



Quoto al 100% Amalie: un insegnante non può permettersi di dire ad un alunno che è un deficiente; a parer mio neanche i genitori dovrebbero farlo mai....così non si insegna, ma si umilia, è diverso.
Gladstone: " Se il popolo d'Inghilterra avesse dovuto attendere le libertà dal ricorso ai mezzi legali, esso le aspetterebbe ancora"


L'unico appunto che mi sento di fare all'insegnante è proprio il termine usato. Con ciò ritengo completamente inverosimile il trauma psicologico, che sarebbe stato inferto a un ragazzetto che probabilmente, con le ipocondrie che corrono, ha commesso il terribile delitto di dare un pugno a un compagno di classe sotto gli occhi della detta insegnante, che ha castigato il pluriomicida con l'unico metodo a sua disposizione.
Non riesco veramente a riconoscere un torto nell'operato della prof, così come deploro fortemente l'andazzo dei genitori attuali di accettare acriticamente ogni parola dei figli e di tollerare l'ineducazione.
Io ho terminato la mia età da bullismo (o da rissaiolo) fatto e subito a 14 anni, e quindi 8 anni fa, quindi non riesco a credere che tale stupidità dei genitori sia un segno dei tempi: se avessero saputo di una zuffa con conseguente punizione scolastica, logicamente un ceffone (minimo) me lo sarei preso, e in effetti una volta me lo presi.
Ma al di là dello scorno quando ti rintrona l'orecchio, già allora non faticavo a riconoscere sia la mia ragione nel prendere a sberle quel maledetto primino, sia la ragione dei miei a castigarmi.
Ultima modifica di Defender; 18-02-11 alle 16:53
«Non ti fidar di me se il cuor ti manca».
Identità; Comunità; Partecipazione.




Riaffiorano i ricordi degli anni di passione
ritorna il vecchio sogno per la rivoluzione.
Racconti senza fine di gente che ha pagato
non puoi mollare adesso la lotta a questo stato.
La rivoluzione è come il vento, la rivoluzione è come il vento.


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Un prof che dia del deficiente a un alunno non è in grado di far venir su bene proprio nessuno e i genitori hanno il dovere di intervenire in questi casi (anche per educare il figlio stesso ).....contro la maleducazione dell'insegnante, non a tutela del figlio .
Se un insegnante non si permette più di dare del deficiente ai suoi alunni beh che dire...meno male che alla fine anche gli insegnanti bulli e maleducati e che si credono onnipotenti visto che hanno a che fare con dei ragazzini vengono ripresi da qualcuno!
Gladstone: " Se il popolo d'Inghilterra avesse dovuto attendere le libertà dal ricorso ai mezzi legali, esso le aspetterebbe ancora"


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TU non lo sai cosa ha fatto il bambino...
In ogni caso sì, l'umiliazione è sempre sbagliata e diseducativa...per non parlare di quanto sia diseducativo insultare ed offendere (dare del deficiente è ancora un'offesa) da parte di chi, invece, si suppone dovrebbe educare.
Gladstone: " Se il popolo d'Inghilterra avesse dovuto attendere le libertà dal ricorso ai mezzi legali, esso le aspetterebbe ancora"