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Popolare
05-11-09, 15:52
PERCHÉ IN ITALIA NON C’È TUTELA PER LE UNIONI DI FATTO, SOPRATTUTTO OMOSESSUALI?

Il rispetto incondizionato che si deve alla persona omosessuale e ai suoi diritti non può includere matrimonio, adozione o un figlio con ricorso alla fecondazione artificiale.



Caro don Antonio, comprendo la delusione perché il Governo non abbia preso seri provvedimenti a favore della famiglia. Ma perché attaccare ogni proposta che vuole garantire una minima (ma proprio minima) tutela alle coppie di fatto, soprattutto omosessuali? L’obiezione la conosciamo: a una coppia omosessuale non può essere concesso quel che riguarda la coppia eterosessuale, che ufficializza tale unione con il matrimonio religioso o civile.

Non pensa (come cittadino e non come sacerdote) che sia giusto "concedere" un minimo di diritti anche alle coppie omosessuali, come subentrare nell’affitto della casa o l’assistenza del partner in ospedale? Capisco che dalla Chiesa non ci si possa attendere un riconoscimento, ma perché tanta acrimonia nell’attaccare continuamente chi vorrebbe fare qualcosa? Prima con il Governo Prodi, poi anche con il ministro Rotondi, che ha deciso di rivestire i panni del "cattolico adulto" smessi da Romano Prodi. Sembra quasi che "concedere" qualche diritto a qualcuno (si tratti di Dico, Pacs, Di.do.re o altra sigla) sia come togliere qualcosa ad altri. Ma un Paese laico dovrebbe garantire gli stessi diritti a tutti i cittadini.

Chi è credente seguirà i precetti di santa madre Chiesa, ma a chi è ateo o agnostico, dovrebbe essere garantita la possibilità di far scelte differenti. Non mi sembra che, nella pur cattolica Francia, l’introduzione decennale dei Pacs abbia portato il Paese sull’orlo della catastrofe morale. Anzi, lì si fanno più figli che in Italia e hanno varato politiche familiari che, in Italia, ci sogniamo.

Famiglia Cristiana fa bene a strigliare i politici che per la famiglia fanno poco o niente, ma sbaglia ad attaccarli quando propongono qualcosa a tutela di una minoranza (che, poi, non è così tanto piccola). Personalmente, vi appoggio quando prendete posizione molto dura contro le discriminazioni dei rom, dei clandestini, degli extracomunitari... Ma, in fondo, i vostri attacchi a Dico, Pacs, Di.do.re non sono anche una discriminazione verso tante persone prive di tutele?

Un giornale cattolico ha l’obbligo di far conoscere la posizione della Chiesa sui vari temi morali, politici, economici, ma volendosi rivolgere a tutti i cittadini (compresi i non credenti), non dovrebbe attaccare coloro che cercano di tutelare tali "minoranze". Forse, sarebbe meglio ignorarle. Nessuno chiede un’approvazione o una benedizione, ma nemmeno una critica costante.

Lei, tempo fa, ha scritto che «la pazienza delle famiglie italiane, un giorno, potrebbe finire». Ritengo si potrebbe parafrasare la sua frase così: «anche la pazienza di tanti cittadini, che continuano a essere considerati di serie B, potrebbe un giorno finire».

Alessandro


In questi ultimi decenni, nelle società occidentali, è venuta progressivamente all’attenzione la questione omosessuale, in particolare con la rivendicazione di un riconoscimento giuridico delle coppie dello stesso sesso. Siamo ben consapevoli delle gravi e ingiuste discriminazioni che, nel corso della storia, le persone omosessuali hanno subìto in ogni ambito della società (sul lavoro e anche in famiglia). Proprio per questo, è doveroso ribadire con forza una verità fondamentale: ogni persona, omosessuale o eterosessuale che sia, ha diritto al rispetto incondizionato della sua dignità. Nessuno può essere discriminato, tanto meno privato dei suoi diritti.

Questo, tuttavia, non porta alla cancellazione della differenza di genere maschile e femminile, su cui si basa strutturalmente la coppia in generale e il matrimonio in particolare. Il termine coppia riferito agli omosessuali (e ancora più il matrimonio) è del tutto fuori luogo; più appropriato, forse, è il termine unione. Contrariamente a quanto si tende a far credere, l’omosessualità non è una semplice variante della sessualità umana. Questo orientamento verso una persona dello stesso sesso è un limite oggettivo a costituire un matrimonio, che è tra un uomo e una donna. Un limite, di cui la persona omosessuale non ha alcuna colpa, ma che non può essere cancellato semplicisticamente per legge.

Il rispetto incondizionato, che si deve alla persona omosessuale e ai suoi diritti non include però il diritto al matrimonio (così come all’adozione o al figlio con ricorso alla fecondazione artificiale), perché tale diritto non esiste.

Spesso la rivendicazione di questi diritti non proviene dalle singole persone omosessuali, ma dal movimento o dai movimenti che le rappresentano (o ritengono di rappresentarle). Si tratta di traguardi che non risolvono i problemi personali, ma ne creano altri.

D’altra parte, però, la società e lo Stato non possono ignorare le unioni omosessuali, sebbene rappresentino un fenomeno del tutto minoritario. Ma come legiferare nel merito? È da escludere il riconoscimento giuridico delle unioni omosessuali. Come, del resto, anche delle coppie eterosessuali di fatto. Il matrimonio tra uomo e donna è l’unica forma di convivenza che lo Stato può e deve tutelare. Se ne introduce altre, sminuisce l’unico modello di famiglia, quale bene-valore fondamentale della società. Così come è previsto dalla stessa Costituzione, all’articolo 29. Perché se tutto è famiglia, nulla più è famiglia.

In linea di principio, non è da escludere un aggiornamento del codice di diritto civile e prevedere la tutela di certi diritti delle persone omosessuali che convivono, ad esempio in ambito assistenziale per malattia e ricovero, successione nel contratto di locazione, e altri ancora. Ma siamo nell’ambito dei diritti individuali.

Così si tutelano i diritti delle persone conviventi e, insieme, si riconosce formalmente che il matrimonio è l’unica forma di convivenza tra uomo e donna. E non già una delle tante possibili. Non giova a nessuno, nemmeno alle persone omosessuali, confondere e omologare realtà che sono sostanzialmente diverse.


D.A.

Giordi
05-11-09, 16:15
PERCHÉ IN ITALIA NON C’È TUTELA PER LE UNIONI DI FATTO, SOPRATTUTTO OMOSESSUALI?

Il rispetto incondizionato che si deve alla persona omosessuale e ai suoi diritti non può includere matrimonio, adozione o un figlio con ricorso alla fecondazione artificiale.



Caro don Antonio, comprendo la delusione perché il Governo non abbia preso seri provvedimenti a favore della famiglia. Ma perché attaccare ogni proposta che vuole garantire una minima (ma proprio minima) tutela alle coppie di fatto, soprattutto omosessuali? L’obiezione la conosciamo: a una coppia omosessuale non può essere concesso quel che riguarda la coppia eterosessuale, che ufficializza tale unione con il matrimonio religioso o civile.

Non pensa (come cittadino e non come sacerdote) che sia giusto "concedere" un minimo di diritti anche alle coppie omosessuali, come subentrare nell’affitto della casa o l’assistenza del partner in ospedale? Capisco che dalla Chiesa non ci si possa attendere un riconoscimento, ma perché tanta acrimonia nell’attaccare continuamente chi vorrebbe fare qualcosa? Prima con il Governo Prodi, poi anche con il ministro Rotondi, che ha deciso di rivestire i panni del "cattolico adulto" smessi da Romano Prodi. Sembra quasi che "concedere" qualche diritto a qualcuno (si tratti di Dico, Pacs, Di.do.re o altra sigla) sia come togliere qualcosa ad altri. Ma un Paese laico dovrebbe garantire gli stessi diritti a tutti i cittadini.

Chi è credente seguirà i precetti di santa madre Chiesa, ma a chi è ateo o agnostico, dovrebbe essere garantita la possibilità di far scelte differenti. Non mi sembra che, nella pur cattolica Francia, l’introduzione decennale dei Pacs abbia portato il Paese sull’orlo della catastrofe morale. Anzi, lì si fanno più figli che in Italia e hanno varato politiche familiari che, in Italia, ci sogniamo.

Famiglia Cristiana fa bene a strigliare i politici che per la famiglia fanno poco o niente, ma sbaglia ad attaccarli quando propongono qualcosa a tutela di una minoranza (che, poi, non è così tanto piccola). Personalmente, vi appoggio quando prendete posizione molto dura contro le discriminazioni dei rom, dei clandestini, degli extracomunitari... Ma, in fondo, i vostri attacchi a Dico, Pacs, Di.do.re non sono anche una discriminazione verso tante persone prive di tutele?

Un giornale cattolico ha l’obbligo di far conoscere la posizione della Chiesa sui vari temi morali, politici, economici, ma volendosi rivolgere a tutti i cittadini (compresi i non credenti), non dovrebbe attaccare coloro che cercano di tutelare tali "minoranze". Forse, sarebbe meglio ignorarle. Nessuno chiede un’approvazione o una benedizione, ma nemmeno una critica costante.

Lei, tempo fa, ha scritto che «la pazienza delle famiglie italiane, un giorno, potrebbe finire». Ritengo si potrebbe parafrasare la sua frase così: «anche la pazienza di tanti cittadini, che continuano a essere considerati di serie B, potrebbe un giorno finire».

Alessandro


In questi ultimi decenni, nelle società occidentali, è venuta progressivamente all’attenzione la questione omosessuale, in particolare con la rivendicazione di un riconoscimento giuridico delle coppie dello stesso sesso. Siamo ben consapevoli delle gravi e ingiuste discriminazioni che, nel corso della storia, le persone omosessuali hanno subìto in ogni ambito della società (sul lavoro e anche in famiglia). Proprio per questo, è doveroso ribadire con forza una verità fondamentale: ogni persona, omosessuale o eterosessuale che sia, ha diritto al rispetto incondizionato della sua dignità. Nessuno può essere discriminato, tanto meno privato dei suoi diritti.

Questo, tuttavia, non porta alla cancellazione della differenza di genere maschile e femminile, su cui si basa strutturalmente la coppia in generale e il matrimonio in particolare. Il termine coppia riferito agli omosessuali (e ancora più il matrimonio) è del tutto fuori luogo; più appropriato, forse, è il termine unione. Contrariamente a quanto si tende a far credere, l’omosessualità non è una semplice variante della sessualità umana. Questo orientamento verso una persona dello stesso sesso è un limite oggettivo a costituire un matrimonio, che è tra un uomo e una donna. Un limite, di cui la persona omosessuale non ha alcuna colpa, ma che non può essere cancellato semplicisticamente per legge.

Il rispetto incondizionato, che si deve alla persona omosessuale e ai suoi diritti non include però il diritto al matrimonio (così come all’adozione o al figlio con ricorso alla fecondazione artificiale), perché tale diritto non esiste.

Spesso la rivendicazione di questi diritti non proviene dalle singole persone omosessuali, ma dal movimento o dai movimenti che le rappresentano (o ritengono di rappresentarle). Si tratta di traguardi che non risolvono i problemi personali, ma ne creano altri.

D’altra parte, però, la società e lo Stato non possono ignorare le unioni omosessuali, sebbene rappresentino un fenomeno del tutto minoritario. Ma come legiferare nel merito? È da escludere il riconoscimento giuridico delle unioni omosessuali. Come, del resto, anche delle coppie eterosessuali di fatto. Il matrimonio tra uomo e donna è l’unica forma di convivenza che lo Stato può e deve tutelare. Se ne introduce altre, sminuisce l’unico modello di famiglia, quale bene-valore fondamentale della società. Così come è previsto dalla stessa Costituzione, all’articolo 29. Perché se tutto è famiglia, nulla più è famiglia.

tutto filava liscio fino a questo punto... potresti dirmi cosa ne pensi tu - popolare - di questo punto evidenziato?... pensi davvero che il matrimonio tra uomo e donna sia l'unica forma di convivenza che lo stato può tutelare... e perchè?... perchè sarebbe un bene-valore fondfamentale della società??... in che modo ad esempio le coppie di anziani che si sposano possono essere un bene-valore per la società? :mmm:

Popolare
05-11-09, 18:11
Credo che l'articolo 29 non vada in contrasto con le forme di convivenza. Sarebbero in contrasto Matrimoni gay visto che si parla di famiglia "naturale" fondata sul Matrimonio.
La Famiglia è il nucleo fondante della società nel quale e attraverso il quale gli appartenenti crescono e si formano per inserirsi nella società. Ecco perchè è un valore da tutelare, soprattutto per lo spirito del tempo (su cui non ritorno sennò rischio di essere ripetitivo).

Giordi
05-11-09, 18:22
Credo che l'articolo 29 non vada in contrasto con le forme di convivenza. Sarebbero in contrasto Matrimoni gay visto che si parla di famiglia "naturale" fondata sul Matrimonio.

appunto... dunque perchè tutta questa acredine da parte dei cattolici nei confronti delle unioni omosessuali legalmente riconosciute come convivenze?


La Famiglia è il nucleo fondante della società nel quale e attraverso il quale gli appartenenti crescono e si formano per inserirsi nella società. Ecco perchè è un valore da tutelare, soprattutto per lo spirito del tempo (su cui non ritorno sennò rischio di essere ripetitivo).

anche su questo però bisognerebbe fare dei distinguo... quali sarebbero le famiglie che possono essere nucleo fondante della società anche quelle che non possono generare prole? :mmm:

Popolare
05-11-09, 19:04
appunto... dunque perchè tutta questa acredine da parte dei cattolici nei confronti delle unioni omosessuali legalmente riconosciute come convivenze?


anche su questo però bisognerebbe fare dei distinguo... quali sarebbero le famiglie che possono essere nucleo fondante della società anche quelle che non possono generare prole? :mmm:

Perchè si difende la famiglia quale nucleo fondante della società, ma credo che se si regolano delle convivenze non si fa niente di male, mentre il Matrimonio gay farebbe scattare una contraddizione in termini e in termini etici.
Le famiglie "nucleo fondante" sono quelle di cui abbiamo parlato, ma anche quelle di fatto, che di norma dovrebbero unirsi (civilmente intendo) ma scelgono consapevolmente la convivenza. Riguardo quelle omo, sono dell'idea che non possano considerarsi famiglia, in quanto non possono (a tutti gli effetti) avere un bambino. E le adozioni (mi chiederai)? Non sono favorevole ad affidare l'educazione di un bambino a 2 persone dello stesso sesso, in quanto credo sia importante una crescita equilibrata dalla presenza di un padre e una madre.
spero di essere stato esauriente...

Giordi
05-11-09, 19:09
Perchè si difende la famiglia quale nucleo fondante della società, ma credo che se si regolano delle convivenze non si fa niente di male, mentre il Matrimonio gay farebbe scattare una contraddizione in termini e in termini etici.

Le famiglie "nucleo fondante" sono quelle di cui abbiamo parlato, ma anche quelle di fatto, che di norma dovrebbero unirsi (civilmente intendo) ma scelgono consapevolmente la convivenza. Riguardo quelle omo, sono dell'idea che non possano considerarsi famiglia, in quanto non possono (a tutti gli effetti) avere un bambino.E le adozioni (mi chiederai)? Non sono favorevole ad affidare l'educazione di un bambino a 2 persone dello stesso sesso, in quanto credo sia importante una crescita equilibrata dalla presenza di un padre e una madre.
spero di essere stato esauriente...

si... esauriente, ma permettimi di replicare...

...se si fa distinzione tra coppie che possono avere un bambino e coppie che non possono, si dovrebbe per logica non consentire il matrimonio tra persone anziane che non hanno figli, e che non ne possono avere, nè naturalmente nè tantomeno per mezzo di adozione... invece ad oggi, sia la chiesa che lo stato accettano questo tipo di matrimoni, sebbene non si potrebbe definire famiglia una coppia di anziani impossibilitati sia a procreare che ad adottare, per al termine "famiglia" si dà esclusivamente il significato che voi cattolici date ...

Popolare
05-11-09, 19:13
si... esauriente, ma permettimi di replicare...

...se si fa distinzione tra coppie che possono avere un bambino e coppie che non possono, si dovrebbe per logica non consentire il matrimonio tra persone anziane che non hanno figli, e che non ne possono avere, nè naturalmente nè tantomeno per mezzo di adozione... invece ad oggi, sia la chiesa che lo stato accettano questo tipo di matrimoni, sebbene non si possa definire famiglia una coppia di anziani impossibilitati sia a procreare che ad adottare...

gli anziani devono poter sposarsi certo, ma forse la legislazione non consente l'adozione da una certa età in poi proprio per l'età avanzata. Credo che questo vada a tutela e nell'interesse sempre del bambino. Ovviamente è un mio ragionamento...

Pieralvise
05-11-09, 19:30
si... esauriente, ma permettimi di replicare...

...se si fa distinzione tra coppie che possono avere un bambino e coppie che non possono, si dovrebbe per logica non consentire il matrimonio tra persone anziane che non hanno figli, e che non ne possono avere, nè naturalmente nè tantomeno per mezzo di adozione... invece ad oggi, sia la chiesa che lo stato accettano questo tipo di matrimoni, sebbene non si potrebbe definire famiglia una coppia di anziani impossibilitati sia a procreare che ad adottare, per al termine "famiglia" si dà esclusivamente il significato che voi cattolici date ...

Il problema dei froci non è che non possono avere bambini.
Il problema dei froci è che sono froci.

E' abbastanza semplice, no?

Giordi
05-11-09, 19:39
gli anziani devono poter sposarsi certo, ma forse la legislazione non consente l'adozione da una certa età in poi proprio per l'età avanzata. Credo che questo vada a tutela e nell'interesse sempre del bambino. Ovviamente è un mio ragionamento...
...premettiamo dunque che il matrimonio è consentito solo tra eterosessuali esclusivamente perchè essi possono formare una famiglia, che è nucleo fondante della società...
...se una famiglia può definirsi tale ESCLUSIVAMENTE quando ha la possibilità di generare un bambino, o di crescerlo attraverso l'adozione... come è posiibile che consentire matrimonio tra persone che non possono formare una famiglia, come appunto gli anziani che non possono nè procreare nè adottare?...


spero di essere stato più chiaro...

Giordi
05-11-09, 19:40
Il problema dei froci non è che non possono avere bambini.
Il problema dei froci è che sono froci.

E' abbastanza semplice, no?

complienti per i modi, e il contenuto... tipico di certi "beceri reazionari" :sofico:

codino
06-11-09, 01:01
complienti per i modi, e il contenuto... tipico di certi "beceri reazionari" :sofico:

non mi nominare invano!

Giordi
06-11-09, 08:11
non mi nominare invano!

... non si preoccupi, neppure la prendo in considerazione, figuriamoci se mi metto a citare il suo nick...:sofico:... l'egocentrismo è una brutta bestia, eh! :chefico:

Giordi
06-11-09, 08:14
...premettiamo dunque che il matrimonio è consentito solo tra eterosessuali esclusivamente perchè essi possono formare una famiglia, che è nucleo fondante della società...
...se una famiglia può definirsi tale ESCLUSIVAMENTE quando ha la possibilità di generare un bambino, o di crescerlo attraverso l'adozione... come è posiibile consentire il matrimonio tra persone che non possono formare una famiglia, come appunto gli anziani che non possono nè procreare nè adottare?...


spero di essere stato più chiaro...

... e il silenzio calò... :sofico:

Scipione
06-11-09, 08:57
.....[I]Il rispetto incondizionato che si deve alla persona omosessuale e ai suoi diritti non può includere matrimonio, adozione o un figlio con ricorso alla fecondazione artificiale.
........
Il figlio con ricorso alla fecondazione artificiale è comunque un fatto che riguarda unicamente chi fa quella scelta. Rispetto incondizionato? Ovvero come contraddirsi in termini. :chefico::gluglu:

Popolare
06-11-09, 11:05
Il figlio con ricorso alla fecondazione artificiale è comunque un fatto che riguarda unicamente chi fa quella scelta. Rispetto incondizionato? Ovvero come contraddirsi in termini. :chefico::gluglu:

questa frase mi sfugge, temo di non averla mai detta.

Popolare
06-11-09, 13:12
...premettiamo dunque che il matrimonio è consentito solo tra eterosessuali esclusivamente perchè essi possono formare una famiglia, che è nucleo fondante della società...
...se una famiglia può definirsi tale ESCLUSIVAMENTE quando ha la possibilità di generare un bambino, o di crescerlo attraverso l'adozione... come è posiibile che consentire matrimonio tra persone che non possono formare una famiglia, come appunto gli anziani che non possono nè procreare nè adottare?...


spero di essere stato più chiaro...
Secondo il mio ragionamento, poi posso sbagliarmi, non viene concessa agli anziani l'adozione per l'età avanzata, perciò se venissero a mancare il bambino si troverebbe di fronte a un grave stato di disagio. Detto questo perchè in fondo proibire il Matrimonio a una coppia, che magari hanno perso un marito e una moglie rispettivamente, di sposarsi?

Giordi
06-11-09, 13:45
Secondo il mio ragionamento, poi posso sbagliarmi, non viene concessa agli anziani l'adozione per l'età avanzata, perciò se venissero a mancare il bambino si troverebbe di fronte a un grave stato di disagio. Detto questo perchè in fondo proibire il Matrimonio a una coppia, che magari hanno perso un marito e una moglie rispettivamente, di sposarsi?



per lo stesso motivo per il quale non si concederebbe a due persone omosessuali che si amano di sposarsi... perchè quella coppia non formerebbe cmq una "famiglia"...

come vedi è una conseguenza del ragionamento che esclude gli omosessuali dall'istituto del matrimonio...
a) coppia di omosessuali -> non può avere figli -> non è famiglia -> non consentito matrimonio
b) coppia di anziani -> non può avere figli -> non è famiglia -> non consentito matrimonio

Carrie
07-11-09, 19:41
Dai polemiko, ma come è possibile che in nome della modernità e della scienza vengano compiuti atti che ledono comunque la società e l'individuo? Ma dove è che è giusto far crescere un bambino da due donne o da due uomini? Perchè negargli a priori il profumo di una mamma e la presenza di UN papà? Ma perchè? Adozioni? Matrimonio?

Ma non vedo perchè lo stato debba per forza riconoscere le unioni di fatto sia etero che omo. Io se voglio convivere mi tutelo a livello privato!

Poi concordo col fatto che gli omosessuali vadano maggiormente garantiti rispetto a quanto accade ora, ma il matrimonio è un'altra cosa.

E smettila di fare esempi di altri paesi, che non è che perchè in Francia o in Spagna avvengono scempi (come il divorzio in pochissimi mesi) allora noi li dobbiamo copiare!

E' sbagliato troppo conservatorismo ma anche troppa stolta modernità.

Scipione
07-11-09, 21:36
questa frase mi sfugge, temo di non averla mai detta.
Il rispetto incondizionato che si deve alla persona omosessuale e ai suoi diritti non può includere matrimonio, adozione o un figlio con ricorso alla fecondazione artificiale.

Questa l'ho mica scritta io... L'hai riportata tu..... :chefico:

Pieralvise
11-11-09, 12:27
... e il silenzio calò... :sofico:

Veramente ti è stato risposto, in modo molto chiaro.

Giordi
11-11-09, 12:48
Veramente ti è stato risposto, in modo molto chiaro.

certo... e io ho replicato (http://forum.politicainrete.net/605318-post17.html)... e il silenzio è nuovamente calato... :chefico:

... vuole rispondere Lei, egr. Pieralvise? :)

Giordi
11-11-09, 12:57
Dai polemiko, ma come è possibile che in nome della modernità e della scienza vengano compiuti atti che ledono comunque la società e l'individuo? Ma dove è che è giusto far crescere un bambino da due donne o da due uomini? Perchè negargli a priori il profumo di una mamma e la presenza di UN papà? Ma perchè? Adozioni? Matrimonio?

Ma non vedo perchè lo stato debba per forza riconoscere le unioni di fatto sia etero che omo. Io se voglio convivere mi tutelo a livello privato!

Poi concordo col fatto che gli omosessuali vadano maggiormente garantiti rispetto a quanto accade ora, ma il matrimonio è un'altra cosa.

E smettila di fare esempi di altri paesi, che non è che perchè in Francia o in Spagna avvengono scempi (come il divorzio in pochissimi mesi) allora noi li dobbiamo copiare!

E' sbagliato troppo conservatorismo ma anche troppa stolta modernità.

Carrie... secondo me hai letto male ciò che ho scritto... io mi riferivo a quanto affermato da popolare: lui sostiene che il significato di matrimonio debba obbligatoriamente contemplare la creazione di una famiglia, famiglia che per forza di cose è tale solo, ed esclusivamente quando c'è possibilità di generare prole o adottare... adesso, ammesso che questo sia vero, e cioè che agli omosessuali non deve essere concesso il matrimonio proprio perchè la coppia non ha possibilità di procreare e di adottare... che dire dei matrimoni di anziani ormai sterili che non possono più adottare oer via dell'età??... non sarebbe giusto vietare questo "diritto" a queste persone?? :mmm:

Pieralvise
11-11-09, 13:23
certo... e io ho replicato (http://forum.politicainrete.net/605318-post17.html)... e il silenzio è nuovamente calato... :chefico:

... vuole rispondere Lei, egr. Pieralvise? :)

Sì, volentieri...

Il problema è che continui ad argomentare sulla base di cose come l'amore o la procreazione.

Il matrimonio dei busoni (e l'adozione, ça va sans dire) va escluso perché si tratta di busoni.
Non perché non possono avere figli, o perché non si vogliano bene.

Giordi
11-11-09, 13:35
Sì, volentieri...

Il problema è che continui ad argomentare sulla base di cose come l'amore o la procreazione.

Il matrimonio dei busoni (e l'adozione, ça va sans dire)


è qui che ti sbagli... l'adozione non è una conseguenza del matrimonio, visto che le persone anzione sebbene si possono sposare non possono adottare superata una certa età... :chefico:



va escluso perché si tratta di busoni.

questo la dice tutta sulle Vostre ragionevoli spiegazioni... :postridicolo::postridicolo:

Pieralvise
13-11-09, 13:33
questo la dice tutta sulle Vostre ragionevoli spiegazioni... :postridicolo::postridicolo:

Guarda che le tue non hanno fondamenti più razionali.

Giordi
13-11-09, 14:14
Guarda che le tue non hanno fondamenti più razionali.

... sicuramente lo sono più dell'"erudito" assunto: "va escluso perché si tratta di busoni.".... :crepapelle::crepapelle::crepapelle:

Pieralvise
13-11-09, 14:29
... sicuramente lo sono più dell'"erudito" assunto: "va escluso perché si tratta di busoni.".... :crepapelle::crepapelle::crepapelle:

Disprezziamo gli uomini che lo prendono nel didietro.
Questo non è più arbitrario della tua aspirazione al rispetto ad all'uguaglianza.

Malaparte
13-11-09, 14:32
Il figlio con ricorso alla fecondazione artificiale è comunque un fatto che riguarda unicamente chi fa quella scelta. Rispetto incondizionato? Ovvero come contraddirsi in termini. :chefico::gluglu:

Rispetto una mazza, infatti.

Giordi
13-11-09, 15:11
Disprezziamo gli uomini che lo prendono nel didietro.
Questo non è più arbitrario della tua aspirazione al rispetto ad all'uguaglianza.

... un conto è il diprezzo (sentimento soggettivo)... e un conto è dire che ci sono "ragioni oggettive"...

parossitona
14-11-09, 13:36
Disprezziamo gli uomini che lo prendono nel didietro.
Questo non è più arbitrario della tua aspirazione al rispetto ad all'uguaglianza.

Ha parlato il genio...

Scipione
14-11-09, 13:48
Disprezziamo gli uomini che lo prendono nel didietro.

E magari apprezzi quelli che lo mettono nel didietro........ :crepapelle: :chefico: :gluglu:

Cuordy
14-11-09, 22:24
Segnalo un blog:

SI PUO CAMBIARE (http://omosessualitaeidentita.blogspot.com/)

Scipione
15-11-09, 01:46
Segnalo un blog:

SI PUO CAMBIARE (http://omosessualitaeidentita.blogspot.com/)
Si può guarire. Sì, dall'omofobia. :giagia:

Chi ha particolari problemi rispetto alle persone omosessuali, come mons. Sgreccia presidente della Pontificia accademia per la Vita, può essere sicuramente aiutato a guarire con interventi di tipo psicologico e con terapie adeguate. Questo sempre nel rispetto della pietà umana e nella accoglienza senza battaglie ideologiche.


A questo campione dell'omofobia clerical-reazionaria, che fa buona compagnia alla sua degna rappresentante in Senato la numeraria Paola Binetti, possiamo inoltre consigliare un bel viaggio nelle cattoliche terre di Portogallo e Spagna in modo da potersi confortare assumendo direttamente la medicina che gli possono gratuitamente fornire le migliaia di famiglie gay e lesbiche sposate o unite civilmente.

Aurelio Mancuso
presidente nazionale Arcigay

Malaparte
15-11-09, 02:59
Si può guarire. Sì, dall'omofobia. :giagia:

Chi ha particolari problemi rispetto alle persone omosessuali, come mons. Sgreccia presidente della Pontificia accademia per la Vita, può essere sicuramente aiutato a guarire con interventi di tipo psicologico e con terapie adeguate. Questo sempre nel rispetto della pietà umana e nella accoglienza senza battaglie ideologiche.


A questo campione dell'omofobia clerical-reazionaria, che fa buona compagnia alla sua degna rappresentante in Senato la numeraria Paola Binetti, possiamo inoltre consigliare un bel viaggio nelle cattoliche terre di Portogallo e Spagna in modo da potersi confortare assumendo direttamente la medicina che gli possono gratuitamente fornire le migliaia di famiglie gay e lesbiche sposate o unite civilmente.

Aurelio Mancuso
presidente nazionale Arcigay
Hai rotto i coglioni

Scipione
15-11-09, 09:53
Hai rotto i coglioni
Rispondere civilmente no, vero? :chefico: :gluglu:

Padre Petkovic
20-11-09, 18:35
Come potete difendere coppie di sodomiti?Vergogna!
Non avete imparato a leggere,siete ignoranti,o fate finta di non conoscere il Levitico?

Difendete una piaga sociale!A quando la difesa di incestuosi e zoofili?

Scipione
21-11-09, 01:15
Come potete difendere coppie di sodomiti?Vergogna!
Non avete imparato a leggere,siete ignoranti,o fate finta di non conoscere il Levitico?

Difendete una piaga sociale!A quando la difesa di incestuosi e zoofili?
Leggilo tu il levitico, visto che ne hai bisogno per giustificare la tua omofobia. E' quest'ultima la vera piaga sociale. :chefico: :gluglu:

Dredd83
21-11-09, 01:52
Leggilo tu il levitico, visto che ne hai bisogno per giustificare la tua omofobia. E' quest'ultima la vera piaga sociale. :chefico: :gluglu:

Concordo.

Padre Petkovic
22-11-09, 14:57
Leggilo tu il levitico, visto che ne hai bisogno per giustificare la tua omofobia. E' quest'ultima la vera piaga sociale. :chefico: :gluglu:

Hai la coda di paglia?Attento che ti può dare fastidio nelle tue intimità...

Padre Petkovic
22-11-09, 14:59
Concordo.

Difendi il tuo "boyfriend",come dite voi giovani figli del sogno americano?

L'anticristo
22-11-09, 15:09
Come potete difendere coppie di sodomiti?Vergogna!
Non avete imparato a leggere,siete ignoranti,o fate finta di non conoscere il Levitico?

Difendete una piaga sociale!A quando la difesa di incestuosi e zoofili?

Levitico, 25 :

44 Quanto allo schiavo e alla schiava, che avrai in proprietà, potrete prenderli dalle nazioni che vi circondano; da queste potrete comprare lo schiavo e la schiava.
45 Potrete anche comprarne tra i figli degli stranieri, stabiliti presso di voi e tra le loro famiglie che sono presso di voi, tra i loro figli nati nel vostro paese; saranno vostra proprietà. 46 Li potrete lasciare in eredità ai vostri figli dopo di voi, come loro proprietà; vi potrete servire sempre di loro come di schiavi; ma quanto ai vostri fratelli, gli Israeliti, ognuno nei riguardi dell'altro, non lo tratterai con asprezza.


Che libri saggi che leggi. Mettiamo in pratica tutto o niente ?

Padre Petkovic
22-11-09, 15:13
Levitico, 25 :

44 Quanto allo schiavo e alla schiava, che avrai in proprietà, potrete prenderli dalle nazioni che vi circondano; da queste potrete comprare lo schiavo e la schiava.
45 Potrete anche comprarne tra i figli degli stranieri, stabiliti presso di voi e tra le loro famiglie che sono presso di voi, tra i loro figli nati nel vostro paese; saranno vostra proprietà. 46 Li potrete lasciare in eredità ai vostri figli dopo di voi, come loro proprietà; vi potrete servire sempre di loro come di schiavi; ma quanto ai vostri fratelli, gli Israeliti, ognuno nei riguardi dell'altro, non lo tratterai con asprezza.


Che libri saggi che leggi. Mettiamo in pratica tutto o niente ?

Possiamo mettere in pratica tutto,perchè se tu usassi la testa,capiresti come lo straniero sia quello che nn condivide la stessa religione e la stessa cultura.E noi Serbi siamo Cristiani,seppur Ortodossi,perciò meno stranieri di un senzadio italiano.

L'anticristo
22-11-09, 15:14
Possiamo mettere in pratica tutto,perchè se tu usassi la testa,capiresti come lo straniero sia quello che nn condivide la stessa religione e la stessa cultura.E noi Serbi siamo Cristiani,seppur Ortodossi,perciò meno stranieri di un senzadio italiano.

Quindi chi non condivide la nostra cultura puo' essere ridotto in schiavitu', lasciandolo in eredita' ai nostri figli.

corretto ? e' codesta la volonta' di Dio ?

Padre Petkovic
22-11-09, 15:17
Quindi chi non condivide la nostra cultura puo' essere ridotto in schiavitu', lasciandolo in eredita' ai nostri figli.

corretto ? e' codesta la volonta' di Dio ?

Esatto.

Malaparte
22-11-09, 15:22
Levitico, 25 :

44 Quanto allo schiavo e alla schiava, che avrai in proprietà, potrete prenderli dalle nazioni che vi circondano; da queste potrete comprare lo schiavo e la schiava.
45 Potrete anche comprarne tra i figli degli stranieri, stabiliti presso di voi e tra le loro famiglie che sono presso di voi, tra i loro figli nati nel vostro paese; saranno vostra proprietà. 46 Li potrete lasciare in eredità ai vostri figli dopo di voi, come loro proprietà; vi potrete servire sempre di loro come di schiavi; ma quanto ai vostri fratelli, gli Israeliti, ognuno nei riguardi dell'altro, non lo tratterai con asprezza.


Che libri saggi che leggi. Mettiamo in pratica tutto o niente ?

Tutto.

L'anticristo
22-11-09, 15:35
Esatto.

Mi piacciono le risposte chiare.

Almeno sappiamo che lo schiavismo e' una virtu' cristiana.

Malaparte
22-11-09, 15:45
Mi piacciono le risposte chiare.

Almeno sappiamo che lo schiavismo e' una virtu' cristiana.

Specialmente lo schiavismo di subumani come te.

L'anticristo
22-11-09, 15:47
Specialmente lo schiavismo di subumani come te.

sono della tua stessa nazione, vai a ripassarti il Deuteronomio, ignorante.

Malaparte
22-11-09, 15:49
sono della tua stessa nazione, vai a ripassarti il Deuteronomio, ignorante.

Per me sei un albanese sotto mentite spoglie

L'anticristo
22-11-09, 15:50
Per me sei un albanese sotto mentite spoglie

rinnovo l' invito a ripassarti il Deuteronomio.

ci sono perle che nemmeno Luca Giurato ha mai prodotto.

Scipione
22-11-09, 18:34
Hai la coda di paglia?Attento che ti può dare fastidio nelle tue intimità...
Madre de dios, padre pektovic ha anche lui i suoi pruriti. E io che lo ritenevo un asceta, quasi un santo..... :D

Galcian79
27-11-09, 19:53
si... esauriente, ma permettimi di replicare...

...se si fa distinzione tra coppie che possono avere un bambino e coppie che non possono, si dovrebbe per logica non consentire il matrimonio tra persone anziane che non hanno figli, e che non ne possono avere, nè naturalmente nè tantomeno per mezzo di adozione... invece ad oggi, sia la chiesa che lo stato accettano questo tipo di matrimoni, sebbene non si potrebbe definire famiglia una coppia di anziani impossibilitati sia a procreare che ad adottare, per al termine "famiglia" si dà esclusivamente il significato che voi cattolici date ...

La Chiesa tollera, non accetta. Un matrimonio che non da' luogo alla prole può essere annullato secondo il diritto canonico, ergo ne consegue che tale ufficio è da considerarsi nullo a priori per le coppie anziane o sterili. L'unica ragione per cui viene tollerato dalla Chiesa è, verosimilmente, quella di fare buon viso a cattivo gioco; evidentemente non tiene in così alta considerazione gli omosessuali da desiderare di esserne in stima.
Ad ogni modo questo fa' capire come già oggi il matrimonio civile e quello religioso abbiano finalità differenti, seppur molto vicine per certi aspetti.

Scipione
19-12-09, 08:47
La Chiesa tollera, non accetta. Un matrimonio che non da' luogo alla prole può essere annullato secondo il diritto canonico, ergo ne consegue che tale ufficio è da considerarsi nullo a priori per le coppie anziane o sterili. L'unica ragione per cui viene tollerato dalla Chiesa è, verosimilmente, quella di fare buon viso a cattivo gioco; evidentemente non tiene in così alta considerazione gli omosessuali da desiderare di esserne in stima.
Ad ogni modo questo fa' capire come già oggi il matrimonio civile e quello religioso abbiano finalità differenti, seppur molto vicine per certi aspetti.
La chiesa generalmente non tollera niente: o riconosce o non riconosce. L'obiezione sulle coppie anziane sembra campata per aria. Che poi la chiesa annulli un matrimonio consumato e magari durato anni, è solo un segno dello scarso valore che viene dato a queste situazioni. :giagia: :gluglu:

UgoDePayens
19-12-09, 12:20
La chiesa generalmente non tollera niente: o riconosce o non riconosce. L'obiezione sulle coppie anziane sembra campata per aria. Che poi la chiesa annulli un matrimonio consumato e magari durato anni, è solo un segno dello scarso valore che viene dato a queste situazioni. :giagia: :gluglu:

Sì, è proprio per quello che la Chiesa è l'unica a porsi come difensore dell'istituto del matrimonio, anche religioso.
Immagino che i veri difensori del matrimonio siano i fautori del divorzio lampo, a questo punto, giusto?

Giordi
19-12-09, 14:47
Sì, è proprio per quello che la Chiesa è l'unica a porsi come difensore dell'istituto del matrimonio, anche religioso.
Immagino che i veri difensori del matrimonio siano i fautori del divorzio lampo, a questo punto, giusto?

... ma se la chiesa annulla matrimoni durati anni dai quali sono stati generati anche più di tre figli!!!!!... da che pulpito vengono le prediche!!!:incav:

Scipione
19-12-09, 20:07
Sì, è proprio per quello che la Chiesa è l'unica a porsi come difensore dell'istituto del matrimonio, anche religioso.
Immagino che i veri difensori del matrimonio siano i fautori del divorzio lampo, a questo punto, giusto?
La sacra rota è, a proposito di quel che si è detto, un classico esempio della contraddizioe della chiesa su tutta la questione. Per altro, la legge dello stato non prevede propriamente il divorzio-lampo. :chefico: :gluglu:

UgoDePayens
19-12-09, 20:32
Certo certo, la Sacra Rota... il problema della famiglia italiana oggi è l'annullamento ecclesiastico, non la legge sul divorzio.

Dai dai che fate venire il latte alle ginocchia.
Cominciamo a difendere la famiglia rivedendo la legge sul divorzio, poi parliamo se necessario di casi singoli e di presunti abusi del tribunale ecclesiastico.

Scipione
19-12-09, 22:27
Certo certo, la Sacra Rota... il problema della famiglia italiana oggi è l'annullamento ecclesiastico, non la legge sul divorzio.

Dai dai che fate venire il latte alle ginocchia.
Cominciamo a difendere la famiglia rivedendo la legge sul divorzio, poi parliamo se necessario di casi singoli e di presunti abusi del tribunale ecclesiastico.
La famiglia non si difende obbligando una coppia a convivere forzatamente etro le mura di una casa, in perenne conflitto. :chefico: :gluglu:

Galcian79
25-12-09, 03:00
La chiesa generalmente non tollera niente: o riconosce o non riconosce. L'obiezione sulle coppie anziane sembra campata per aria. Che poi la chiesa annulli un matrimonio consumato e magari durato anni, è solo un segno dello scarso valore che viene dato a queste situazioni. :giagia: :gluglu:

perchè, quale valore hanno invece?

Scipione
26-12-09, 20:26
perchè, quale valore hanno invece?
Te lo devo spiegare io? Sforza minimamente il cervello e ci arriverai senza difficoltà alcuna. Se poi, com'e avvenuto alcune volte, ci sono anche dei figli, lo capirai ancor meglio. :chefico: :gluglu: