
Originariamente Scritto da
danny78
E’ tutto un po’ assurdo. Assurdo che un Premier con tre processi a carico, forse quattro tra pochi giorni, non si sia ancora dimesso. Assurdo che i difensori del Premier, con la complicità dello stesso Parlamento, vogliano farci credere che Berlusconi si sia davvero “fidato” della storia raccontata da Ruby sulla parentela con Mubarak ed abbia chiamato la questura per evitare “un incidente diplomatico”. Assurdo che la popolarità del Presidente del Consiglio sia più o meno quella di prima e che la sua coalizione sia ancora in testa nel gradimento degli italiani.
Davvero non è facilmente spiegabile come un popolo, o comunque almeno buona parte di esso, creda e difenda imperterrito un uomo come Berlusconi. O forse lo si puo spiegare con due piccole constatazioni.
La prima è che, dopo piu di tre lustri di scena politica e mediatica, l’uomo di Arcore sia riuscito davvero a plasmare le menti di alcuni cittadini del nostro paese. Non puo piu reggere la scusa della “mancanza di alternativa”, credo sia arrivato il momento di guardare in faccia la realtà. Milioni di persone credono davvero che Berlusconi sia perseguitato dalla magistratura, che il suo modo di fare sia “normale”, giustificano le sue debolezze e continuano ad ammirarlo. Sono intimamente convinto che tali persone siano oramai pronte a seguirlo in qualsiasi opzione egli voglia intraprendere.
La seconda constatazione è che vi sia un’altra parte dell’elettorato del Nord pronta ad ogni compromesso pur di avere maggiori risorse. La Lega lo chiama Federalismo, io lo chiamo Egoismo di Stato. Poco importa che con le riforme volute dalla Lega una parte dell’Italia rischi di sprofondare ancora di più nella povertà. Per un numero considerevole dei cittadini del Settentrione, e non solo, il Sud è solo un “peso”.
La saldatura tra questi due tipi di elettorato, condita da frange di popolazione impaurite dalla società che cambia o dagli anziani “lobotomizzati” da Tg1 ed affini, ha creato uno “scudo” che difficilmente sarà mai scalfito. Se non si farà da parte Lui, in tanti continueranno a votarlo.
Mi ero illuso, devo dire la verità, che le ultime inchieste potessero appannare la figura del Cavaliere. Niente.
Neanche si puo pensare a qualche manovra di Palazzo. Anche qui, seppur timidamente, avevo sperato in qualche epilogo positivo. Fini ha avuto il match point, rompendo con il Cavaliere, ma lo ha sprecato attendendo un mese per votare la sfiducia. Berlusconi poteva anche essere abbattuto per via parlamentare, ma ciò necessitava di un blitz, da mettere in atto in pochissimi giorni. Il tempo lavora a suo favore, l’alto potere di “dissuasione” gli permette di fare “acquisti” senza troppe difficoltà. Fini ha “rotto” troppo presto non calcolando che la Finanziaria, la cui approvazione era categoricamente voluta da Napolitano, avrebbe dato il tempo a Berlusconi di riorganizzarsi. Zero in strategia per il leader di Fli.
La realtà è quindi questa. Per l’Opposizione dunque una sola scelta possibile. Pensare a se stessa, riorganizzarsi, finalmente, in un progetto credibile. Un CLN con dentro tutti contro Berlusconi e Lega potrebbe non avere successo. Forse agendo divisi, un polo di Centro ed uno di CentroSinista, le opposizioni potrebbero avere qualche chance per motivare gli indecisi o gli astenuti. Forse.
Dobbiamo comunque cominciare a rassegnarci a vivere in una Repubblica Berlusconiana, con Minzolini, Signorini, Vespa, Belpietro, Feltri e Fede come punti di riferimento per l’informazione e Grande Fratello, Uomini e Donne, Amici e Pomeriggio Cinque come specchio della nostra società. Riuscierete a sopportare una fine cosi indegna per la nostra cultura? …