di Rick Rozoff
traduzione a cura di Stella Bianchi
“Oggi la situazione è molto più seria di prima dell’agosto 2008.(…)Se la guerra dovesse nuovamente scoppiare , non si limiterà solo al Caucaso.
(….)Il nuovo presidente degli Stati Uniti non ha portato un cambiamento cruciale relativamente alla Georgia,ma in ragione del suo ruolo dominante in seno alla Nato,insiste sempre sulla rapida adesione di quel paese all’alleanza.Se questa si concretizzerà, il mondo dovrà far fronte ad una minaccia ben più grave delle crisi dovuta guerra fredda.
(…)In questo nuovo contesto, la guerra della Georgia contro l’Ossezia del Sud potrebbe diventare la guerra della Nato contro la Russia.Si tratterebbe di una terza guerra mondiale” (Irina Kadzhaev, politologa sud-osseta, South Ossetia Information Agency aprile 2009)
Il 12 maggio, James Mattis, Comandante Cupremo Alleato della Trasformazione (SACT) e comandante delle Joint Forces Commandant( Comando delle forze interarma) ha pronunciato un discorso ad un simposio di tre giorni chiamato Unione di Guerra e Combattimento 2009 a Norfolk in Virginia,luogo in cui è basato il Comando alleato alla Trasformazione(ACT) della Nato: ” Provo una sensazione d’urgenza.Anche il nemico tiene riunioni dello stesso genere”-ha affermato.
Un giornale locale ha riassunto il suo discorso:
“Il Comandante Mattis ha descritto un avvenire in cui le guerre non avranno né un inizio né una fine ben definite. Una grande strategia e un quadro politico sono necessarie per guidare la pianificazione” -ha aggiunto.
Per motivi senza dubbio diplomatici egli ha omesso di identificare chi sia il “nemico”.
Una serie di recenti avvenimenti o piuttosto l’intensificazione degli eventi in corso ,indicano tuttavia di quale nazione stiamo parlando.
Lo scorso 7 maggio durante una colazione di lavoro alla Defense Writer Group, il capo del Comando Strategico Usa, il generale Kevin Chilton, ha dichiarato ai giornalisti che” la Casa Bianca mantiene l’opzione di rispondere con la forza-forse anche con le armi nucleari-se un’entità straniera dovesse dirigere un cyber attacco che neutralizzasse le reti informatiche statunitensi(…) ”.
Un resoconto del suo discorso aggiunge che “il generale ha insistito affinché tutte le opzioni di impatto , compresi gli impatti nucleari, restino a disposizione del comandante in capo per difendere la nazione dai cyber attacchi”.
M.Chilton “ha detto che non poteva escludere la possibilità di un attacco militare contro paesi come la Cina, anche se Pechino possiede armi nucleari” per quanto il primo probabile bersaglio delle presunte rappresaglie ai cyber attacchi, anch’essi presunti,sarebbe un altro paese già identificato da ufficiali militari come la Russia.
A fine aprile inizio maggio 2007, il governo dell’Estonia, membro della Nato da 2004 e il cui presidente era ed è ancora Toomas Hendrik Ilves, nato in Svezia e cresciuto negli Stati Uniti(paese in cui lavora per Radio Europa Libera) riferiva di attacchi su siti web del suo paese, per i quali la Russia ebbe note di biasimo.
Sono passati due anni e nessuna prova è stata presentata per affermare la sussistenza dell’allegazione che sosteneva che pirati informatici russi,ancora meno il governo russo stesso erano dietro questi attacchi. Questa allegazione resta malgrado tutto un articolo di fiducia nei media e tra gli ufficiali statunitensi ed occidentali.
La risposta delle autorità statunitensi è stata inizialmente così improvvisa e severa ,anche prima che le inchieste venissero condotte, per dar fortemente a pensare che se gli attacchi non fossero stati organizzati si sarebbe dovuto inventarli.
Subito dopo il segretario delle forze aeree,Michael W.Wynne, affermava che :” La Russia, nostro potente rivale nella guerra fredda, sembra essere stata la prima ad impegnarsi alla guida della guerra informatica”.
La fonte delle informazioni delle Forze aeree statunitensi dalla quale deriva questa citazione, aggiungeva che gli eventi si erano verificati alcuni giorni prima in Estonia e ” avevano lanciato una successione di dibattiti in seno alla Nato e all’Unione europea concernenti la definizione di un’operazione militare autorizzata e cio’ potrebbe essere il primo test dell’applicazione dell’articolo V della Carta della Nato relativo la difesa collettiva nel settore non cinetico.
L’articolo V della Carta dell’Nato è una clausola della difesa militare collettiva, e ne fà una clausola di guerra,utilizzata per la prima e unica volta per sostenere la guerra prolungata e progressiva in Afghanistan.Il riferimento che è stato fatto all’epoca non è da prendere alla leggera.
Durante la sua visita in Estonia, nello scorso novembre,il capo del Pentagono Robert Gates a incontrato il primo ministro del paese,Andrus Ansip e ha “discusso del comportamento russo e della nuova cooperazione sulla cyber sicurezza”.
E’ stato riferito che “M.Ansip ha affermato che la Nato opererà secondo il principio dell’articolo V del trattato dell’alleanza, il quale stabilisce che un attacco che prenda di mira un alleato costituisce un attacco che minaccia tutti gli altri membri ”.
“Siamo convinti che l’Estonia, in quanto membro della Nato verrà difesa molto bene”-ha aggiunto.
Ciò rivela che si continua a menzionare a ripetizione l’articolo V della Nato un anno e mezzo dopo i presunti attacchi mentre nessun altro articolo è ancora sopraggiunto.
All’inizio di questo mese, il Pentagono ha annunciato che avrebbe lanciato la” forza guerriera numerica del futuro” a Fort Meade in Maryland ,sotto il controllo del Comando strategico Usa il cui capo citato più sopra, Kevin Chilton, minaccia di utilizzare la forza, ivi comprese le armi nucleari.
L’iniziativa è stata descritta in un servizio come di seguito:
“Il luogotenente generale Keith Alexander – anche egli comandante alla testa della cyber guerra , ha dichiarato che gli Stati Uniti sono determinati a condurre l’azione mondiale di utilizzo della tecnologia informatica al fine di dissuadere o di battere il nemico(…)”.
Il Pentagono è una sineddoche per il dipartimento della Difesa e tutto ciò che è attinente a quest’attività è avvolto nello stesso eufemismo, per il quale, quando saranno interpellati , gli Stati Uniti questi confermeranno che il loro nuovo progetto di guerra numerica servirà solo a fini difensivi.
Ogni nazione e ogni persona che ha fatto le spese delle azioni del dipartimento statunitense della Difesa è ora stata avvertita.
La ragione di essere di questa nuova ingiunzione di cyber guerra statunitense poggia su una presunta minaccia russa basata su un incidente non militare verificatosi in un paese baltico più di due anni fa.Questa ingiunzione verrà utilizzata per paralizzare i sistemi informatici di ogni nazione bersaglio da un assalto militare diretto , che la renderanno così senza difesa e sara’ particolarmente efficace nel quadro nella pianificazione dei primi impatti provenienti dallo spazio e dalle guerre spaziali.(scudo antimissile e missili intercettori).
Lo stesso giorno in cui è apparso il servizio sul generale Alexander che “prometteva di battere i nemici”, un’altra notizia menzionava che “un satellite quasi identificato era stato lanciato martedì (12 maggio).Questo servirà all’ingegneria pionieristica per la tecnologia dell’inseguimento dei missili balistici”.
Si trattava di un satellite di Surveillance System Advanced Technology Risk Reduction(STSS-ATRR) (Sistema Spaziale di inseguimento e sorveglianza di tecnologia avanzata e di riduzione dei rischi) facente parte di un sistema spaziale per la Missile Defence Agency.
“I sensori a bordo del satellite STSS-ATRR e al suolo comunicheranno con altri sistemi o per formare una difesa contro i missili balistici in avvicinamento”
Qualche giorno prima, in un reportage intitolato “Ducommun Incorporé annuncia la consegna di nanosatelliti all’Army Space and Missile Defense Command”, il fabbricante Ducommun situato in California annunciava che “ la sua filiale Miltec Corporation aveva consegnato nanosatelliti pronti ad essere utilizzati dalla Army pace and Missile Defence Command/Army Forces Strategic Command (USAMDC/ARSTRAT) A Huntsville in Alabama il 28 aprile scorso”.
La consegna costituiva la realizzazione del primo programma dello sviluppo dei satelliti appartenenti all’esercito statunitense a partire dai satelliti Courier 1 B negli anni 1960”.
I satelliti militari utilizzati per neutralizzare il potenziale di una nazione rivale, non propriamente per lanciare una prima azione di impatto ma piuttosto per dare una risposta, intorbidiscono i sedicenti progetti di scudo spaziale nati dalle Guerre stellari e dalla militarizzazione dello spazio.
Recentemente un commentatore russo vedeva la cosa esattamente in questo modo:
“ Il ritiro del Trattato balistico sui razzi antimissile del 1972 ha evidenziato una svolta nei test e nello schieramento di un sistema di difesa antimissile, con lo scopo di sopprimere il potenziale dissuasivo della Cina e parzialmente quello della Russia.
Washington tenta sempre di eliminare le restrizioni legali internazionali sulla formazione di un sistema che potrebbe teoricamente renderlo invulnerabile contro le rappresaglie anche di fronte ad un’azione d’intervento come risposta in corso d’attacco.”
A ciò si aggiunge un altro sotterfugio”quasi classificato” legato alla ripresa potenziale delle trattative tra gli Stati Uniti e la Russia sul Trattato della riduzione delle armi strategiche(START).
L’aggiunta al segretario di stato statunitense , signora Rose Gottemoeller ha affermato questa settimana che “gli Stati Uniti non sono pronti a ridurre il numero delle testate che sono state ritirate e dei vettori d’attacco custoditi.”.
In più i piani che mirano ad uno schieramento dei sistemi antimissile al suolo,nell’aria e nello spazio, principalmente intorno e contro la Russia(in Polonia,nella Repubblica Ceca,in Norvegia, in Gran Bretagna,in Giappone e in Alasca fino a questo momento il Pentagono manterrà delle testate nucleari di riserva per l’attivazione senza fornire meccanismi di sorveglianza agli ispettori russi e ai negoziatori lavorando alla riduzione delle armi.
Il 6 maggio,Euronews ha intervistato il ministro russo degli Affari esteri Sergei Lavrov che ha messo in guardia dicendo:”Il modo in cui (lo scudo balistico antimissile Usa) è concepito, non ha nulla a che vedere con il programma nucleare iraniano.Questo colpisce le forze strategiche russe ed è schierato dalla parte europea della Federazione Russa.”
La creazione da parte degli Stati Uniti della Navy Air Missile Defense Command(NAMDC) al Naval Support Facility a Dahlgren in Virginia il 30 aprile si aggiunge alle preoccupazioni della Russia e delle altre nazioni.
“NAMDC è l’organismo alla testa della Marina, combinato alla Integrate Air and Missile Defense (IAMD). NAMDC è il solo centro di eccellenza per la guerra da sincronizzare e integrare gli sforzi della marina attraverso il campo completo della difesa aerea e antimissile,che comprende le difese aeree, antimissile da crociera e antimissile balistico”.
Nelle due ultime settimane abbondano le storie sulla stessa scia e per attirare l’attenzione più vicino alla Terra, Strategy Page, un sito statunitense, riportava che secondo una fonte russa,”gli Stati Uniti hanno accettato due caccia a reazione Su-27 dall’Ucraina che serviranno ad esercitare i piloti militari statunitensi che avrebbero potuto fronteggiare i nemici a bordo di questi aerei.L’esercito statunitense li utilizzerà per testare i suoi radar ed il suo equipaggiamento di guerra elettronica”.
In quello stesso momento, il cliente degli Stati Uniti in Ucraina, il presidente Viktor Iouchtchenko, il cui livello di popolarità è precipitato all’ 1% , ha firmato una direttiva per la preparazione all’adesione completa alla Nato.Qualche giorno più tardi, una delegazione militare statunitense ha visitato il paese per ispezionare un serbatoio di stoccaggio e pianificare “una riforma del sistema di addestramento al combattimento”.
In materia di addestramento alla guerra contro la forza aerea russa,ciò che è successo in Ucraina è solo l’ultima di un buon numero di azioni di guerra di questo genere.
Immediatamente dopo la piena adesione del paese alla Nato, l’81° squadrone da caccia statunitense si è recato a Constanta in Romania (paese in cui il Pentagono ha da allora acquisito quattro nuove basi) per l’addestramento al combattimento contro i MiG-21 russi.
Il commento di uno dei piloti statunitensi presenti è il seguente “non c’è male: si sta seduti in un MiG-21 che decollerà tra qualche giorno con un pilota esperto ai comandi.E’ un braccio dell’Unione sovietica e questi piloti volano da prima che questa si frammentasse.Hanno le idee molto chiare di quello che stanno facendo”.
A luglio dell’anno successivo, il 492’ squadrone di caccia statunitense era schierato alla base aerea di Graf Ignatievo in Bulgaria vicina in modo che”le forze aeree dei differenti paesi avessero l’opportunità di conoscere le tattiche e le capacità dei rispettivi aeromobili”.
“Nel momento in cui la prima settimana di addestramento finisce, i piloti degli F-15 Strike Eagles, dei MiG-29 e dei MiG-21 condividono le loro conoscenze sugli aeromobili e sulle tattiche”.
Un colonnello delle forze aeree statunitensi afferma:” Solo due dei trentotto membri dell’equipaggio dell’aeromobile hanno avuto la fortuna di volare a fianco dei MIG
Da qui, al momento in cui l’esercitazione finisce, tutti avranno avuto il tempo di volare con un MIG al proprio fianco.
Un mese più tardi, il 22’ squadrone dei caccia di spedizione statunitensi è arrivato in Romania per effettuare le esercitazioni Viper Lance che “definiranno il primo addestramento dei piloti degli F-16 statunitensi in Romania e la prima volta che dei piloti di MIG-21 e di F-16 volavano in formazione per condurre manovre da combattimento elementari Un’esercitazione al combattimento aereo con differenti tipi di aeromobili, così come missioni d’attacco suolo-aria.
La prossima citazione è quella di un pilota di F-16 Fighting Falcon:
“ Il mio volo nel sedile posteriore di un Lancer (MiG-21) costituisce una buona opportunità di vedere un aeromobile diverso ed è un onore ed un vero privilegio.Voglio osservare ciò che si vede dalla loro cabina ed avere un’altra angolazione di comprensione di fronte ai nostri avversari”.
Due settimane fa uno squadrone da combattimento degli Us Air Force si è recato alla base Aerea di Bezmer in Bulgaria.” E’ la prima volta che questo genere di formazione aerea dell’USAFE(United States Air Force in Europe) si schiera a dare la sua prova in questo luogo(…).
Quel che c’è di più gratificante in questa esperienza, è di sapere che io sono di aiuto a questi piloti nell’addestramento da guerra” ha sottolineato uno dei militari dell’USAFE lì presente .
Allo scopo di preparare gli Stati Uniti per il combattimento aereo contro tutta la gamma di aeromobili militari russi, l’India è stata invitata alle esercitazioni di combattimento aereo annuali Red Flag in Alaska nel 2007, che comprendono alcuni giochi di guerra”il cui obiettivo è di formare i piloti degli Stati Uniti , della Nato e di altri paesi alleati per delle vere situazioni di combattimento.
“Ciò comprende l’utilizzo dell’attrezzatura “nemica” e delle vere munizioni per delle esercitazioni di combattimento.”
L’india ha fornito sei caccia Sukhoi SU-30 MKI,”particolarmente adatti a questo genere di esercitazione poiché, sono fabbricati in Russia e quindi vengono considerati tradizionalmente come
‘ostili’ “.
Il primo maggio , la pattuglia aerea ceca della Nato iniziava la sua rotazione di sei mesi nel cielo baltico, sopra l’Estonia,la Lettonia e la Lituania –a cinque minuti dalla seconda grande città russa di San Pietroburgo.
In questa occasione , un ufficiale ceco si vantava dicendo: “ La zona che noi proteggiamo è quasi tre volte più grande della Repubblica Ceca.E’ un avamposto della Nato.”
Il comandante della forza aerea lituana, Artur Leita ha annunciato da parte sua “che i paesi baltici avrebbero probabilmente richiesto il prolungamento della missione delle forze aeree in seno alla Nato fino al 2018”.
Dall’ 8 al 16 giugno,la Svezia ospiterà una simulazione della Nato chiamata Loyal Arrow, definita come” la più grande simulazione delle forze aeree mai vista nel golfo di Botnia,situato tra Svezia e Finlandia”, ugualmente in prossimità di San Pietroburgo .Una portaerei britannica e più di 50 caccia vi parteciperanno.





) sovrastavano la germania nelle precedenti WW