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Visualizza Versione Completa : se torniamo a votare?



belli giovanni
08-03-13, 19:03
secondo voi se tornassimo a votare quanto tempo ci vorrebbe prima di organizzare delle nuove elezioni?
I mercati come la prenderebbero questo vuoto italiano?
ci vorrà un governo di transizione?
chi lo guiderà?
sopratutto chi vincerà le prossime elezioni o torneremo al solito problema di ingovernabilità?

zlais
08-03-13, 20:26
se torniamo a votare nel 90% dei casi il senato rimane impiccato

in una situazione tripolare, con il sistema del premio al vincitore e i perdenti che si spartiscono i resti non può che finire così, dato che i tre poli son allo stesso livello più o meno.

la cosa potrebbe cambiare se monti sostenesse il pd... ma non è detto. prima di tutto che il pd voglia questo sostegno, in secondo luogo che ciò non credi un flusso in uscita pari o superiore.

il governo di transizine? in teoria può rimanere anche monti, oppure può essere anche un governo che non riceve la fiducia, solo con la nomina del presidente. tanto deve solo controfirmare il decreto di scioglimento delle camere e gestire le elezioni
questo in caso di ritorno alle urne. (c'è già un precedente alla seconda ipotesi, dei tempi di cossiga, mentre la prima sarebbe una novità)

Iannis
08-03-13, 20:58
L'unica è una alleanza Pd-Monti con Renzi candidato. Senza SEL. Avrebbe una certa attrattiva e fondamentale sarebbe la campagna elettorale di Renzi, che dovrebbe essere un equilibrista per riuscire a fregare anche elettori di Grillo, tralasciando purtroppo i tmei economici, e basando tutto sul rinnovamento. Poi al governo ovviamente riprenderà i temi liberisti.

Juv
09-03-13, 00:21
Se torniamo a votare, il senato rimane bloccato.

Solo che a rischiare di arrivare terzo, o come l'impressione che sarà il PD.

Qassim
09-03-13, 15:09
Se torniamo a votare, il senato rimane bloccato.

Solo che a rischiare di arrivare terzo, o come l'impressione che sarà il PD.

Non ne sarei così sicuro, Silvio ha già perso la metà dei voti, come li trattiene i restanti, parla ancora dell'imu? ormai la fanno da padrone i temi grillini e considerando che grillo ora può vincere avrà molta più attrattiva di prima (molti avranno pensato "voto utile" per pd o pdl). C'è davvero il rischio che prenda la maggioranza assoluta da solo. Chi arriva terzo o secondo sarebbe inifluente anche perché subirebbe un'emorragia di voti drammatica. E per me il trend del pdl continua a peggiorare più di quello del pd.

amaryllide
10-03-13, 02:53
secondo voi se tornassimo a votare quanto tempo ci vorrebbe prima di organizzare delle nuove elezioni?
in base alle formalità legali, Napolitano non può sciogliere le camere fino alla fine del suo mandato che è il 14 maggio. Dopodichè si deve eleggere il nuovo presidente, e questo almeno un giro di consultazioni lo deve fare per dovere istituzionale, prima di prendere atto che non è possibile formare un governo e sciogliere le camere. Da lì si possono indire le nuove elezioni, che andrebbero a finire a luglio.
Teoricamente potrebbe accadere che per non tenere il paese in sospeso per due mesi Napolitano, preso atto dell'impossibilità di un governo, si dimetta in modo da accelerare la sua sostituzione e il nuovo voto, ma se non c'è nessun accordo per il governo, difficilmente ci sarà per il nuovo presidente.
I problemi sono tre:
1) comunque vada, il prossimo presidente della repubblica lo scelgono i parlamentari eletti adesso, e si avrebbe una situazione assurda di un presidente che inizierebbe la sua attività mandando a casa chi l'ha votato, e quindi lavorando da subito con un parlamento nuovo e equilibri politici molto diversi da quelli attuali.
2) aricomunque vada, con questa legge elettorale e con il clima di ostilità assoluta tra le parti, al prossimo giro potrà anche cambiare il partito di maggioranza assoluta alla camera, ma al senato salvo eventi eccezionali (due dei tre poli perdono almeno il 10% a testa e il terzo prende tutto) quel partito sarà in minoranza, proprio come adesso.
Ergo la legge elettorale va assolutamente cambiata. Ma se non nasce un governo (con la pretesa ridicola di Grillo di non votare la fiducia ma solo le singole leggi, ben sapendo che le seconde vengono DOPO la prima, e che la fiducia si può sempre togliere, nel caso Bersani o chi per lui tradisca i patti), la legge non cambia, e così il senato ingovernabile. E dubito che Grillo riuscità a spiegare a chi l'ha votato provenendo da PD o PDL che devono continuare a votare per lui sapendo che la legge elettorale è tale che con una corsa a tre al senato devi avere il 45% per vincere sicuro....
3) se si vota a luglio, tra una cosa e l'altra i neoeletti entrano in carica giusto in tempo per chiudere il parlamento per ferie e rivedersi a metà settembre. In pratica 9 mesi senza governo e con gli atti indispensabili firmati da Monti, che così rimane in carica ancora più a lungo di quanto avrebbe fatto se la scorsa legislatura si fosse chiusa a metà aprile. A pensare male si fa peccato, ma il dubbio che l'orribile Monty abbia fatto apposta a dimettersi con l'intento reale di rimanere sulla poltrona per sempre viene. Non si spiegherebbero altrimenti i proclami di vari suoi ministri che parlano come se dovessero rimanere al loro posto per anni, e non per giorni...

PINOCCHIO
10-03-13, 03:37
è possibile creare una maggioranza al senato PD-Monti-LEGA
o sbaglio?