
Originariamente Scritto da
Malaparte
Questa devo raccontarvela perché è veramente epica...
Ieri sera, dopo parecchio tempo che non lo vedevo, un Andrea Beckham in gran spolvero. Antefatto: dovete sapere che lui mi odia, e una delle ultime volte che mi ha visto mi ha lanciato una bottiglia di birra addosso, fortunatamente lanciandola da handicappato e non facendomi niente.
Ore 20

0 andiamo a cena, in sei, tra cui Beckham, e viene sancita la pace tra noi due. Qualche battuta da parte mia, ma in fondo sembra tutto tranquillo. Beviamo una bottiglia di vino tra tutti e una birra a testa.
Ore 23:00 Finita la cena ci spostiamo al solito bar, il Safarà. Lui prende un numero non ben chiaro di vodka lemon, plausibilmente dai due ai quattro. Si sprecano le manifestazioni di amicizia nei miei confronti, ci abbracciamo, facciamo vedere agli altri quanto siamo amici. Inoltre dà i primi segni di ubriachezza molesta parlando di tutti i night club che ha visitato, compresi i dettagli tipo costo delle troie ecc.
(Piccola parentesi: a Pavia c'è un night club squallidissimo, lo Skorpion, e lui spesso va lì a sputtanare 200 euro per due bottiglie, e poi si scopa le troie, ma è convinto che non siano troie, ma ragazze che gliela danno perché è simpatico e carino e offre loro da bere)
Ore 1:00 Andiamo a prendere qualcosa da bere al Timesquare, un altro locale. Beckham offre una bottiglia di limoncino, e la beviamo in quattro: io, un mio amico, Beckham e un orrendo mentecatto italoegiziano senza denti che è sempre una sorta di giullare alla Beckham (ma comunque più sveglio) che viene portato in giro per sollazzare i presenti. Io continuo a riempire il bicchiere a Beckham che se ne scola forse mezza bottiglia. Primi segni di alteramento e incrinatura dell'amicizia: dò del massone a suo padre e lui si incazza a morte, ma è ancora tutto tranquillo.
Ore 2:00 Arriviamo al Nirvana, la solita pessima discoteca, dove abbiamo il tavolo. Beckham si siede e comincia progressivamente a cambiare colore e fare espressioni sofferenti. Noi beviamo il nostro vodka lemon, e intanto lui comincia a vomitare tranquillamente al tavolo, e nessuno se lo caga, tanto che vomiterà, tra sguardi di sofferenza indicibile, per circa tre quarti d'ora in mezzo all'indifferenza di quasi tutti, e allo scherno di alcuni (tra cui me).
Ore 3

0 Riusciamo a portarlo fuori dal Nirvana. Bisogna portare a casa sua lui e la sua macchina che è parcheggiata davanti al Timesquare, a duecento metri dal Nirvana. Io sono in macchina con un mio amico, e sono già al Timesquare mentre Beckham e altri due stanno arrivando a piedi. Senza motivo comincio a urlare "Figlio di troia! Figlio di troia! Puzzi di vomito!" e a dirgli che un mio amico si è fatto una che a lui piace. Blocchiamo le portiere della macchina cosicché lo psicopatico non possa aprirle. Viene davanti al mio finestrino, mi dice di uscire e io gli mostro il dito medio. Allora lui dà un pugno al finestrino e poi un calcio sullo specchietto, rompendolo. Uno dei miei amici cerca di tranquillizzarlo, e poi lui passa dalla parte del mio amico alla guida e gli fa, sbiascicando in un italiano sgrammaticato (non ricordo le parole precise) "Quanto vuoi per farmi ammazzare coglione [che sarei io]? 200 euro?". Odio atavico.
Il mio amico, dopo qualche altro suo calcio contro oggetti a caso, riesce portarlo a casa sua, e lì davanti lui delira disperato come al solito "Io soooono in analisi! Io amo mio padre e mia maaadre come il mio cane!". Chi non lo conosce non può capire, purtroppo