La Libia è praticamente travolta dalla dura repressione dei manifestanti anti Gheddafi. Le agitazioni in piazza non si fermano e continuano le contestazioni. Ma non solo, a rendere più “cruda” questa realtà ci sarebbero delle immagini girate a Tripoli e pubblicate dal sito OneDayOnEarth in cui si vedrebbero molte ferite sul terreno, probabilmente fosse comuni, scavate tutte in fila, una vicino all’altra e alcune già coperte dal cemento. Immagini terrificanti sì, ma alle quali il sottosegretario Carlo Giovanardi preferisce non dar credito.
Stando alle sue parole, Le fosse comuni di Tripoli sono una bufala:
“La foto mostrata dai giornali è un normale cimitero libico, con tombe prescavate in cemento e una tomba, addirittura, è già coperta con il nome del defunto. Non mi possono far vedere quelle foto e dirmi che ci sono così tanti morti: quelle foto sono una presa in giro perché non giustificano i 10.000 e oltre morti: e chi lo dice?”.
Ma attenzione, sembra che Giovanardi sia l’unico a sostenere questa tesi. Anzi, le file dell’opposizione non hanno perso tempo a far sentire la loro voce, in primis dall”Idv. Leoluca Orlando, portavoce del partito, afferma che il sottosegretario “si dovrebbe vergognare”: definire “una bufala” la notizia delle fosse comuni in Libia “costituisce un’offesa nei confronti delle vittime che aumentano di ora in ora”.
Elisabetta Paladini
Libia, Giovanardi: «Le fosse comuni? Una bufala» | Il quotidiano italiano
Sono senza parole, per una volta sono stra d' accordo con Giovanardi, mentre la sinistra, parlamentare ed extraparlamentare, ci è cascata in pieno alla propaganda filoimperialista. Leggo thread allucinanti di persone che addirittura si augurano un intervento militare imperialista (che chiamano "umanitario) in Libia. Ma ci rendiamo conto?




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