Benvenuto in Termometro Politico - Forum.

Commenti Blog

  1. L'avatar di GILANICO
    Fatto sta che stando agli studi di Cappieri io apparterrei all'etnia italica dei Sanniti, in particolar modo a quella degli opici-avellinesi:


  2. L'avatar di GILANICO


    Tenendo presente che nel caso degli Orumbovi, la storiografia classica li collocava come un ramo etnico degli elleni-greci stanziati sulle Orobie, mentre per quanto riguarda i recenti studi archeologici si propende per un origine ligure, e si sa che i liguri antichi erano preindoeuropei. Quindi, molto probabilmente questi Orobi/liguri antichi vennero celtizzati successivamente dal punto di vista socio culturale, ma anche etnico. Stesso discorso per i Tauri e gli Insubri: Dai recenti studi archeologici si propende per un origine ancestrale ligure. celtizzati successivamente.


  3. L'avatar di GILANICO
    Non credo sinceramente che l'assonanza Magdiè=Roma sia dovuta ad interpretazioni ebraiche di tipo più politico che religioso. Non vedo poi cosa centri il Rabbi giudeo messianista Yeshùa, identificato giustamente come un falso messia proprio dalla sua stirpe e messo in croce.

    Interessante il fatto che coloro i quali l'hanno conosciuto davvero, ovvero gli ebrei, suoi fratelli di sangue, finirono per ripudiarlo e stroncare sin da subito le sue mire rivoluzionarie sempre all'interno dell'ebraismo, invece il suo verbo ha attecchito proprio nell'area greco romana, in primis, da coloro che non lo avevano conosciuto e che non erano ebrei israeliti.
    Ovvero proprio dai discendenti di Esaù.

    Tenendo presente che nell'ebraismo l'idea della trinità viene vista come una vera e propria eresia politeistica, difatti in Devarim 6-4 si esclude categoricamente che ci possa essere un ben dell'Elohim JHVH, ragion per il quale la buona novella a fatto leva sui non ebrei della Iapezia.

    Per quanto riguarda l'Elohim Kaus è vero che fosse il precursore di siffatta stirpe non terrestre che governava sugli Edomiti, e questo è un ulteriore prova che di siffatti esseri ce ne fossero molti e non soltanto quello degli israeliti, all'interno di un concetto monolatrista e non monoteista.

    Poi perchè Pirkè? Perchè Onkelos? Perchè Rashi? Perchè Gur Aryeh e molti altri? Semplicemente perchè sono i più grandi commentatori dell'esegesi ebraica, per questo mi affido a loro. Di certo li ritengo molto più competenti rispetto a quelli dell'esegesi catto cristiana, visto che loro non facevano altro che commentare e analizzare testi che li appartenevano, cosi come appartenevano ai loro antenati. Mentre l'esegesi catto cristiana analizza testi che non li appartengono e quindi non hanno quell'empatia che si prova quando si cerca di studiare - carpire e commentare un qualcosa che appartiene al tuo popolo, appunto perchè taluni scritti non li appartengono.

    Cosi come per l'esegesi politeista greco romana ci affida unicamente a pensatori di quell'epoca, che trattavano di racconti inerenti la connessione tra il loro popolo e le loro divinità.
    Aggiornato il Oggi alle 10:14 da GILANICO
  4. L'avatar di GILANICO
    Tu ci sei arrivato da solo per intuizione, mentre io lo sapevo perchè lo avevo letto, quindi ti faccio i miei complimenti @emv

    Magdièl è citato in Bereshit 36: 41-43 come un capo edomita, di cui il padre degli edomiti era Esau per l'appunto.
    Aggiornato il 27-09-21 alle 23:23 da GILANICO
  5. L'avatar di GILANICO
    Giovanni Storti:



    Preromano transpadano ne nordico ne celtico dal punto di vista fenotipico.

    Giacomo poretti:



    Preromano transpadano ne nordico ne celtico dal punto di vista fenotipico.
  6. L'avatar di GILANICO
    Citazione Originariamente Scritto da emv
    Su Esaù, Giacobbe e l'Italia se ti espongo l’argomento potresti non dargli il giusto peso. Dipende dalla capacità di simbolizzare non tutti abbiamo la stessa capacità di cogliere le verità nascoste dietro i simboli. Nell’apocrifo di Filippo è scritto “ La verità non è venuta nuda nel mondo, ma è venuta in simboli ed immagini. Non la si può afferrare in altro modo”. La verità è davanti i nostri occhi se si sanno cogliere le relazioni che simboli ed immagini intrattengono tra di loro. In questo caso il problema è dare il peso che hanno a simboli e immagini. Per apprezzarne il peso c’è solo una strada, farne esperienza. Io ti posso dire questo: leggi con molta attenzione i versetti 25 e 26 del Cap. 25 della Genesi, che racconta la nascita dei due fratelli e in cui è mostrato il loro comune destino. C’è un’immagine che è anche alla base del nome di Giacobbe. Eventualmente recupera il nome di Giacobbe, se vuoi fare prima vai alla voce di Wikipedia e lì c’è tutto. A questo punto dovresti avere presente una certa immagine. Se non ce l’avessi sarebbe assolutamente inutile che ti dicessi tutto il resto. Comunque se ancora non ce l’avessi allora pensa all’Italia, alla sua forma... ha un nome che tutti sanno. A questo punto collega quell’immagine con la nascita dei due fratelli e se l’immagine che hai in testa è quella giusta immediatamente ne ritrovi una parte, nei versetti. Solo una parte ho detto. Poi una volta trovata l’immagine si apre un mondo di cose da dire. Buona ricerca!
    Penso di aver carpito:

    Tu pensi che quando Giacobbe prese il tallone di Esau ancora nel ventre di sua madre, per uscire, starebbe ad indicare che il tallone sarebbe lo stivale di questa penisola, e che quando nei versetti sopra citati si dice che ci sono due popoli dentro di lei, starebbe ad indicare che i due popoli siano quello israelita e l'altro quello romano-italico.
    Si dice anche che una nazione sarà più forte dell'altra, e il grande servirà il più giovane.

    In effetti gli stessi commentatori ebrei affermano da Esau discendano gli antichi romani.

    https://forum.termometropolitico.it/...im-israel.html

    Ci ho azzeccato @emv?
    Aggiornato il 20-09-21 alle 19:27 da GILANICO
  7. L'avatar di GILANICO
    Tranquillo, magari quando ne avremo entrambi voglia e tempo riprenderemo questi discorsi.
  8. L'avatar di GILANICO
    Mi dispiace del grave lutto in famiglia @emv, so cosa significa, avendo perso mia madre da più di 10 anni, pertanto ti chiedo scusa se solo adesso ho letto la tua risposta.
N. Post: