Risultati da 1 a 2 di 2
  1. #1
    Liberale Dubbioso
    Data Registrazione
    30 Mar 2009
    Messaggi
    6,765
     Likes dati
    0
     Like avuti
    34
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Ma l'America sta facendo la cosa giusta?

    Ma l'America sta facendo la cosa giusta?

    Krugman: “Obama non porta alla ripresa”
    PAUL KRUGMAN
    NEW YORK
    Il governo può aiutare la ripresa dell’economia, e come? Il settore privato sta tagliando enormemente sulle spese. Il tasso di risparmio è passato dallo zero di non molto tempo fa al 3,8% e probabilmente tornerà presto verso l’8%. Gli affari vanno male, il mercato della casa è ancora in caduta che si deve proprio al calo nella richiesta dai privati. Normalmente si potrebbe pensare che la Federal Reserve sistemerà tutto tagliando i tassi d’interesse e incoragggiando la gente a spendere, ad acquistare case. Oggi questo non si può fare. Il tasso d’interesse Fed è già a zero. E comunque, nessuno compra casa per il clima di sfiducia generalizzata e perché i prezzi degli immobili sono ancora troppo alti. Una risposta ordinaria, con crollo della domanda come quello di questo periodo, non serve.

    Il governo deve spendere
    Se la gente non spende, può farlo il governo. Che può creare domanda e anche sostenere le entrate, in modo da non far calare troppo i consumi. Questi, a loro volta, sosterranno il commercio in modo che gli investimenti non vengano tagliati drasticamente. Se il governo decide di costruire un secondo tunnel ferroviario sotto l’Hudson un gran numero di persone troverà un lavoro, e si darà impulso all’acquisto di cemento: ritorna la domanda. Agendo così, ogni dollaro del debito federale crea un dollaro per l’attività economica. Forse anche di più, perché la gente avrà più soldi e quindi ne spenderà di più. Secondo la maggior parte delle stime un dollaro speso dal governo, cioè investito in infrastrutture o in qualche altra forma di intervento diretto, ne genera almeno uno e mezzo di prodotto interno lordo. Questo sistema ha un lato debolei vogliono anni per progettare, per tracciare i piani, per ottenere i permessi e iniziare a lavorare. L’alternativa più rapida è fornire aiuti ai governi statali e locali che stanno tagliando le spese. E poi si può dare direttamente soldi alla gente, invece di acquistare beni e servizi. Sistema discutibile, perché non è chiaro cosa gli americani potrebbero fare di questi soldi: metterli da parte, saldare i debiti delle carte di credito, prendersi una vacanza. Forse, limitando questa soluzione a chi è davvero in difficoltà - i disoccupati e chi ha perso l’assicurazione sanitaria - lo stimolo potrebbe rivelarsi abbastanza efficace. Non tanto efficace costruire nuovi ponti, ma senz’altro più rapido. Infine, si possono tagliare le tasse. Si può fare in fretta, ma è assai probabile che la gente non spenda il denaro risparmiato in questo modo.

    Gli sgravi fiscali
    Il piano di stimolo del governo americano, è molto buono per due terzi: la parte relativa agli investimenti. Il resto sono sono tagli fiscali. È quello che Obama chiama far rendere il lavoro. In sostanza: per metà si tratta di credito d’imposta contro parte delle trattenute in busta paga. Non mi sembra una politica molto efficace, ma era una promessa elettorale. Il resto sono sgravi fiscali per le imprese: e questi mi sembrano inefficace, misure che non hanno alcun impatto sugli investimenti. Insomma, soldi buttati. Più che un piano di ripresa, sembra un modo per rallentare la corsa verso l’abisso. Per ammissione degli stessi economisti dell’Amministrazione l’effetto del piano sarà di ridurre il tasso di disoccupazione a fine 2010 dall’8% previsto al 6,2. Non è molto, anche se è senz’altro meglio di come potrebbe andare altrimenti.

    Non solo: questo è il tipo di crollo che rischia di diventare cronico perché l’economia è depressa e tutti hanno cominciato a tagliare le spese. Questo aumenta il peso del debito, perché il debito americano è in dollari ma se gli Usa entrano in deflazione si creerà l’aspettativa che i prezzi continuino a scendere e nessuno vorrà fare dei prestiti pensando che al momento del rimborso il dollaro varrà più di oggi. E’ quello che è successo in Giappone negli Anni 90. Più a lungo dura il crollo, più diventa rischioso. Quindi è essenziale, anche se non si riesce a creare una vera ripresa, fare di tutto per diminuire l’entità e la durata della depressione: questo è lo scopo dello stimolo. E bisogna farlo in fretta, l’orologio corre e ogni mese che passa il rischio di una crisi pluriennale diventa più concreto.

    L’esempio del Belgio
    C’è poi il nodo del debito. Quanto a lungo può resistere una nazione avanzata, con un governo relativamente stabile, a un indebitamento pesante prima di iniziare a perdere la fiducia degli investitori? Ci sono numerosi esempi a cui fare riferimento. Bisogna terere a mente che stiamo parlando degli Stati Uniti e cioè di un Paese con una forte volontà politica, con un’enorme abilità nel raccogliere tasse e nell’onorare il debito. Ora come ora il debito americano rappresenta circa il 45% del prodotto interno lordo. Gli Usa uscirono dalla seconda guerra mondiale con un debito pari al 110% del Pil e riuscirono a venirne fuori. Certo oggi la situazione è diversa, non c’è una guerra. Il termine di paragone adatto è il Belgio, un paese che ha un debito che rappresenta l’87% del Pil. Il Belgio non ha nulla di speciale, è appena un po’ meno stabile della maggior parte dei Paesi avanzati per via delle differenze etniche e linguistiche. Ma questo non crea allarme sociale. L’esempio belga suggerisce che gli Sates possono aumentare il debito ancora del 40%, se fosse necessario: fra i 5,5 e i 6 trilioni di dollari (migliaia di miliardi).

    Le colpe della Fed
    Un’ultima osservazione, rivolta al passato. Quanta colpa ha l’ex governatore della Fed Alan Greenspan? Nessuno è responsabile di questa crisi. Ma se si volesse proprio individuare qualcuno a cui tirare uova marce allora toccherebbe proprio a Greenspan, perché più di ogni altro avrebbe potuto fare qualcosa almeno per ridurre la portata dell’evento. Quando è esplosa la bolla immobiliare - e il problema era evidente - insisteva a dire che non c’era nessuna bolla. Era stato avvisato con precisione sui subprime e non fece nulla, opponendosi sempre a qualsiasi regolamentazione. E continuava a rassicurare tutti che le cose andavano benissimo, rifiutandosi di prendere provvedimenti. La crisi ci sarebbe stata anche se alla guida della Fed ci fosse stato qualcun altro. Forse, senza Greenspan, non sarebbe stata altrettanto devastante.

    http://www.lastampa.it/redazione/cms...2550girata.asp


    Vi posto questo interessante articolo, credo che sia un'ottima opportunità di discussione fra gli americanisti.
    "REPUBLICAN IN NAME ONLY"

  2. #2
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Messaggi
    13,968
     Likes dati
    3
     Like avuti
    41
    Mentioned
    3 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Riferimento: Ma l'America sta facendo la cosa giusta?

    krugman dice che l'america dovrebbe spendere un altro 20% del GDP... una cosa fuori dalla testa..

    intanto se vi interessa sapere la situazione reale circa la disoccupazione.. questo articolo chiarisce bene la cosa..

    in termini reali siamo ben oltre il 10% http://www.davemanuel.com/2009/03/06...worse-than-81/

 

 

Discussioni Simili

  1. cosa sta facendo il PD
    Di frugolo nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 8
    Ultimo Messaggio: 30-09-13, 12:39
  2. Kyoto: che il governo ne stia facendo una giusta?!
    Di Stonewall nel forum Liberalismo e Libertarismo
    Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 04-03-04, 03:09
  3. 11/09/2001 cosa stavate facendo?
    Di Oli nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 78
    Ultimo Messaggio: 11-09-03, 23:01
  4. Sto Facendo Una Cosa Pallosa.......
    Di pensiero nel forum Fondoscala
    Risposte: 11
    Ultimo Messaggio: 30-11-02, 13:15
  5. Ecco cosa stanno facendo gli USA
    Di swaption nel forum Sinistra Italiana
    Risposte: 5
    Ultimo Messaggio: 24-09-02, 17:45

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito