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Visualizza Versione Completa : Le missioni Apollo “lunatiche”: l’allunaggio



HiroTome
24-02-20, 15:18
Discutendo dell’atteraggio del LEM in vari forum la risposta e’ che innumerevoli stazioni hanno seguito la missione, alla richiesta di indicare dove reperire documenti da consultare nessuna risposta, semplicemente non ne esistono.
Esiste una unica eccezione: il radiotelescopio inglese Jodrell Bank.
Il radiotelescopio era stato fornito dalla NASA, e il personale era della Nasa, decisamente poco indipendente, pero’ hanno fornito il garfico dell’allunaggio.
https://www.jodrellbank.net/20-july-1969-lovell-telescope-tracked-eagle-lander-onto-surface-moon/
Il sito molto spesso non e’ raggiungibile, comunque il grafico e’ questo:

https://pbs.twimg.com/media/ERaOChhWsAAbpxg.jpg

La prima parte del grafico, secondo loro, e’ il calibramento, tralasciamo questo punto perche’ NON e’ un grafico che indica calibrazione.
Da ora in avanti non lo chiamero’ piu’ radiotelescopio ma radar, e’ piu’ corto e funziona come i radar dei caccia tramite effetto Doppler.
Spieghiamo cosa indica il grafico: la carta scorre sotto il pennino in continuo, se la velocita’ relativa tra radar e, in questo caso, il LEM non cambia il pennino non si muove e traccera’ una linea orrizontale, nel caso la velocita’ relativa fosse costante, in avvicinamento o in allontanamento, il pennino traccerebbe una linea, rispettivamente, con inclinazione verso l’alto o verso il basso, la velocita’ relativa varia in base all’inclinazione della retta, piu’ e’ inclinata e piu’ la velocita’ e’ alta.
Se la velocita’ non e’ costante invece di rette troveremmo archi di circonferenza variamente raggiati.

Ho ritagliato la parte significativa del tracciato, poi ho tirato una linea verticale blu che dove interseca il tracciato del pennino indica il punto in cui il LEM atterra sulla luna e acquisisce la sua velocita’ (della Luna) rispetto al radar.
Poi ho segnato con elissi rosse tre manovre eseguite da Armstrong in avvicinamento alla superficie lunare.
Per ultimo ho tracciato una linea inclinata marrone delimitata da frecce alle estremita’ che indica la velocita’ media nell’approccio alla Luna.

https://pbs.twimg.com/media/ERaOcuMXsAEggPn.jpg

Come si vede quando il LEM atterra sulla Luna parte una linea dritta che piega verso il basso, indica che quel giorno di quell’anno la Luna si allontanava dal radar a velocita’ costante, dobbiamo capire quell’inclinazione della retta che velocita’ indichi, scoperto quello possiamo posizionarci in qualunque punto del grafico e verificarne la velocita’.
Questo calcolo e’ a dir poco complicato, fortunatamente il Jodrell e’ stato utilizzato varie volte rispetto la Luna, era disponibile un programmino adatto allo scopo. Il sito non e’ piu’ disponibile percio’ l’ho ricaricato io, lo potete trovare Qui (http://www.mediafire.com/file/csjs9savzjqz700/JodrellBank.zip/file). Il programmino richiede Windows e’ di pochissimi kb e non richiede installazione.
Come vedete richiede come input l’angolo di rotazione del radar, l’angolo di inclinazione della Terra rispetto il Sole, poi Luna Sole, infine la distanza dal centro Terra al centro Luna.
L’ultima si reperisce in rete senza difficolta’.
Per le altre bisogna procurarsi una mappa del cielo riguardante quel giorno e quell’anno, poi bisogna ricavarli per interpolazione, perche’ l’atterraggio e’ avvenuto alle 20:15 ora di Greenwich, e le mappe trovate non lo prevedono, le inevitabili piccole imprecisioni non inficiano quello che vogliamo dimostrare.
Le informazioni approssimate sono le seguenti: angolo rotazione Jodrell superiore a 120 gradi, inclinazione Terra Sole meno di 30 gradi, angolo Luna Sole meno di 65 gradi, arrotondiamo all’intero piu’ vicino, nei fatti, queste imprecisioni sono ininfluenti.
La distanza centro centro Terra Luna e’ 380000 km.

https://pbs.twimg.com/media/ERiEIViWAAASoQ3.jpg

In uscita il programma indica una velocita’ costante di 835 km/h a Luna ferma, ma la Luna non e’ ferma.
La Luna ruota attorno alla Terra non in modo circolare, bensi’ diseganando una ellisse, si trovera’ percio’ durante l’orbita in un punto piu’ vicino alla Terra (perigeo) e in punto piu’ lontano (apogeo).
Il solstizio d’estate era avvenuto il 21 Giugno l’atterraggio sulla Luna un mese dopo, la Luna quel giorno stava viaggiando dall’apogeo al perigeo.
La distanza all’apogeo e di 406601 km al perigeo di 357925 km la differenza vale 48676 km, la Luna impiega per andare dall’apogeo al perigeo 14.63 giorni quindi percorre 3327 km al giorno, se dividiamo per 24 otteniamo 138 km, la Luna si avvicina al radar ad una velocita’ pressoche’ costante pari a 138 km/h.
Eseguendo la seguente sottrazione: 835-138 otteniamo la velocita’ relativa radar – Luna: circa 700 km/h. La velocita’ relativa radar-Luna era approssimativamente di 700 km/h costanti in allontanamento.
Come potete vedere il pennino ha scritto sopra della carta millimetrata, ingrandendo e pulendo l’immagine si possono contare per ogni quadretto verticale (pv) 10 quadretti in orizzontale (po), riferiti alla retta dopo che il LEM e’ atterrato.
Possiamo scrivere la seguente formula: (pv*10*700) / po = km/h.
Posizioniamoci sulla retta inclinata marrone che ho disegnato sul grafico, quello e’ l’ipotenusa di un triangolo rettangolo dove pv=28 e po=34 ed indica la velocita’ media in quel tratto.
Con la formula precedente abbiamo una velocita’ del LEM relativa al radar di 5764 km/h, la linea piega verso il basso per ottenere la velocita’ del LEM relativa alla Luna bisogna togliere 138, sono 5626 km/h.
Armstrong si era allenato sulla Terra con un trabiccolo che non raggiungeva i 70 km/h.
All’interno del LEM Armstrong pilotava manualmente, guardando il paesaggio attraverso un oblo’ triangolare composto di due “vetri” posizionati un paio di centimetri l’uno dall’altro, in entrambi era serigrafata una scala graduata, Armstrong doveva posizionarsi verticalmente e orizzontalmente in modo che le due scale si sovrapponessero perfettamente, serviva a evitare errori di paralasse.
Durante il volo Armstrong doveva fare collimare sulla scala graduata il punto di atterraggio con il punto dove si trovava il LEM, se non erano sovrapposti doveva comunicarlo al suo copilota che digitava sul computer di bordo (AGC) le coordinate rilevate e il risultato serviva al pilota per posizionarsi correttamente.

https://pbs.twimg.com/media/ERZLj2IWsAAdw9X.jpg

Il piano di volo del LEM, pubblicato dalla NASA, indica la velocita’ massima durante l’approccio come mai superiore ai 160 km/h, il sistema di guida appare talmente farraginoso da essere poco credibile in presenza di velocita’ di 160 km/h e diventa delirante sopra ai 5600 km/h come media dell’approccio, anche soltanto i tempi nel digitare le coordinate avrebbero fatto in modo che sarebbero sempre stati in ritardo clamoroso, con conseguente schianto senza se e senza ma.
Esaminiamo i punti che ho selezionato con elisse rosse, i due piu’ esterni sono praticamente uguali, l’altro e’ soltanto appena meno estremo, esaminiamo quello vicino alla riga verticale blu.

https://pbs.twimg.com/media/ERaOMsAXUAIrtyB.jpg

Come vedete nella prima parte la riga sale in alto con pv=2 e po=3 con la formula troviamo 4666 km/h visto che la riga piega in alto la velocita’ relativa LEM Luna (bisogna aggiungere 138) e’ di 4804 km/h, la seconda parte pv=2 po=2 7000 km/h di velocita’ la relativa LEM Luna (bisogna togliere 138) e’ di 6862 km/h, abbiamo percio’ che il LEM passa istantaneamente da una velocita’ di 4800 km/h in una direzione ai 6800 km/h nella direzione opposta, violando tutte le leggi della Fisica conosciute, e se ne esistono, anche di quelle sconosciute.
Arrivati a questo punto possiamo affermare che si tratta di una colossale coglionata, i NASA believer non cambieranno idea, visto che non avendo sentore della materia hanno effettuato un atto di fede cadendo preda del principio di autorita’, quello che ho scritto e’ per chi dubita, ma alla fine pensa che, di riffa o di raffa, l’uomo sulla luna l’abbiano mandato, e per dare piu’ argomenti a chi non ci crede.

BerengerCarnarvon
13-07-20, 15:18
Lei č un astrofisico?
Ha preso queste cazzate da Mazzucco?