Facendo zapping svogliato mi capita di vedere proprio stasera uno sceneggiato su LA7.
Solitamente evito quella rete, dove a quell'ora imperversa gad lerner, ma tant'é.......
Il titolo dello sceneggiato? " Un uomo perbene ".
é la storia di un mio concittadino, un uomo che seppe farsi strada nel mondo del piccolo schermo passando attraverrso il cuore dei telespettatori.
Gentile, a modo, sobrio.
Sembrava un personaggio uscito dal libro cuore.
Il suo nome era Enzo Tortora e fu distrutto dalla giustizia italiana.
Qualcuno potrà obiettare che errare é umano; secondo me se a sbagliare é un giudice la colpa é gravissima.
Enzo tortora fu arrestato, imprigionato, messo alla berlina, distrutto sul piano fisico e finanziario, ebbe una carriera stroncata e lo stress da ingiustizia gli scatenò una terribile malati che lo tolse all'affetto dei suoi cari, al nostro pioacere di vederlo n ella sua trasmissione " Portobello".
Un grave torto gli fu fatto dal giudice.
Lo stesso giudice fece un affronto all'italia intera ed al suo popolo , considerando che la sentenza di colpevolezza e di pena fu data in nome del popolo italiano.
Io, parte del popolo italiano, fui smerdato da quel " in nome del popolo italiano.
Da allora ne successero un po di tutti i colori : giudici politicizzati che amministravano la giustizia in modo partigiano (il 25 aprile non c'entra),
gestione dei pentiti, ammaestramento degli stessi mediante l'uso del premio come per gli animali da circo cui si dona la zolletta di zucchero se si comportano
come il domatore desidera.
Giovanni brusca a che pena é stato condannato per lo scioglimento di un bambino nell'acido?
Mi pesa che le sentenze siano emesse in nome del popolo italiano: io voglio avere veramente le mani pulite, non mi piace doverle lavare come fece ponzio pilato.




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hefico:

