FLI: CAMPI, TERZO POLO NON ESISTE. FINI HA COMPIUTO TROPPI ERRORI
(ASCA) - Roma, 16 dic - ''La gestione di questa crisi non sempre e' stata azzeccata. Secondo me, alla convention di Bastia Umbra il ritiro della delegazione del Fli dal governo era atto piu' che sufficiente. Non andavano chieste le dimissioni di Berlusconi, sono state un di piu' che non serviva. E poi ci sono stati altri errori. Per esempio, l'oscillare tra troppe ipotesi diverse che hanno disorientato l'opinione pubblica e lo stesso Fli. Perche' un conto e' voler costruire un centrodestra diverso da Berlusconi, un conto e' dichiararsi disponibili ad alleanze pure con Vendola oppure ad un governo tecnico o ancora farsi parte promotori del Terzo polo. C'e' stato un eccesso di tatticismo''. Lo afferma il Direttore scientifico di FareFuturo e ideologo della svolta finiana nel centrodestra, il professor Campi, in un'intervista rilasciata al settimanale gli Altri, diretto da Piero Sansonetti, nel numero in edicola domani.
Anche sulla scelta terzo polista di Fli, Campi non e' convinto: ''Il terzo polo non e' mai nato, - spiega - e' un progetto piuttosto evanescente, una sommatoria di forze politiche che possono diventare elemento di disturbo in caso di competizione elettorale. Ma per il resto non c'e' una leadership, non c'e' un programma, un disegno complessivo.
Fini, Casini, Rutelli non hanno le stesse idee: Fini e' per il bipolare maggioritario, Casini e' un proporzionalista.
Bisognerebbe scegliere tra l'una e l'altra ipotesi: non e' secondario''.