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Visualizza Versione Completa : Elezioni di POL di novembre - il senato



brunik
01-11-02, 12:45
. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . http://cedweb.mininterno.it:8890/gif/img_cit/loghino.gif. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
Elezioni della Senato della Repubblica

http://utenti.lycos.it/brunik/senato.gif

Marco Sferini
03-11-02, 13:35
Rifondazione Comunista

Principe Borghese
03-11-02, 15:12
Originally posted by Marco Sferini
Rifondazione Comunista

e vantati pure...:cool:

DrugoLebowsky
03-11-02, 19:51
Originally posted by Principe Borghese


e vantati pure...:cool:

senti chi parla :D

Principe Borghese
03-11-02, 21:05
..io sono apartitico:K

Claudio (POL)
05-11-02, 00:26
Sempre Ulivo

Il_Siso
11-11-02, 23:05
Se potessi voterei Rifondazione Comunista.

Elrond
26-11-02, 03:27
Voto MOVIMENTO SOCIALE FIAMMA TRICOLORE !

Un saluto a braccio teso a tutti i missini d'Italia ed un saluto caloroso ad ognuno di voi.

XT
29-11-02, 11:07
Ulivo.


Un Fiero e Romano saluto all'impavido Enrold, fugace quanto tenace esempio dei romani valori che cingono e corroborano lo spirito del fiero italiano dedito alla Patria.

Ore 15 del 10 maggio 1939: Marte e Fascista !

bom-bim-bom
29-11-02, 13:50
Che ne dite dal prossimo mese di proporre anche un thread "No, non mi vergogno, votazione senza veli" senza la forma del sondaggio.
Un messaggio per ogni utente, con se non completa quasi, eliminazione di eventuali cloni patriottici. ;)

Goyassel La Zucca
29-11-02, 16:39
Se per la data di oggi - giorno ventinove del mese di novembre dell'anno di grazia 2002 dopo Cristo - fossero in corso le votazioni politiche generali per il rinnovo del Parlamento dell'Italia UNITA, trovandomi nella cabina elettorale per compiere il mio dovere d'elettore e di libero cittadino, così mi comporterei:

1. Aprirei la scheda consegnatami e leggerei, uno dopo l'altro, i nomi de' candidati del collegio.

2. Letti i nomi, controllerei, con attenzione, a quali partiti i predetti candidati si trovano ad essere apparentati.

3. Mi chiederei, poi, nel caso venissero eletti, quale contegno potrebbero tenere in determinate circostanze (e la conoscenza dell'alleanza a cui sono apparentati risulta sovente assai utile per la comprensione di questo punto).

4. E soprattutto mi chiederei: "Nel caso si trovassero a votare la fiducia ad un eventuale esecutivo capeggiato da Mastro-don Berlusconi, voterebbero a favore o voterebbero contro?"

5. Nel rispondere alla domanda riportata al punto n. 4, mi preoccuperei di dividere i candidati del collegio in due gruppi. Da un lato quelli che voterebbero sì ad un eventuale governo capeggiato da Mastro-don Berlusconi e, dall'altro, quelli che voterebbero no.

6. Fatta la distinzione di cui sopra, escluderei, all'istante, il primo gruppo di candidati (quelli, cioè, che voterebbero sì).

7. Preso, quindi, in mano il gruppo de' candidati che voterebbero no, cercherei di capire quale di essi, nel mio collegio, abbia maggior possibilità di prevalere sugli altri.

8. Visto e considerato che nel mio collegio passa sempre il candidato collegato al simbolo "Mastro-don Berlusconi PRESIDENTE", e che, per secondo, arriva sempre quello collegato al simbolo dell'alleanza di Cen.sinistra da tutti conosciuta con il nome "L'Ulivo", penserei che, nell'ipotesi remota in cui il berlusconiano non vincesse, l'unico a poter "strappare" il collegio sarebbe quello ulivista.

9. Premesso quanto sopra, darei, senz'esitare, il mio voto al candidato legato al simbolo ulivista, e glielo darei - si badi bene - indipendentemente dal partito di provenienza o di appartenenza. In parole povere: quand'anche nel mio collegio candidassero uno dell'U.d.Eur. o, peggio, uno di Cossutta, se votarlo servisse ad impedire l'ascesa del candidato legato a Mastro-don Berlusconi, io lo voterei tranquillamente e senza rimorsi.

10. Potrei fare un'eccezione e votare, quindi, per il simbolo "Casa delle libertà - Berlusconi Presidente" soltanto in un caso: se il candidato collegato a quell'area politica fosse quel galantuomo di S.E. Ill.ma il Sen. Prof. Domenico Fisichella.

Cordiali saluti,

G.L.-

XT
29-11-02, 17:15
Originally posted by Goyassel La Zucca
Se per la data di oggi - giorno ventinove del mese di novembre dell'anno di grazia 2002 dopo Cristo - fossero in corso le votazioni politiche generali per il rinnovo del Parlamento dell'Italia UNITA, trovandomi nella cabina elettorale per compiere il mio dovere d'elettore e di libero cittadino, così mi comporterei:

1. Aprirei la scheda consegnatami e leggerei, uno dopo l'altro, i nomi de' candidati del collegio.

2. Letti i nomi, controllerei, con attenzione, a quali partiti i predetti candidati si trovano ad essere apparentati.

3. Mi chiederei, poi, nel caso venissero eletti, quale contegno potrebbero tenere in determinate circostanze (e la conoscenza dell'alleanza a cui sono apparentati risulta sovente assai utile per la comprensione di questo punto).

4. E soprattutto mi chiederei: "Nel caso si trovassero a votare la fiducia ad un eventuale esecutivo capeggiato da Mastro-don Berlusconi, voterebbero a favore o voterebbero contro?"

5. Nel rispondere alla domanda riportata al punto n. 4, mi preoccuperei di dividere i candidati del collegio in due gruppi. Da un lato quelli che voterebbero sì ad un eventuale governo capeggiato da Mastro-don Berlusconi e, dall'altro, quelli che voterebbero no.

6. Fatta la distinzione di cui sopra, escluderei, all'istante, il primo gruppo di candidati (quelli, cioè, che voterebbero sì).

7. Preso, quindi, in mano il gruppo de' candidati che voterebbero no, cercherei di capire quale di essi, nel mio collegio, abbia maggior possibilità di prevalere sugli altri.

8. Visto e considerato che nel mio collegio passa sempre il candidato collegato al simbolo "Mastro-don Berlusconi PRESIDENTE", e che, per secondo, arriva sempre quello collegato al simbolo dell'alleanza di Cen.sinistra da tutti conosciuta con il nome "L'Ulivo", penserei che, nell'ipotesi remota in cui il berlusconiano non vincesse, l'unico a poter "strappare" il collegio sarebbe quello ulivista.

9. Premesso quanto sopra, darei, senz'esitare, il mio voto al candidato legato al simbolo ulivista, e glielo darei - si badi bene - indipendentemente dal partito di provenienza o di appartenenza. In parole povere: quand'anche nel mio collegio candidassero uno dell'U.d.Eur. o, peggio, uno di Cossutta, se votarlo servisse ad impedire l'ascesa del candidato legato a Mastro-don Berlusconi, io lo voterei tranquillamente e senza rimorsi.

10. Potrei fare un'eccezione e votare, quindi, per il simbolo "Casa delle libertà - Berlusconi Presidente" soltanto in un caso: se il candidato collegato a quell'area politica fosse quel galantuomo di S.E. Ill.ma il Sen. Prof. Domenico Fisichella.

Cordiali saluti,

G.L.-

Eccezionale !! :D

brunik
30-11-02, 02:09
Originally posted by Goyassel La Zucca
Se per la data di oggi - giorno ventinove del mese di novembre dell'anno di grazia 2002 dopo Cristo - fossero in corso le votazioni politiche generali per il rinnovo del Parlamento dell'Italia UNITA, trovandomi nella cabina elettorale per compiere il mio dovere d'elettore e di libero cittadino, così mi comporterei:

1. Aprirei la scheda consegnatami e leggerei, uno dopo l'altro, i nomi de' candidati del collegio.

2. Letti i nomi, controllerei, con attenzione, a quali partiti i predetti candidati si trovano ad essere apparentati.

3. Mi chiederei, poi, nel caso venissero eletti, quale contegno potrebbero tenere in determinate circostanze (e la conoscenza dell'alleanza a cui sono apparentati risulta sovente assai utile per la comprensione di questo punto).

4. E soprattutto mi chiederei: "Nel caso si trovassero a votare la fiducia ad un eventuale esecutivo capeggiato da Mastro-don Berlusconi, voterebbero a favore o voterebbero contro?"

5. Nel rispondere alla domanda riportata al punto n. 4, mi preoccuperei di dividere i candidati del collegio in due gruppi. Da un lato quelli che voterebbero sì ad un eventuale governo capeggiato da Mastro-don Berlusconi e, dall'altro, quelli che voterebbero no.

6. Fatta la distinzione di cui sopra, escluderei, all'istante, il primo gruppo di candidati (quelli, cioè, che voterebbero sì).

7. Preso, quindi, in mano il gruppo de' candidati che voterebbero no, cercherei di capire quale di essi, nel mio collegio, abbia maggior possibilità di prevalere sugli altri.

8. Visto e considerato che nel mio collegio passa sempre il candidato collegato al simbolo "Mastro-don Berlusconi PRESIDENTE", e che, per secondo, arriva sempre quello collegato al simbolo dell'alleanza di Cen.sinistra da tutti conosciuta con il nome "L'Ulivo", penserei che, nell'ipotesi remota in cui il berlusconiano non vincesse, l'unico a poter "strappare" il collegio sarebbe quello ulivista.

9. Premesso quanto sopra, darei, senz'esitare, il mio voto al candidato legato al simbolo ulivista, e glielo darei - si badi bene - indipendentemente dal partito di provenienza o di appartenenza. In parole povere: quand'anche nel mio collegio candidassero uno dell'U.d.Eur. o, peggio, uno di Cossutta, se votarlo servisse ad impedire l'ascesa del candidato legato a Mastro-don Berlusconi, io lo voterei tranquillamente e senza rimorsi.

10. Potrei fare un'eccezione e votare, quindi, per il simbolo "Casa delle libertà - Berlusconi Presidente" soltanto in un caso: se il candidato collegato a quell'area politica fosse quel galantuomo di S.E. Ill.ma il Sen. Prof. Domenico Fisichella.

Cordiali saluti,

G.L.-

:D :D

In parole povere faresti come me.

Maledetto il giorno in cui l'Ulivo e Di Pietro hanno litigato. Con quel 4% in più Berlusca ora sarebbe ancora a piagnucolare sul regime illiberale e sul teatrino della politica.

Red River
30-11-02, 19:36
Cioè praticamente nel mio collegio elettorale per il senato, dove io non ho ancora potuto votare, dove hanno candidato Domenico Fisichella contro Franco Righetti, sconosciuto personaggio in quota Udeur...Che è stato comunque ripescato con lo scorporo.