Ad Algeri proteste per aumento del 20% degli alimentari: 3 morti. A Tunisi in piazza contro corruzione del governo
MILANO - Buona parte del Nord Africa è in fiamme. Dopo le stragi contro i cristiani copti in Egitto, rivolte e scontri - questa volta per gli aumenti dei generi di prima necessità e la corruzione delle classi di potere - sono scoppiate prima in Tunisia e ora anche in Algeria. La Commissione europea ha espresso «preoccupazione» per le violente proteste e l'agitazione sociale che hanno avuto luogo in Tunisia e Algeria e «deplora l'uso della violenza e la perdite di vite umane» e «chiede di non fare ricorso all'uso della forza e di rispettare le libertà fondamentali», ha affermato una portavoce del commissario all'Allargamento Stefan Fuele.
Continua...
Ecco il risultato della politica nei regni della religione di pace, anni addietro avevo ipotizzato un crollo delle fragili economie dei paesi musulmani; ormai il mondo sta impazzendo, rivolte ovunque, fame e rabbia, il problema è globale, ma l'islam sentirà la gravità della vera crisi molto prima di noi: quando finirà il petrolio l'economia dei paesi islamici collasserà e noi dovremo vedercela con orde di disperati. Come sempre l'occidente si dovrá prendere carico dell'arretratezza del mondo islamico.
"Ah ma loro hanno inventato lo zero".
E non si può che parlare di incapacità. Basta guardare cosa ha fatto Israele negli stessi luoghi in meno di un secolo e con alle spalle qualcosa di certamente peggio di qualsisi colonialismo occidentale in nordafrica.
Comunque la soluzione è molto semplice: facciamoli venire tutti in Italia, che tanto si sta meglio e la disoccupazione giovanile è solo al 30%.
Chissà cosa accadrà qui da noi tra 15-20anni. Il sud Italia già oggi va al traino, piaccia o meno. Non c'è una grande innovazione tecnologica, molti lavori vengono esportati all'estero e il nord italia si sta riempiendo di stranieri senza grandi prospettive che, come già oggi accade in altri paesi, finiranno per essere un costo più che una risorsa.
Ieri sentivo che già negli anni 80 in Marocco era successo qualcosa di analogo e l'orientamento politico era virato verso il fanatismo islamico. Ovviamente non conosco la storia di ogni singolo paese islamico, però sarebbe un fattore da considerare. Sarà mica un'abitudine nei paesi islamici che quando le cose vanno male si guarda al fanatismo?





Rispondi Citando



