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Discussione: Nell'inferno Iraq..

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    Predefinito Rif: Nell'inferno Iraq..

    (ANSA) - SAMARRA (IRAQ), 13 FEB - Il bilancio dell'attentato di ieri ad un gruppo di pellegrini diretti alla citta' santa irachena di Samarra e' arrivato a 48 morti e 80 feriti. Lo hanno annunciato oggi la polizia e le autorita' irachene, secondo le quali il tragico bilancio e' il frutto dell'azione di un solo attentatore che ha azionato un giubbotto esplosivo, mentre si trovava circondato dalla folla di pellegrini sciiti ferma ad un posto di blocco presso un deposito di autobus.


    Iraq: Samarra, aumenta bilancio - Top News - ANSA.it
    "Sarebbe anche simpatico, se non fosse nazista!" (Malandrina) :gluglu:


    "Al di là dell'approvazione o disapprovazione altrui!" :gluglu:

  3. #3
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    Predefinito Rif: Nell'inferno Iraq..

    Uno dei tanti successi della democrazia occidentale.

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    Predefinito Rif: Nell'inferno Iraq..

    Citazione Originariamente Scritto da Nazionalistaeuropeo Visualizza Messaggio
    Uno dei tanti successi della democrazia occidentale.
    L'America ha completamente fallito nei suoi obiettivi in Iraq come in Afghanistan: non ha pacificato queste due nazioni, ha scatenato le rivalità ed i conflitti etnico-confessionali tra sciiti e sunniti, arabi e curdi e le diverse etnie afghane. Oltre a questa lunga scia di sangue l'occupazione USA non ha prodotto neanche lo straccio di un'Autorità degna di questo nome.
    Come se ne andranno i contingenti dell'armata mondialista messa in piedi da Washington iracheni e afghani torneranno a scannarsi come sempre tra loro. La politica del clash of the civilization è fallita in tutto e per tutto. :giagia:
    “Non vi è socialismo senza nazionalizzazione e socializzazione delle industrie” STANIS RUINAS

  5. #5
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    Predefinito Rif: Nell'inferno Iraq..

    Oltre 92mila vittime civili dal 2003 a oggi
    KABUL - Sono 92.614 le vittime civili irachene che si contano tra marzo 2003 a marzo 2008, cioè nella fase principale della Seconda guerra d’Iraq, la maggior parte delle quali sono morti violente per mano ignota. È il bilancio frutto di una dettagliata analisi dei decessi tra i civili iracheni avvenuti in Iraq dal 2003 al 2008 pubblicato sulla rivista PLoS Medicine da Madelyn Hsiao-Rei Hicks del King’s College di Londra. L’analisi è stata effettuata sulla base di dati dell’Iraq Body Count (Ibc), un progetto non governativo che confronta dati sui decessi rilevabili dai media con quelli degli ospedali, degli obitori, delle organizzazioni non governative. Dall’analisi emerge che la maggior parte delle morti violente di civili iracheni sono avvenute per mano ignota e sono primariamente frutto di esecuzioni sommarie o di attentatori suicidi, autobomba, colpi di mortaio. A pagare il prezzo maggiore, è emerso dall’analisi, sono stati donne e bambini, come dimostrato dall’indice cosiddetto della “guerra sporca” che è il rapporto delle vittime donne e bambini sul totale dei civili uccisi. Intanto il dissidente iracheno che convinse la Casa Bianca dell’esistenza di armi di distruzione di massa in Iraq ha ammesso per la prima volta di aver mentito. In una intervista al Guardian, Rafid Ahmed Alwan Al Janabi - soprannominato in codice dall’intelligence americana e tedesca “Curveball” - ha detto di aver inventato di sana pianta l’esistenza di camion e fabbriche clandestine per la guerra batteriologica in un tentativo di screditare il regime di Saddam da cui era fuggito nel 1995.






    Corriere.com - Corriere Canadese Online
    “Non vi è socialismo senza nazionalizzazione e socializzazione delle industrie” STANIS RUINAS

  6. #6
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    Predefinito Rif: Nell'inferno Iraq..

    Ultima modifica di Avversario; 16-02-11 alle 11:45
    LIBERTAD - JUSTICIA - DIGNIDAD
    PATRIA - SOCIALISMO - REVOLUCIÓN

    http://adversariometapolitico.wordpress.com/

 

 

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