Rif: noi abbiamo il computer ma.........
Citazione:
Originariamente Scritto da
3Denari
Ecco quando poi sento i piagnistei sui giovani mi :incav: ancora di più.
Per carità forse in qualche parte d'italia non ci sarà lavoro, ma a maggior ragione quando sento gente che ha 27/30 anni, laureata e no, che pur vivendo in famiglia con zero spese, rifiuta lavori perchè ti danno solo 800/1200 euro al mese.
E non dico in fabbrica.
Be allor mi :incav: proprio, poi mi consolo e dico che le cose non vanno poi così male altrimenti sta certo che lavorerebbero.
Al nord i giornali specializzati in annunci di lavoro sono sempre pieni di offerte da parte delle aziende e cosi le vetrine delle agenzie interinali.
Il problema e' una generazione di bamboccioni figli degli anni 80 e 90 che teme di spezzarsi le unghie lavorando e ritiene di meritare uno stipendio da primario.
Le famiglie non li incentivano al lavoro a calci nel culo.
Cosi' in un paese dalle frontiere aperte gli immigrati prendono il loro posto.
La sera i bamboccioni vanno sui forum a lamentarsi che non c'e lavoro e che e' colpa di Berlusconi.
Cosi' e' l'Italia.
Rif: noi abbiamo il computer ma.........
Se si potesse tenere la discussione con un'atteggiamento piu' serio ti ringrazio......
Rif: noi abbiamo il computer ma.........
Citazione:
Originariamente Scritto da
benjamin_linus
Quindi tra le prerogative del Presidente della Repubblica c'è quella di incitare il popolo a scendere in piazza per fare la festa al governo ed ai parlamentari da loro eletti.
bene, ne prendo atto ed aggiorno le mie nozioni di diritto costituzionale.
:giagia:
Ovviamente no. Mi era sfuggito quel "Napolitano" nel post.
Il compito dell'incitamento alla piazza spetta a chi ancora ha un pò di cervello per analizzare le cose. :ciaociao:
Rif: noi abbiamo il computer ma.........
Citazione:
Originariamente Scritto da
benjamin_linus
Sono il panem et circenses del terzo millennio.
The song remain the same.
Vero, ma noi siamo tornati ad essere la plebe del tempo dell'impero Romano.
Rif: noi abbiamo il computer ma.........
Citazione:
Originariamente Scritto da
3Denari
Ecco quando poi sento i piagnistei sui giovani mi :incav: ancora di più.
Per carità forse in qualche parte d'italia non ci sarà lavoro, ma a maggior ragione quando sento gente che ha 27/30 anni, laureata e no, che pur vivendo in famiglia con zero spese, rifiuta lavori perchè ti danno solo 800/1200 euro al mese.
E non dico in fabbrica.
Be allor mi :incav: proprio, poi mi consolo e dico che le cose non vanno poi così male altrimenti sta certo che lavorerebbero.
Ma tu da che parte di mondo vivi?
Rif: noi abbiamo il computer ma.........
Citazione:
Originariamente Scritto da
Obi1Kenobi
Ma tu da che parte di mondo vivi?
Eh ci sono, ci sono, "il lavoro non è confacente ai miei studi" o "una volta laureato mi daranno il posto da menagerssszsz". Sono aspettative indotte dalla famiglia o anche dall'università stessa (che sprona gli studenti raccontando sta balla). Poi una volta affacciati al mondo del lavoro sbattono contro un muro. Giustamente dico io.
Rif: noi abbiamo il computer ma.........
Citazione:
Originariamente Scritto da
Obi1Kenobi
Ma tu da che parte di mondo vivi?
Aimè, ho avuto la "sfiga" di nascere in Italia, e la sfiga ancora maggiore di sentirmi italiano
Ma tu ti sei mai chiesto se, in particolare le piccole imprese italiane, ovvero la maggioranza, non assumono più ?
Se rispondi, "perchè c'è poco lavoro", beh la risposta è vera solo a metà.
Rif: noi abbiamo il computer ma.........
Citazione:
Originariamente Scritto da
Italiano
Al nord i giornali specializzati in annunci di lavoro sono sempre pieni di offerte da parte delle aziende e cosi le vetrine delle agenzie interinali.
Il problema e' una generazione di bamboccioni figli degli anni 80 e 90 che teme di spezzarsi le unghie lavorando e ritiene di meritare uno stipendio da primario.
Le famiglie non li incentivano al lavoro a calci nel culo.
Cosi' in un paese dalle frontiere aperte gli immigrati prendono il loro posto.
La sera i bamboccioni vanno sui forum a lamentarsi che non c'e lavoro e che e' colpa di Berlusconi.
Cosi' e' l'Italia.
Citazione:
Originariamente Scritto da
giacomo
Eh ci sono, ci sono, "il lavoro non è confacente ai miei studi" o "una volta laureato mi daranno il posto da menagerssszsz". Sono aspettative indotte dalla famiglia o anche dall'università stessa (che sprona gli studenti raccontando sta balla). Poi una volta affacciati al mondo del lavoro sbattono contro un muro. Giustamente dico io.
Alè, qualcuno che dice le cose come stanno.
I lavori ci sono, non saranno straordinariamente retribuito o a tempo indeterminato nella maggioranza dei casi, ma CI SONO.
Purtroppo questa è una generazione piena di BAMBOCCI BUONI MANCO A FICCARSI UN DITO IN CULO SENZA ROMPERSELO, che piuttosto che "abbassarsi" a fare un lavoro per cui non hanno studiato, attendono che dal cielo caschi il lavoro perfetto, quello per cui hanno speso 5 anni all'ITI (magari passati tra occupazioni ed assenza ingiustificate e finiti con un merdoso 70 all'esame di maturità) o 7 anni di università, di cui 2 fuori corso.
Ed ho esempi molto calzanti tra i parenti stretti e gli amici, vi assicuro... certo, ci sono le eccezioni, ma spesso è così.
Ormai troppi non vogliono "adattarsi" a fare un lavoro un po' più umile, preferiscono aspettare, aspettare, aspettare... ormai fare l'operaio in un calzaturificio o il muratore è visto come una sconfitta. E spesso è colpa pure dei genitori... uno deve adattarsi e fare quel che passa il convento. Come minimo fa esperienza, poi vediamo...
di certo farebbero meglio di gente che non fa altro che venire qui a scrivere "Piove, governo ladro" sentendosi figo e pienamente realizzato nello spalare valanghe di merda sul governo... :ciaociao:
Rif: noi abbiamo il computer ma.........
Citazione:
Originariamente Scritto da
Milanista
Alè, qualcuno che dice le cose come stanno.
I lavori ci sono, non saranno straordinariamente retribuito o a tempo indeterminato nella maggioranza dei casi, ma CI SONO.
Purtroppo questa è una generazione piena di BAMBOCCI BUONI MANCO A FICCARSI UN DITO IN CULO SENZA ROMPERSELO, che piuttosto che "abbassarsi" a fare un lavoro per cui non hanno studiato, attendono che dal cielo caschi il lavoro perfetto, quello per cui hanno speso 5 anni all'ITI (magari passati tra occupazioni ed assenza ingiustificate e finiti con un merdoso 70 all'esame di maturità) o 7 anni di università, di cui 2 fuori corso.
Ed ho esempi molto calzanti tra i parenti stretti e gli amici, vi assicuro... certo, ci sono le eccezioni, ma spesso è così.
Ormai troppi non vogliono "adattarsi" a fare un lavoro un po' più umile, preferiscono aspettare, aspettare, aspettare... ormai fare l'operaio in un calzaturificio o il muratore è visto come una sconfitta. E spesso è colpa pure dei genitori... uno deve adattarsi e fare quel che passa il convento. Come minimo fa esperienza, poi vediamo...
di certo farebbero meglio di gente che non fa altro che venire qui a scrivere "Piove, governo ladro" sentendosi figo e pienamente realizzato nello spalare valanghe di merda sul governo... :ciaociao:
Ma guarda, non è esattamente così.
Uno si adatta a fare un po' di tutto, se proprio non c'è alternativa (te lo dice uno che l'ha fatto nonostante mi ritenga mediamente più fortunato di altri). Però se una situazione del genere va avanti all'infinito e ti rendi conto che non ne uscirai mai, dopo che hai investito tempo, soldi e fatica (perché studiare non è mai una passeggiata, a dispetto di quello che si vuole far credere) per poi ritrovarsi con un pugno di mosche in mano... a chi non roderebbe il culo? Non c'è nulla che faccia incazzare di più della fatica sprecata. Specie se poi vedi dei bifolchi che sanno a malapena parlare, guadagnare milionate di euro dando quattro calci a un pallone...
Tanto valeva dirlo dall'inizio come stavano le cose, tanto valeva iniziare da subito a fare gli idraulici, avremmo risparmiato tempo, denaro e fatica. Il punto è tutto qui. Detto da uno che, se tornasse indietro, probabilmente se ne andrebbe in Colombia a fare il narcotrafficante... un mestiere pericoloso, ma a quanto pare più apprezzato da queste parti di qualunque lavoro qualificato.
Rif: noi abbiamo il computer ma.........
Citazione:
Originariamente Scritto da
giacomo
Eh ci sono, ci sono, "il lavoro non è confacente ai miei studi" o "una volta laureato mi daranno il posto da menagerssszsz". Sono aspettative indotte dalla famiglia o anche dall'università stessa (che sprona gli studenti raccontando sta balla). Poi una volta affacciati al mondo del lavoro sbattono contro un muro. Giustamente dico io.
Questo è già più accettabile, e sicuramente ci sono anche questi casi. Ma non mi dite che i giovani non vedono la realtà, i cortei degli studenti sono lì a smentirvi.
Citazione:
Originariamente Scritto da
3Denari
... Ma tu ti sei mai chiesto se, in particolare le piccole imprese italiane, ovvero la maggioranza, non assumono più ?
Se rispondi, "perchè c'è poco lavoro", beh la risposta è vera solo a metà.
Da Roma in giù, anzi direi dall'Umbria in giù, le piccole aziende non assumono perchè non ci sono piccole aziende. Per quello ti chiedo dove vivi, e non era una offesa. Evidentemente vivi dove la domanda di lavoro c'è. Renditi conto che non è dappertutto così in Italia. Hai mai sentito parlare di un paese a due velocità?
Citazione:
Originariamente Scritto da
Milanista
Alè, qualcuno che dice le cose come stanno.
I lavori ci sono, non saranno straordinariamente retribuito o a tempo indeterminato nella maggioranza dei casi, ma CI SONO.
Purtroppo questa è una generazione piena di BAMBOCCI BUONI MANCO A FICCARSI UN DITO IN CULO SENZA ROMPERSELO, che piuttosto che "abbassarsi" a fare un lavoro per cui non hanno studiato, attendono che dal cielo caschi il lavoro perfetto, quello per cui hanno speso 5 anni all'ITI (magari passati tra occupazioni ed assenza ingiustificate e finiti con un merdoso 70 all'esame di maturità) o 7 anni di università, di cui 2 fuori corso.
Ed ho esempi molto calzanti tra i parenti stretti e gli amici, vi assicuro... certo, ci sono le eccezioni, ma spesso è così.
Ormai troppi non vogliono "adattarsi" a fare un lavoro un po' più umile, preferiscono aspettare, aspettare, aspettare... ormai fare l'operaio in un calzaturificio o il muratore è visto come una sconfitta. E spesso è colpa pure dei genitori... uno deve adattarsi e fare quel che passa il convento. Come minimo fa esperienza, poi vediamo...
di certo farebbero meglio di gente che non fa altro che venire qui a scrivere "Piove, governo ladro" sentendosi figo e pienamente realizzato nello spalare valanghe di merda sul governo...
Purtroppo non sei sereno. Io non conosco le tue esperienze, ma qui a Roma trovi centinaia di autisti dell'ATAC (autobus comunali) laureati, decine di spazzini laureati. Non parlo neanche di camerieri e baristi occasionali, quelle sono occasioni ghiotte.
Mio figlio, visto che da perito informatico non ha trovato un cazzo, solo pseudo aziende che offrivano corsi a pagamento, per aiutarmi a mantenerlo all'università si fa un culo così il sabato e la domenica a fare il pizzettaro e torna a casa con la schiena rotta, mentre probabilmente tu vai a divertirti con gli amici in discoteca.
Ognuno dovrebbe parlare in base alle SUE esperienze e in base alla realtà che lo circonda, e non fare il predicatore gratis a chi stenta ad arrivare in fondo alla giornata.
Citazione:
Originariamente Scritto da
Il viaggiatore notturno
Ma guarda, non è esattamente così.
Uno si adatta a fare un po' di tutto, se proprio non c'è alternativa (te lo dice uno che l'ha fatto nonostante mi ritenga mediamente più fortunato di altri)...
Evidentemente non è facile da far capire a quelle persone che vivono in posti dove la disoccupazione è al 3-4%.