PDA

Visualizza Versione Completa : La questione del politicamente corretto e della libertà di espressione



Gianluca
24-08-17, 13:16
questo thread in realtà dovrebbe essere molto connesso con quello sui media e quello del "ma chi ce lo fa fare", perché il punto del discorso è proprio questo

iniziò probabilmente George Carlin diversi anni fa

https://www.youtube.com/watch?v=hkhUivqzWv0
il nostro Montanelli disse che in Italia c'erano due tipi di fascismo, quello di destra che tutti conosciamo e quello di sinistra, di cui però nessuno parla (ci ha provato Trump ricevendo un sacco di critiche, ma aveva ragione)

qui c'è un'altra riflessione sui Social Justice Warrior che avrebbero creato il fenomeno Trump

https://www.youtube.com/watch?v=bcSy3rzAQoM

ma il più bravo in questo genere di discorsi è Matt
https://www.youtube.com/playlist?list=PLHnu1u-Oz56ft6RK3SrK1yYvWu6JkeRPn

https://www.youtube.com/watch?v=QTHFLqJfdq8

poi metterò una selezione dei video

in un video Tucker Carlson dibatte con una tipa che dimostra plasticamente diverse cose:

https://www.youtube.com/watch?v=4I-9K2vjOHk
1) lei e quelli come lei hanno una reazione enorme alla idea che esista della gente che si autodefinisca neonazi
2) il pericolo della sola loro esistenza viene visto come talmente enorme che anche se non facessero nulla la loro stessa esistenza è una violenza verso gli altri.
3) per rispondere a questa presunta violenza (in modo preventivo) bisogna usare il massimo della violenza verso di loro
4) in buona sostanza loro fanno esattamente quello che i nazisti farebbero e lo fanno in modo preventivo ma si sentono giustificati perché si sentono sotto attacco anche se questi non si muovono e non fanno nulla
5) estendono la definizione di nazi a chiunque non senta gli stessi impulsi violenti e repressivi che sentono loro

fossero solo degli sfigati qualsiasi non ci sarebbero problemi, il problema è che questa gente di fatto ha occupato e presidiato i mainstream media, basti pensare agli anchor men and women dei principali network televisivi (CNN, BBC, MSNBC, ABC, NBC, CBS ecc, a parte FOX in sostanza), ma hanno anche riempito i giornali soprattutto online (ma oramai si stanno spostando tutti online lo ha fatto anche il NYTimes)

Gianluca
24-08-17, 13:21
il thread è in forma di bozza, ma metterò moltissimi video e articoli e cercherò di connettere 3 argomenti fondamentali


1) l'impatto dei social sul nuovo "giornalismo"
2) l'importanza che i nuovi giornalisti "social" danno alle sensazioni e alle emozioni a discapito dei fatti
3) la molla compulsiva che ci fa reagire sui social (il thread "ma chi ce lo fa fare")
4) la conseguente decadenza dei media mainstream
5) la vittoria del politicamente corretto, dei Social Justice Warrior e della isteria di massa
6) la diffusione di questo virus a sinistra e la reazione conservatrice delle masse
7) la disgregazione della società occidentale

piano piano ho intenzione di sviluppare il discorso in questo modo

perché il giornalismo è cambiato?
Perché i social lo hanno cambiato così tanto?
Ci sono diversi motivi, il primo nasce da un fattore inconscio che è venuto fuori grazie alla interattività dei social stessi.
Alla massa interessano le notizie solo in chiave alle proprie stesse sensazioni. In questo video c'è un comico che dice delle cose molto interessanti. Quando qualcuno esprime la propria solidarietà attraverso i social ad un evento tragico non sta parlando delle vittime ma sta cercando di dire "non dimenticatevi di me e dei miei sentimenti"
https://www.facebook.com/CiakClub/videos/670329966496443/?hc_ref=ARTc4R8LO7yYjX7YBDHsiAcyVBiXxHi6YfBJVEPMnC KQb-guNKR1vD26CmVVT8dD84I
i nuovi giornalisti quindi sono solo degli utenti motivati il più delle volte da un grandissimo ego (più grande della media) e un grandissimo narcisismo.
C'è anche un aumento del "virtue signalling" grazie ai social, ovvero tutti cercano di dimostrare al mondo come sono bravi buoni e virtuosi (ma su questo ci torneremo).
Il famoso studio sulla provenienza e radicalizzazione dei nuovi giornalisti dimostra che essi sono di solito giovani (anche perché i giovani vengono di solito pagati meno di quelli che sono già professionisti) e provenienti da contee e città molto ricche. Il che non vuol dire che siano ricchi loro, essendo per lo più giovani, ma che lo sono molto probabilmente le loro famiglie.
The Media Bubble is Real ? And Worse Than You Think - POLITICO Magazine (http://www.politico.com/magazine/story/2017/04/25/media-bubble-real-journalism-jobs-east-coast-215048)
Giovani idealisti di famiglie borghesi e benestanti che iniziano un percorso culturale che li porta verso il giornalismo.
E non è la prima volta che succede: alla fine degli anni 60 e per tutti gli anni 70 i movimenti studenteschi (di piccolo borghesi provenienti da famiglie benestanti che tiravano sassi in testa a proletari gridando di fare questo per i proletari) fecero lo stesso.
Il movimento Lotta Continua ha prodotto un sacco di direttori di giornali e telegiornali.
Solo che all'epoca non c'erano i social ad amplificare.
Pare che fosse stato Churchill a dire che se non sei socialista a 20 anni sei senza cuore, se lo sei a 40 sei senza cervello.
E' probabile che molti di questi che rinfoltiscono le schiere dei nuovi giornalisti siano dei giovani idealisti, ovviamente narcisi ed egocentrici.
Il giornalismo visto come una professione nobile, idealista, ambita, moralmente ineccepibile (per chi la pensa come il giornalista ovviamente) che porta a spirito di emulazione.
Quindi cosa sono i social in questo contesto? Sono un grandissimo giornale online con miliardi di giornalisti e di reporter, di cui solo alcuni sono poi di successo permanente e molti altri hanno un successo molto limitato od effimero.
Ognuno di loro col suo narcisismo e il suo egocentrismo tende a mettere al centro della attenzione comune le proprie sensazioni, i propri sentimenti, come se questi fossero una notizia.
Il problema dei social è che questo modo nuovo di fare giornalismo "emozionale" funziona, viene condiviso, fa click e coi click arrivano i soldi (non molti rispetto a prima, basti vedere il NY Times come è crollato come introiti da quando il giornalismo cartaceo è un declino e la gente si informa sui social). Arrivando meno soldi ed essendoci sui social una richiesta di notizie "emozionali" che non richiedono alcuna verifica si è finito con l'abbassare pesantemente gli standard giornalistici.
I principali media mondiali hanno iniziato a portare avanti una agenda politica che si è adattata alla massa di "virtue signalling" della rete senza alcun controllo, cosa che col cartaceo invece facevano eccome.


sul punto 2: emozioni vs fatti

https://www.youtube.com/watch?v=jvDiechhnms
se il discorso complessivo dei nuovi media e dei nuovi "emo" dei social si basa sulle emozioni quando queste si scontrano coi fatti di solito prendono delle brutte mazzate, perché a un certo punto la realtà quella vera bussa alla porta e ti mette in faccia una realtà alla quale non puoi sfuggire se non chiudendoti in te stesso.
La depressione di molti giovani ha questa radice.
Interessante leggere la riflessione di cui avevamo già parlato a proposito del teorema di Lucy:
https://concettodelsolk.com/2013/12/08/perche-la-nostra-generazione-e-infelice/

questa generazione NEET finisce col cercare le proprie soddisfazioni, le proprie piccole gratificazioni in due cose:
1) social
2) videogiochi

Gianluca
25-08-17, 17:38
Spettacolare dimostrazione di come i media americani come la CNN abbiano perso contatto con la realtà. Dopo mesi a raccontare la storia ridicola che la Clinton avrebbe perso le elezioni per colpa dei russi hanno pensato di passare alla narrativa del razzismo di Trump. Dopo due settimane di giornalisti della CNN che piangevano in diretta per le parole secondo loro razziste di Trump hanno invitato 6 persone comuni, tipo giuria popolare, per discutere quelle che secondo loro sono parole da nazista da parte di Trump. Le sei persone erano abbastanza variegate in termini di sesso età razza e hanno dato tutti risposta unanime: Trump ha risposto benissimo, ha condannato il KKK e i neonazi in maniera inequivocabile, ha anche condannato la violenza degli anarchici black block incappucciati di estrema sinistra, che però la CNN ha equiparato ai soldati americani che hanno combattuto la seconda guerra mondiale. Nessuno della "giuria popolare" ha trovato questo accostamento ragionevole, infatti i giornalisti della CNN sono solo dei ricchi privilegiati che vivono in una torre d'avorio senza alcun contatto con la realtà, dei veri imbecilli che raccontano un mondo che non esiste e coloro che li guardano se ne accorgono. Dicono che Trump abbia un gradimento basso (ma certo con questo clima mediatico anche chi lo appoggia preferisce non rispondere ai sondaggi, ma poi vota Trump!) ma la CNN ha un gradimento sottozero. Solo degli imbecilli di estrema sinistra anarchica possono equiparare i soldati della seconda guerra mondiale ai debosciati anarchici incappucciati, e ovviamente le persone normali oramai non gli danno più retta assolutamente. In Italia arrivano solo queste notizie scritte da questi giornalisti ridicoli che nostri giornalisti altrettanto ridicoli traducono e commentano in modo bovino senza rendersi conto che la CNN il NY Times e il Washington compost non sono più i media di una volta. Sono pieni di rimbambiti e bimbiminchia frignoni ricchi e viziati.

https://www.youtube.com/watch?v=mOmkAVMaVUM

amaryllide
26-08-17, 01:26
ricchi privilegiati che vivono in una torre d'avorio senza alcun contatto con la realtà, dei veri imbecilli...imbecilli di estrema sinistra anarchica...ridicoli che nostri giornalisti altrettanto ridicoli traducono e commentano in modo bovini...rimbambiti e bimbiminchia frignoni ricchi e viziati.
che analisi assolutamente oggettiva e unbiased. :44:

Lord Attilio
26-08-17, 03:18
Che il politically correct sia una sciagura, con tutti il suo susseguirsi di lacrime e anime belle, è un conto. Ma non bisogna credere che Trump o gente simile possano offrire la soluzione al problema: semmai manifestano il fatto che c'è un problema. L'elettorato di Trump, la middle class delle periferie, fino a ieri era quello più pro-establishment quando le cose andavano bene e i proventi del saccheggio imperialista americano venivano dati anche a loro, adesso che la situazione va male danno la colpa alla finanza e alle classi elevate che vivono nelle città: così è un po' troppo comodo direi!

Gianluca
26-08-17, 12:22
che analisi assolutamente oggettiva e unbiased. :44:

che commento inutile.
Sei l'unico che non ha capito ancora che questo forum serve a me per fare delle riflessioni e non è un articolo di giornale.
Sono indeciso se togliere il tuo commento inutile o lasciarlo per poter permettere a chi legge di ridere guardando come gli estremisti di sinistra non capiscano mai un cazzo.

Gdem88
27-08-17, 12:00
Un commento che svilupperò tempo permettendo più avanti...soggettivo, naturalmente, ma del quale sono convinto da tempo.

Molte analisi sui SJW che amplificano il "politicamente scorretto" con tentazioni eccessivamente repressive è sicuramente fondata, ma con tanti "però" a mio avviso. Non conosco bene la situazione e il panorama americani ( anzi quasi per niente), mi limito però ad osservare che sui social è pieno pieno pieno di persone che pensano che essere "politicamente scorretti", spesso volgari, violenti ed eccessivi nel linguaggio sia sinonimo di ribellione contro il sistema "mainstream", senza accorgersi o realizzare che questo loro "politicamente scorretto" è il vero mainstream ormai, dato che ovunque è la moderazione del linguaggio ( qui siamo oltre il politicamente corretto, parliamo proprio di minime regole di educazione e civiltà ) ad essere in via d'estinzione.

Il commento con 10 punti esclamativi, i "vergonia!11", i "chi ti paca", il piacere di riempire i messaggi di volgarità che a voce si faticherebbe probabilmente a dire se non ubriachi alle 4 di mattina, l'auspicare stragi/disgrazie/sciagure contro le altre tribù digitali , la legge del taglione come stella polare, l'ultrasemplificazione di ogni problema sono ormai il vero "eskimo" linguistico di questo momento storico, il mainstream dominante che supera abbondantemente il linguaggio di tutti i giorni. Su questa linea c'è un conformismo dominante che è egemone proprio come poteva esserlo il linguaggio da sinistra extraparlamentare negli anni '70.

Il vero anticonformismo in rete, ormai, è il mantenimento di una regola base che però pare essere tramontata: lo scritto permette di pensare più a lungo e meglio a come si esprime un concetto. Quelli che rispettano questa regola mi sembrano ormai una sparuta minoranza, l'80% scrive di getto come e peggio di quando parla al bar, la barriera del pensiero e della riflessione è crollata, e questa è una condizione intergenerazionale che va dal 50enne che alterna "buongiornissimo!!11" e "caffeeeee???" al messaggio traboccante di bile fino al 20enne che spara a zero su tutto e su tutti e pensa di essere antisistema e informatissimo informandosi sulla rete, spesso senza avere gli strumenti culturali minimi per distinguere notizie e nozioni vere da fake news e truffe.

Gdem88
27-08-17, 12:06
Ci sarebbe poi anche la questione delle tribù digitali, che a tratti sembrerebbe ricordare la PILLARISATION avvenuta in alcuni paesi europei e in misura minore anche in Italia.

Lo vediamo tutti i giorni su TPOL: il discorso politico, il confronto anche sulle piccole cose, tra queste tribù digitali diventa sempre più difficile. Per carità, quando c'era berlusconiani vs antiberlusconiani forse era pure peggio, ma anche questo è un fenomeno da tenere in considerazione.

Saturno
27-08-17, 13:15
Noto però che più la sinistra usa il politicamente corretto e più prende batoste, in USA come in Europa. Lo so, forse è troppo semplicistico legarlo totalmente al politicamente corretto, però penso che abbia avuto una buon contributo.

Gdem88
27-08-17, 13:25
Il problema vero è che la dicotomia non può essere "politicamente corretto" ( quello vero ed esagerato, non la caricatura che molti fanno della buona educazione e del minimo di civiltà necessario) vs "politicamente scorretto" ( quello vero, ovvero quello che descrivevo sopra...)

Jerome
30-08-17, 10:03
E che dire dell'uso del pc in pubblicità con ad esempio lo spot di Panariello ritirato perché secondo alcuni offendeva Regeni o di questa divertente pubblicità, per una volta che uno spot fa davvero sorridere Errori (e orrori) della pubblicità troppo creativa (http://www.pamelaferrara.com/pubblicita-buondi-0828.html)
Appena l'ho vista ho pensato che qualcuno avrebbe protestato, proprio come estremiste femministe protestano su altri versanti o estremisti di destra protestano sulle troppe famiglie multietniche presenti negli spot. Il massimo poi è stata la pubblicità sugli insulti sessisti sui cartelloni. Gli insulti ci sarebbero stati anche se c'erano dei maschi come protagonisti.

https://massimolizzi.blogspot.it/2013/12/pubblicita-progresso-violenza-donne.html?m=1
O queste Mantova, femministe contro Intimissimi: "Pubblicità sessista" - IlGiornale.it (http://m.ilgiornale.it/news/2017/05/28/mantova-femministe-contro-intimissimi-pubblicita-sessista/1403001/)

Robert
30-08-17, 15:15
Noto però che più la sinistra usa il politicamente corretto e più prende batoste, in USA come in Europa. Lo so, forse è troppo semplicistico legarlo totalmente al politicamente corretto, però penso che abbia avuto una buon contributo.

mah a me non sembra
mi pare anzi che il pc sia già divenuto patrimonio di molti partiti moderati e lib-con sia in USA che Europa Occidentale

basti pensare ai Repubblicani anti-Trump, che oltretutto non è nemmeno poi cosi anti-pc....
o a Salvini che ha deciso di cacciare un esponente foggiano di Noi con Salvini perchè aveva indirettamente spiegato la mancanza di empatia con le vittime dei nordafricani della Boldrini il fatto di non aver mai subito lei stessa una violenza simile

King Z.
30-08-17, 15:35
Dipende anche cosa si intende per politicamente corretto .
Io non confonderei la maleducazione con essere politicamente scorretti , possono andare a braccetto ma penso che il discorso andrebbe valutato più in profondità , sulle idee piu che sui modi .
Il politically correct nel senso più ampio del termine ( allargherei il discorso oltre il nero vs negro ) io la vedo come l'adesione a quel background culturale che porta a definire moralisticamente come razzisti , omofobi , sessisti , ecc . tutti coloro che non sono in linea con i paradigmi progressisti , per cui essere politicamente scorretti equivale ad uscire da quegli schemi di cui sopra.

Gdem88
30-08-17, 20:31
Dipende anche cosa si intende per politicamente corretto .
Io non confonderei la maleducazione con essere politicamente scorretti , possono andare a braccetto ma penso che il discorso andrebbe valutato più in profondità , sulle idee piu che sui modi .


Nanni Moretti diceva che le parole sono importanti ...se si dimostra di non sapere esprimere un concetto se non mettendo in fila luoghi comuni, insulti, volgarità, non ci si dovrebbe definire "politicamente scorretti", perché anche essere politicamente scorretti avrebbe bisogno di un ragionamento dietro...sfido però a trovarlo nel mainstream "politicamente scorretto" ( che è maggioranza, moda ed egemonia culturale ormai, ovunque diffusa dai social ai bar passando per il panettiere e il parco).

Chi sono veramente i "politicamente scorretti"?

Quelli che usano il termine per mascherare assenza di profondità e incapacità di mantenere la barriera della buona educazione e della riflessione pre-scrittura? Non penso.

Quelli che usano il termine per mascherare una ideologia ben precisa, che si vorrebbe far passare per "comune buon senso" ma è invece una precisa, studiata idea di società, con tinte estreme e radicali? Non penso.

Ho visto persone politicamente scorrette, con le quali magari non ero d'accordo ma delle quali riconoscevo la profondità del ragionamento...ma difficilmente erano persone che si ammantavano del termine per farsene scudo.

Gianluca
31-08-17, 01:13
ho visto che finalmente una mia discussione attira qualcuno che è in grado e vuole dare un contributo senza rispondere con insulti e pregiudizi inutili

si vuole fare una discussione e io non voglio fare torto a nessuno, specialmente a Gdem88 che è qui gradito ospite, se non rispondo immediatamente nel merito, lo farò senz'altro appena ho un attimo per dedicarmi a analizzare con attenzione i suoi rilievi (che mi sembrano ben posti)

la ragione è che io stesso sto solo ancora raccogliendo le idee per elaborarle al meglio

ora mi è venuta una illuminazione e voglio metterla giù per non perderla

uno degli aspetti di questa nuova cultura radical chic, maturata in questi ultimi anni è che molte di queste persone nei media emergenti commentano tutto come fosse un grande spettacolo, una serie tv, un film, giudicano i politici come farebbero con gli attori

che significa che deve mostrare empatia? Le espressioni del volto, come si giudicherebbe un attore durante una recitazione?
Non a caso questa elite è composta in modo predominante da ricchi artisti, cantanti, attori, scrittori ecc

qui Ben Shapiro fa questa osservazione intorno al minuto 8 prima mostrando i commenti della CNN e MSNBC e poi notando come parlano di questa cosa esattamente come farebbero la critica ad un film o a una serie TV.

https://www.youtube.com/watch?time_continue=828&v=6GZiVxCucIA
Non a caso di solito i radical chic sono quelli abbonati a Netflix oltre che a un certo tipo di giornali online e non

non si tratta quindi solo di una ideologia diversa, qui si tratta proprio di contatto con la realtà, il giornalista di the Hill Joe Concha (tra l'altro uno dei pochi giornali davvero neutrali in America, è verde come si vede in questa immagine coi colori secondo uno studio abbastanza autorevole fatto dal Columbia Journalist Review)
https://cdn.cjr.org/wp-content/uploads/2017/03/Facebook-Image-1.jpg
lo dice apertamente che questa gente che commenta nella CNN e MSNBC vive letteralmente in una torre d'avorio, completamente scollegata dalla realtà, qui al minuto 11: 30 circa, ma anche i minuti precedenti sono interessantissimi

https://www.youtube.com/watch?v=ri6y1BOy1A0

ricordo quando Obama ha finito il suo secondo mandato i giudizi sui social, e soprattutto su Michelle erano sostanzialmente dei collage di uno spettacolo che era stato molto gradito, avete presente che ne so: "è finita la serie Friends, quanto ci mancheranno!" con annesso estratti della serie e dei momenti più divertenti?

https://www.youtube.com/watch?v=U7m5_9aw2-Q

https://www.youtube.com/watch?v=njqqFZ4rHK4

I radical chic non commentano la parte politica, descrivono quanto gli sia piaciuta o meno la serie TV che hanno visto andare in onda per 8 anni... ah come rimpiangeranno Michelle che cantava e ballava così bene!
E Obama? Quanto era figo!

https://www.youtube.com/watch?v=LNklf9WMgOk

Voi ci crederete o meno ma i commenti erano questi... centinaia di migliaia, milioni... non si parlava di politica ma di uno show e questa è una delle caratteristiche del nuovo giornalismo: una critica simile a quella di una piece teatrale, dove i politici sono attori e sono giudicati in base allo show che offrono

di questi video ce ne sono a centinaia, forse migliaia

questo è quello di cui parlano i fan degli Obama, almeno i fan di Trump parlano di politica (che poi si può condividere o meno, parliamone), questi parlano di spettacoli...
i video di fan di Trump che vedono Trump come un attore di uno show sono pochi, al massimo il tutto è funzionale a smerdare i giornalisti della torre d'avorio di cui sopra (quelli non si contano), ovvero a loro interessano più le cose che deve fare politicamente (e commentano e criticano quelle di solito) che il Trump show in se (che pure esiste ovviamente). Potrei postarvi centinaia, forse migliaia di video che parlano di politica vera (che si può essere d'accordo o meno con quello che dicono) in vari modi, e di solito Trump è citato solo perché è stato un argine a quello che loro ritengono lo schifo dell'altra parte. Non è il personaggio in se che gli interessa, anche se proprio la battaglia dei "dishonest media" lo ha reso un simbolo per loro, è quello che ha fatto e quello che vuole fare che gli interessa. Agli altri invece sta sul cazzo il personaggio Trump, come quell'attore che non ci piace e di cui parliamo male sempre... uguale uguale

i radical chic sono benestanti, di solito appaino come se avessero una infanzia irrisolta, con forti collegamenti coi cartoni animati, soprattutto a livello subconsio
costoro giudicano la realtà in questi termini, come se non avessero davvero altre preoccupazioni e la critica che fanno agli eventi è soprattutto estetica e simile a quella che farebbero a uno spettacolo.
Passano il tempo a indignarsi sui social e ad accusare gli altri di avere pregiudizi usando per giudicare gli altri dei pregiudizi ancora più irritanti di quelli che criticano.
Ipocriti fino all'inverosimile usano un doppio standard per un sacco di cose e hanno una memoria selettiva che difendono anche davanti all'evidenza, sono estremamente narcisisti ed egocentrici, ma non si accorgono di esserlo.

Loro sono il principale spot per il ritorno della destra nel mondo occidentale.
Ma non sanno di esserlo.


segnalo infine questo pezzo di Battista
Battista: «L?odio c'è sempre stato. Senza più partiti (e giornali) ora nessuno lo frena» - Il Dubbio (http://ildubbio.news/ildubbio/2017/08/30/battista-lodio-ce-sempre-senza-piu-partiti-giornali-ora-nessuno-lo-frena/)
che offre uno spaccato sulla morte del giornalismo.
I giornali che fanno articoli per i social, per fare click sui social, non sono giornali, e chi ci scrive non è un giornalista

i social hanno cambiato la faccia della politica e della informazione, hanno distorto le ideologie e persino il vocabolario

-dalle scuole, dalle università, dai creativi e dagli artisti nasce una cultura,
-questa cultura viene elaborata, impacchettata e proposta dai media adesso soprattutto attraverso social,
-viene quindi metabolizzata dalle masse e diventa parte della cultura e della coscienza collettiva, e infine diventa politica

il secondo passaggio, con l'introduzione dei social si è avariato, o forse è cambiato troppo in fretta perché lo comprendessimo, e il risultato non può che essere negativo

MarinoBuia
31-08-17, 07:42
-dalle scuole, dalle università, dai creativi e dagli artisti nasce una cultura,
-questa cultura viene elaborata, impacchettata e proposta dai media adesso soprattutto attraverso social,
-viene quindi metabolizzata dalle masse e diventa parte della cultura e della coscienza collettiva, e infine diventa politica


si chiama ingegneria memetica, branca non ancora ben approfondita ma che sta alla base della diffusione delle idee

King Z.
31-08-17, 07:51
Nanni Moretti diceva che le parole sono importanti ...se si dimostra di non sapere esprimere un concetto se non mettendo in fila luoghi comuni, insulti, volgarità, non ci si dovrebbe definire "politicamente scorretti", perché anche essere politicamente scorretti avrebbe bisogno di un ragionamento dietro...


Vedi siamo d'accordo è esattamente quello che dicevo io .



sfido però a trovarlo nel mainstream "politicamente scorretto" ( che è maggioranza, moda ed egemonia culturale ormai, ovunque diffusa dai social ai bar passando per il panettiere e il parco).


Io non vedo i cafoni del bar e di FB come parte del mainstream del politicamente scorretto , questo non vuol dire che non siano maggioranza , ma che il politicamente scorretto ( che sottintende ad un ragionamento profondo ) non c'entra molto con il teppismo virtuale e con i cafoni .




Chi sono veramente i "politicamente scorretti"?

Quelli che usano il termine per mascherare assenza di profondità e incapacità di mantenere la barriera della buona educazione e della riflessione pre-scrittura? Non penso.

Quelli che usano il termine per mascherare una ideologia ben precisa, che si vorrebbe far passare per "comune buon senso" ma è invece una precisa, studiata idea di società, con tinte estreme e radicali? Non penso.

Ho visto persone politicamente scorrette, con le quali magari non ero d'accordo ma delle quali riconoscevo la profondità del ragionamento...ma difficilmente erano persone che si ammantavano del termine per farsene scudo.

Ma perché i trogloditi su FB si ammantano di questo termine ?! Non ce li vedo ...
Io personalmente odio il politcally correct e mi potrei definire anti-politically correct , devo dire che uno degli espedienti dialettici più comuni sul forum è quello di definire trolls coloro che non aderiscono alla vulgata politicamente corretta di una certa sinistra , classificabile in termini anche più ampi del classico radical-chic . Molto spesso chi aderisce ai paradigmi liberal-progressisti mainstream è talmente assuefatto dalla cultura egemone da non accettare che ci possano essere ragionamenti differenti dai propri , l'accusa di razzismo , sessismo , omofobia , xenofobia ,fascismo , islamofobia , trollaggio , sono la logica conseguenza di non riuscire a vedere oltre ai propri schemi mentali che si danno per scontati ed oggettivi , per cui chi ne esce è automaticamente etichettato moralisticamente in senso dispregiativo .
Questa è secondo me l'essenza del politically correct ed il politicamente scorretto ne è l'antitesi .

Robert
31-08-17, 10:45
Nanni Moretti diceva che le parole sono importanti ...se si dimostra di non sapere esprimere un concetto se non mettendo in fila luoghi comuni, insulti, volgarità, non ci si dovrebbe definire "politicamente scorretti", perché anche essere politicamente scorretti avrebbe bisogno di un ragionamento dietro...sfido però a trovarlo nel mainstream "politicamente scorretto" ( che è maggioranza, moda ed egemonia culturale ormai, ovunque diffusa dai social ai bar passando per il panettiere e il parco).

gli storici revisionisti non sono gente volgare o tamarra eppure il pc giuridico agisce pure verso di loro
mentre non agisce contro i non-whites maschilisti e violenti, perchè "è la loro cultura" e quindi lasciano fare

oltretutto il fatto che in Italia, ad esempio, ci sia ogi un problema cosi pressante di maleducazione che va affrontato politicamente e giuridicamente mi suona surreale...

Gianluca
31-08-17, 12:40
a me sembra che molti a sinistra non abbiano fatto in tempo ad accorgersi che molte delle persone che erano al loro fianco:
-erano più irragionevoli dei grillini che criticavano, e questo faceva sembrare ipocriti i loro commenti
-pretendevano che il comportamento delle persone fosse regolato per legge, come da stato etico e autoritario, ma con una etica diversa da quella della destra tradizionale
-la coalizione moralista è diventata quella di sinistra, così come i grillini si indignavano per delle cose, anche loro, ma per altre cose più legate al "bon ton". Entrambi i gruppi erano pieni di indignati in servizio permanente effettivo
-hanno preso il fatto di aggredire sui social anche i loro rappresentanti (omettendo che si trattava quasi sempre di correnti politiche come i bersaniani verso i renziani e viceversa) del loro stesso partito, come una dimostrazione di imparzialità. Ma quale imparzialità se attacchi costantemente quello della corrente avversa? Non sei sopra i partiti, sei solo di una corrente del partito

detto fra noi questi non si rendono conto di quello che stanno facendo

Gdem88
31-08-17, 18:25
Gli storici revisionisti fanno revisionismo, che è un'altra cosa ancora dal politicamente scorretto. Dire che gli israeliani spesso usano politicamente l'Olocausto per fare le vittime può essere politicamente scorretto, dire che l'Olocausto non è mai esistito o che è stato una cosa marginale è ben altra faccenda.

Gdem88
31-08-17, 18:32
È tutta questione di punti di vista...per te l'emergenza se ben capisco è il politicamente corretto, per me è la deriva superficiale, volgare ed estremista del linguaggio che si ammanta della patente di "scorrettezza politica" per sbragare.

E no, non penso che questa involuzione sia da imputare al politicamente corretto, tanto più che spesso si è imputati di essere politicamente corretti solo perché si inorridisce davanti a certe uscite da vicolo malfamato XD

MarinoBuia
31-08-17, 18:46
quando il politically correct ti rifila cose simili devi sbracare per forza...


https://www.youtube.com/watch?v=4kGqcrwhST8

Gianluca
31-08-17, 20:04
qui abbiamo un esempio

Aprite gli occhi davanti a questo fascismo e razzismo strisciante.
Applausi scroscianti per Christian Raimo.
https://www.facebook.com/photo.php?fbid=10155019553567831&set=a.10151105721212831.439148.567822830&type=3&theater

Gdem88
31-08-17, 23:59
Ecco, a me invece l'intervento di Raimo è piaciuto, mentre mi fa orrore vero la trasmissione di Belpietro. Forse sarò schiavo del politicamente corretto :D ma dato il background d'indipendenza di Sallusti e Belpietro, mi permetto di essere abbastanza critico sulla loro appartenenza ad una minoranza impegnata a sfatare luoghi comuni con riflessioni pensate....qui mi pare che si sia sulla strategia del luogo comune e del facile ascolto/consenso.

Gianluca
01-09-17, 00:25
Ecco, a me invece l'intervento di Raimo è piaciuto, mentre mi fa orrore vero la trasmissione di Belpietro. Forse sarò schiavo del politicamente corretto :D ma dato il background d'indipendenza di Sallusti e Belpietro, mi permetto di essere abbastanza critico sulla loro appartenenza ad una minoranza impegnata a sfatare luoghi comuni con riflessioni pensate....qui mi pare che si sia sulla strategia del luogo comune e del facile ascolto/consenso.

Cosa ti piace esattamente?
Non pensi che gli altri siano legittimati a godere della conferma delle proprie opinioni come te? Ovvero c'è secondo te una opinione moralmente superiore di default e perché?

Gianluca
01-09-17, 02:30
suggerisco questo video

https://www.youtube.com/watch?v=Cg4ZVhiRswU

e qui la grande immensa vittoria culturale di Tucker Carlson!

quando lo diceva Tucker Carlson in difesa della libertà di espressione era un fascista, quando Trump diceva che il problema era da più parti quelli della CNN si sono messi a piangere dicendo che era un razzista e un fascista. Ora persino la MSNBC la più a sinistra di tutte fa una puntta esattamente uguale ma con mesi di ritardo a quelle di Tucker Carsoln dicendo le stesse identiche cose! Ci sono arrivati con mesi di ritardo e quando io le condividevo e mi beccavo gli insulti qui su FB di gente che evidentemente non aveva capito cosa stava succedendo in America. Ora ci sono arrivati anche loro, che fomentavano contro. La verità esce sempre fuori, ma queste cose venivano dette da mesi ogni giorno da Tucker Carlson con queste stesse esatte parole questa è la vittoria culturale


https://www.youtube.com/watch?v=t2N7LCAnp78


lo vedo anche su FB, chi dava del razzista a tutti per qualsiasi cosa è sempre più isolato e silente.
Si sono sbagliati, si apprestano a una battaglia elettorale dove si sono ficcati in un cul de sac da soli e ora cercano di riposizionarsi

esattamente come il Fuffington che dopo essere stato praticamente l'house organ di MDP si è spostato verso Renzi come non mai

hanno capito che il PD rischia di scendere sotto il 20% e che altro che Renzi e Grillo, qui i voti andranno altrove

anche il falso quotidiano sta smettendo la campagna di fango contro Renzi e parenti perché si è resa conto che oramai Renzi e il PD sono finiti, accanirsi contro di loro significa spostare i pezzi della scacchiera dalla parte sbagliata

meglio tardi che mai, ma a questo punto bene che si assumano la responsabilità dello schifo che hanno fatto

Lord Attilio
01-09-17, 03:08
È tutta questione di punti di vista...per te l'emergenza se ben capisco è il politicamente corretto, per me è la deriva superficiale, volgare ed estremista del linguaggio che si ammanta della patente di "scorrettezza politica" per sbragare.

E no, non penso che questa involuzione sia da imputare al politicamente corretto, tanto più che spesso si è imputati di essere politicamente corretti solo perché si inorridisce davanti a certe uscite da vicolo malfamato XDIl politicamente corretto e il politicamente scorretto di risposta sono secondo me entrambi sintomi della deriva conservatrice degli ultimi 40 anni. Bisogna dire che a principio sta il politicamente corretto, che secondo me è una dei vari sintomi della corruzione della sinistra da parte dei ceti dominanti. Di origine statunitense, dove la sinistra si crea le sue nicchie culturali isolate, dimostra uno spostamento dai problemi reali e concreti della lotta per il riconoscimento, alla dimensione puramente linguistica: questa deriva non solo non infastidisce le classi dominanti, ma può essere usata anche come forma di censura e oppressione verso le classi meno abbienti, che visto il decadimento del sistema scolastico non si può pretendere siano dei premi Nobel. Culturalmente questo fatto è frutto di una visione distorta negli Stati Uniti dello strutturalismo francese. In questo modo il discorso razzista, irrazionalista e fascistoide, che si impadronisce del politicamente scorretto, sta nello stesso terreno del politicamente corretto in quanto si limita a fare l'opposto di questo senza uscire dallo stesso terreno: quindi poi si vede come gli strali di Trump erano puramente verbali e che nei fatti la sua politica è la stessa di tutti i presidenti americani, con la variante non trascurabile protezionismo che comunque vuole attuare senza mettere in discussione il sistema dominante.

Inviato dal mio SM-G355HN utilizzando Tapatalk

King Z.
01-09-17, 06:34
Ecco, a me invece l'intervento di Raimo è piaciuto, mentre mi fa orrore vero la trasmissione di Belpietro. Forse sarò schiavo del politicamente corretto :D ma dato il background d'indipendenza di Sallusti e Belpietro, mi permetto di essere abbastanza critico sulla loro appartenenza ad una minoranza impegnata a sfatare luoghi comuni con riflessioni pensate....qui mi pare che si sia sulla strategia del luogo comune e del facile ascolto/consenso.Non si fatica a credere che una trasmissione di Belpietro cui interviene Sallusti faccia pena .

Robert
01-09-17, 12:12
Si ma fa pena da un punto di vista comunicativo-giornalistico, perchè invita troppa gente, il conduttore interrompe sempre e ci sono troppi collegamenti e poi alla fine si riduce in una trasmissione rabbiosa o emotiva ma non si analizzano mai le cause dei problemi

Raimo la criticava invece per motivi politici

Robert
01-09-17, 16:23
Ad Atlanta poliziotto con carriera di 27 anni licenziato per una battuta


https://www.youtube.com/watch?v=yDeoQsLvw-s

Robert
01-09-17, 17:57
Due casi di qualche anno fa, Alexadra Wallace


https://www.youtube.com/watch?v=pZJsuLJHMis

e l'atleta greca sospesa dal proprio CIO dalle olimpiadi di Londra per un twett pro -Alba Dorata e contro gli immigrati

Un'atleta greca è stata squalificata dalle Olimpiadi per razzismo - Il Post (http://www.ilpost.it/2012/07/25/voula-papachristou-squalificata-olimpiadi/)

ormai è diventata una religione la cui opera di repressione però si serve anche della pervasività della tecnologia

Gdem88
01-09-17, 18:56
Non mi piace l'uso distorto e populista che fanno dell'informazione, che a mio parere distorcono per creare paura e da quella paura ottenere ascolti in un cane che si morde la coda...e in sostanza in un vero mainstream che si nutre di sé stesso.

Attenzione però, non ho affermato che la trasmissione è anticostituzionale, da vietare, da reprimere etc etc etc...ho detto che mi fa orrore e che condivido le critiche fatte, che è altra cosa.

Gianluca
02-09-17, 01:37
Non mi piace l'uso distorto e populista che fanno dell'informazione, che a mio parere distorcono per creare paura e da quella paura ottenere ascolti in un cane che si morde la coda...e in sostanza in un vero mainstream che si nutre di sé stesso.

Attenzione però, non ho affermato che la trasmissione è anticostituzionale, da vietare, da reprimere etc etc etc...ho detto che mi fa orrore e che condivido le critiche fatte, che è altra cosa.

Scusa ma i media di sinistra non sono meglio
Sopratutto i giornali online

Gdem88
02-09-17, 01:42
Scusa ma i media di sinistra non sono meglio
Sopratutto i giornali online

Dubito possano raggiungere questi livelli, a meno che non si parli di estremisti e allora siamo a punto e a capo ;)

Gdem88
02-09-17, 01:45
Il politicamente corretto e il politicamente scorretto di risposta sono secondo me entrambi sintomi della deriva conservatrice degli ultimi 40 anni. Bisogna dire che a principio sta il politicamente corretto, che secondo me è una dei vari sintomi della corruzione della sinistra da parte dei ceti dominanti. Di origine statunitense, dove la sinistra si crea le sue nicchie culturali isolate, dimostra uno spostamento dai problemi reali e concreti della lotta per il riconoscimento, alla dimensione puramente linguistica: questa deriva non solo non infastidisce le classi dominanti, ma può essere usata anche come forma di censura e oppressione verso le classi meno abbienti, che visto il decadimento del sistema scolastico non si può pretendere siano dei premi Nobel. Culturalmente questo fatto è frutto di una visione distorta negli Stati Uniti dello strutturalismo francese. In questo modo il discorso razzista, irrazionalista e fascistoide, che si impadronisce del politicamente scorretto, sta nello stesso terreno del politicamente corretto in quanto si limita a fare l'opposto di questo senza uscire dallo stesso terreno: quindi poi si vede come gli strali di Trump erano puramente verbali e che nei fatti la sua politica è la stessa di tutti i presidenti americani, con la variante non trascurabile protezionismo che comunque vuole attuare senza mettere in discussione il sistema dominante.

Inviato dal mio SM-G355HN utilizzando Tapatalk

Che Trump stia facendo la stessa politica dei suoi predecessori, considerando che sta smantellando per incompetenza tutto l'apparato governativo federale pezzo a pezzo, mi sembra davvero opinabile....ma non voglio andare OT

Gianluca
02-09-17, 05:07
Dubito possano raggiungere questi livelli, a meno che non si parli di estremisti e allora siamo a punto e a capo ;)

Si vede che non li conosci bene
Comunque sono loro (insieme a molte pagine fb) ad avere fomentato un sacco di gente a dare del razzista a chiunque chi credi che abbia spinto migliaia di persone a aggredire sui social la Serracchiani?

Gianluca
02-09-17, 05:15
Che Trump stia facendo la stessa politica dei suoi predecessori, considerando che sta smantellando per incompetenza tutto l'apparato governativo federale pezzo a pezzo, mi sembra davvero opinabile....ma non voglio andare OT

Che stia smantellando qualcosa mi pare opinabile
Questo è quello che fanno passare dei media disonesti e golpisti che una volta erano seri e che sono gli unici contatti con gli altri paesi occidentali

Se qui la mattina arriva a tutti i giornali italiani un digest con solo la CNN il NYT e il WP che stanno facendo un coverage negativo verso Trump al 93% con lo scopo dichiarato di sovvertire il risultato delle elezioni (risultato che non gli è piaciuto affatto) è anche normale che tu pensi questo

Ma non è affatto vero.

Curioso che sia trattato così uno che ha fatto salire occupazione e borsa a cifre mai viste e si celebri in Italia chi dopo aver perso per anni su questo fronte e ha recuperato in parte e solo grazie a maggiore spesa pubblica (con livelli del debito pubblico mai visti) e quindi in modo non strutturale

E tutto per questioni ideologiche

MarinoBuia
02-09-17, 06:43
si può essere politically correct senza essere tacciati di sinistrosità? direi proprio di no
e vale anche l'inverso
e il contesto d'uso del termine ''negro'' ne fa la pietra angolare

King Z.
02-09-17, 07:15
Dubito possano raggiungere questi livelli, a meno che non si parli di estremisti e allora siamo a punto e a capo ;)L'informazione distorta si nasconde anche dietro ai giornalisti così detti moderati , Floris , Giannini , Mieli , Repubblica , Corriere ,sono campioni in questo , semplicemente mirano ad un target differente e la demagogia che sta dietro al moderatismo si manifesta in maniera meno irruenta e sfacciata , ma direi piu subdola proprio perchè meno percepibile .

King Z.
02-09-17, 08:00
Ricordo ancora quando dopo anni di accuse di razzismo e xenofobia Veltroni Sindaco di Roma accusò i romeni di essere autori della maggioranza dei reati .


https://uploads.tapatalk-cdn.com/20170902/60ebff15d0a787ac325416a0d872af27.jpghttps://uploads.tapatalk-cdn.com/20170902/e6a3c5d5fbe587aa57c7459c1884151f.jpg

Gdem88
02-09-17, 09:01
Beh, il racconto di agenzie federali smantellate, lasciate senza fondi, senza direttive o senza capi mi pare sia stato raccontato e comprovato. Il Post ci dedica diverso spazio, ad esempio, e non mi pare che lo faccia da pappagallo di regime, anzi.

Per il resto, se sei trumpiano evidentemente dubito che potremo concordare sull'analisi XD, da qui anche le diversità sul politicamente corretto, dato che Trump immagino che per molti sia aria fresca, mentre per me e molti altri è aria malsana.

Qui però andiamo oltre il dibattito sullo stile e arriviamo sul posizionamento politico vero e proprio, evidentemente.

Gdem88
02-09-17, 09:11
Qui andiamo sullo scontro tra tribù digitali e sulla pillarisation virtuale di cui parlavo prima, che è una questione sociologica che ha a che fare anche con il funzionamento dello strumento internet, non solo sulla questione politicamente corretto/scorretto.

Assistiamo agli stessi identici comportamento sociali su mille altri fronti, (es. Vegani/no vegan, si vax/no vax, si/no sperimentazione animale, etc etc).

Che poi nessuno dice che non esista anche un'esagerazione, ma da qui a costruire la narrativa del politically uncorrect warrior sempre in minoranza che combatte con coraggio contro un sistema politicamente corretto ce ne vuole, eccome!

Come dicevo, e voglio ritornare alla linea di pensiero espressa in precedenza, la volgarità, il luogo comune nutrito dalla paura, il rifiuto di dare peso alle parole che si scrivono sono un codice di condotta pienamente egemone sui social e in buona parte anche fuori.

Gianluca
02-09-17, 09:26
Beh, il racconto di agenzie federali smantellate, lasciate senza fondi, senza direttive o senza capi mi pare sia stato raccontato e comprovato. Il Post ci dedica diverso spazio, ad esempio, e non mi pare che lo faccia da pappagallo di regime, anzi.

Per il resto, se sei trumpiano evidentemente dubito che potremo concordare sull'analisi XD, da qui anche le diversità sul politicamente corretto, dato che Trump immagino che per molti sia aria fresca, mentre per me e molti altri è aria malsana.

Qui però andiamo oltre il dibattito sullo stile e arriviamo sul posizionamento politico vero e proprio, evidentemente.

Scusa ma chiudere delle agenzie federali significa smantellare lo stato per te?
Non eri contro gli enti inutili anche tu?
Il post copia e traduce articoli del Washington post che sono di pura propaganda politica
Il 93% della copertura (secondo gli studi dell'Università di Harvard ) di questa presidenza ha un bias negativo

I nostri media copiano quello che arriva prendendolo per buono
Non lo sapevi?

King Z.
02-09-17, 09:50
Il 93% della copertura (secondo gli studi dell'Università di Harvard ) di questa presidenza ha un bias negativo


In base a cosa lo stabilisci che la valutazione negativa sia frutto di un pregiudizio ? Detta cosi è molto simile a quando Berlusconi lamentava che gli dessero tutti contro .

King Z.
02-09-17, 09:52
I nostri media copiano quello che arriva prendendolo per buono


Si è così su quasi tutte le notizie di politica estera .

Gdem88
02-09-17, 09:54
Bisogna vedere cosa smantello e soprattutto. Cosa ritieni inutile...sai, per Trump il cambiamento climatico è robetta

Gianluca
02-09-17, 10:18
In base a cosa lo stabilisci che la valutazione negativa sia frutto di un pregiudizio ? Detta cosi è molto simile a quando Berlusconi lamentava che gli dessero tutti contro .

Cerca lo studio
I criteri sono tutti spiegati li

Gianluca
02-09-17, 10:18
Bisogna vedere cosa smantello e soprattutto. Cosa ritieni inutile...sai, per Trump il cambiamento climatico è robetta

Ma infatti ha ragione

Gianluca
02-09-17, 10:19
Si è così su quasi tutte le notizie di politica estera .

Esatto
E questo te lo dico per certo
Anche noi usavamo queste mailing list fino a qualche anno fa
Lo facevano alcuni dei nostri redattori poi me ne sono accorto e ho dato direttiva di non farlo più

Altre redazioni come TPI si fondano proprio sulla ricerca dei pezzi internazionali che fanno più condivisioni e click per poi tradurli

Gianluca
17-09-17, 23:47
https://www.facebook.com/fuffapostitalia/posts/1442359245872197

Robert
23-10-17, 17:39
In USA si sono accorti che nell'high tech ispanici e africani sono 4 gatti in croce ed ovviamente invece di domandarsi perchè si sanno solo lamentare e dare addosso all'uomo bianco
si terranno conferenza, riunioni, dibattiti ed alla fine non se ne farà nulla, se la Silicon Valley non vuole suicidarsi

bonus nuova parola, whitesplaining, da white ed explaining


https://www.youtube.com/watch?v=cB1nLd9Rihc

Gianluca
14-08-18, 23:39
declino e caduta dei Simpson sotto i colpi del politically correct


https://www.youtube.com/watch?v=KqFNbCcyFkk

Josef Scveik
22-08-18, 09:48
che commento inutile.
Sei l'unico che non ha capito ancora che questo forum serve a me per fare delle riflessioni e non è un articolo di giornale.
Sono indeciso se togliere il tuo commento inutile o lasciarlo per poter permettere a chi legge di ridere guardando come gli estremisti di sinistra non capiscano mai un cazzo.

La libertà d'espressione secondo gianluca:...chi si permette di scrivere cose non in accordo con il mio modo distorto di vedere il mondo lo cancello o lo banno (il che è come dire lo metto al gabbio oppure lo condanno a morte).

Le persone di destra pensano costantemente di essere sotto attacco da parte di nemici più o meno definiti. Il fascismo e il nazismo si consolidano proprio sfruttando questa grossa balla. Alla stessa maniera gianluca ritiene che la sedicente nuova sinistra goda del'appoggio di media, lobby varie ecc., non riuscendo però a spiegare come mai al governo la sinistra non c'è in italia, non c'è negli usa, non c'è in francia, non c'è in russia...insomma, non c'è da nessuna parte, eppure quelli di destra si sentono circondati e costantemente minacciati...mah????!!!!!

Gianluca
22-08-18, 10:50
La libertà d'espressione secondo gianluca:...chi si permette di scrivere cose non in accordo con il mio modo distorto di vedere il mondo lo cancello o lo banno (il che è come dire lo metto al gabbio oppure lo condanno a morte).

Le persone di destra pensano costantemente di essere sotto attacco da parte di nemici più o meno definiti. Il fascismo e il nazismo si consolidano proprio sfruttando questa grossa balla. Alla stessa maniera gianluca ritiene che la sedicente nuova sinistra goda del'appoggio di media, lobby varie ecc., non riuscendo però a spiegare come mai al governo la sinistra non c'è in italia, non c'è negli usa, non c'è in francia, non c'è in russia...insomma, non c'è da nessuna parte, eppure quelli di destra si sentono circondati e costantemente minacciati...mah????!!!!!

ok dopo questo commento puoi dire addio a questo forum

sei il solito imbecille, se io ti bannassi per idee diverse da tutto il forum avresti anche ragione, ma questo sottoforum non è previsto per il trollaggio dei frustrati. E' un posto dove metto le mie riflessioni e discuto solo come mi pare a me.
Se si pensa che ci sono 120 forum e questo è l'unico con questa caratteristica parlare di censura è ridicolo.

Zeit
22-08-18, 11:03
ok dopo questo commento puoi dire addio a questo forum

sei il solito imbecille, se io ti bannassi per idee diverse da tutto il forum avresti anche ragione, ma questo sottoforum non è previsto per il trollaggio dei frustrati. E' un posto dove metto le mie riflessioni e discuto solo come mi pare a me.
Se si pensa che ci sono 120 forum e questo è l'unico con questa caratteristica parlare di censura è ridicolo.

Parliamo anche del fatto che gli attentati dei jihadisti islamici vengono fatti passare per problemi psicologici secondo me una delle cose più immonde del politicamente corretto

Gianluca
22-08-18, 11:10
Parliamo anche del fatto che gli attentati dei jihadisti islamici vengono fatti passare per problemi psicologici secondo me una delle cose più immonde del politicamente corretto

io credo che il problema sia che quello che conta è il bersaglio: se è il maschio bianco eterosessuale occidentale allora si giustifica qualsiasi cosa

gli islamisti vanno bene in quanto cercano di distruggere il modello occidentale che secondo le femministe e la sinistra sarebbe dominato dai maschi

non si rendono conto di quanto siano in condizioni peggiori nei paesi islamici se si guardasse questo fatto, eppure lo fanno, perché la loro urgenza è vendicarsi del maschio bianco occidentale, poi pensano di poter imbrigliare il maschio islamico una volta che lo hanno aiutato a distruggere il maschio bianco occidentale, ma temo che stiano facendo male i calcoli

c'è poi una cultura di film libri persino cartoni animati che porta avanti l'idea che il maschio bianco sia la causa di tutti i mali, quindi eliminato quello la situazione è per forza migliore

Robert
23-08-18, 11:34
Oggi ho letto che il sindaco di Caserta intende denunziare la Guida Feltrinelli che avrebbe infamato il suo Comune dipingendolo come appartenente al triangolo della camorra e la Reggia di Caserta definendola tutta quantità e niente qualità...
mi fa pensare che anche l'offensivismo, una branca del pc sinistro, sia potuto andare cosi avanti perchè generatore di introiti per le lobbies, a partire da quella degli avvocati, altrimenti forse non avrebbe avuto vita cosi facile...
forse più si inventano reati e divieti e più si genera business, è cosi anche per le religioni sessuofobe tipo Islam e Cristianesimo che nel corso dei secoli si son inventate tutta una serie di prescrizioni di carattere sessuale che, è pacifico, erano quasi impossibili da seguire sempre alla lettera per cui...vai con gli introiti alla Chiesa e alla moschea di turno...

divieti divieti divieti
proibizioni proibizioni proibizioni
multe multe multe...

questo fatto di generare introiti associato alla demografia mi fa pensare che si andrà ancora più avanti, purtroppo