Napolitano ha l'opportunità di guadagnare il credito perduto presso una buona parte dell'opinione pubblica.
Grazie alla non firma sul golpista decreto sul federalismo.
Ma ora deve rifiutarsi di schedulare qualsiasi incontro con il Caimano, che vorrebbe portargli il dolcetto avvelenato del decreto intercettazioni, sapendo che Napolitano lo boccerebbe, per poi aprire una guerra istituzionale da sud America.
Un decreto che vieti le intercettazioni è un atto golpista, che consacrerebbe Berlusconi come nuovo Duce.
Il PdR non deve nemmeno ascoltare simili ipotesi :giagia:




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ostridicolo:
iaociao:
