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Visualizza Versione Completa : Giornalismo - Un altro \"modello\"



Fuori_schema
13-11-09, 14:14
Come ben sapete, il giornalismo in Italia è in via di estinzione, a causa sopratutto della "scomparsa" dei fatti e del meccanismo di replica (nonchè copia e incolla) che sta distruggendo sopratutto il giornalismo di inchiesta, la vera "radice" del giornalismo.
Siamo pieni di opinionisti piu' o meno a gettone, ma di gente che si sbatte a cercare le rogne vere non ce ne sono quasi piu'.

Allora ho scritto al "Fatto Quotidiano", che a mio parere sia grazie al fatto di essere autonomo finanziariamente da qualunque gruppo di pressione, sia al "modello" di riferimento che propone, costituisce per me l'unica vera novità sotto il profilo dell'informazione, su stampa e web.

Vi sottopongo la lettera che gli ho inviato, in attesa di vostri suggerimenti e/o idee al riguardo :)



Buongiorno, sono un vostro lettore affezionato e visto l'interessantissimo modello di giornalismo "indipendente" che proponete volevo sottoporre alla vostra attenzione un "progetto" o suggerimento per poter realizzare un reale e diffuso "giornalismo d'inchiesta" che come sapete ha dei costi che possono essere rilevanti, e che permetterebbe di "estendere" anche il raggio d'azione che potete raggiungere gia' attualmente a livello di "penetrazione" sia locale che nazionale o anche internazionale.

Allora, penso che abbiate rilevato e "captato" l'interessantissimo caso di spot.us relativo al finanziamento "diffuso" su un caso di reportage giornalistico, il caso è stato anche trattato da Repubblica http://www.repubblica.it/2009/11/sezioni/esteri/nyt-lettori/nyt-lettori/nyt-lettori.html .

Ora penso che un modello simile potrebbe essere "replicato" in Italia utilizzando magari un meccanismo che oltre alle eventuali carte di credito potesse utilizzare il circuito di addebito dei telefonini cellulari, attualmente utilizzato solo per finanziamenti ai circuiti di beneficenza non profit o a vari enti per tremende suonerie o quant'altro.

Con la sola attenzione di poter prevedere che gli eventuali "accrediti" possano essere pienamente visibili e tracciabili, magari con la visualizzazione del numero telefonico escluse le ultime 3 cifre per questioni di privacy.
Oltre al consueto canale di addebito con le carte di credito.

Una struttura di tal fatta dovrebbe prevedere oltretutto di far "scegliere" le tipologie e i luoghi di inchiesta.
Nella mia "idea" di modello partecipativo, ad esempio, potrebbe strutturarsi "a raggiera" a partire dal "locale" per arrivare al generale.
Faccio un esempio per rendere piu' comprensibile il modello.

1^ Fase - I "freelance", alias le "antenne sul territorio"
Occorrerebbe individuare dei referenti territoriali su ciascuna regione e/o provincia che possano lavorare ai progetti comuni.
Esempio, inchiesta sulla sanità.
Ciascuno potrebbe dotarsi di una propria "rete" informativa (tramite social network o mezzi propri) all'interno di una filosofia di "inchiesta" alias raccogliere quante piu' informazioni possibili relative al tema da trattare e quante piu' testimonianze possibili (ovviamente verificate e accertate di persona).
Creazione, su mezzi tecnologici "standardizzati" e format predefiniti di articoli, video e riferimenti sull'inchiesta in questione relativamente al territorio analizzato.

2^ Fase - La raccolta fondi
Qui la questione è comprendere se la medesima possa essere "decentrata" e quindi affidata alle capacità dei singoli "freelance" di coagulare un interesse oggettivo sul tema in questione e quindi anche "professionalizzante" o se possa essere in qualche maniera centralizzata, perche' si puo' pensare o ad una struttura di tipo "liberi professionisti" che propongono temi alla redazione centrale e svolgono autonomamente (in qualche maniera) anche l'attività di raccolta fondi (risulta attualmente tecnicamente un po' piu' complicato), definendo un sistema che proprio sulla base dell'effettiva capacità di "captare" le urgenze del territorio e le priorità riesca a raccogliere sia i fondi che le informazioni, oppure definire una struttura centrale che gestisca tutto il "framework" informativo proveniente dalla periferia classificando e selezionando i vari reportage con relative ed eventuali contropartite in rimborso spese.

3^ Fase - il "Framework"
Ora, sulla base appunto di tutta la messe di informazioni provenienti dalla periferia occorrerebbe una fase di "sintesi" che permetterebbe all'inchiesta, pur radicata nel territorio, di assumere valenza nazionale e "generale".

Ora rimarrebbe da capire se la parte relativa alla raccolta fondi possa essere fatta ex-ante o ex-post, e se delegata al territorio o centralizzata.
Fondamentalmente sarei dell'opinione che la medesima debba essere decentralizzata e "ex-ante" proprio per verificare il reale interesse da parte dell'utenza sul singolo tema in esame. Il problema è capire come permettere una raccolta "semplice" di fondi da parte di semplici entità territoriali.
E' altresi' chiaro che su temi di interesse generale (politica internazionale o altro) la questione possa essere "ristretta" e centralizzata, ma potrebbe ugualmente riscuotere un discreto interesse.
E' chiaro che si tratterebbe di un esperimento e che probabilmente i primi risultati potrebbero anche essere non particolarmente rilevanti sia sotto il profilo economico che su quello dei contenuti, ma ritengo che valga la pena di tentare.

Cordiali Saluti