ottenuto il primo premio in un concorso studentesco della V Conferenza Internazionale di Design Partecipativo e di Tecnologia Appropriata per la Ricostruzione Post-Disastri, ha pubblicato oggi il quotidiano Granma. L'evento è avvenuto in India dove sono state presentate opere di diversi paesi, tra questi Regno Unito, Canada, Stati Uniti, Cina, Colombia e Uruguay. I vincitori cubani sono Jorge Luis Rivero, Lismary Pallas e Arsenio Rodríguez, studenti del terzo anno di Architettura dell'Università Centrale di Las Villas con la ricerca Architettura contro Disastri. Secondo Andrés Olivera, che ha preparato gli studenti insieme a Ociel Díaz, nel giudizio della giuria, formata da rilevanti scienziati, sono stati tenuti in conto la novità tecnica, il senso pratico e l'evidente contributo alla sostenibilità del progetto.
Cuba migliora di un posto nel ranking mondiale del calcio
9.3 - Cuba ha ottenuto il 64° posto, migliorando di un posto, nel ranking mondiale, pubblicato dalla Federazione Internazionale di Calcio Associato (FIFA). La selezione cubana, al 65° posto nel precedente elenco, ha oggi 503 punti nella graduatoria della FIFA, capeggiata dai campioni mondiali della Spagna, con 1.880 punti. Al secondo posto c’è l’Olanda, con 1.730 punti, seguita da Germania, (1.486), Argentina (1.412), Brasile (1.411), Inghilterra (1.212) e Uruguay (1.172).
I giovani cubani riaffermano l’impegno con l'opera rivoluzionaria
10.3 - Le nuove generazioni di cubani mostreranno la loro profonda convinzione e l’impegno con il processo rivoluzionario il prossimo 16 aprile, ha evidenziato la prima segretaria dell'Unione dei Giovani Comunisti, Liudmila Álamo. In un incontro con la stampa, la dirigente ha detto che la decisione di dedicare alla gioventù la celebrazione del 50° anniversario della proclamazione del carattere socialista della Rivoluzione e della vittoria di Playa Girón costituisce un atto di fede e di dimostrazione di fiducia. Ha detto che i primi mesi di quest’anno sono stati molto bene utilizzati per avvicinare più bambini, adolescenti e giovani alla storia cubana e, specialmente, agli eventi dell’aprile 1961. Secondo l'Agenzia di Informazione Nazionale, la dirigente ha sottolineato che conoscere uomini come gli agenti della Sicurezza dello Stato Vladimir, Emilio e Raúl è stato anche una lezione per le nuove generazioni. Le testimonianze di Moisés Rodríguez, Carlos Serpa e Dalexi González, diffuse dalla serie audiovisiva “Le ragioni di Cuba”, confermano che le aggressioni contro Cuba non sono acqua passata, che la lotta continua e che, come a Girón, vinceremo, ha rimarcato la calcò Álamo.
Cuba evidenzia a Ginevra il suo curriculum nella protezione dei bambini
10.3 - Cuba ha evidenziato al Consiglio dei Diritti Umani (CDH) delle Nazioni Unite il suo lungo curriculum nella promozione e nella protezione dei diritti del bambino, e allo stesso tempo ha criticato l'ingiusto ordine economico internazionale. Nel dibattito interattivo con la Relatrice Speciale sulla vendita di bambini, prostituzione infantile e utilizzo di bambini nella pornografia, il delegato cubano Luis Alberto Amorós ha riferito l'orgoglio del suo paese di non essere coinvolto in questi mali. Amorós ha spiegato che la Costituzione, le leggi e altre misure adottate dal 1959 proteggono la donna e i bambini, come settori della popolazione che richiedono un’attenzione speciale. Il diplomatico ha segnalato che a nonostante le negative conseguenze del blocco imposto dagli Stati Uniti all'Isola, “Cuba non ha mai tolto la protezione alle sue bambine e ai suoi bambini”.
Il Partito Comunista di Cuba elegge mille delegati al congresso
11.3 - I mille delegati che parteciperanno al VI Congresso del Partito Comunista di Cuba (PCC), dal 16 al 19 aprile venturo, sono già stati eletti, ha annunciato oggi il quotidiano Granma. La selezione, che comprende collaboratori all'estero, è avvenuta in assemblee formate dai segretari generali delle organizzazioni di base nei municipi, distretti e istanze equivalenti delle Forze Armate Rivoluzionarie e del Ministero dell'Interno. In queste istanze sono stati approvati anche 1.280 pre-candidati a membri del Comitato Centrale del PCC, che compongono il gruppo da cui uscirà la candidatura definitiva che sarà presentata nel conclave. Il tema essenziale dell'incontro è l'analisi del Progetto di Lineamenti di Politica Economica e Sociale del Partito e della Rivoluzione, la cui discussione è avvenuta attraverso un'ampia consultazione popolare, che si è svolta nei centri di lavoro, nei quartieri, e che si sta per concludere.
I cubani commemorano il 53° anniversario di un fronte guerrigliero
11.3 – Gli abitanti del municipio Segundo Frente Oriental Frank País hanno commemorato oggi a nome di tutti i cubani il 53° anniversario della costituzione di quest’enclave guerrigliera da parte dell’allora comandante dell'Esercito Ribelle, Raúl Castro. Racchiusa nel massiccio montuoso della Sierra Cristal, questa demarcazione è opera totale delle trasformazioni avviate dalla Rivoluzione dopo il trionfo del gennaio 1959, che hanno avuto come precursori quelle promosse dal capo insurrezionale nel territorio sotto il suo comando. Questo memorial custodisce i resti mortali dell'eroina Vilma Espín, che ha fatto parte di questa forza ribelle, e del ballerino spagnolo Antonio Gades, militante comunista e amico della Rivoluzione cubana. Il fronte, che aveva preso il nome del giovane leader delle lotte clandestine nell'Oriente cubano, assassinato il 30 luglio 1957, si è distinto per i suoi progressi nei servizi di salute e di educazione per la popolazione circostante, che ampliati beneficiano oggi decine di migliaia di abitanti.
Cuba presenta a Ginevra un messaggio dei combattenti anti-terroristi
11.3 - L'Ambasciatore di Cuba a Ginevra, Rodolfo Reyes, ha letto durante un intervento al Consiglio di Diritti Umani (CDH) delle Nazioni Unite un messaggio dei cinque anti-terroristi cubani detenuti in carceri statunitensi. Approfittando del suo spazio nel tema tre dell'agenzia del 16° periodo di sessioni del CDH, Reyes ha segnalato che Cuba ha importanti preoccupazioni da condividere e proposte da realizzare riguardo le gravi minacce all'esistenza stessa dell'umanità. Prima di leggere una nota inviata da Ramón Labañino, René González, Gerardo Hernández, Antonio Guerrero e Fernando González, i Cinque, il diplomatico ha fatto alcune precisazioni sul tema affrontato nel CDH. Subito dopo, l'Ambasciatore ha messo in risalto che “per la sua dimensione umana” e straordinario significato, Cuba avrebbe destinato il suo intervento a far conoscere al Consiglio un messaggio inviato dai Cinque cubani ingiustamente detenuti negli Stati Uniti. “La loro unica responsabilità è stata quella di cercare informazioni di interesse per smantellare le attività terroristiche contro il popolo cubano dei gruppi che agiscono con impunità a Miami”, ha detto.
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Rif: Repubblica di Cuba
Gli universitari cubani ricordano l’assalto al Palazzo Presidenziale
14.3 - Il Presidente del Parlamento cubano, Ricardo Alarcón, ha capeggiato la cerimonia centrale in ricordo dell'assalto al Palazzo Presidenziale, il 13 marzo 1957. Esaltare fatti storici come questo promuove i valori più genuini dell'essere umano e della gioventù, ha detto la presidentessa della Federazione Studentesca Universitaria (FEU) di Cuba, Maydel Gómez. Cinquantaquattro anni fa, un gruppo di giovani universitari cubani assaltarono l'allora Palazzo Presidenziale per giustiziare il dittatore Fulgencio Batista. L'azione, capeggiata dal presidente della FEU e segretario generale della Directorio Revolucionario, José Antonio Echeverría, comprese anche l’occupazione simultanea dell'emittente Radio Reloj, dalla quale venne trasmessa la notizia della presunta esecuzione di Batista. Poco dopo l'azione, Echeverría fu mitragliato per strada a lato dell'Università di La Habana. Diversi suoi compagni sono stati pure assassinati nell'onda repressiva seguita al fatto.
Ristabilita la parità tra peso cubano convertibile e dollaro statunitense
14.3 - Il Comitato di Politica Monetaria della Banca Centrale di Cuba ha ristabilito la parità tra il peso cubano convertibile (CUC) e il dollaro statunitense (USD), ha pubblicato oggi il periodico Granma. Una nota firmata dal Ministro-presidente della Banca Centrale, Ernesto Medina, ha ricordato che nel 2005 era stata adottata la decisione di rivalutare dell’8 % il tasso di cambio ufficiale del CUC in relazione al dollaro statunitense e ad altre monete straniere. Ha indicato che dal 1994, data di nascita del peso convertibile e fino all’8 aprile 2005, il tasso di cambio del peso convertibile rispetto al dollaro statunitense è stato mantenuto invariabilmente uno a uno. La dinamica dell'economia nazionale negli anni successivi e gli effetti della crisi mondiale, ha obbligato a riconsiderare la convenienza di mantenere un tasso di cambio del CUC di fronte al dollaro e ad altre valute, che non concorda con le necessità attuali del paese, ha sottolineato.
Gli Stati Uniti hanno cercato di usare giovani artisti nel piano per destabilizzare Cuba
15.3 - Cuba ha denunciato con filmati e con prove fornite da un giovane artista, divenuto agente della Sicurezza dello Stato, tentativi degli Stati Uniti per creare un centro culturale al servizio dei piani di destabilizzazione nell'Isola. Frank Carlos Vázquez, un artista plastico, ha raccontato come è stato contrattato e reclutato da funzionari della CIA della Sezione di Interessi degli Stati Uniti (SINA, in inglese) a La Habana con promesse di promuovere il progetto culturale dei suoi componenti. Il documentario, appartenente alla serie “Le ragioni di Cuba” rivela che Frank Carlos ha ricevuto la visita di ufficiali diplomatici della SINA che, perfino, gli hanno facilitato un viaggio negli Stati Uniti per incontrarsi con politici e con rappresentanti di organizzazioni apparentemente interessate ad aiutare il progetto culturale che egli capeggiava. Questo reclutamento aveva come obiettivo fondamentale quello di agglutinare attorno al Centro Culturale Indipendente un gruppo di giovani artisti con necessità di essere promossi e contemporaneamente di poter avere influenza sulla sua opera e pensiero, ha spiegò Frank Carlos Vázquez, ora identificato come l'agente Robin della Sicurezza dello Stato di Cuba.
Agenzia degli Stati Uniti promuove l’attività sovversiva contro Cuba
15.3 - L'Agenzia per lo Sviluppo Internazionale degli Stati Uniti (USAID, dalla sua sigla in inglese) serve da copertura all'attività della CIA contro Cuba, ha dimostrato un programma speciale trasmesso dalla televisione cubana. Il documentario, appartenente alla serie “Le ragioni di Cuba”, rivela che uno dei metodi usati è la fabbricazione di leader sociali, definiti in modo presunto come agenti per il cambiamento politico e che tentano di far presa nell'universo giovanile e tra gli intellettuali. La capitana Mariana, analista della Sicurezza dello Stato, ha indicato che l'USAID, che dipende dalla Segreteria di Stato nordamericana, può utilizzare meccanismi diretti, come è accaduto nel caso di Frank Carlos Vázquez, un artista plastico di Cuba. Con filmati e altre prove, il documentario ha mostrato che l'USAID riguardo a Cuba appoggia azioni che in distinti scenari perseguono di creare le condizioni del “cambiamento”, prima, durante ed immediatamente dopo la “transizione”.
Gli Stati Uniti destinano milioni di dollari a destabilizzare Cuba
15.3 - La compagnia che ha inviato lo statunitense Alan Gross a destabilizzare l'ordine interno a Cuba ha guadagnato oltre 2.720 milioni di dollari in contratti con l'Agenzia per lo Sviluppo Internazionale (USAID). Detta somma, secondo una notizia di FedSpending, che si incarica di controllare la spesa pubblica, è stata raggiunta tra il 2000 e il 2009, ha pubblicato il sito digitale Cubadebate. Ubicata a Bethesa, nel Maryland, la Development Alternatives Inc. (DAI) è stata l’azienza che ha riscosso più denaro nel periodo citato, ha precisato la fonte. Recentemente, la giustizia cubana ha comminato 15 anni di privazione di libertà a Gross per il reato di atti contro l'indipendenza o l'integrità territoriale dello Stato. Per prendere questa decisione, il Tribunale ha tenuto conto delle numerose prove dei testi, peritali e documentali presentate al processo, in particolare quelle presentate dalla Procura. Queste prove dimostrarono la partecipazione diretta del contrattato in un progetto sovversivo del Governo di Washington per cercare di distruggere la Rivoluzione mediante l'impiego di sistemi di comunicazioni fuori dal controllo delle autorità. Durante il processo l'accusato ha riconosciuto di essere stato utilizzato e manovrato dall'USAID, subordinata al Dipartimento di Stato, che finanzia l'azienda appaltatrice DAI, in rappresentanza della quale Gross si era recato a Cuba.
Ritorna da Haiti un gruppo di cooperanti cubani
15.3 - Un totale di 130 cooperanti cubani che compongono la Brigada Henry Reeve per il controllo dei disastri e delle grandi epidemie, ha fatto ritorno alla propria terra dopo affrontato per quattro mesi il colera ad Haiti. Il quotidiano Granma ha sottolineato oggi l'orgoglio dei brigatisti per avere ridotto allo 0.38 % la mortalità della pericolosa malattia in quella povera nazione. Ricevendo i 52 medici che sono giunti all’aeroporto internazionale José Martí, il Ministro della Salute Pubblica, Roberto Morales, ha encomiato la professionalità di questi medici e ha consegnato loro diplomi di riconoscimento per il loro incondizionato aiuto ad Haiti. Gli altri membri della Brigata erano stati già festeggiati nell'orientale provincia di Santiago de Cuba, dove Lázaro Expósito, primo segretario del Partito Comunista di Cuba in quella provincia, ha consegnato loro simili riconoscimenti.
Definita l'arte come arma della Rivoluzione cubana
16.3 - Il promotore culturale Frank Carlos Vázquez, agente Robín per gli Organi della Sicurezza dello Stato di Cuba, ha affermato che l'arte può essere l'arma più importante della Rivoluzione. Ai giovani dico di continuare a lavorare e di compiere gli orientamenti della Rivoluzione, di avere sinceramente fiducia in essi, e di essere capaci di dimostrare che la sua arte è l'arma più importante, ha detto in un incontro con studenti, artisti e intellettuali nel Padiglione Cuba di La Habana. Robín è un promotore culturale contattato da funzionari dell'Ufficio di Interessi degli Stati Uniti a La Habana e poi dall'Agenzia Statunitense per lo Sviluppo Internazionale, con il proposito di indebolire e di schiacciare la Rivoluzione cubana dal terreno della cultura. Il Ministro della Cultura di Cuba, Abel Prieto, ha riaffermato il ruolo determinante delle istituzioni di questo tipo a Cuba, delle organizzazioni dei creatori, degli intellettuali e degli artisti, secondo una notizia della televisione. “Una delle cose che bisogna evidenziare è che dal Governo statunitense non c'è niente da aspettarsi in termini culturali, non c'è un interesse reale nella cultura, al contrario quello che c’è è un interesse nel manipolare gli eventi e gli spazi”, ha detto Prieto. Si tenta di trarre vantaggio in modo meschino, completamente lontano dal senso stesso di detto lavoro, ha concluso il Ministro cubano.
Cuba invia un messaggio di solidarietà al Giappone
16.3 - L'Istituto Cubano di Amicizia con i Popoli (ICAP) ha inviato un messaggio di condoglianze al popolo giapponese, vittima di un terremoto che lasciò almeno tremila morti e oltre seimila dispersi. Il documento firmato da Kenia Serrano, presidentessa dell'ICAP, sottolinea l'appoggio dell'istituzione alla popolazione nipponica e in particolare a quella delle zone più colpite dal sisma di nove gradi della scala Richter che lo scorso venerdì 12 ha scosso il Giappone. Il messaggio è stato diretto a organizzazioni giapponesi di amicizia con Cuba in particolar modo alle prefetture più devastate, tra queste Miyagi, Iwate, Ibaraki, Tochigi, Chiba e Tokyo, secondo l'Agenzia di Informazione Nazionale.
Reso omaggio in Nicaragua agli oftalmologhi cubani
16.3 - Amore, solidarietà, rispetto e lealtà è quello che i nicaraguensi devono al popolo di Cuba, ha detto a Managua Daysi Torres, sindaco della capitale, in un omaggio ai medici e ai tecnici cubani della salute che compongono la Missione Miracolo. La Torres ha ringraziato, a nome del Governo, del Ministero della Salute e del popolo del Nicaragua, per l'aiuto solidale offerto da Cuba che ha beneficiato decine di migliaia di nicaraguensi, nella maggior parte poveri, per recuperare o per migliorare la vista. L'omaggio ai componenti della Missione Miracolo che lavorano in Nicaragua dalla metà del 2007, è avvenuto nel centro oftalmico di Ciudad Sandino, un municipio della periferia di Managua, in occasione di aver oltrepassato le 75.000 operazioni chirurgiche. Da quando ha iniziato a lavorare in Nicaragua nel 2007, la brigata, composta da 42 professionisti cubani, ha realizzato 75.355 operazioni chirurgiche, principalmente di cateratta e pterigio, ha detto a Prensa Latina il medico camagüeyano Vicente Morán, coordinatore del Missione Miracolo in questo paese centroamericano.
Entra in vigore il nuovo Codice cubano di Sicurezza Stradale
16.3 - Cuba inaugura oggi un nuovo Codice di Sicurezza Stradale i cui obiettivi evidenziano l'incremento del perfezionamento nella prevenzione e l'educazione nelle strade di questo paese. La Legge 109 è stata approvata nel quinto periodo ordinario di sessioni della settima legislatura dell'Assemblea Nazionale del Poder Popular il 1° agosto del 2010. Discussa ampiamente in udienze pubbliche e in altre riunioni dal livello municipale fino a quello nazionale, la norma si basa su una concezione diversa della sicurezza nelle strade con il proposito di offrire maggiore protezione ad autisti e ai pedoni. A giudizio del Ministro dei Trasporti, César Ignacio Arocha, l'attuale è un codice molto completo ed è in linea alle disposizioni internazionali in questa materia.
Il popolo cubano confermerà la validità della scelta socialista
17.3 - Il Vicepresidente cubano Esteban Lazo ha affermato che la sfilata militare e quella popolare del prossimo 16 aprile nella Piazza della Rivoluzione di La Habana serviranno per confermare il socialismo a Cuba. Durante una riunione con gli organizzatori di questa celebrazione nel teatro della Centrale dei Lavoratori di Cuba, il dirigente ha sottolineato che l'incontro è un motivo per riflettere e per sapere che cosa fare in ogni momento. L'appuntamento sarà una dimostrazione di patriottismo nel 50° anniversario della proclamazione del carattere socialista della Rivoluzione, della vittoria di Playa Girón (Baia dei Porci) e a poche ore della celebrazione del VI Congresso del Partito Comunista di Cuba, ha precisato. Quel giorno ci sarà una sfilata militare con la partecipazione di truppe e mezzi da combattimento, e in chiusura saranno protagonisti decine di migliaia di giovani in rappresentanza delle nuove generazioni di cubani. Alla sfilata assisteranno anche i delegati al Congresso del Partito Comunista che inizierà le sessioni nel pomeriggio di quello stesso giorno fino al 19 aprile, Giorno della Vittoria di Playa Girón.
Giornalista ribadisce le accuse contro il terrorista Posada Carriles
17.3 - La giornalista del quotidiano “The New York Times” Ann Louise Bardach ha ribadito che il terrorista internazionale Luis Posada Carriles ha ammesso in un'intervista di essere l'autore intellettuale degli attacchi con bombe a La Habana nel 1997. In dichiarazioni a Prensa Latina per telefono, l'avvocato José Pertierra, rappresentante del Venezuela nella richiesta di estradizione di Posada Carriles, ha raccontato la testimonianza della Bardach nel processo contro il criminale che si sviluppa dal 10 gennaio scorso a El Paso, in Texas. La giornalista aveva raccontato del suo incontro con Posada Carriles nel giugno 1998, nell'isola caraibica di Aruba. Il procuratore Timothy J. Reardon ha chiesto di riprodurre parti della registrazione alla giuria, mentre la giornalista identificava le voci e commentava le risposte del terrorista, ha precisato Pertierra. Nei frammenti dell'intervista riprodotti ieri al processo si ascolta il criminale ammettere di aver pianificato gli attacchi contro installazioni alberghiere a La Habana e che egli era il capo dell'operazione, ha evidenziato l'avvocato.
I lavoratori cubani per proprio conto contribuiscono alla previdenza sociale
17.3 – Il contributo dei lavoratori per proprio conto al regime speciale di previdenza sociale garantisce la protezione in vari sensi a queste persone il cui numero aumenta oggi nella società cubana. L’apporto, con corpo legale nel Decreto-legge 278 vigente dall’ottobre delllo scorso anno, offre sostegno alla vecchiaia e all'invalidità totale, temporale o permanente, e beneficia la donna in occasione della maternità e la famiglia in caso di morte. Dallo scorso mese di gennaio è iniziato il processo di iscrizione dei lavoratori per proprio conto al regime di previdenza sociale e secondo dati ufficiali fino alla chiusura di febbraio erano state iscritte oltre 145.000 persone.
Evidenziati i risultati di Cuba nella lotta contro la tubercolosi
17.3 - Il programma cubano di lotta contro la tubercolosi, iniziato circa cinquant’anni fa, permette oggi a Cuba di posizionarsi tra le nazioni in America con più bassa incidenza della malattia. Così lo ha evidenziato ai giornalisti il dottor Antonio Marrero, membro del Gruppo di Malattie Respiratorie del Ministero della Salute Pubblica, che inoltre ha riconosciuto i risultati in tal senso di Canada, Stati Uniti, Costa Rica, Uruguay e Cile. Il tasso annuale di contagi per tubercolosi a Cuba è di circa 780 casi ed è molto legato all'abitudine di fumare, ha detto il funzionario. Cuba ha il vaccino BCG che protegge contro le forme gravi dell’infermità nei minori di due anni di età, ma non offre immunità per tutta la vita, per questo gli esperti insistono sulla prevenzione. La tubercolosi è la seconda causa principale di morte negli adulti a livello mondiale
A Ginevra Cuba deplora il comportamento dei paesi occidentali
18.3 - Cuba ha deplorato al Consiglio dei Diritti Umani (CDH) delle Nazioni Unite il comportamento di vari paesi occidentali, ostinati nell’imporre “nocive pratiche” per il loro “tribunale inquisitore” contro il Sud. Il delegato cubano Luis Amorós ha fatto il suo intervento sul tema quattro della 16° sessione del CDH, ma inoltre si è visto obbligato a usare il diritto di replica per rispondere a posizioni di ingerenza di Repubblica Ceca, Svezia, Stati Uniti e Unione Europea. Amorós ha segnalato che questo gruppo, insistendo “cinicamente sulla debolezza del Consiglio” nel considerare situazioni di paesi, in realtà quello che persegue è il ritorno al discredito che ha provocato la fine della defunta Commissione dell'ONU.
Ammessi i legami del terrorista Posada con gli attacchi in Cuba
18.3 - L'avvocato José Pertierra ha definito importante la giornata di questo giovedì nel processo contro il terrorista Luis Posada Carriles che si sviluppa dallo scorso 10 gennaio nel territorio statunitense di El Paso. La Procura ha chiuso il circolo delle prove, ha detto in una telefonata al programma radioteletrasmesso Tavola Rotonda l’avvocato che rappresenta il Governo del Venezuela nella richiesta di estradizione del criminale. Pertierra ha sottolineato che a partire dalla testimonianza della giornalista del quotidiano The New York Times Ann Louise Bardach è stato ammesso che Posada è l'autore di un fax per dare istruzioni sugli attacchi con bombe a La Habana nel 1997. Ora i giudici possono leggere il testo degli ordini, relativi a spedizioni di denaro ad altri criminali e alla richiesta di informazioni su un hotel cubano, in lingua spagnola e una traduzione in inglese, ha commentato l'avvocato. Bardach ha ribadito che Posada ha ammesso in un'intervista realizzata nell'isola caraibica di Aruba di essere l'autore intellettuale delle suddette aggressioni, che hanno causato la morte del giovane turista italiano Fabio Di Celmo. Posada Carriles affronta accuse di frode, impedimenti di processi e false dichiarazioni per aver mentito a funzionari dell’immigrazione degli Stati Uniti, dopo essere entrato in quel paese come clandestino. Tuttavia, non è giudicato per il suo curriculum criminale che comprende l'esplosione in pieno volo di un aereo cubano nel 1976, con 73 persone a bordo, e gli attacchi a La Habana.
Risparmio di combustibile a Cuba con il cambiamento dell’orario
18.3 – A Cuba si prevede di risparmiare oltre 7.986 tonnellate di diesel nei giorni che restano di marzo, entrando in vigore questa domenica l'orario estivo, ha informato oggi l'Unione Elettrica Nazionale (UNE). Secondo indicazioni di questo ente del Ministero dell'Industria di Base, sabato 19 marzo a mezzanotte dovranno essere spostate in avanti di un'ora le lancette degli orologi, concludendo in questo modo l'orario in vigore dal 31 ottobre 2010. La direttrice di Uso Razionale dell'Energia della UNE, Tatiana Amarán Bogachova, ha spiegato a Prensa Latina che questa misura porta un doppio beneficio. Da una parte, ha detto, si guadagnano 60 minuti al giorno di luce solare e, dall’altra, permette di diminuire il consumo di combustibili fossili. Attualmente circa 70 paesi adottano questa misura. Domenica 13 lo hanno fatto gli Stati Uniti, mentre l'Unione Europea lo farà il 27 marzo.
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Rif: Repubblica di Cuba
APRILE
I Pionieri salvaguardano l’insegnamento della storia di Cuba
4.4 - I 300 delegati al V Congresso dei Pionieri terminano oggi le loro sessioni con la premessa di approfondire la conoscenza della storia patria e di perfezionare il lavoro dell'organizzazione che rappresenta i cubani più giovani. L'edizione nazionale del congresso più importante dei bambini che riunisce i piccoli nel Palazzo dei Pionieri di La Habana, puntualizza il dovere delle nuove generazioni, impegnate a difendere le conquiste della Rivoluzione dalla sua trincea. I delegati hanno lavorato ieri in quattro commissioni, una dedicata alla scuola elementare e media inferiore, in cui è stato affrontato il tema dello studio come principale dovere e del funzionamento dell'Organizzazione dei Pionieri José Martí (OPJM). Il resto dei gruppi hanno analizzato il modo migliore per avvicinarsi alla Storia di Cuba, la formazione vocazionale e l'orientamento professionale dei pionieri.
Festeggiano il loro anniversario le organizzazioni giovanili cubane
4.4 - Le nuove generazioni di cubani, che continuano l’opera dei loro predecessori, festeggiano oggi il 50° anniversario dell'Organizzazione dei Pioniere José Martí (OPJM) e il 49° dell'Unione dei Giovani Comunisti (UJC). Collettivi studenteschi, centri di lavoro, unità di produzione e installazioni militari ricordano l’anniversario delle due organizzazioni, sorte rispettivamente il 4 aprile 1961 e 1962. Il raggiungimento di un'adeguata formazione integrale per assicurare la continuità della Rivoluzione iniziata il 1° gennaio 1959 costituisce il compito principale degli alunni cubani dal primo al nono grado. Dobbiamo garantire che i futuri uomini e donne si responsabilizzino nelle professioni per lo sviluppo economico, politico e sociale del nostro paese, ha indicato a Prensa Latina la presidentessa nazionale dell'OPJM, Yamilé Ramos. Vogliamo che i pionieri si formino come futuri uomini utili al paese, e sviluppare in essi fin dalla tenera età una coscienza di lavoratori, ha precisato. L'attenzione ai piani di studio e il buon funzionamento dell'organizzazione a tutti i livelli sono compiti permanenti nelle agende dei dirigenti, ha commentato recentemente la Ramos.
Cuba critica gli Stati Uniti per l’assoluzione di un terrorista
11.4 - Cuba ha criticato il Governo degli Stati Uniti affinché rettifichi la farsa dell'assoluzione del terrorista Luis Posada Carriles in un processo per immigrazione a El Paso, Texas. Una dichiarazione del Ministero delle Relazioni Estere (MINREX) pubblicata a La Habana, riferisce che Washington è a conoscenza della partecipazione di Posada Carriles all'esplosione dell'aereo di Cubana de Aviación a Barbados, della campagna di bombe contro impianti turistici cubani e dei suoi piani per fare attentati a Fidel Castro. Il processo contro l'ex-agente della CIA in un processo per immigrazione e non per terrorismo, precisa il testo, costituisce un insulto al popolo di Cuba e alle famiglie a lutto a causa delle azioni del terrorista reo-confesso. La cosa più paradossale, continua la dichiarazione del MINREX è che, mentre si assolve Posada Carriles, cinque cubani rimangono ingiustamente nelle carceri nordamericane per aver cercato informazioni sulle azioni dei terroristi di origine cubana che, come Posada Carriles, passeggiano liberi e impunemente per le strade di Miami.
Posada Carriles: insolito verdetto, afferma un antiterrorista cubano
11.4 - Antonio Guerrero, uno dei cinque antiterroristi cubani detenuti negli Stati Uniti, ha definito insolito il verdetto di assoluzione per il criminale internazionale Luis Posada Carriles. Ha detto che a El Paso, in Texas, è stato fatto un “processo teatrale” contro Posada “per aver mentito alle autorità di Immigrazione”. Tuttavia, ha precisato in un messaggio che è circolato ieri tra centinaia di amici nel mondo, “i Cinque conoscono molto bene quello che è un processo di fronte a una giuria di 12 persone negli Stati Uniti”. Guerrero, ri-sentenziato a 21 anni e 10 mesi di privazione della libertà il 13 ottobre 2009 nella Corte del Distretto Sud della Florida, mette in dubbio che agiranno “contro tutto quello che è stato provato là (a El Paso)”. Gli argomenti presentati nelle udienze hanno evidenziato “la complicità di Posada Carriles negli atti terroristici contro Cuba (in 1997), in cui ha perso la vita Fabio Di Celmo”, un giovane turista italiano.
Playa Girón: una vittoria anche sulle menzogne statunitensi
11.4 - Per quanto corra la bugia, alla fine la verità la raggiunge, dice a Cuba un vecchio proverbio, il cui significato può essere collegato oggi a un'aggressione mercenaria avvenuta mezzo secolo fa. Come preambolo dell'attacco a Playa Girón, otto aeroplani B-26, con le insegne della Forza Aerea Rivoluzionaria e l'insegna nazionale, hanno bombardato Cuba, e invece di difendere un popolo vittorioso vi si sono scagliati contro. Il carico mortale di questi aerei ha colpito tre aeroporti: uno nel municipio di San Antonio de los Baños, un altro a La Habana e l'ultimo nell'orientale città di Santiago de Cuba. Il proposito degli aggressori era quello di distruggere gli aerei a terra e privare Cuba di questi mezzi per la sua difesa di fronte all'invasione che attraverso Girón, nota nei circoli politici di Washington come Baia dei Porci, sarebbe avvenuta poco dopo. Quell'alba del 15 aprile 1961, artiglieri, piloti e meccanici cubani hanno occupato rapidamente i loro posti e molti giovani hanno messo in funzione la contraerea in una questione di secondi.
Havana Club aspira a vendere quattro milioni di casse
11.4 - Autorità dell’azienda produttrice di rum Havana Club hanno dichiarato oggi la loro aspirazione di raggiungere quest’anno vendite di quattro milioni di casse contenenti nove litri del liquore cubano. Il presidente della Corporazione CubaRon, Juan González, ha aggiunto che vi è questo proposito, nonostante l'arbitraria decisione della corte degli Stati Uniti di non rinnovare la licenza di commercializzazione del marchio in quel paese. González ha detto che la capacità industriale per la produzione della nota bevanda è a un livello molto alto, e da ciò si stimano volumi esportabili al di sopra dei 100 milioni di dollari nei principali mercati.
Cresce l’arrivo di turisti a Cuba
11.4 - Cuba ha ricevuto questa domenica un milione di turisti nel 2011 con 13 giorni di anticipo rispetto l'anno precedente, ha indicato un comunicato del Ministero del Turismo. La nota aggiunge che il paese ha avuto il 10.4 % di crescita nel settore durante il primo trimestre, soprattutto per provenienze da Canada, Russia, Argentina, Regno Unito, Cile, Polonia, Venezuela e Belgio. In crescita anche gli arrivi attraverso viaggi di crociera e inoltre si può contare anche su nuove camere a Cayo Santa María, nel nord della centrale provincia di Villa Clara e nel principale centro balneare del paese, Varadero.
Il prodotto cubano Heberprot-P riceve il premio Miglior Inventore Giovane
11.4 - Il biofarmaco cubano Heberprot-P, utilizzato per il trattamento del piede diabetico, ha ricevuto a Ginevra il premio al Migliore Inventore Giovane (Wipo Award For Best Young Inventor) dell'Organizzazione Mondiale della Proprietà Intellettuale (OMPI). Questo prodotto sviluppato dal Centro di Ingegneria Genetica e Biotecnologia di Cuba, che offre una soluzione a un’infermità considerata da molti anni una sfida per il mondo scientifico, nel marzo scorso ha avuto anche la Medaglia d’Oro dell'OMPI. Questa volta è stato premiato durante la 39° edizione della Fiera Internazionale delle Invenzioni, terminata ieri a Ginevra e alla quale hanno partecipato 45 paesi con oltre mille innovazioni. Il prodotto, già utilizzato su oltre 20.000 pazienti di Cuba e di altre parti del mondo e brevettato in 15 paesi, accelera la cicatrizzazione di UPD profonde e complesse e diminuisce il rischio di amputazioni.
ONU: Cuba denuncia l’assoluzione di un terrorista negli Stati Uniti
12.4 - Cuba ha chiesto all'ONU che distribuisca come documento ufficiale delle Nazioni Unite una denuncia del suo Ministero degli Esteri contro l'assoluzione del terrorista Luís Posada Carriles in un processo farsa negli Stati Uniti. La petizione è stata presentata dalla missione permanente di Cuba presso l'organizzazione mondiale al Segretario Generale dell'ONU, Ban Ki-moon. In un comunicato stampa, la rappresentanza diplomatica ha sottolineato che dopo tre mesi di farsa giudiziale in Texas, la giuria ha avuto bisogno di sole tre ore per dichiarare innocente il noto terrorista. Posada Carriles è stato assolto da 11 accuse di falsa testimonianza, frode migratoria e ostruzione al procedimento, accuse irrisorie se paragonate ai suoi attentati terroristici, sottolinea la nota. Aggiunge che non sono state considerate le prove irrefutabili sulla sua partecipazione alla catena di attentati con bombe perpetrati nel 1997 a La Habana, né la sua responsabilità nell'esplosione di un aereo di Cubana de Aviación nel 1976, con 73 morti. Tuttavia, denuncia che mentre Posada Carriles è stato assolto, cinque antiterroristi cubani scontano una condanna collettiva di 99 anni più due ergastoli negli Stati Uniti.
La sconfitta mercenaria a Cuba: Playa Girón
12.4 – Il 50° anniversario della vittoria di Playa Girón ha una notevole rilevanza per il popolo cubano ed è ricordato per la sconfitta nel 1961 dell'invasione di truppe mercenarie, addestrate dall'Agenzia Centrale di Intelligence (CIA). Questo piano di incursione armata era stato approvato dal Presidente degli Stati Uniti Dwight D. Eisenhower, che il 17 marzo 1960 ordinò di iniziare il reclutamento dei mercenari di origine cubana, che sarebbero sbarcati nell'occidentale provincia di Matanzas. Alcuni giorni dopo le elezioni negli Stati Uniti, il 18 novembre 1960, la CIA espose al Presidente eletto John F. Kennedy i particolari del piano e questi approvò l'idea. Il 15 aprile 1961, mentre la flotta navale mercenaria navigava verso Cuba scortata da navi nordamericane della Marina di Guerra, otto bombardieri B-26 dipinti con le insegne della Forza Aerea Cubana, bombardarono due basi dell'aviazione e un aeroporto civile. Lo sbarco a Cuba della cosiddetta Brigata 2506 iniziò il 17 aprile, con le stesse caratteristiche delle unità di assalto anfibio delle forze armate degli Stati Uniti. Aveva circa 1.500 uomini armati, carri armati e artiglieria di campagna. Dirette personalmente dal leader della Rivoluzione, Fidel Castro, le truppe cubane non diedero tregua al nemico e alle 17:30 ora locale del 19 aprile, l'invasione era sconfitta.
Gli Stati Uniti proibiscono a musicisti di recarsi a Cuba
12.4 - L'Amministrazione del Presidente Barack Obama ha rifiutato i permessi a un gruppo di artisti irlandesi-americani per recarsi a Cuba, dove aveva previsto di partecipare a un festival di musica tradizionale celtica, ha denunciato il sito digitale IrishCentral.com. I musicisti, residenti negli Stati Uniti, erano stati invitati a suonare al II Festival Annuale della Cultura Celtica, in programma dal 15 al 26 aprile prossimi in sedi della restaurata Habana Vieja. L'evento ha il sostegno dell'Ufficio dello Storiografo di La Habana e dell'agenzia di promozione culturale del Governo di Dublíno “Culture Ireland” (Cultura Irlanda), ed è coordinato fuori da Cuba dall'irlandese Kilian Kennedy, spiega l'informazione.
Playa Girón: un livello superiore nelle aggressioni contro Cuba
13.4 - L'invasione organizzata dagli Stati Uniti a Playa Girón, nell'occidentale provincia di Matanzas, 50 anni fa ha costituito un livello superiore nel cumulo di azioni ostili per distruggere la Rivoluzione cubana. Le azioni criminali pianificate dal territorio nordamericano avevano compreso l'esplosione della nave La Coubre, una nave francese che trasportava armi e munizioni, il 4 marzo 1960 nel porto di La Habana. Il popolo, insieme a poliziotti e pompieri, stava prestando aiuto per recuperare i feriti, quando una seconda esplosione sorprese e uccise coloro che avevano avuto questo gesto solidale. Anche se nel 1961 le aggressioni di Washington prevedevano inoltre l’incendio dei canneti, l'incursione in acque cubane di imbarcazioni pirata e la morte di esseri umani, non era stata mai portata a termine un'operazione di carattere militare. Il 15 aprile aerei degli Stati Uniti con le insegne cubane hanno attaccato gli aeroporti di San Antonio de los Baños e di Ciudad Libertad, nella vecchia provincia di La Habana, e di Santiago di Cuba, nel territorio orientale. Gli invasori, addestrati dalla nordamericana Agenzia Centrale di Intelligence, sono penetrati attraverso Playa Girón e sono stati sconfitti in meno di 72 ore dalle Milizie Nazionali Rivoluzionarie, create da poco, e dalle truppe della Polizia e dell'Esercito Ribelle.
Girón: i cubani hanno frustrato il tentativo di creare un Governo provvisorio
13.4 - I cubani hanno sconfitto in meno di 72 ore l'incursione di cinquant’anni fa di elementi addestrati dagli Stati Uniti dopo che questi erano penetrati attraverso Playa Girón per occupare una porzione di territorio e stabilire un Governo parallelo. Il 17 aprile 1961 oltre 1.500 uomini hanno invaso Cuba nella parte sud dell'occidentale provincia di Matanzas, e sono sbarcati in un luogo conosciuto come Baia dei Porci. Occupare la zona di sbarco per poi chiedere un intervento armato statunitense costituiva il principale obiettivo dell'invasione. Per il successo della missione contavano su differenti mezzi e armamenti come navi, chiatte, corvette con cannoncini, lance per dare appoggio allo sbarco, aeroplani B-26 e P-51, carri armati M-41, camion di vario tipo e cannoni, tra gli altri. Secondo testimonianze di coloro presenti in quei momenti, una delle navi, nota come Río Escondido, trasportava nel suo interno un impianto di comunicazione con il quale avrebbero annunciato al popolo la presunta vittoria controrivoluzionaria, ma la nave venne affondata. La sconfitta che Cuba ha inflitto agli invasori è diventata la prima in America Latina per gli Stati Uniti e ha riaffermato l’impegno del popolo cubano con il processo iniziato il 1° gennaio 1959.
Cuba ricorda un’azione terroristica preambolo dell’invasione mercenaria
13.4 - Cuba ricorda oggi l'azione terroristica contro i grandi magazzini El Encanto a La Habana, una dose criminale del preambolo dell'invasione mercenaria a Playa Girón organizzata e finanziata dagli Stati Uniti nell’aprile del 1961. Nel sabotaggio contro l'installazione commerciale ha perso la vita la cubana Fe del Valle, 18 persone sono rimaste ferite e le perdite economiche sono state di circa 20 milioni di dollari. Documenti storici precisano che il 9 aprile 1961 è esplosa una bomba alle entrate dei magazzini, ma senza danni maggiori della distruzione di alcuni vetrate. Quattro giorni dopo, dopo l'esplosione di due ordigni incendiari preparati con C-4, le fiamme dentro El Encanto hanno impegnato i pompieri fino alle 19:00 ora locale e hanno interessato anche i vicini stabilimenti Lynx e Indocina. Il sinistro è stato provocato da Carlos González, lavoratore del settore dischi del centro e membro del gruppo terroristico Movimiento de Recuperación del Pueblo, di cui un suo parente Reynold González era il capoccia. Dopo i fatti, il criminale è stato fermato come sospetto a Playa Baracoa, a ovest della capitale, mentre cercava di abbandonare Cuba.
Playa Girón: allegria e tristezza del popolo cubano
14.4 - Allegria e tristezza sono sentimenti che evocano oggi i cubani quando si riferiscono alla vittoria su un'aggressione mercenaria organizzata e finanziata dagli Stati Uniti cinquant’anni fa. Nel ricordo di molti appare la partecipazione diretta negli avvenimenti e la disposizione del popolo a rimanere sul piede di lotta per non rinunciare alla libertà conquistata con sacrificio, sudore e sangue. Altri ricordano le vittime umane, tra queste molti giovani, e i danni materiali di un attacco che è stato sconfitto in meno di 72 ore dopo intensi combattimenti. Durante le prime ore dell'alba del 17 aprile 1961 è iniziato lo sbarco dei 1.550 uomini della cosiddetta Brigata 2506 attraverso Playa Girón, con carri armati e blindati, e l'appoggio dei paracadutisti e del bombardamento aereo. L'obiettivo degli invasori, addestrati dall'Agenzia Centrale di Intelligence (CIA) degli Stati Uniti, era quello di occupare la zona della Ciénaga de Zapata, nella costa meridionale della provincia di Matanzas, e instaurare un Governo controrivoluzionario auspicato da Washington. Ma i funesti piani hanno incontrato il rifiuto delle forze armate cubane e delle Milizie Nazionali Rivoluzionarie, che sotto la guida del leader Fidel Castro, non hanno dato tregua agli aggressori raggiungendo la vittoria il 19 aprile.
Il Venezuela ribadisce agli Stati Uniti la richiesta di estradizione di un terrorista
14.4 - Il Governo venezuelano ribadisce oggi mediante una nota ufficiale la sua richiesta agli Stati Uniti di estradizione del terrorista Luis Posada Carriles, assolto alcuni giorni fa in questo paese dopo un processo per immigrazione definito una farsa. Il Ministero degli Esteri ha annunciato la consegna della nota ai rappresentanti diplomatici di Washington a Caracas, per confermare la richiesta effettuata nel 2005, sulla base dell'esistenza di un accordo bilaterale di estradizione vigente da quasi 90 anni. “Oggi porteremo un documento ratificando la nostra petizione, d’accordo con i trattati internazionali, affinché si possa effettuare in Venezuela il processo contro Posada Carriles per l'esplosione dell'aereo di Cubana de Aviación”, ha anticipato il Ministro delle Relazioni Estere, Nicolás Maduro. Il terrorista protetto dagli Stati Uniti è reo confesso dell'attentato nell’ottobre 1976 contro l'aereo cubano, sabotaggio nel quale hanno perso la vita 73 persone. Posada Carriles nel 1985 è evaso da un carcere di massima sicurezza a San Juan de los Morros, stato di Guárico, mentre era in attesa della sentenza per questo crimine, e da allora ha conti pendenti con la giustizia venezuelana.
García Delgado: il patriottismo cubano contro l’attacco mercenario
15.4 - Il nome e l'amore verso Cuba di un giovane di 25 anni di età risaltano in giorni come oggi quando 50 anni fa ha occupato un posto speciale nella storia di Cuba. Eduardo García Delgado, membro delle Milizie Nazionali Rivoluzionarie, ha ottenuto l'immortalità degli eroi scrivendo con il suo sangue “Fidel” poco prima di morire. L'azione di García Delgado racchiude una gran dose di simbolismo e la fedeltà senza limiti al leader della Rivoluzione cubana, Fidel Castro. Dal 15 aprile 1961, questo uomo del popolo figura nella lista di oltre 2.350 suoi compatrioti morti in conseguenza della politica ostile degli Stati Uniti contro Cuba. Quel giorno, otto aeroplani B-26, con le insegne della Forza Aerea Rivoluzionaria e l'insegna nazionale, hanno bombardato vari punti di Cuba come parte dei piani di aggressione organizzati e finanziati da Washington.
Playa Girón: l'aggressore non si pente
15.4 - Trascorso mezzo secolo dell'aggressione armata a Cuba con l'invasione a Playa Girón, gli Stati Uniti, che l’hanno organizzata e finanziata, continuano a non pentirsi delle vite falciate e dei danni causati. La sconfitta fulminante inferta dai cubani a una brigata ben armata e sostenuta logisticamente da mezzi militari statunitensi ha provocato in quei giorni dell’aprile 1961 l'ammissione da parte del Presidente nordamericano della responsabilità dell'attacco. Ovviamente quel “mea culpa” pubblico di John F. Kennedy non ha mai significato la sospensione da parte di Washington delle continue azioni violente contro Cuba, con preferenza agli atti terroristici per tentare per decenni l'impossibile destabilizzazione della società rivoluzionaria. Sabotaggi a installazioni di produzione o di servizi, incendi di canneti per colpire l’allora prima industria nazionale e l'introduzione denunciata da Cuba di virus e malattie che è costata, tra l’altro, la vita a 101 bambini, sono momenti neri che sono seguiti a Girón.
Il Partito Comunista di Cuba: avanguardia della nazione
15.4 - Il Partito Comunista di Cuba (PCC), avanguardia organizzata della nazione, costituisce la forza dirigente superiore della società e dello Stato di questo paese caraibico. Ha la responsabilità di organizzare e orientare gli sforzi comuni verso la costruzione del socialismo e il progresso verso la società comunista. In questo modo è scritto nell'articolo 5 del capitolo I della Costituzione cubana che proclama dalla sua terza riforma nel 2002 l'irreversibilità del carattere socialista della Rivoluzione iniziata il 1°gennaio 1959. Le radici di questa organizzazione sono nel Partito Rivoluzionario Cubano, fondato e proclamato ufficialmente il 10 aprile 1892 dall'Eroe Nazionale, José Martí, e nel primo Partito Comunista di Cuba, nato sotto la guida di Carlos Baliño e di Julio Antonio Mella il 16 agosto 1925. Finora sono stati effettuati cinque congressi del PCC (1975, 1980, 1986, 1991 e 1997), e il sesto sarà tra il 16 e il 19 aprile dell'attuale anno con l’ottica posta in un gruppo di misure per aggiornare il modello economico cubano.
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Rif: Repubblica di Cuba
Cuba: il VI Congresso del Partito Comunista nel plenario
18.4 - I delegati al VI Congresso del Partito Comunista di Cuba si riuniscono oggi nel plenario dopo la discussione del Progetto di Lineamenti della Politica Economica e Sociale in cinque commissioni. La commissione 5 ha analizzato ieri il tema dell'acquisto delle abitazioni e ha deciso di portare al plenario la decisione sulla compravendita delle stesse e di flessibilizzare altre forme di trasmissione della proprietà di immobili tra persone fisiche. Nella Commissione I, il suo presidente Marino Murillo ha sottolineato che per l'aggiornamento del modello economico di Cuba è indispensabile un processo di contrattazione adeguato. Vari delegati della Commissione 2 si sono trovati d’accordo sul fatto che non è possibile pretendere che i lineamenti comprendano nel dettaglio tutto il necessario per aggiornare il modello economico, perché molti dei suggerimenti potranno essere tenuti in conto solo quando entreranno in vigore le decisioni o le politiche progettate. La Commissione 3, presieduta da Margarita González, Miguel Díaz-Canel e Roberto Morales Ojeda, ha iniziato la discussione delle 26 proposte sul Capitolo VI del progetto di lineamenti, della Politica Sociale, sull’Educazione, Salute, Sport, Cultura, Previdenza Sociale, Impiego e Salari. Riguardo la politica agro-industriale, i delegati della Commissione 4 hanno espresso consenso sul fatto di aggiungere che l'accesso diretto ad articoli ed attrezzature comprenda oltre alle forme produttive i produttori individuali.
La Missione Dentro il Quartiere in Venezuela arrivata all’ottavo anniversario
18.4 - La Missione Dentro il Quartiere, compresa nell'accordo Cuba-Venezuela, arriva quest’anno al suo ottavo anniversario con un record di oltre 438 milioni di visite mediche, oftalmiche e odontoiatriche. Migliaia di medici provenienti da Cuba sono giunti in Venezuela nell’aprile del 2003 per stabilirsi in zone di difficile accesso e canalizzare le necessità del popolo venezuelano, pubblica nella sua pagina-web il Ministero della Salute. Questo programma sociale offre attenzione immediata, integrale, efficace e gratuita per i più bisognosi. Finora, 6.712 centri di Dentro il Quartiere 1 hanno salvato 302.171 vite e hanno assistito 7.382 parti.
Fidel Castro partecipa alla chiusura del Congresso dei comunisti cubani
19.4 - Il leader della Rivoluzione cubana, Fidel Castro, ha partecipato oggi alla chiusura del VI Congresso del Partito Comunista di Cuba. Durante l'incontro, iniziato lo scorso 16 aprile al Palazzo delle Convenzioni, i delegati hanno discusso e approvato la Relazione Centrale dell'evento, presentata da Raúl Castro all'inaugurazione. In cinque commissioni e nel plenario è stato dibattuto il Progetto di Lineamenti della Politica Economica e Sociale del Partito e della Rivoluzione che ha avuto via libera dopo nuove modifiche e l'ampia consultazione popolare. Inoltre, il VI Congresso ha orientato il Governo per la creazione di una Commissione Permanente per l'Implementazione e lo Sviluppo di detti lineamenti, senza che vi sia una diminuzione delle funzioni degli organismi dell'Amministrazione Centrale dello Stato. I delegati hanno considerato che l'Informe Centrale è essenziale per intraprendere i compiti futuri, fondamentalmente nell'economia, e costituisce una valutazione obiettiva del cruciale momento che vive la nazione. Parallelamente non saranno trascurati un istante i pilastri che garantiscono la sovranità e l’indipendenza di Cuba: l'unità del popolo e la sua permanente disposizione a difendere a qualunque prezzo il socialismo. Il VI Congresso ha inoltre incaricato il Comitato Centrale di trasferire al Parlamento raccomandazioni per perfezionare gli organismi del Poder Popular, il sistema elettorale e la divisione politico-amministrativa.
Raúl Castro eletto Primo Segretario del Partito Comunista
19.4 - Raúl Castro è stato eletto Primo Segretario dell'Ufficio Politico del Partito Comunista di Cuba dal nuovo Comitato Centrale (CC), presentato oggi alla chiusura del VI Congresso dell'organizzazione. La funzione di Secondo Segretario la svolgerà José Machado Ventura, che inoltre capeggerà il Segretariato del CC, composto da sette membri. L'Ufficio Politico, prima di 24 membri, ne ha ora 15 e vi sono in questa struttura Ramiro Valdés, Abelardo Colomé Ibarra, Julio Casas Regueiro, Esteban Lazo, Ricardo Alarcón e Miguel Díaz-Canel. Vi sono anche Leopoldo Cintra Frías, Ramón Espinosa Martin, Álvaro López Miera e Salvador Valdés, che insieme a quelli già citati facevano parte del precedente Burò. A loro si aggiungono come nuovi membri Marino Murillo, Adel Yzquierdo e Mercedes López Acea, l'unica donna nel gruppo. Oltre a Machado Ventura e di Lazo, compongono il Segretariato José Ramón Balaguer, Abelardo Álvarez, Víctor Gaute, Olga Lidia Tapia e Misael Enamorado.
Playa Girón, al di là del momento storico a Cuba
19.4 - La vittoria di Playa Girón, oltre a dichiarare il carattere socialista della Rivoluzione cubana nel 1961, ha rappresentato uno dei fattori politici decisivi del periodo, la cui trascendenza oltrepassa oggi il suo momento storico. Il 19 aprile 1961 le truppe cubane dirette dal leader della Rivoluzione, Fidel Castro, non hanno dato tregua al nemico e alle 17:30 ora locale di quel giorno, l'invasione mercenaria è stata sconfitta. Giorni prima - il 15 aprile 1961 - mentre il raggruppamento navale mercenario navigava verso Cuba, scortato da navi nordamericane della Marina da Guerra, otto bombardieri B-26 pilotati da mercenari e dipinti con le insegne della Forza Aerea cubana, hanno bombardato due basi dell'aviazione e un aeroporto civile. Al funerale delle vittime dei bombardamenti non vi è stata sorpresa quando Fidel Castro ha avvertito sull’imminente minaccia di invasione e ha proclamato il carattere socialista della Rivoluzione. Conservano validità le parole di Fidel il 16 aprile 1961: “Quello che gli imperialisti non possono perdonarci è la dignità, il coraggio, la fermezza ideologica, lo spirito di sacrificio e lo spirito rivoluzionario del popolo di Cuba”. “Questo è ciò che non possono perdonarci, che siamo qui sotto il loro naso e che abbiamo fatto una Rivoluzione Socialista proprio sotto il naso degli Stati Uniti”, ha detto lo stratega il cui messaggio è entrato nella vita di ogni giovane della nuova generazione di cubani. Lo sbarco a Cuba della Brigata mercenaria 2506 era cominciato il 17 aprile e la stessa riuniva caratteristiche simili alle unità di assalto anfibio delle forze armate degli Stati Uniti. Era composta da circa 1.500 uomini armati, carri armati e artiglieria da campagna. Le forze cubane erano composte da combattenti dell'Esercito Ribelle e della Polizia Nazionale Rivoluzionaria, ma il grosso era formato da miliziani volontari con scarsa o nessuna esperienza di combattimento. Passata la vittoria di Playa Girón, l'evento è stato considerato come la prima sconfitta militare dei nordamericani nel secolo XX nella regione, e così lo hanno vissuto il Presidente John F. Kennedy e il sottosegretario di Stato Dean Rusk, quando sono stati avvisati che tutto era finito in un disastro.
Cuba ha compiuto il piano di produzione dello zucchero
19.4 - Cuba ha compiuto il piano dello zucchero della presente zafra, in cui si è avuta un'evoluzione favorevole degli indicatori di base dell'efficienza, ha detto una fonte del settore. Il capo dell'Ufficio di Comunicazione Istituzionale del Ministero dello Zucchero, Liobel Pérez, ha evidenziato che il risultato produttivo è avvenuto con un mese di anticipo e con costi inferiori a quelli pianificati. Quest’ultimo indicatore e la quantità stimata di canna al 108.7 %, apporteranno una quantità superiore a quanto programmato. Già hanno concluso la loro attività 11 industrie, che in complesso hanno apportato circa 25.000 tonnellate in più rispetto ai calcoli iniziali.
Raúl Castro invia un messaggio ai combattenti e al popolo cubano
20.4 - Il Presidente cubano, Raúl Castro, ha inviato un messaggio di augurio e di gratitudine, pubblicato oggi a La Habana, a ognuno dei partecipanti alla rivista militare e alla sfilata popolare dello scorso 16 aprile. Ha affermato che lì è sfilato un popolo pieno di gioventù in una dimostrazione di sostegno della Rivoluzione cubana. Cinquant’anni sono trascorsi da quell'aprile del 1961 in cui il popolo si è schierato per salvaguardare le nostre più grandi conquiste, ha sottolineato. Ha evidenziato che da allora milioni di cubani hanno difeso da diverse trincee la Patria Socialista. Servano queste giornate di aprile per rendere omaggio, da questo storico Congresso del Partito e in occasione delle date commemorative, i combattenti delle Milizie delle Truppe Territoriali, della Difesa Antiaerea e della Forza Aerea Rivoluzionaria (DAAFAR) e i nostri carristi, ha precisato.
Cuba svilupperà la seconda fase della vaccinazione antipolio
20.4 - La seconda fase della 50° Campagna di Vaccinazione contro la poliomielite avrà luogo in tutta Cuba dal 22 al 28 di aprile e, una volta conclusa, sarà protetto contro questa malattia oltre mezzo milione di bambini. In questa occasione riceveranno una seconda dose del vaccino (due gocce per via orale), un totale di 372.714 bambini minori di tre anni. Riceveranno anche un richiamo, 134.377 bambini di nove anni (dai nove anni fino a 11 mesi e 29 giorni dalla nascita). Nel 1962, Cuba ha intrapreso la prima di queste azioni e da allora sono state applicate circa 79 milioni di dosi del vaccino, con cui la popolazione minore di 62 anni è protetta contro un'infermità che prima del trionfo della Rivoluzione costituiva un grave problema di salute.
Criticata l’ipocrisia degli Stati Uniti nella lotta contro il terrorismo
21.4 - A San Francisco, l'intellettuale statunitense Saul Landau ha ribadito le critiche all'ipocrisia del suo paese nella lotta contro il terrorismo, assolvendo criminali come Luis Posada Carriles. “I terroristi sono liberi mentre gli antiterroristi sono in carcere”, ha affermato Landau rispondendo a domande dei partecipanti alla presentazione nel cinema Brava, di questa città, del suo documentario “Per favore che il vero terrorista si alzi!”. Posada Carriles, autore dell'esplosione di un aereo civile nella quale morirono 73 persone nel 1976, è stato assolto l’8 aprile in un tribunale di El Paso, in Texas, da 11 accuse relative solamente a frode migratoria. Tuttavia, Gerardo Hernández, Ramón Labañino, Antonio Guerrero, Fernando González e René González stanno scontando ingiuste e arbitrarie condanne in carceri degli Stati Uniti. I Cinque, come sono noti a livello internazionale, avevano avvisato sui piani estremisti organizzati e finanziati nel sud della Florida.
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Rif: Repubblica di Cuba
ONU: sottolineato l’aiuto di Cuba alle vittime di Chernobil
26.4 – Oltre 25.000 persone, tra queste 21.340 bambini, sono stati beneficati dal programma umanitario sviluppato da Cuba per le vittime della catastrofe nucleare di Chernobil, è stato reso noto oggi alle Nazioni Unite. Il dato è compreso in una lettera diretta al Segretario Generale dell'ONU, Ban Ki-moon, dalla Missione Permanente di Cuba presso l'organizzazione mondiale in occasione questo martedì del 25° anniversario di quella tragedia. La missiva è firmata dall'addetto di commercio della rappresentazione diplomatica cubana, Rodolfo Benítez, che ha chiesto che venisse distribuita come documento ufficiale dell'ONU. Spiega che di fronte al sollecito di aiuto internazionale per affrontare il problema, specialisti cubani hanno visitato l’Ucraina agli inizi del 1990 e “il 29 marzo dello stesso anno sono arrivati a Cuba i primi 139 bambini colpiti per ricevere attenzione medica”. A partire da quel momento è iniziato un programma integrale di salute, di massa e gratuito, per l'attenzione a Cuba ai bambini colpiti dall'incidente di Chernobil, dice la lettera.
Circola all’ONU una denuncia cubana sul terrorista Posada Carriles
26.4 - Una denuncia di Cuba contro l'assoluzione del terrorista Luís Posada Carriles in un processo farsa negli Stati Uniti, circola alle Nazioni Unite come documento ufficiale dell'organizzazione mondiale. Si tratta di una dichiarazione emessa lo scorso 9 aprile dal Ministero degli Esteri cubano che condanna l'assoluzione del noto terrorista in un processo celebrato nella città nordamericana di El Paso, in Texas. Il testo è stato distribuito questo lunedì all'ONU con il numero A/65/819-S/2011/242, con data 13 aprile, su richiesta presentata dal rappresentante permanente di Cuba presso le Nazioni Unite, Pedro Núñez Mosquera. Il documento considera che il processo contro l'ex-agente della CIA per irregolarità migratorie e non per terrorismo costituisce un insulto al popolo di Cuba e alle famiglie in lutto per le azioni di questo terrorista reo confesso. La nota del Ministero degli Esteri di Cuba precisa che Washington è a conoscenza della partecipazione di Posada Carriles all'attentato contro un aereo di Cubana de Aviación nel 1976 con 73 civili morti. Allo stesso modo, denuncia che mentre questo delinquente è stato assolto, cinque antiterroristi cubani scontano negli Stati Uniti una condanna complessiva di 99 anni più due ergastoli.
Il Governo degli Stati Uniti chiede di respingere la richiesta di un antiterrorista cubano
26.4 - Il Governo degli Stati Uniti ha chiesto di respingere la richiesta di Habeas Corpus di Gerardo Hernández, uno dei cinque antiterroristi cubani detenuti in quel paese dal 1998. Ha chiesto anche che non gli sia concessa un'udienza per analizzare i suoi argomenti e le presunte prove presentate contro di lui. Gerardo Hernández, René González, Ramón Labañino, Antonio Guerrero e Fernando González scontano condanne che arrivano fino a un doppio ergastolo più 15 anni di carcere per aver informato sui piani criminali dei gruppi anticubani che risiedono nello stato nordamericano della Florida. La posizione ufficiale è contenuta in un documento consegnato al tribunale federale di Miami dal procuratore Caroline Heck Miller, che è la principale accusatrice di Hernández e che è stata anche colei che si è rifiutata di processare il terrorista Luis Posada Carriles nel 2005. Nei prossimi giorni il collegio di difesa di Hernández darà la sua risposta e la giudice Joan Lenard prenderà la sua decisione.
Il Ministro degli Esteri cubano evidenzia il consenso sulla creazione del CELAC
27.4 – I solidi precedenti costruiti nella regione permettono che oggi ci sia un consenso essenziale per la creazione della Comunità degli Stati Latinoamericani e Caraibici (CELAC), ha evidenziato a Caracas Bruno Rodríguez, Ministro degli Esteri cubano. In un intervento durante la riunione dei Ministri degli Esteri della CELAC, con sede nel hotel Melia Caracas, Rodríguez ha valutato che questo è un momento importante nello sviluppo del progetto di blocco di integrazione, la cui entrata in vigore è prevista per il prossimo mese di luglio. A suo giudizio, la creazione della CELAC è un avvenimento storico e trascendentale per il destino dei popoli della zona. L'incontro dei Ministri degli Esteri sarà preceduto da dibattiti ministeriali su ambiente, economia ed energia, per il buon funzionamento della CELAC, che comprende tutta l’America Latina e i Caraibi, eccetto Stati Uniti e Canada.
Il Venezuela ringrazia per il sostegno cubano nello sviluppo sociale
29.4 - Il Ministro venezuelano della Cultura, Francisco Sesto, ha ringraziato per la cooperazione di Cuba in materia di sviluppo sociale, durante l'inaugurazione di una biblioteca donata all'Ambasciata cubana. “Non sappiamo in che modo ringraziare per l'appoggio di migliaia di collaboratori in missione internazionalista. Sentiamo sempre di più che siamo un solo popolo in lotta contro gli imperi e per la costruzione del socialismo”, ha precisato nella sede diplomatica. Venezuela e Cuba attuano un accordo di scambio culturale in diverse manifestazioni. Inoltre promuovono l'integrazione regionale nel settore, attraverso iniziative come il Fondo Culturale dell'Alleanza Bolivariana per i Popoli della Nostra America, blocco regionale che hanno fondato nel dicembre del 2004.
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Rif: Repubblica di Cuba
MAGGIO
Gli Stati Uniti ostacolano la vendita a Cuba di anestetici pediatrici
3.5 - Gli Stati Uniti ostacolano Cuba in modo continuo per l'acquisto del prodotto inalatorio Sevoflurane, diventato negli ultimi vent’anni un farmaco di eccellenza per l'anestesia generale nei bambini. Il medicinale, dei laboratori Abbott, è riconosciuto anche come protettivo del cuore contro infarti, ischemie e aritmie durante l’anestesia per interventi chirurgici a pazienti con disturbi cardiaci, ha affermato Humberto Saínz Cabrera, presidente della Società Cubana di Anestesiologia e Rianimazione. In dichiarazioni al quotidiano Granma, l'esperto ha evidenziato inoltre che non può essere venduta a Cuba la Dexmetomidina, utilizzata nell'anestesiologia fondamentalmente per le sue proprietà di azione sedativa analgesica e per potenziare agenti anestetici superiori. Alla vigilia del IX Congresso Cubano di Anestesiologia e Rianimazione che avrà luogo dall’11 al 13 di questo mese all’Hotel Nacional, lo scienziato ha indicato che questa irrazionale politica di blocco “bussa a tutte le porte” della nostra società, compresi farmaci, tecniche e apparecchiature per il sistema di salute. Gli Stati Uniti mantengono da cinquant’anni un ferreo assedio economico, commerciale e finanziario contro Cuba. Secondo fonti ufficiali, il danno economico diretto causato al popolo cubano per l'applicazione del blocco ha superato in 50 anni i 751.000 milioni di dollari, al valore attuale di questa moneta.
Washington nasconde prove sull’innocenza di un antiterrorista cubano
3.5 - Washington continua a nascondere le prove che smascherano la sua prevaricazione nel caso dei Cinque antiterroristi cubani detenuti negli Stati Uniti, e per far questo si avvale della sua dittatura mediatica, ha denunciato Ricardo Alarcón, Presidente del Parlamento. Durante l'Incontro Internazionale di Solidarietà Sindacale, nel Palazzo delle Convenzioni di La Habana, il dirigente cubano ha esortato i 900 invitati di 42 paesi a raddoppiare la lotta in una battaglia per la vita e contro l'occultamento e l'infamia. Un anno vi ho parlato della situazione dei Cinque, ha detto, e ho spiegato l'appello collaterale, o habeas corpus, che sarebbe stato presentato a favore del combattente Gerardo Hernández, un giovane innocente su cui pesa la sentenza di due ergastoli più 15 anni di carcere. Alarcón ha aggiunto che proprio una settimana fa, la procura, cioè Washington, ha chiesto al tribunale di Miami di respingere questa mozione senza concedere un'udienza per discuterla, senza rivedere le nuove prove e argomenti, né permettere che Gerardo sia presente e possa parlare. Ha ricordato che Gerardo Hernández, insieme a René González, Antonio Guerrero, Ramón Labañino e Fernando González scontano lunghe condanne per aver messo in guardia Cuba sui piani sovversivi organizzati nel sud della Florida.
Denunciati tergiversazioni e occultamenti sulla realtà cubana
4.5 - Giornalisti e amici di Cuba hanno denunciato a La Habana i meccanismi dei grandi mezzi di comunicazione di massa per occultare e tergiversare la realtà su Cuba. In una conferenza, in occasione della Giornata Mondiale della Libertà di Espressione, che si celebra ogni 3 maggio dal 1994, è stato criticato anche il silenzio mediatico sul caso dei cinque antiterroristi cubani detenuti negli Stati Uniti. Al popolo nordamericano è stata negata la possibilità di conoscere il caso di Antonio Guerrero, René González, Gerardo Hernández, Fernando González e Ramón Labañino, ha detto Alicia Jrapko, coordinatrice del Comitato Internazionale per la Libertà dei Cinque. Dato che questo è un tema così censurato, ci troviamo in grande difficoltà nel momento di denunciare gli arbitri, ha detto l'attivista, che ha affermato che i mezzi statunitensi mentono e tergiversano la realtà. Gloria La Riva, del Comitato Nazionale per la Liberazione dei Cinque, come sono noti internazionalmente, negli Stati Uniti, ha fatto riferimento ai milioni di dollari destinati dalla Casa Bianca per trasmissioni radiotelevisive contro Cuba.
Un cubano fabbrica un sigaro lungo 81.80 metri
4.5 – Il sigaraio cubano José Castelar Cairo (Cueto) ha terminato la fabbricazione del sigaro più lungo del mondo, di 81.80 metri, per registrarlo ufficialmente nel Guinness dei Record. In una giornata della 31° Fiera Internazionale del Turismo FITCuba 2011, alla quale hanno partecipato rappresentanti di 43 paesi, Cueto – come è conosciuto da tutti – ha terminato il suo lavoro manuale davanti a un nutrito gruppo di tour-operator, dirigenti, diplomatici e giornalisti. Questo sigaro è stato confezionato da Cueto in una settimana in uno dei saloni del recinto fieristico Morro-Cabaña, vicino alla Baia di La Habana. Cueto, che lavora nel negozio di sigari La Triade, allestito dall’azienda Caracol all’interno del Morro-Cabaña, ha già realizzato in precedenza altri record certificati dal Guinness. Questo campione ha confezionato un primo sigaro di 11.04 metri di lunghezza (nell'anno 2001); il secondo di 14.86 metri (2003); il terzo di 20.41 metri (2005), e il più recente di 45.38 metri (2008), tutti certificati dalla casa londinese.
Cresce il numero dei centenari a Cuba
4.5 – Il numero di persone a Cuba registrate oggi con 100 o più anni di età è cresciuto in modo graduale. Questo parametro risponde all'alta priorità del programma di benessere sociale a Cuba, secondo le dichiarazioni del presidente e fondatore del “Club dei 120 anni a Cuba”, Eugenio Selmán-Housein Abdo, pubblicate dall'Agenzia di Informazione Nazionale. Nel 2009, ha affermato, vi erano nel paese 1.488 centenari e nel 2010 questa quantità è salita a 1.551 grazie all'interesse del Governo per l'attenzione e la preservazione della sua popolazione e alla giustizia per tutti allo stesso modo. Dati ufficiali affermano che Cuba ha una media di speranza di vita di 78 anni (80 per le donne e 76 per gli uomini), con cui un bambino cubano alla nascita entra nel ridotto 20 % della popolazione mondiale che può aspirare a raggiungere tale età.
Obama considerato il volto rinnovato dell'espansionismo bellico
5.5 - Il Consiglio Mondiale per la Pace (CMP) considera oggi il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, il volto rinnovato dell'espansionismo bellico degli Stati Uniti le cui truppe sono dispiegate in Afghanistan e nell’Iraq. La crescente aggressività di Washington ha come scenario la perdita di influenza nel Medio Oriente e in Africa, con il risultato della promozione insieme ai suoi alleati di un'invasione alla Libia, ha sottolineato la presidentessa del CMP, María Socorro Gómez. Gli Stati Uniti sono responsabili del 43 % delle spese militari del mondo, che sono aumentate con la presunta guerra contro il terrorismo, quando in realtà lo scopo è quello di controllare il mondo, ha affermato la Gómez nel II Seminario di Pace per l'Abolizione delle Basi Militari Straniere che si effettua a Guantánamo, nell’estremo orientale cubano. Ha affermato che Stati Uniti hanno circa 850 basi in 135 paesi, e allo stesso tempo ha ripudiato la presenza di queste installazioni militari a El Salvador, Honduras, Panama, Costa Rica e Colombia. La Gómez ha chiesto anche la chiusura della base navale nordamericana situata nel territorio di Guantánamo.
La base navale di Guantánamo definita un crimine contro la sovranità
5.5 - La base navale, installata oltre un secolo fa dagli Stati Uniti a Guantánamo, è oggi un'infamia e un crimine contro la sovranità del popolo cubano, ha detto María do Socorro, presidentessa del Consiglio Mondiale per la Pace. Secondo una notizia del quotidiano Granma, la Socorro ha detto che Cuba è l’esempio di un popolo che non si è piegato di fronte all'intimidazione, alle provocazioni e alle aggressioni, molte volte provenienti del territorio usurpato nell'orientale provincia di Guantánamo. Durante l'apertura del II Seminario di Pace e per l'Abolizione delle Basi Militari Straniere che ha per sede questa città, José Ramón Rodríguez, presidente del Movimento Cubano per la Pace, ha affermato che le enclavi sono state stabilite sotto la veste della cooperazione. All'incontro partecipano oltre 80 rappresentanti di 36 paesi (in molti dei quali Washington ha enclavi), integranti dell’esecutivo del Consiglio Mondiale per la Pace, della Brigata Internazionale 1° maggio e giovani stranieri che studiano a Guantánamo. Il seminario termina questo giovedì con una visita al paese di Caimanera e con l'atto di dichiarazione finale di condanna alle basi e per la libertà dei cinque cubani detenuti in carceri nordamericane. Fernando González, Ramón Labañino, Antonio Guerrero, Gerardo Hernández e René González scontano severe condanne per avere informato su piani di azioni violente contro Cuba organizzati da gruppi terroristici che hanno le loro basi in territorio nordamericano.
Condannato a Cuba ex-Ministro dell'Industria Alimentare
5.5 - Il Tribunale Provinciale Popolare di La Habana ha condannato Alejandro Francisco Roca, ex-Ministro dell'Industria Alimentare, a 15 anni di privazione della libertà dichiarandolo autore di vari reati, ha pubblicato oggi il quotidiano Granma. Secondo la notizia, Roca è stato accusato di corruzione a carattere continuato e di azioni a danno dell'attività economica o della contrattazione. Nella stessa causa è stato condannato in contumacia, per non essersi presentato al processo, l'imprenditore cileno Joel Max Marambio. Il testo precisa che il tribunale ha condannato Marambio a 20 anni di privazione della libertà, per i reati di corruzione, truffa e falsificazione di documenti bancari o di commercio, tutti a carattere continuato. La decisione giudiziale può essere impugnata dagli accusati mediante ricorso in cassazione al Tribunale Supremo Popolare, presentato nel termine di 10 giorni seguenti alla sua notifica.
Cuba esporta un farmaco derivato dalla tossina dello scorpione
5.5 - Cuba ha realizzato questa settimana la prima esportazione di un farmaco derivato dalla tossina dello scorpione, destinato a terapie oncologiche, ha informato a Cienfuegos José Antonio Fraga, direttore dell'azienda produttrice del preparato. Fraga, che dirige il Laboratorio Biologico Farmaceutico (Labiofam), partecipa in questa città all'apertura di una fattoria integrale dell'ente che produce anche l'antiossidante naturale cubano Vimang, ottenuto a partire dalla corteccia dell'albero del mango. I medicinali di Labiofam sono presenti nei cinque continenti e il gruppo conta già su di un impianto di produzione in Cina e di due in Viet Nam.
Condannata a Cuba l’ipocrisia militarista statunitense
6.5 – A Guantánamo, attivisti per la pace mondiale hanno condannato la grande ipocrisia militarista degli Stati Uniti, responsabile della morte di migliaia di persone e di notevoli danni materiali nella guerre dell'Iraq e dell’Afghanistan. Con i loro cosiddetti interventi umanitari, promuovono aggressioni che colpiscono principalmente la popolazione civile, precisa il progetto della dichiarazione finale del II Seminario della Pace per l'abolizione delle basi militari straniere. I firmatari hanno criticato la doppia morale del Presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, che non rispetta l’impegno elettorale di chiudere il centro internazionale di tortura creato nell'illegittima base navale di Guantánamo, nell’estremo oriente cubano. Hanno condannato la presenza delle basi militari straniere disseminate in tutto il mondo, e le ingerenze negli affari interni delle nazioni. In tal senso, la presidentessa del Consiglio Mondiale per la Pace, la brasiliana María Socorro Gómez ha ripudiato durante l'appuntamento la presenza di queste installazioni nordamericane a El Salvador, Honduras, Panama, Costa Rica e Colombia.
Cuba recupera zone danneggiate dalla desertificazione
6.5 - Scienziati cubani promuovono un progetto per il trattamento sostenibile del terreno nella pianura meridionale della provincia di Pinar del Río, che soffre le sequele della desertificazione e della siccità. Le azioni sono portate avanti in momenti in cui il territorio occidentale sente gli effetti della stagione secca più severa dell'ultimo decennio, che mantiene i bacini artificiali a 31 % della loro capacità di riempimento. In tre posti della piana pinareña sono cominciati i lavori per riabilitare i suoli, misure che saranno estese in fasi successive al resto dell'area danneggiata dai processi di degradazione, ha confermato a Prensa Latina la coordinatrice della programma, l’ingegner Carmen Rosa Montano. Promosso dal Fondo Mondiale per l’Ambiente, il progetto intende arrivare a tutti i luoghi dove vi è bisogno, ha affermato l'esperta.