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LIBERAMENTE

Cosa diceva Grillo di Tonino Di Pietro (e ora lo propone come Capo dello Stato)

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L'1 novembre 2012 Beppe Grillo scriveva sul suo blog un intervento in favore dell'amico Antonio Di Pietro, augurandosi che l'ex Magistrato di Mani Pulite possa diventare il prossimo Presidente della Repubblica. Antonio Di Pietro ha commesso degli errori, ha inserito nel suo partito persone impresentabili come De Gregorio e Scilipoti, ha evitato, per scelte forse tattiche, prese di posizioni nette sulla Tav e sul G8, ma lui soltanto in Parlamento ha combattuto il berlusconismo. … Però, in questi lunghi anni di inciucio tra il Pdl e il Pdmenoelle, senza di lui, in Parlamento si sarebbe spenta anche l'unica flebile luce rimasta accesa. La Camera non sarebbe stata differente dall'aula sorda e grigia evocata da Benito Mussolini o dall'attuale obitorio della democrazia di Rigor Montis. Il suo "Caro presidente che non c'è" rivolto allo psiconano e gli attacchi ai servi del berlusconismo sono gli unici lampi di luce che meritano di essere ricordati. L'uomo ha un caratteraccio, non ascolta nessuno, ma è onesto. Quando ha dovuto affrontare il giudizio di un tribunale lo ha fatto senza esitazioni e ne è sempre uscito prosciolto. Quanti in Parlamento possono dire altrettanto? Chi può scagliare la prima pietra? Nessuno. Nel 2013 Napolitano decadrà, per ora è l'unica buona notizia certa. Il mio auspicio è che il prossimo presidente della Repubblica sia Antonio Di Pietro, l'unico che ha tenuto la schiena dritta in un Parlamento di pigmei. Chapeau!

http://www.youtube.com/watch?v=lm3V0R28eAw

Beppe Grillo candida Di Pietro alla Presidenza della Repubblica: sentite cosa diceva nel 2007 su Tonino e sull'IDV, avanzando pesantissimi dubbi sui suoi rapporti con la Cepu e sulla sede del partito.
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Commenti

  1. L'avatar di maxbar
    Secondo me, il fatto di proporlo come Capo dello Stato è solo una "boutade", nel senso di fare una sparata come è solito farle Grillo.
    D'altronde, lo stesso Grillo non ha detto chiaramente che occorre uscire dall'Euro; quello che io ho inteso dai suoi discorsi è invece che occorre rivedere la politica LEGATA all'Euro.
    Il personaggio va interpretato.
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