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Defender
Presa a pugni una 19enne attivista di Giovane Italia
A riferirlo è una nota del movimento secondo cui la ragazza sarebbe stata pedinata e avvicinata da due giovani che, al grido di ‘Viva l’anarchia’ l'avrebbero colpita al volto
Modena, 12 febbraio 2011. Una studentessa di 19 anni, attivista di Giovane Italia, e’ stata colpita ieri mattina con un pugno in faccia da due giovani nel centro di Modena. A riferirlo e’ una nota di Giovane Italia ricordando che l’aggressione e’ avvenuta a un giorno di distanza da quelle avvenute davanti a due scuole durante un volantinaggio per il giorno del ricordo.
La ragazza sarebbe stata pedinata e avvicinata da due giovani. Poi ‘’al grido di ‘Viva l’anarchia’ - si legge nella nota - i due l’hanno raggiunta e colpita con un pugno al volto. L’occhio tumefatto e’ stato medicato al pronto soccorso e pare che non vi siano complicazioni’’.
Per Roberto Ricco, presidente provinciale di Giovane Italia, si tratta di un ‘’fatto gravissimo’’ che ‘’mostra il vero volto dei gruppi collettivi modenesi. Non vi puo’ essere confronto civile perche’ questi personaggi non hanno un’idea - ha continuato - non conducono una battaglia politica, bensi’ puntano solo a creare il caos e far dilagare la violenza. Seguire e picchiare una giovane ragazza sola e’ un gesto talmente vile che non si riescono a trovare commenti’’. E punta il dito contro centri sociali come il Guernica e ‘’altre formazioni di estrema sinistra’’.
Toni piu’ duri da Isabella Bertolini, coordinatore provinciale del Pdl: ‘’Devono essere assicurati alla giustizia i responsabili dell’aggressione - ha chiesto - e deve essere garantita a tutti la possibilita’ di svolgere serenamente l’azione politica’’. E ha aggiunto: ‘’Per questo ci aspettiamo un rapido intervento anche da parte della magistratura modenese’’.
Il Resto Del Carlino - Modena - Presa a pugni una 19enne attivista di Giovane Italia
La misura va colmandosi. Prima o poi si comincerà a reagire. E tutti questi genii, che si arrogano così tante licenze, forse farebbero meglio a ricordarsi che non saremo solo noi a farci del male.