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Visualizza Versione Completa : La Germania ha invaso l'Austria, l'Italia neanche l'Albania o i Balcani...



Zentral
16-04-17, 07:50
I nonni nazionalisti italiani (fascisti e non): SPQR è un film comico.
Hitler ha invaso l'austria e l'Italia no. L'Italia si è alleata con Hitler e a perso la guerra. L'Italia perse a Caporetto contro l'Austria. I nazionalisti italiani proprio sono proprio imbranati. Ora la Germania è la prima potenza d'Europa l'Italia ha sbagliato tutto come al solito ascoltando i nazionalisti "del brenta".... I russi ed i tedeschi sono i VERI padri da seguire... non la nostra storia..............

FrancoAntonio
16-04-17, 10:37
parli per telegrammi, per slogan? Sviluppa il pensiero

Halberdier
16-04-17, 20:27
parli per telegrammi, per slogan? Sviluppa il pensiero
Già.
Anche limitandosi al titolo...

La Germania ha invaso l'Austria, l'Italia neanche l'Albania o i Balcani...
...bisogna ricordare che l'esercito austriaco non sparò un colpo. E che l'Albania fu effettivamente invasa dall'Italia.

Zentral
16-04-17, 21:28
Già.
Anche limitandosi al titolo...

...bisogna ricordare che l'esercito austriaco non sparò un colpo. E che l'Albania fu effettivamente invasa dall'Italia.

allora la grecia, pardonn...

FrancoAntonio
19-04-17, 12:15
Già.
Anche limitandosi al titolo...

...bisogna ricordare che l'esercito austriaco non sparò un colpo. E che l'Albania fu effettivamente invasa dall'Italia.e la Grecia nel 1940-41 fece una controffesniva tale che quasi ricaccio' gli italiani in Adriatico occupandpo pure una parte d'Albania

Halberdier
19-04-17, 12:41
e la Grecia nel 1940-41 fece una controffesniva tale che quasi ricaccio' gli italiani in Adriatico occupandpo pure una parte d'Albania
Ci credo, l'attacco contro la Grecia era stato organizzato con la stessa cura, calma e meticolosità di una partita a bocce.

massena
30-04-17, 02:04
a leggere i verbali degli incontri tra Mussolini, Badoglio e Visconti Prasca per la preparazione della campagna di Grecia c'è da piangere, pensando al patimento di centinaia di migliaia di italiani e greci costretti a stare su quelle montagne di inverno.
io c'ho lavorato, a febbraio, sul Devoli: in alto neve, sotto una certa quota un fango pazzesco, che viene giù come un torrente dagli impluvi.
tutto quello che abbiamo impegnato in grecia poteva essere mandato in nordafrica. magari l'operazione compass riusciva lo stesso, ma almeno si evitavano certe figure come 200.000 uomini sconfitti da 30.000......

FrancoAntonio
02-05-17, 12:08
Ci credo, l'attacco contro la Grecia era stato organizzato con la stessa cura, calma e meticolosità di una partita a bocce.quello scriteriato di Ciano coi suoi compari che eppure erano generali, tipo Pariani, pensavano che bastava corrompere qualche generale per far cadere la Grecia come una pera matura dall'albero e invece i greci presero i soldi della corruzione, avvertirono il dittatore Metaxas e poi sul terreno si comportarono da patrioti

FrancoAntonio
02-05-17, 12:10
a leggere i verbali degli incontri tra Mussolini, Badoglio e Visconti Prasca per la preparazione della campagna di Grecia c'è da piangere, pensando al patimento di centinaia di migliaia di italiani e greci costretti a stare su quelle montagne di inverno.
io c'ho lavorato, a febbraio, sul Devoli: in alto neve, sotto una certa quota un fango pazzesco, che viene giù come un torrente dagli impluvi.
tutto quello che abbiamo impegnato in grecia poteva essere mandato in nordafrica. magari l'operazione compass riusciva lo stesso, ma almeno si evitavano certe figure come 200.000 uomini sconfitti da 30.000......pare che Ciano abbia molto spinto per questa impresa, dopo avere fatto il pacifista, ormai rassegnato alla guerra voleva il suo momento di gloria

Biordo
02-05-17, 13:06
pare che Ciano abbia molto spinto per questa impresa, dopo avere fatto il pacifista, ormai rassegnato alla guerra voleva il suo momento di gloria

Ciano ci mise del suo (MOLTO del suo), ma le decisioni alla fine le prendeva il duce che era ormai circondato da yesmen e completamente sconnesso dal mondo reale.

FrancoAntonio
03-05-17, 20:46
Ciano ci mise del suo (MOLTO del suo), ma le decisioni alla fine le prendeva il duce che era ormai circondato da yesmen e completamente sconnesso dal mondo reale.come si puo' pensare che un generale o un uomo politico sia talmente privo di scrupoli da accettare di fare occupare il suo paese da una potenza straniera in cambio di corruzione?
E infatti i greci i soldi li hanno tenuti ma poi hanno fatto la guerra e bene

massena
16-05-17, 00:46
mussolini non capiva nulla di cose militari e dava ascolto all'ultimo a cui dava udienza.
visconti prasca aveva "capito" che la cosa era già sistemata dal punto di vista politico, e aveva progettato una passeggiata militare per occupare l'epiro con circa 6 divisioni. praticamente credeva che i greci se ne sarebbero andati perché in accordo con Mussolini.
questo pensava che il ministero degli esteri avesse predisposto ogni cosa, ritirata dei greci, intervento della Bulgaria, avanzata travolgente dei nostri soldati.
Il buon Badoglio, che aveva sentito odore di bruciato, aveva messo le mani davanti subito, ma era stato assicurato che "nella prima fase" tutto sarebbe filato come ei piani, poi per le operazioni future (se ce ne fosse stato il bisogno, ma sembrava di no) si sarebbero sbarcate le divisioni necessarie e da lui richieste per avere almeno un paio di armate, una per far fronte sul versante macedone, e l'altra in epiro. Anche lui aveva fatto mettere a verbale che per l'occupazione della grecia ci volevano un tot di divisioni che al momento non erano in albania (e che si potevano trasportare in un tempo lunghissimo per la scarsezza dei porti e per il dominio inglese dei mari).
poi tutto è andato a puttane in una settimana. i greci si sono difesi, hanno circondato la julia che doveva essere il perno difensivo dell'avanzata travolgente in epiro e ci hanno ricacciati indietro per decine di chilometri.
per salvare la faccia al regime hanno incolpato lo Stato maggiore, cioè Badoglio, che si è dimesso preparando la vendetta sua e di tutto l'apparato, che se prima obbediva confidando nella infallibilità e nel fiuto politico del governo, poi si è trovato a gestire una serie infinita di sconfitte dovute alla faciloneria di Mussolini e all'impreparazione industriale del paese.
anche in quel periodo le cose hanno continuato a peggiorare in albania. per tamponare le falle del fronte venivano mandati battaglioni sciolti (anche per via aerea) senza equipaggiamento pesante e senza vincoli organici, come se il numero potesse essere un sostituto della qualità. a questo punto i greci (che erano scarsissimi peggio di noi) sembravano superuomini ricchi di tutte le armi e guidati d geni militari. in realtà, ancora una volta, mussolini pretendeva di dirigere la guerra da roma dicendo come spostare i battaglioni e ordinando offensive non appena si riusciva a fare una piccola riserva o a bloccare per un po' l'avanzata di greci. per tutto l'inverno è stato un continuo "fare muro" con una caterva di sodati inviati ma pochi schierati al fronte e senza armi. Centinaia di migliaia di uomini languivano nelle retrovie mentre altri stavano in linea nel fango a morire di freddo e fame. Poi con la primavera con un po' di calma si è provato a fare una offensiva con un po' di truppe fresche. anche in questo caso l'offensiva era di prestigio, perché si sapeva che mancava poco all'intervento tedesco e si voleva sfondare il fronte in un punto relativamente facile (dal punto di vista orografico, ma lì i greci si erano trincerati molto bene).
Cavallero e i comandi avrebbero voluto avere più tempo per attaccare sui monti tra grecia e jugoslavia per aggirare tutto lo schieramento greco, ma l'offensiva tedesca ci ha fregati (mica aspettavano noi, avevano altro a cui pensare loro) e allora avanti a testa bassa a dare capocciate al muro, che bisognava avanzare a qualsiasi costo. Almeno sul Carso 25 anni prima c'era motivo, dato che era l'unico posto del fronte che poteva dare un risultato strategico. In albania no, il risultato era farsi belli davanti ai tedeschi e all'opinione pubblica mondiale, tutto nelle mani dell'ambizione e del prestigio di un solo uomo che con la scusa di salvare la nazione voleva solo salvare se stesso e i suoi fallimenti dopo anni di apparenti successi. tutto accaduto in quell'inverno schifoso pieno di sconfitte umilianti su tutti i fronti (notte di Taranto, nordafrica, AOI, Albania, cieli d'Inghilterra e forse mi sono dimenticato qualcosa).

massena
16-05-17, 09:54
come si puo' pensare che un generale o un uomo politico sia talmente privo di scrupoli da accettare di fare occupare il suo paese da una potenza straniera in cambio di corruzione?
E infatti i greci i soldi li hanno tenuti ma poi hanno fatto la guerra e bene

pensa che per decenni i fascisti non potevano tollerare che le avessimo prese per colpe del governo (20 anni di dittatura, altro che mollezza democratica che impedisce di dare la giusta strada alle forza armate) e allora dava la colpa al tradimento degli ammiragli che avevano le mogli inglesi (!!!!!!).