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Visualizza Versione Completa : Alle Montagne della Follia - Una domanda



Italiano
04-05-12, 13:35
Quando alla fine i protagonisti stanno volando via verso la salvezza, l'amico del protagonista guarda verso l'orizzonte in direzione del centro dell'Antartide (un luogo che anche gli Antichi temevano) e ne rimane terrorizzato.

Che cosa vede l'uomo di così spaventoso?

Rexal
04-05-12, 21:13
Penso che dovrai domandarlo a Guillermo Del Toro, lui sicuramente non lascerà il finale aperto.

Italiano
05-05-12, 03:26
Penso che dovrai domandarlo a Guillermo Del Toro, lui sicuramente non lascerà il finale aperto.

Non ci sono dei riferimenti in altre opere di Lovercraft che indicano cosa nella sua mitologia si trovasse al centro del continente ghiacciato?

Syntax error System
08-05-12, 03:35
Non che io sappia. Ma banalmente, diede un'occhiata alla "cosa" che gli anitchi temevano. Cosa fosse in particolare non te lo so dire.....

Italiano
11-05-12, 00:12
Non che io sappia. Ma banalmente, diede un'occhiata alla "cosa" che gli anitchi temevano. Cosa fosse in particolare non te lo so dire.....

Forse i Grandi Antichi.

Syntax error System
19-05-12, 00:50
Forse i Grandi Antichi.

Loro sono i grandi antichi e per quanto ne so, gli unici nemici naturali erano gli Shoggot's.

Italiano
19-05-12, 21:55
Loro sono i grandi antichi e per quanto ne so, gli unici nemici naturali erano gli Shoggot's.

I Grandi Antichi nella mitologia lovercraftiana sono i semidei della stirpe di Cthulhu mentre gli alieni con la testa a forma di stella erano Antichi e basta: antichissime creature aliene non soprannaturali ma costituite da materia fisica come tutti gli altri esseri viventi che erano giunte sulla Terra agli albori della sua storia, portandovi la vita.

Syntax error System
25-05-12, 14:44
I Grandi Antichi nella mitologia lovercraftiana sono i semidei della stirpe di Cthulhu mentre gli alieni con la testa a forma di stella erano Antichi e basta: antichissime creature aliene non soprannaturali ma costituite da materia fisica come tutti gli altri esseri viventi che erano giunte sulla Terra agli albori della sua storia, portandovi la vita.

Puó essere. Mi sa che devo ripassare un po di letteratura lovecraftiana.

testadiprazzo
03-06-12, 19:29
Penso che dovrai domandarlo a Guillermo Del Toro, lui sicuramente non lascerà il finale aperto.

Ero rimasto che il film non lo fa più per problemi con la produzione...è cambiato qualcosa..?

Rexal
04-06-12, 07:56
Ero rimasto che il film non lo fa più per problemi con la produzione...è cambiato qualcosa..?

Pare che il 30 aprile di quest'anno ci abbia "di nuovo" rinunciato, infatti.

Majorana
06-06-12, 20:50
http://www.youtube.com/watch?v=xvpBDopIMxw&feature=related

Patto
10-07-12, 20:08
Quando alla fine i protagonisti stanno volando via verso la salvezza, l'amico del protagonista guarda verso l'orizzonte in direzione del centro dell'Antartide (un luogo che anche gli Antichi temevano) e ne rimane terrorizzato.

Che cosa vede l'uomo di così spaventoso?

L'ultima frase del racconto dice "At the time, his shrieks were confined to the repetition of a single, mad word of all too obvious source: "Tekeli-li! Tekeli-li!"" Questo verso, un allusione al racconto Arthur Gordon Pym di Poe, era il verso degli shoggoth che imitavano così il linguaggio dei loro creatori. Almeno così ho capito. Dunque presumo che Danforth vide un shoggoth.

John Orr
27-01-13, 19:07
L'ultima frase del racconto dice "At the time, his shrieks were confined to the repetition of a single, mad word of all too obvious source: "Tekeli-li! Tekeli-li!"" Questo verso, un allusione al racconto Arthur Gordon Pym di Poe, era il verso degli shoggoth che imitavano così il linguaggio dei loro creatori. Almeno così ho capito. Dunque presumo che Danforth vide un shoggoth.


Ho letto il Gordon Pym, uno dei miei libri preferiti. Non ho letto Le Montagne, ma anche io suppongo, avendo letto qualche trama, che si tratti dello stesso essere bianco che vede Gordon Pym un attimo prima di finire dentro "la discesa".

Patto
28-01-13, 01:17
Ho letto il Gordon Pym, uno dei miei libri preferiti. Non ho letto Le Montagne, ma anche io suppongo, avendo letto qualche trama, che si tratti dello stesso essere bianco che vede Gordon Pym un attimo prima di finire dentro "la discesa".

Non ho letto Gordon Pym, pur avendo sempre avuto intenzione di farlo. Leggendo il tuo post mi sono finalmente deciso ad ordinarlo su Amazon, in lingua inglese. Non vedo l'ora di leggerlo. :)

Feliks
28-01-13, 01:41
Quando alla fine i protagonisti stanno volando via verso la salvezza, l'amico del protagonista guarda verso l'orizzonte in direzione del centro dell'Antartide (un luogo che anche gli Antichi temevano) e ne rimane terrorizzato.

Che cosa vede l'uomo di così spaventoso?

Se te lo dicesse non si parlerebbe di ignoto, orrore cosmico e indeterminatezza lovectaftiana

Patto
28-01-13, 10:25
Se te lo dicesse non si parlerebbe di ignoto, orrore cosmico e indeterminatezza lovectaftiana

Veramente a me Lovecraft è sempre sembrato abbastanza specifico. Certo spesso fa riferimento a poteri cosmici che sono oltre la nostra capacità di percepire e comprendere, però anche questi poteri inafferrabili fanno parte di un sistema, non li chiamerei indeterminati. L'ordine cosmico al quale allude lovecraft è fondamentalmente ostile e terrificante per gli uomini, ma solo per via della nostra limitatezza mentale. Questa visione del cosmo è esplicata molto bene nel racconto "Colui che sussurrava nelle tenebre", per il quale peraltro esiste un film amatoriale fatto benissimo.

John Orr
28-01-13, 16:26
Non ho letto Gordon Pym, pur avendo sempre avuto intenzione di farlo. Leggendo il tuo post mi sono finalmente deciso ad ordinarlo su Amazon, in lingua inglese. Non vedo l'ora di leggerlo. :)

L'ho letto che avevo 14 anni e l'ho riletto parecchi volte. E' un pezzo magnifico, scritto in prima persona, come Il fu Mattia Pascal o La coscienza di Zeno. Di Poe poi ho letto tutto e il Gordon Pym è a mio parere il suo capolavoro indiscusso. Solo qualche racconto tipo la Casa degli Usher può stargli dietro.