Torino 11 febbraio 2011,
Alcuni Attivisti autonomi torinesi ed eporediesi si sono riuniti davanti alla lapide in memoria dei Martiri delle Foibe di corso Cincinnato per ricordare questa terribile tragedia italiana. E’ stato posto un mazzo di fiori avvolto da una fascia tricolore ed affissi dei volantini senza nessun riferimento o simbolo politico, perchè le Foibe non hanno un colore politico. Nelle Foibe morirono uomini, donne e bambini colpevoli solamente di essere italiani. Le Foibe furono una pulizia etnica contro chiunque fosse italiano, vennero uccisi e perseguitati sia fascisti che antifascisti, di qualsiasi estrazione sociale.
La tragedia delle Foibe, quindi, non deve diventare un “marchio registrato” di nessun movimento o partito; nessun schieramento politico deve monopolizzare questa terribile vicenda, poichè, così facendo, si porterebbe solo svantaggio, creando stupide divisioni tra italiani e dando l’opportunità a certe fazioni politiche anti-italiane di strumentalizzare questa vicenda a proprio piacimento, creando il solito teatrino “fascisti contro antifascisti” ed infangando sempre di più il ricordo di quelle vittime innocenti.
Infatti, nella notte tarda, alcuni anti-italiani di matrice anarchica hanno distrutto parzialmente la lapide a colpi di martello, rovinando oltrettutto la parete con la seguente scritta: “Carogne tornate nelle fogne (A)”.
A questi anti-italiani rispondiamo…
QUEI MORTI NON AVEVANO COLORE POLITICO
L’IGNORANZA DI QUALCUNO SICURAMENTE SI!
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