Rif: Quando il rischio è accettabile?
Citazione:
Originariamente Scritto da
Aldo Raine
ABOLIAMO LA MAGISTRATURA, METTIAMOLA SOTTO IL POTERE POLITICO, COSI' SAREMO TUTTI PIU' SICURI.
A NESSUNO VIENE IN MENTE DI PRETENDERE POLITICI ONESTI? E DI CACCIARE A PEDATE TUTTI QEULLI CHE COMMETTONO ERRORI, REATI.
MA NON AVETE VERGOGNA?
Aldo, ma perchè devi scrivere in maiuscolo (che come saprai equivale a gridare)?
Sappiamo leggere anche se scrivi in minuscolo. :)
Rif: Quando il rischio è accettabile?
Citazione:
Originariamente Scritto da
testadiprazzo
Credo che nel problema ci sia un vizio di fondo..e cioè..il potere dell'inconscio..
Mi spiego..
La magistratura è fondamentalmente meridionale..e al Nord non sono disposti a tollerare di essere comandati da meridionali..soprattutto se sbagliano..quindi la tolleranza è molto bassa..
Al Sud invece il magistrato è visto come qualcuno che si è venduto al nemico..lo stato..ma c'è comprensione..il magistrato è visto come un signorotto feudale..un uomo di rispetto..e gli errori si tollerano..anzi..sono considerati naturali..come è naturale per il povero portare rispetto al padrone..
Visti questi due modi di vedere il problema..è difficile un punto di accordo..
La soluzione sarebbe creare tribunali federali..con magistrati della regione..così verrebbe meno la pregiudiziale culturale ed etnica che avvelena il giudizio..
Fermo restando la necessità, che condivido, di ridefinire la geografia dei tribunali che risulta non proprio efficace .... ma ho qualche difficoltà a definire in quel modo la magistratura. Ma non solo, avendo passato metà della mia vita al Nord .... ho il ricordo di un notevole rispetto per i magistrati. Sarà probabilmente sbiadito alquanto tale rispetto, ma il punto sarebbe quello di tentare di non mettere sempre e tutto nello schiacciasassi del dualismo che qui taluni amano tanto riprodurre impedendo qualsiasi confronto.
Quindi chi sbaglia paga? Quando e quanto? C'è un rischio tollerabile all'errore che tutti possono fare?
Rif: Quando il rischio è accettabile?
Citazione:
Originariamente Scritto da
Hieronimous Bosch
Io vorrei solo mettere un puntino fondamentale...
Esistono 2 verità: la Verità e la verità processuale.
Il magistrato si occupa della verità processuale, e se le prove non sono sufficienti o se le leggi permettono scappatoie a cui il difensore si appella, il magistrato non può fare NIENTE e magari scarcera anche un assassino in Verità, ma innocente per la verità processuale.
E' solo ammettendo questo (differenza tra Verità/verità processuale) che si può discutere serenamente degli ultimi 15 anni ed oltre di politica italiana.
Chi ha orecchie per intendere... :giagia:
Argomento molto interessante dal mio punto di vista. Ma per l'esattezza esistono 4 verità:
1 - la verità giudiziaria come dici bene te che è data dai risultati di un processo basato sulle leggi del momento. La verità giudiziaria vede Galileo Galilei colpevole di eresia.
2 - esiste la verità politica che è data dagli interessi politici del momento
3 - esiste la verità storica, quella che si occupa di stabilire come sono andate le cose al di là di processi ed interessi politici. Essa è quella che ha più di altre l'ambizione di avvicinarsi alla verità assoluta, quindi si occupa di stabilire come sono andate le cose in base alle analisi e ai documenti che riesce a reperire subendone comunque le condizioni della loro esistenza o del loro reperimento.
4 - in ultimo esiste la verità assoluta, quella a cui tutti fanno riferimento ognuno ascrivendola a se stesso e alle proprie idee ed opinioni.
Quelle a cui noi assistiamo da in ambito politico sono il punto 1 e 2 mischiati, ma non sono nè il punto 3 e di certo non il punto 4 che penso non esista ma sia una categoria della mente più che della realtà.
Rif: Quando il rischio è accettabile?
Citazione:
Originariamente Scritto da
Hieronimous Bosch
Altra cosa: il magistrato non giudica ad minkiam, il magistrato giudica sulla base delle prove presentate seguendo un iter, un procedimento ecc stabilito per legge.
Se sbaglia nell'applicare la legge il magistrato è perseguibile come tutti quanti, e checchè se ne dica di procedimenti contro i magistrati siamo nella media e forse anche oltre quella europea.
Ma se "sbaglia" per via che le prove presentate ecc ecc e libera un assassino ad esempio MA seguendo perfettamente la legge, puoi dare la colpa a chi la applica? Non avrebbe dovuto applicarla? In quel caso, non avrebbe sbagliato lo stesso?
Questo è un 3d che non ha nessuna base giuridica elementare.
La Giustizia non è la Giustizia Divina, è passibile di errori, ma non sono quelli a cui ti riferisci.
Mi domando perchè un 3d dovrebbe avere base giuridica elementare od altro.
Per esempio non ha alcuna base giuridica affermare come fai: 'il magistrato non giudica ad minkiam, il magistrato giudica sulla base delle prove presentate seguendo un iter, un procedimento ecc stabilito per legge.' essendo questa basata su una questione di fede più che giuridica.
Detto ciò, appunto, la magistratura come la politica, come la protezione civile possono sbagliare.
Io sono abbastanza stanca di vedere media che costantemente si scagliano contro i politici e analogamente media che si scagliano contro i magistrati. Sono ancora più stanca di vedere noi partecipare allo stesso giochetto e non provare invece a ragionare in merito.
Rif: Quando il rischio è accettabile?
Citazione:
Originariamente Scritto da
testadiprazzo
Ma anche la verità processuale è interpretata..ed è su questa interpretazione del tutto personale che si esercita il contrasto..
L'obbligatorietà dell'azione penale è un esempio ..che porta alla sbarra Berlusconi dopo un mese e altri dopo anni..
Credo siamo l'unico paese democratico ad avere l'obbligatorietà dell'azione penale. Forse la Cina.
Rif: Quando il rischio è accettabile?
allora cos'è l'antimagistraturismo?
Rif: Quando il rischio è accettabile?
Da 17 anni la magistratura è un problema degli italiani.
Rif: Quando il rischio è accettabile?