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Burton Morris
04-11-09, 20:37
Intervista a Emma Bonino: nessuno scandalo, la laicità è inclusiva

• da Il Sole 24 ore del 4 novembre 2009

Emma Bonino, vicepresidente del Senato, storica leader radicale, da sempre sostiene la necessità di togliere i simboli religiosi dai luoghi pubblici.

Si torna su un tema già affrontato sei anni fa e che suscitò una forte emozione nel paese.

Non c’è nessuno scandalo, nessun furore laicista che ispira la sentenza della Corte europea di Strasburgo. C’è solo la semplice conferma che i luoghi pubblici sono di tutti, sia dei credenti cattolici, sia dei non credenti, che dei credenti di altre religioni. Noi lo sosteniamo da sempre e io personalmente non trovo la cosa sorprendente.

Ma un laico come l’allora presidente della Repubblica Ciampi, commentando la sentenza del tribunale dell’Aquila, definì il crocifisso «simbolo dei nostri valori ».
Ho il massimo rispetto per il presidente Ciampi, ma credo che il tema vada oltre e, in ogni caso, anche buon parte dei cattolici credo abbiano molte difficoltà a difendere il crocifisso e tutto ciò che rappresenta declassandolo a un elemento di identità culturale.

Ci risiamo: di nuovo lo scontro tra laici e cattolici sui simboli, la storia non finirà mai.

La laicità è inclusiva e rispetta tutti, e i luoghi pubblici sono tali proprio perché tutti vi si riconoscono, in particolare la scuola. Eppoi non vedo proprio il tema identitario quando le radici cristiane sia italiane che europee non sono state definite. Furono alcuni ambienti cattolici, quando il tema si sviluppò in sede di costituzione europea, che invitarono a spostare lo sguardo dalle radici ai frutti. Inoltre, se si guarda solo alle radici, la storia della cristianità non è sempre buonissima.

Il governo ha annunciato ricorso, come fece contro il Tar per la sentenza sull’ora di religione: un atteggiamento che contribuirà ad acuire il dibattito, che già si annuncia aspro?

Sollecito il governo a riflettere sul fatto che la sentenza della Corte non va vista come scandalo o una mossa violenta di correnti laiciste, ma con calma e con serenità di giudizio. Non vanno fatte barricate.

:: Radicali.it :: (http://www.radicali.it/view.php?id=148727)

anticlericale
05-11-09, 00:37
bravissima emma bonino

Burton Morris
05-11-09, 12:54
bravissima emma bonino

Ciao, è bello rivedertio da queste parti. :chefico:

LIBERAMENTE
05-11-09, 14:49
Ciao, è bello rivedertio da queste parti. :chefico:

Quotone.

subiectus
05-11-09, 23:55
Premesso che condivido anche le virgole della intervista alla Bonino, i commenti che sento fare da certa parte credente alla sentenza della corte mi hanno lasciato trasecolato, possibile che questi signori si accorgano solo ora che l'Italia è (o almeno dovrebbe essere) uno stato laico, e quindi per definizione non sono ammessi simboli religiosi in luoghi pubblici? Evidentemente no, e giù con commenti che non si sa se riderne o piangerne (ovviamente hanno tutto il diritto di esprimerli, ma mi sembrano eccessivi, manco la corte avesse deciso lo sfratto di papa e curia pontificia dalla Città del Vaticano). Intendiamoci, personalmente quando l'avevo in classe ai tempi del liceo non è che mi abbia procurato chissà quali danni, me ne ha fatti molti di più la presenza dell'algebra, ma quello nessuno si sogna di toglierlo, deve essere colpa della potente ed occulta lobby trasversale dei matematici, che persegue segrete trame ed oscuri calcoli, è proprio il caso di dire :), possibile che costoro siano diventati rabbiosi fino al parossismo? Adesso il governo farà ricorso, spero che gli venga respinto, ma non c'è un modo per far capire a chi di dovere che se ci sarà, non sarà in mio (e di chissà quanti altri) nome?

anticlericale
09-11-09, 01:38
Quotone.
Ciao, è bello rivedertio da queste parti. :chefico:


Troppo buoni.

Premesso che condivido anche le virgole della intervista alla Bonino, i commenti che sento fare da certa parte credente alla sentenza della corte mi hanno lasciato trasecolato, possibile che questi signori si accorgano solo ora che l'Italia è (o almeno dovrebbe essere) uno stato laico, e quindi per definizione non sono ammessi simboli religiosi in luoghi pubblici? Evidentemente no, e giù con commenti che non si sa se riderne o piangerne (ovviamente hanno tutto il diritto di esprimerli, ma mi sembrano eccessivi, manco la corte avesse deciso lo sfratto di papa e curia pontificia dalla Città del Vaticano). Intendiamoci, personalmente quando l'avevo in classe ai tempi del liceo non è che mi abbia procurato chissà quali danni, me ne ha fatti molti di più la presenza dell'algebra, ma quello nessuno si sogna di toglierlo, deve essere colpa della potente ed occulta lobby trasversale dei matematici, che persegue segrete trame ed oscuri calcoli, è proprio il caso di dire :), possibile che costoro siano diventati rabbiosi fino al parossismo? Adesso il governo farà ricorso, spero che gli venga respinto, ma non c'è un modo per far capire a chi di dovere che se ci sarà, non sarà in mio (e di chissà quanti altri) nome?

Sì, i clericali in ritirata sono rabbiosi fino al parossismo.