Risultati da 1 a 2 di 2

Discussione: Max the Fox

  1. #1
    Forumista junior
    Data Registrazione
    02 Feb 2011
    Messaggi
    47
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Max the Fox

    Max The Fox
    di Marco Travaglio

    “Ora è molto tardi per fare una legge sull
    intercettazioni e del tutto inopportun
    intervenire per decreto. Ma il
    problema c’è: non è giusto mettere su
    giornali la vita privata delle persone. Leggiamo una
    valanga di intercettazioni che nulla hanno a che
    fare con vicende penali, ma sono sgradevolmente
    riferite a vicende personali. Non è una cosa
    positiva. Occorre proteggere i cittadini”. Chi l’ha
    detto? Massimo D’Alema naturalmente. Puntuale
    come una merchant bank, ogni qualvolta B. è
    travolto in uno scandalo, arriva la Volpe del
    Tavoliere a levarlo d’impaccio. O almeno a fare par
    e patta. Fa sempre così, da 17 anni. Breve riepilogo
    delle puntate precedenti. Nel ‘94 B. finisce nei gua
    a Milano per le tangenti alla Finanza: D’Alema
    finisce nei guai a Bari per un finanziamento illecito
    di 20 milioni dal re delle cliniche pugliesi,
    l’imprenditore malavitoso Cavallari (prescrizione).
    Nel ’96 B. è politicamente morto e l’Ulivo di Prodi
    si accinge a una sonante vittoria: Max va in
    pellegrinaggio a Mediaset per esaltarla come
    “grande risorsa del Paese” e garantire che non la
    sfiorerà nemmeno con un dito. B. medita di ritirars
    a vita privata: D’Alema s’inventa la Bicamerale per
    riscrivere “insieme” la Costituzione, specie sulla
    giustizia, lo trasforma in padre ricostituente e
    manda in soffitta il conflitto d’interessi. Nel ’98
    Prodi e Ciampi portano l’Italia in Europa: Bertinott
    li rovescia in men che non si dica e l’indomani
    D’Alema è già pronto con una maggioranza
    alternativa, rimpiazzando Rifondazione coi
    ribaltonisti di Mastella, Cossiga e Buttiglione e
    dichiarando morto l’Ulivo. Nel ’99 Rete 4 perde la
    concessione, ma D’Alema – impegnatissimo a
    sponsorizzare i “capitani coraggiosi” Colaninno,
    Gnutti e Consorte per l’assalto a Telecom – la salva
    regalandole la licenza per trasmettere in proroga
    sulle frequenze che spettano a Europa7. Nel 2001
    B. risorge dalle sue ceneri e governa cinque anni:
    unica opposizione i girotondi, i pacifisti, i no
    global, infatti D’Alema raccomanda di evitare la
    piazza. Nel dicembre 2005 B. è alla canna del gas,
    dopo aver perso le amministrative e le europee,
    mentre l’Unione di Prodi ha 15 punti di vantaggio
    in vista del voto politico del 2006: ma ecco saltar
    fuori le intercettazioni sull’ultimo colpo di genio d
    Max, l’appoggio alla scalata illegale dell’Unipol di
    Consorte alla Bnl (“Vai, Gianni, facci sognare!”).
    Pari e patta con le scalate di Fiorani e Ricucci ad
    Antonveneta ed Rcs sponsorizzate dal
    centrodestra. Così l’Unione si mangia quasi tutto il
    vantaggio e Prodi vinciucchia per 25 mila voti,
    troppo pochi per governare senza i ricatti dei
    partitini. Nel 2009 B., dopo un anno di governo, è
    già alla frutta per lo scandalo D’Addar io-Tarantini:
    ben presto si scopre che “Gianpi” le mignotte le
    portava nei giorni pari a Palazzo Grazioli e in quelli
    dispari a Sandro Frisullo, vicepresidente della
    giunta Vendola e dalemiano di ferro. Una
    Bicamerale a luci rosse. Nel 2010 B. è di nuovo
    sputtanato dalle rivelazioni di Wikileaks: Max non
    può mancare e infatti salta fuori un cablo
    dell’ambasciatore Spogli a Washington su quel che
    gli ha confidato D’Alema nel 2007: “La
    magistratura è la più seria minaccia per lo Stato
    italiano”. Infatti i giudici baresi arrestano anche
    l’altro assessore dalemiano di Vendola, Alberto
    Tedesco, provvidenzialmente rifugiatosi al Senato.
    Nel 2011 B. perde comunali e referendum:
    D’Alema offre un bel governo istituzionale col Pdl.
    Scandalo P4: Bisignani trafficava con vari ministri,
    ma accompagnava pure il gen. Poletti da D’Alema
    (e da chi, se no?). Ora B. ci riprova col bavaglio ai
    giornali che pubblicano intercettazioni pubbliche.
    Max The Fox concorda, ma dice che “per una
    legge è tardi”. Ci penserà lui quando tornerà al
    governo. Per lui la missione del centrosinistra è
    sempre stata questa: completare l’opera del
    centrodestra. Il guaio è che quegli stronzi degli
    elettori non l’hanno ancora capito.
    Da "Il fatto quotidiano" di oggi

  2. #2
    Bye bye & kisses
    Data Registrazione
    30 Mar 2009
    Località
    Orione, naturalmente.
    Messaggi
    15,615
     Likes dati
    2,810
     Like avuti
    3,242
    Mentioned
    3 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: Max the Fox

    Con le ali, al buio e nel silenzio da te io volerei.

 

 

Tag per Questa Discussione

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito