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Visualizza Versione Completa : Per chi pensa che Andreotti sia stato assolto



Neva
28-05-08, 10:32
27/05/2008 - Il cinema italiano offre la possibilitÓ a chi pensa che Giulio Andreotti sia stato assolto di capire da chi siamo stati governati dal dopoguerra
Caselli intervistato da Telejato parla della sentenza Andreotti. Alleghiamo anche, grazie ad antimafia2000, la sentenza della cassazione al fine di verificare personalmente che il sen. Andreotti non Ŕ stato assolto ma prescritto. E c'Ŕ una bella differenza!!!
[scarica la sentenza] (http://www.ritaatria.it/documenti/andreotti%20cassazione%20dep%2028%20dic%2004.pdf)

Ad ogni modo non perdete l'occasione di andare al cinema e vedere "Il Divo"
http://www.ritaatria.it/ Cliccando su questo sito Ŕ possibile vedere l' intervista a Caselli

siculo58
28-05-08, 15:04
27/05/2008 - Il cinema italiano offre la possibilitÓ a chi pensa che Giulio Andreotti sia stato assolto di capire da chi siamo stati governati dal dopoguerra
Caselli intervistato da Telejato parla della sentenza Andreotti. Alleghiamo anche, grazie ad antimafia2000, la sentenza della cassazione al fine di verificare personalmente che il sen. Andreotti non Ŕ stato assolto ma prescritto. E c'Ŕ una bella differenza!!!
[scarica la sentenza] (http://www.ritaatria.it/documenti/andreotti%20cassazione%20dep%2028%20dic%2004.pdf)

Ad ogni modo non perdete l'occasione di andare al cinema e vedere "Il Divo"
http://www.ritaatria.it/ Cliccando su questo sito Ŕ possibile vedere l' intervista a Caselli

Tra le tante cose su cui Ú fondata l'italia ci sono l'equivoco e la contraddizione! Gente colpevole di associazione mafiosa viene venerata come se fosse non so chi, nelle trasmissioni televisive vengono invitati e trattati che manca solo stendere un tappeto rosso, giß viene oferto loro tutto il rispetto che NON meritano; una sentenza chiara e inequivocabile viene fatta passare sottobanco, in incognito, che nessuno sappia, che nessuno la capisca e permettere cosÝ la sopravvivenza dell'equivoco.
Penso a trasmissioni come porta a porta dove andreotti Ú sempre venerato, per esempio, ma mi pare di ricordare (se la mia memoria non comincia a perdere colpi, se sbaglio per favore corregetemi) che anche un certo pippo baudo fa lo stesso nei suoi programmi essendo tra l'altro grande amico suo!
E questo nonostante sia stato, non importa che lo sia stato fino al 1980 lo Ú stato e basta, uno che si Ú giovato dell'aiuto della mafia e a questa ha dato aiuto.
Come si puˇ lottare contro la mafia quando chi dovrebbe legiferare o aver legiferato contro di essa, si Ú invece alleato con questi criminali?
Come si puˇ credere ad uno stato che a parole dice di voler debellare la mafia, quando un primo ministro e un senatore chiamano eroe un mafioso?
Chi si allea o aiuta un criminale mi pare che per il codice penale si fa complice di essi, quindi questi ..... signori sono complici della mafia!
Questo stato Ú ipocrita, perchÚ celebra degli eroi come Falcone, Borsellino, Impastato, ecc, e poi lascia gente di questa risma (andreotti, dell'utri, cuffaro, ecc.) sedere sugli scanni del parlamento e nel governo pagati fior di quattrini dagli italiani a rappresentarli nel mondo!
Questo mentre polizziotti, carabinieri, giudici coraggiosi (a loro va veramente il rispetto) rischiano ogni giorno la loro vita per poi vedere i loro sforzi frustrati da sentenze farsa, da leggi ad personam, dal disinteresse degli organi di informazione, dalla gogna mediatica a cui vengono sottoposti nuovi eroi come De Magistris o la Forleo, a loro e a tutti coloro che nel piccolo della loro vita quotidiana lottano contro la mafia, il malcostume, il menefreghismo e contro tutte le storture e ingiustizie di questo stato farsa, tra questi voglio includere i cittadini di Caiano, va e deve andare il nostro pi˙ profondo rispetto!

Neva
28-05-08, 19:06
Tra le tante cose su cui Ú fondata l'italia ci sono l'equivoco e la contraddizione! Gente colpevole di associazione mafiosa viene venerata come se fosse non so chi, nelle trasmissioni televisive vengono invitati e trattati che manca solo stendere un tappeto rosso, giß viene oferto loro tutto il rispetto che NON meritano; una sentenza chiara e inequivocabile viene fatta passare sottobanco, in incognito, che nessuno sappia, che nessuno la capisca e permettere cosÝ la sopravvivenza dell'equivoco.
Penso a trasmissioni come porta a porta dove andreotti Ú sempre venerato, per esempio, ma mi pare di ricordare (se la mia memoria non comincia a perdere colpi, se sbaglio per favore corregetemi) che anche un certo pippo baudo fa lo stesso nei suoi programmi essendo tra l'altro grande amico suo!
E questo nonostante sia stato, non importa che lo sia stato fino al 1980 lo Ú stato e basta, uno che si Ú giovato dell'aiuto della mafia e a questa ha dato aiuto.
Come si puˇ lottare contro la mafia quando chi dovrebbe legiferare o aver legiferato contro di essa, si Ú invece alleato con questi criminali?
Come si puˇ credere ad uno stato che a parole dice di voler debellare la mafia, quando un primo ministro e un senatore chiamano eroe un mafioso?
Chi si allea o aiuta un criminale mi pare che per il codice penale si fa complice di essi, quindi questi ..... signori sono complici della mafia!
Questo stato Ú ipocrita, perchÚ celebra degli eroi come Falcone, Borsellino, Impastato, ecc, e poi lascia gente di questa risma (andreotti, dell'utri, cuffaro, ecc.) sedere sugli scanni del parlamento e nel governo pagati fior di quattrini dagli italiani a rappresentarli nel mondo!
Questo mentre polizziotti, carabinieri, giudici coraggiosi (a loro va veramente il rispetto) rischiano ogni giorno la loro vita per poi vedere i loro sforzi frustrati da sentenze farsa, da leggi ad personam, dal disinteresse degli organi di informazione, dalla gogna mediatica a cui vengono sottoposti nuovi eroi come De Magistris o la Forleo, a loro e a tutti coloro che nel piccolo della loro vita quotidiana lottano contro la mafia, il malcostume, il menefreghismo e contro tutte le storture e ingiustizie di questo stato farsa, tra questi voglio includere i cittadini di Caiano, va e deve andare il nostro pi˙ profondo rispetto!
quoto tutto!

Neva
29-05-08, 19:41
By annozero | Maggio 29, 2008

“Il divo e noi” Ŕ il titolo della puntata di Annozero in onda venerdý 30 maggio, su Raidue alle 21.05. Dopo la premiazione a Cannes, Il divo, il film di Paolo Sorrentino che racconta la storia di Giulio Andreotti, Ŕ uscito nelle sale italiane, provocando entusiasmi, ma anche polemiche e distinguo.
“E’ un collage di luoghi comuni e maldicenze”: questo Ŕ il duro giudizio di Paolo Cirino Pomicino. Del resto la figura di Andreotti non Ŕ stata ancora metabolizzata dal Paese. L’Italia Ŕ passata alla “seconda Repubblica” senza riflettere su ci˛ che il divo Giulio, sette volte presidente del Consiglio, ha rappresentato negli anni della strategia della tensione, della stagione della P2, dei rapporti mafia-politica… Questa rimozione continua ancora oggi a pesare sulla politica?
Ne discuteranno in studio Paolo Cirino Pomicino, Claudio Martelli, il direttore del Corriere della Sera Paolo Mieli, il regista del film “Il divo” Paolo Sorrentino, Anna Bonaiuto, attrice, lo scrittore Carlo Lucarelli, Umberto Ambrosoli (figlio di Giorgio, l’eroe borghese liquidatore della banca di Sindona), la giornalista Natalia Aspesi e Marco Travaglio.
Come di consueto ci saranno gli ospiti di Beatrice Borromeo e le vignette di Vauro
http://annozero.blog.rai.it/2008/05/29/il-divo-e-noi/#comments
La puntata di Annozero andrÓ in onda domani venerdý

siculo58
01-06-08, 00:43
Ho visto buona parte della trasmissione, ma mi Ú sembrata alla fine un pˇ troppo soft su andreotti, quasi a dipingerlo come l'eroe che salva l'italia dai comunisti (leggi URSS) e si Ú quasi minimizzato il suo ruolo di garante della mafia!
Forse non ho capito io ....................voglio sperare.............!

Neva
01-06-08, 00:54
Ho visto buona parte della trasmissione, ma mi Ú sembrata alla fine un pˇ troppo soft su andreotti, quasi a dipingerlo come l'eroe che salva l'italia dai comunisti (leggi URSS) e si Ú quasi minimizzato il suo ruolo di garante della mafia!
Forse non ho capito io ....................voglio sperare.............!
I fatti sono stati detti, sopratutto da Travaglio, ma un po' en passant.
Comunque ritengo che Travaglio e Santoro ( sopratutto quest'ultimo ), considerati gli attacchi ai quali sono sottoposti, cercano di ' autolimitarsi '

siculo58
01-06-08, 01:04
I fatti sono stati detti, sopratutto da Travaglio, ma un po' en passant.
Comunque ritengo che Travaglio e Santoro ( sopratutto quest'ultimo ), considerati gli attacchi ai quali sono sottoposti, cercano di ' autolimitarsi '

Giß, perˇ questo Ú anche censurare un pˇ la veritß!

Neva
01-06-08, 18:26
Giß, perˇ questo Ú anche censurare un pˇ la veritß!
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