"Solo nella comunità diventa dunque possibile la libertà personale" Marx-Engels
Sul manifesto per la Libertà e la Sovranità
1. Abbiamo ricevuto un “Manifesto per le Libertà e Sovranità monetaria, economica, culturale, comunitaria e politica” che come sottotitolo recita: «Come contrastare, abbattere, eliminare e rimuovere il Sistema capitalista. Come combattere il Signoraggio bancario e l’Usura internazionale. Come abolire la proprietà privata dei mezzi di produzione. Come affrontare e vincere l’imperialismo statunitense. Come liberarci dai banchieri centrali e commerciali. Come fuoriuscire dal Nichilismo occidentale. Come prospettare una Decrescita graduale. Come contrastare le catastrofi ecologiche. Come giungere ad un Mondo multipolare. Come abolire le Imprese multinazionali. Come raggiungere la Giustizia sociale. Come risollevare la nostra Europa» .
Potremmo allora aggiungere: «Come non essere lì per lì d’accordo? Non sono cose che anche noi andiamo dicendo?».
Lì per lì la risposta è positiva, ma in realtà, come vedremo, solo lì per lì, perché la risposta profonda è “No, non possiamo essere d’accordo”.
Già quegli obiettivi ad una seconda lettura iniziano a convincerci poco. Il “Signoraggio bancario e l’Usura internazionale” cosa sono? Qual’è il ruolo dei “banchieri centrali e commerciali”? Perché dovrebbero essere l’obiettivo principale? Che cosa c’entrano con la “proprietà privata dei mezzi di produzione” e con la sua “rimozione”, che come la Storia del Novecento insegna ha portato allo statalismo lassalliano e non al comunismo pensato da Marx? E infine cos’è la “nostra Europa”? Perché dovrebbe essere “nostra”? Perché ci viviamo? perché riconosciamo nella sua civiltà qualcosa di superiore, di irrinunciabile? perché può giocare un ruolo geopolitico?
Segue: Sul manifesto per la Libertà e la Sovranità - Comunismo e Comunità





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