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Franco Marino

Il mito delle dimissioni nel paese dei coglioni

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Di , 20-11-13 alle 11:26 (479 Visite)
Qualche giorno scrissi sul mio account di facebook un post intitolato "Immorale honoris causa", che non intendeva discutere l'esigenza di una morale all'interno di una comunità (e ringrazio i tanti che lo hanno apprezzato, in pubblico e in privato) ma solo sottolineare l'abuso che si fa di questo concetto, della cosiddetta morale.
Montanelli ammoniva di diffidare dei moralisti, asserendo che "conosceva molti delinquenti che non erano moralisti, ma non conosceva nessun moralista che non fosse anche un delinquente".
Tutti si sollazzano nel sapere che in Germania si dimette un ministro perché si è scoperto che trent'anni prima aveva copiato la tesi di laurea, o che ne so, aveva caricato una mignotta nella sua macchina e si era fatto 10 km di tragitto con lei.
Probabilmente se si venisse a sapere che nel 1993 fui beccato dalla prof che mi scaccolavo il naso, sarei costretto a dimettermi dai forum che amministro all'estero.
E uno dice "Ma che bravi questi tedeschi, questi inglesi, come sono seri e morali".
La grande truffa che viene venduta dai media a questo paese è che all'estero tutti si dimettano per la minima cazzata. Ed è verissimo.
Il problema è che si dimettono solo per le cazzate. Ricorderete che in Inghilterra, anni fa, uno scienziato che aveva osato dire che in Iraq non c'erano armi di distruzioni di massa, fu sottoposto ad una tale pressione che si suicidò (o fu ammazzato). Poi dopo aver attaccato effettivamente l'Iraq e aver costretto quel paese al caos totale, si è scoperto che effettivamente no, non c'erano armi di distruzioni di massa.
Vorrei sapere, per dire, se Blair o qualcuno del suo entourage, in Inghilterra, si siano dimessi.
Vorrei sapere se si è dimesso qualche responsabile della crisi finanziaria che è scoppiata, a parte quel deficiente di Madoff. Nessuno.
Quindi no, non credo a questi paradisi dove ci insegnano che la forma è più importante della sostanza.
Io sono il primo a dire che la forma è sostanza, ma la forma ha un senso solo quando c'è anche la sostanza.
La forma dice che la Cancellieri deve dimettersi. E dimissioni siano. Ma la sostanza ci dice che Letta sta prendendo in giro gli italiani e assieme lui un'intera classe di politici. Tutti regolarmente al loro posto.
La crisi finirà nel 2010, no nel 2011, no nel 2012, no nel 2013, no nel 2014, si vede la luce in fondo al tunnel, no scusate ci eravamo sbagliati era un treno.
E allora di cosa parliamo?
Pensate di esservi ripuliti tutti la coscienza con la Cancellieri. Ma è un'illusione. Come lo sarebbe se si dimettesse Vendola.
E' solo un "just for show".
E gli spettacoli ha un senso guardarli quando gli attori stessi ti dicono che è tutta una finzione. Viceversa, se gli attori pretendono di farla passare come verità, tutto ciò è solo un insulto alla nostra intelligenza.[/QUOTE]

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